lunedì 20 luglio 2009

ANTENNA KILLER, SENTENZA SCANDALO AL TAR Nonostante l’ammissione di autorizzazioni irregolari, i giudici negano la sospensiva e fanno ripartire i la

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DAL COMITATO VIALE LINA CAVALIERI

ANTENNA KILLER, SENTENZA SCANDALO AL TAR

Nonostante l’ammissione di autorizzazioni irregolari, i giudici negano la sospensiva e fanno ripartire i lavori

Neanche una settimana e sono ricominciati i lavori per l’installazione dell’antenna di telefonia mobile sul palazzo dell’ENASARCO in piazza F. De Lucia. Dopo 8 mesi di battaglie, a lasciare ancora più perplessi e arrabbiati i cittadini del comitato “viale Lina Cavalieri” sono le motivazioni con le quali i giudici del Tar del Lazio hanno respinto la richiesta di sospensione dei lavori.

Quattro righe, a fronte di oltre 30 pagine di ricorso e una perizia tecnica, per dire che è tutto a posto, nonostante siano stati riconosciuti anche dalle controparti una serie di vizi procedimentali dai quali si desume l’illegittimità della autorizzazione rilasciata. “Considerato che – dice la sentenza –, ad un primo sommario esame, non sussiste il danno paventato dai ricorrenti alla luce di quanto documentato dall’Amministrazione comunale e dall’Arpa, attesa la riscontrata legittimità dell’autorizzazione assentita per la realizzazione dell’impianto in questione”.

La normativa vigente – spiega l’avvocato del comitato, Ilaria Guarciariellonel prevedere il rilascio dell’autorizzazione attraverso l’istituto del silenzio assenso, di certo pospone il diritto alla salute rispetto al bene “collettivo” della comunicazione. In ogni caso, alla luce delle gravi e numerose violazioni di legge, che hanno viziato il procedimento amministrativo, eravamo certi che il TAR avrebbe sospeso il provvedimento per poi annullarlo. Non è stato cosi, e non si comprendono le ragioni di una pronuncia di rigetto così tombale, ma di certo, se le ragioni dei ricorrenti fossero state accolte, si sarebbe creato un precedente molto scomodo per tutti i consessi investiti dell’esame di analoghe questioni. Si tratta comunque di una fase cautelare: c’è ancora il merito, l’appello e la ferma convizione che questa antenna, nata con tutti questi vizi, sia davvero potenzialmente nociva”.

Infuriata e delusa Daniela Caramel, Presidente del comitato: “Stiamo difendendo il nostro diritto costituzionale alla salute. Non si possono emettere sentenze in base a un sommario esame quando si trattano temi così importanti. Senza considerare poi che è stata ammessa la non regolarità delle autorizzazioni. Violato anche il protocollo d’intesa, da considerare quindi carta straccia, tra il Comune di Roma e le società di telefonia mobile: non è rispettato il limite di 100 metri da luoghi di permanenza superiori alle 4 ore (sono solo 29 metri dalle camere da letto); il IV Municipio e i cittadini non sono stati informati; non esistono monitoraggi dei campi elettromagnetici sulla zona; ma soprattutto non sono stati proposti siti alternativi, cosa che abbiamo dovuto fare noi. Tutto ciò non è ammissibile”.

E proprio sui siti alternativi si era aperto uno spiraglio di trattativa con la società Sony Ericsson, che appena saputo l’esito della sentenza ha ripreso i lavori. La battaglia però non è finita. Nuove iniziative e nuovi ricorsi alla magistratura ci saranno nei prossimi giorni. Pronte anche più di 1000 firme per richiedere nuovi interventi alle autorità preposte. “Ci sentiamo – conclude Caramel – come Davide contro Golia. Peccato che nel nostro caso sembra vincere quest’ultimo”.






Caro Marino, ma quale questione morale. Siete sudditi di Caltagirone…... Dura e argomentata accusa alle vere colpe del Democrat Party romano.

RICEVIAMO E MOLTO VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DALLA RETE NUOVO MUNICIPIO IV
Inviamo a tutti questo intervento di Vezio De Lucia apparso sul sito http://eddyburg.it/article/articleview/13518/0/352/ con l'invito a diffonderlo.
E' quanto mai improrogabile una piena assunzione di responsabilità da parte di noi tutti, comitati e/o singoli cittadini, per scendere in campo attivamente in prima persona per combattere la subalternità delle Amministrazioni Regionale, Provinciale e Capitolina ai diisegni dei vecchi e nuovi palazzinari.

Autore: De Lucia, Vezio L’altro, 17 luglio 2009

Caro Marino, ma quale questione morale.

Siete sudditi di Caltagirone…

Dura e argomentata accusa alle vere colpe del Democrat Party romano.

Ignazio Marino, candidato numero tre alla segreteria nazionale del Pd, ha perso un’occasione d’oro. L’altro giorno, quando fu arrestato il giovane accusato di aver stuprato alcune giovani donne romane e si è saputo che era coordinatore di una sezione periferica del Pd, lo sprovveduto candidato ha chiassosamente dichiarato che nel partito si era aperta una grave questione morale. L

L’occasione persa è che non era quella la questione morale da denunciare, ma la sudditanza del suo partito agli interessi della proprietà fondiaria, com’è apparso evidente a tutti nella vicenda del vincolo di tutela proposto dalla soprintendente Federica Galloni su circa 2.700 ettari dell’agro romano fra la via Ardeatina e la Laurentina, su terreni di proprietà dei fratelli Caltagirone e altri.

Qui non interessano i retroscena che alludono a uno sgarbo del ministro Sandro Bondi al sindaco Gianni Alemanno, un piccolo segnale in vista delle elezioni regionali del 2010, e sono scontate le reazioni negative dell’amministrazione capitolina e dei più autorevoli esponenti del Pdl.

Scandalizzano invece le scomposte reazioni del Pd, del presidente della provincia Nicola Zingaretti, del vice presidente della regione Esterino Montino, del capogruppo capitolino Umberto Marroni, che hanno raccolto “il grido di dolore dei costruttori romani” e hanno sollecitato la maggioranza a stabilire una linea comune contro l’invasione di campo della soprintendenza.

Come osa una funzionaria mettere in discussione gli affari e le intese stipulate all’ombra del piano regolatore firmato Walter Veltroni?

Silenzio assordante dal resto della sinistra, come ha scritto Anna Pacilli su eddyburg.

L’episodio dimostra con indiscutibile chiarezza che la sonora sconfitta del centro sinistra e della sinistra alle elezioni amministrative dell’anno scorso non è servita a nulla.

La protesta e la contestazione di centinaia di comitati, di associazioni, di circoli, le denunce di urbanisti, intellettuali, scrittori, le inchieste di report, i libri di Paolo Berdini e Walter Tocci: tutto ciò non è servito a nulla.

Mi limito qui a ricordare che il piano regolatore del centro sinistra ha sepolto l’agro romano sotto 15 mila ettari di nuova espansione e sotto 70 milioni di metri cubi di nuova edificazione (che la nuova amministrazione sta incrementando). Nella città storica e nella prima e seconda periferia ci sono sempre meno abitanti sostituiti da uffici, commercio, alberghi, altre attività. Le nuove famiglie, quelle che possono, trovano casa sempre più lontano, in remote, irraggiungibili periferie e nei comuni della cintura, senza servizi adeguati, condannate a ore di pendolarismo, di stress, d’inquinamento.

Quando, finalmente, una benemerita iniziativa della soprintendenza sembra mettere in discussione il permanente scempio urbanistico di Roma, ci aspettavamo che il centro sinistra e la sinistra cogliessero l’occasione per avviare una riflessione seria e autocritica su uno sviluppo comandato solo dal mattone, e sull’implicita questione morale.

Invece no. Ieri si sono trovati tutti insieme Pd e Pdl, ministero, comune, provincia e regione per raccogliere il grido di dolore dei costruttori e trovare una via d’uscita che ripristini le vecchie regole del gioco. Auguri

venerdì 17 luglio 2009

INCREDIBILE PERDITA D'ACQUA A VIA DARIO NICCODEMI: UNA PERDITA DA 137.000 EURO

INCREDIBILE !
Dalle nostre fonti informative nel quartiere Monte Sacro Alto, tanti affezionati lettori che ci seguono ormai fedelmente e si considerano anche in qualche modo "corrispondenti" di una realtà informativa locale che è fatta da cittadini per i cittadini ci giunge questa singolare, anzi incredibile notizia:
nei due alti palazzi lungo via Dario Niccodemi all'incrocio con via Riccardo Bacchielli, qui ripresi, l'ultima bolletta d'acqua giunta al condominio è ascesa all'incredibile importo di 137.000 euro, SI AVETE CAPITO BENE, centotrentasettemila euro !
Delle due l'una, o qualcuno o qualcosa ha alterato in modo incredibile i conti, e l'ACEA si è addirittura portata via il contatore, OPPURE SI E' VERIFICATA UN'ENORME PERDITA D'ACQUA NEL SOTTOSUOLO DI VIA DARIO NICCODEMI !!
Aspettiamo notizie, con la speranza non si tratti di questa seconda pericolosa eventualità....pericolosa intendiamo -vista la perdita- per la situazione dei tanti locali sotterranei lungo l'asse via Niccodemi-via Sacchetti, in cui si è già verificata una vera e propria alluvione nell'ottobre 2008

ONDATA DI CALDO - a Roma, Municipio IV a disposizione con punti di refrigerio

DA:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=65770&sez=HOME_INITALIA

Roma, municipio a disposizione con punti di refrigerio. «Il Municipio IV Roma Montesacro metterà a disposizione per i prossimi tre giorni in cui è prevista l'eccezionale ondata di caldo, la sede di via Fracchia 45 e i centri sociali per anziani di Talenti (via Renato Fucini 265), Cecchina Aguzzano (via Nomentana 952) e Cinquina (via Pierantonio Serassi 75)». Lo comunicano in una nota l'assessore alle politiche sociali Francesco Filini e il presidente del municipio IV Cristiano Bonelli. Le sedi, dalle ore 12 fino alle 17, funzioneranno come punti di refrigerio: saranno dotati di aria condizionata e verranno distribuite bottiglie d'acqua.

Roma-QUARTIERE MONTE SACRO ALTO: Ragazzo di 18 anni rapina per pochi euro la tabaccheria del padre

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/roma-ragazzo-di-18-anni-rapina-per-pochi-euro-la-tabaccheria-del-padre-57871/

Roma/ Ragazzo di 18 anni rapina per pochi euro la tabaccheria del padre

14 LUGLIO 2009 - QUARTIERE TALENTI
Un ragazzo di 18 anni è stato arrestato oggi, 14 luglio, nel di : aveva tentato di rapinare una tabaccheria. Peccato che non fosse una tabaccheria qualsiasi, ma quella, ben conosciuta, del padre.

Il rapinatore ha minacciato il genitore, un commerciante romano di 52 anni, con una lima appuntita. Ad attenderlo fuori dal negozio lo aspettavano però i carabinieri che lo hanno immediatamente trasportato al carcere di dove rimarrà in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

Il bottino dello sciagurato figlio constava di 5 pacchetti di sigarette, una ricarica telefonica da 5 euro e 20 euro in contanti.

Per l’edilizia c’è una terza via: recupero e housing sociale

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DA RETE NUOVO MUNICIPIO IV:
Merita attenzione, discussione e confronto questa intervista aò Segretario della CGIl di Roma, apparsa sulla cronaca di Roma del Corriere della Sera, tratta dal sito
http://eddyburg.it/article/articleview/13475/0/39/, e che inviamo all'attenzione di chi non l'avesse ancora letta.

Per l’edilizia c’è una terza via: recupero e housing sociale

Il Corriere della Sera, ed. Roma, 12 luglio 2009 Autore: Lilli Garrone

Nell’intervista al segretario della Cgil di Roma, proposte serie su sviluppo edilizio e tutela dell’agro romano. (m.p.g.)

La "terza via" della Cgil. Perché "tra la minaccia di un fermo dell’edilizia e il superamento dei vincoli ambientali, c’è un’altra soluzione". La indica Claudio Di Berardino, il segretario della camera del Lavoro di Roma e del Lazio, prendendo una posizione diversa sia da quella dei costruttori ("si rischia il blocco degli investimenti privati"), sia da quella a oltranza degli ambientalisti.

Con i nuovi proposti dalla sovrintendenza non temete anche voi un fermo nelle costruzioni?

"No, perché non si può approfittare della crisi per proporre uno stravolgimento delle regole o dei vincoli ambientali. Non può passare l’idea che lo sviluppo di Roma coincida solo con nuove urbanizzazioni: bisogna invece parlare di investimenti produttivi, di rilancio del turismo, dei servizi, di economia e di qualità del lavoro".

Ma i costruttori sostengono che l’edilizia muove il 25 per cento dell'economia romana.

"È vero. Edilizia, però, non è solo nuove urbanizzazioni. Ripeto esiste una 'terza via'".

Quale?

"Dare inizio ad un nuovo ciclo (in genere i cicli edilizi durano dai 10 ai 15 anni) fatto di piani di recupero, di riqualificazione della città iniziando dalle periferie, come il completamento degli interventi dei così detti articoli 11, e di contratti di quartiere".

Qualifichiamo quello è già urbanizzato e non pensiamo solo a nuove urbanizzazioni?

"Esatto. Come ad esempio la costruzione di nuovi alloggi di edilizia sociale. In una proposta che abbiamo avanzato, con le attuali norme del Piano regolatore si possono costruire subito 7.000 alloggi di edilizia sociale, le ex case popolari".

Anche senza i 5.400 ettari fra l'Ardeatina e la Laurentina?

"In quella zona era edilizia privata e agevolata: ovvero l’impresa costruisce, poi applica canoni particolari. Ma non sono case popolari come quelle che vengono costruiti dal Comune su finanziamenti regionali o statali. E questi alloggi sono previsti su tutta Roma: questi 7.000 alloggi si possono costruire al di là dei vincoli".

Quindi siete perché i vincoli rimangano?

"Diciamo che il Prg e i vincoli sono parte delle regole, che servono a fare in modo che ci sia uno sviluppo armonico e sostenibile ".

Tifate per la sovrintendenza?

"Per le regole. La sovrintendenza è un’istituzione, se il vincolo è giusto va messo. E il tavolo interistituzionale dovrebbe servire per progettare lo sviluppo della città e attuare le norme".

Regole che non impedirebbero il lavoro dei costruttori?

"No, possiamo aprire un ciclo di recupero e di riqualificazione, mettere in sicurezza il patrimonio edilizio, costruito nel dopoguerra in cemento armato, che quindi ha subito un deterioramento. Pensiamo alle infrastrutture che non devono più rincorrere l’espansione edilizia ".

E per gli alloggi popolari?

"Sono state individuate aree intorno alle stazioni ferroviarie, c’è il recupero di scuole abbandonate e delle caserme dismesse. E facciamo ripartire i cantieri pubblici: con l’attuale crisi l’economia romana non gira se non si riparte dal pubblico. Va rimessa al centro la linea strategia della qualità urbana e del lavoro.

lunedì 13 luglio 2009

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DALLA RETE NUOVO MUNICIPIO IV:
Mercoledì 15 luglio alle ore 18,00 la carovana del bene comune si riunisce ancora una volta presso l'ex cinema Volturno in via volturno n.37 prima della pausa estiva.
Rivolgo un invito caloroso a partecipare a tutti coloro che hanno partecipato in varie forme durante questi mesi alla riflessione comune, sviluppatasi dall'incontro del 28 febbraio, ai tantissimi che hanno contribuito in varie forme alla costruzione e realizzazione (o sempicemente seguito) del/le iniziative che la stessa carovana ha promosso nei diversi territori dei questa nostra città , infine, ai molti che hanno contribuito alla prediposzione della Proposta di Legge Regionale d'Iniziativa Popolare per il Diritto all'Abitare per la quale dovremo nei prossimi sei mesi raccogliere decine di migliaia di firme, assieme a quella per una diversa politica regionale sui rifiuti.
C'è assoluta necessità, infatti, del contributo delle intelligenze di tutti noi , nessuno escluso, per non disperdere le cose preziose che abbiamo realizzato, per capire se e cosa ci ha impedito di sviluppare appieno tutte le potenzialità che si sono espresse in questi mesi nella e intorno alla carovana, i nostri limiti, cosa dobbiamo cambiare nel nostro modo di lavorare, in prospettiva del prossimo settembre.
Non ci sono solo le firme da raccogliere! Se vogliamo riprendere il cammino avviato il 28 febbraio, occorre trovare i modi e la forza di avviare l'inziativa anche su altri temi, prima fra tutti quello della mobilità, della cultura, dei migranti, per incontrare altre realtà cittadine impegnate come noi su questi stessi temi, concui forse abbiamo anche preso i contatti.
Già ora, del resto, mercoledì stesso, dovremo discutere come esprimere pubblicamente le tante cose che abbiamo da dire sulla questione dei vincoli che la sovrintendenza vuole imporre su larga parte dell'agro romano!
Allora, mi raccomando, anche se fa caldo, facciamo un'ultimo sforzo e vediamoci tutti al volturno mercoledì 15 alle 18,00, non mancate!!

GIOVEDI 16-VENERDI' 17 LUGLIO, PIAZZALE ENNIO FLAIANO, H. 19-24: DUE SERATE DI MUSICA

Il Municipio IV Roma Montesacro presenta due serate di musica dal vivo, giovedì 16 e venerdì 17 luglio dalle ore 19.00 alle 24.00 in Piazzale Ennio Flaiano. La manifestazione prevede, rispettivamente, il concerto di Valerio Scanu e l'esibizione del gruppo A.A. Vendesi, special guest Andrea Montovoli, con stand espositivi e gastronomici. Sarà presente, inoltre, un gazebo istituzionale del Municipio IV.
Per leggere questo articolo vai su: http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/pcr?menuPage=/&targetPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Municipi/Municipio_IV_(4)/Homepage/Eventi_e_Manifestazioni/info1694932800.jsp

QUANDO UNA VIGNETTA SUL SEGRETARIO DI CIRCOLO DEL PD STUPRATORE ESCE SULL'UNITA'

DAL CORRIERE DELLA SERA DEL 13 LUGLIO 2009 -
Riprende una vignetta di Maramotti clamorosamente pubblicata sull'Unità di Domenica 12 luglio, in cui, nella settimana del G8 all'Aquila, uno dei due interlocutori proclama: "Lo stupratore del garage era del PD", e l'altro risponde: "è proprio la settimana fortunata di Berlusconi".

SECONDO RICCARDO MILANA, SENATORE DEL PD, NEL PD ESISTE LA QUESTIONE MORALE

-Dal Corriere della Sera - edizione Roma del 13 luglio 2009
SECONDO RICCARDO MILANA, SENATORE DEL PD, NEL PD "
LA QUESTIONE MORALE ESISTE"
Quando ne parla Roberto Morassut Milana si alza e se ne va, ma poi conviene che la questione esiste
In ogni caso è in corso un vero e proprio rimescolamento nel PD romano e laziale, tutte vicende di cui vi invitiamo a leggere nell'articolo del Corriere i fini intrecci, e le stupefacenti geometrie, con capovolgimenti di fronte, e mutamenti di alleanza, che testimoniano come nel PD sia ormai in corso un rinnovamento.................di posizioni e alleanze !!

DAGLI USA UNO STUDIO CHE SPIEGA PERCHE' ORMAI L'INFORMAZIONE SI DIFFONDE MEGLIO A PARTIRE DA STRUMENTI COME I SOCIAL NETWORK ED I BLOG, COME QUESTO

Dal Corriere della Sera-Economia del 13 luglio 009 -
DAGLI USA UNO STUDIO CHE SPIEGA PERCHE' ORMAI L'INFORMAZIONE SI DIFFONDE MEGLIO A PARTIRE DA STRUMENTI COME I SOCIAL NETWORK ED I BLOG, COME QUESTO:
"Gli Uffici stampa si rivolgono a blog e social network: diffondono le notizie più dei giornali".
Un interessante articolo di Carlo Formenti, TUTTO DA LEGGERE, ANCHE PER COMPRENDERE L'IMPORTANZA DI STRUMENTI INFORMATIVI CALATI NELLE REALTA' LOCALI, COME QUESTO BLOG "TG ROMA-TALENTI".

RIPRENDIAMO DA AMICOQUA.ORG UNA INTERESSANTE ANALISI DI GIULIO TOCCI E FEDERICO TOMASSI SULLA CRISI DEL MODELLO ROMA

DA: http://www.amicoqua.org/?p=1606

Un’analisi impietosa e di sinistra, per una sinistra senza popolo

July 12th, 2009 · No Comments · urbanistica e traffico, è Partito Democratico?

In un altro post dedicato ad una discussione nel PD di Talenti abbiamo citato l’intervento di Tocci e Tomassi senza aver letto per intero la loro relazione. Ce ne scusiamo. Lo abbiamo fatto ora, trovando di estremo interesse sia i dati che la sintesi e il giudizio politico. L’ex vice sindaco di Roma va giù duro, talmente duro che sembra essere vissuto altrove, sembra non essere stato uno dei maggiori responsabili del disastro. Ma ben vengano critiche e autocritiche, sono le benvenute. Questa lettura è davvero importante, dentro e fuori il PD.

Sinistra senza popolo. Il caso Roma.

Walter Tocci & Federico Tomassi

è passato un anno dalla pesante sconfitta elettorale romana, ma si è fatto ben poco per capire che cosa è successo. La riflessione critica non è neppure cominciata.
I protagonisti dell’esperienza di governo hanno rimosso il problema pensando in tal modo di lenire la ferita.
Ma quella sconfitta pesa come un macigno sull’iniziativa politica per il presente e per il futuro.
Finché la sinistra romana non affronterà i tanti perché della sconfitta non troverà le energie per contrastare la destra che si è insediata senza meriti in Campidoglio.
D’altro canto, la riflessione sarebbe utile non solo ai romani poiché per molti aspetti chiama in causa difficoltà che si presentano anche nell’iniziativa politica nazionale. Anzi, proprio su questo rapporto tra Roma e l’Italia dovrebbe concentrarsi la prima riflessione autocritica. Il cosiddetto modello romano lasciava intendere che si potesse fare comunità a Roma, come si diceva in quegli anni, a prescindere dalle lacerazioni sociali che nel frattempo andavano aggravandosi nel Paese e che trovavano pericolosamente impreparata la cultura e la pratica della sinistra italiana. Ora, con l’esplodere della crisi economica si capisce meglio quale torsione ha imposto alla società italiana la ruvida globalizzazione degli anni Duemila. Gli antichi dualismi italiani sono stati esaltati dalle tensioni della modernità. Ne è venuto fuori un paese ancora più lacerato che in passato: tra chi produce e chi vive di rendita, tra chi affronta la concorrenza e chi protegge i monopoli, tra chi paga le tasse e chi le evade, tra garantiti e precari, tra Nord e Sud, tra chi sa e chi non sa, tra ricchi e poveri, tra centri e periferie. Se per la media degli italiani la situazione economica non è migliorata, certo la ricchezza di una parte significativa della popolazione è cresciuta. Sebbene minoritaria, si tratta della parte del paese più influente, dotata di più forte voce mediatica ed economica, che più ha goduto della politica berlusconiana[1].

PROSEGUI A LEGGERE SU WWW.AMICOQUA.ORG:
http://www.amicoqua.org/?p=1606

PARCO DELLA CECCHINA: ENTRO 10 GIORNI PARTONO I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO

CI GIUNGE NOTIZIA DALLA PRESIDENZA DEL MUNICIPIO IV CHE:
-entro 10 giorni partono i lavori di riqualificazione della struttura del parco della Cecchina nel quartiere Monte Sacro Alto.
Si tratta proprio di una bella notizia, per un parco che costituisce un prezioso punto di riferimento per questa parte del quartiere.
Altre aree ludiche sono in corso di realizzazione a:
-via comano - nuovo salario;
-pineta a montesacro;
-simon Bolivar a Colle salario.
AUSPICHIAMO CHE RI RISOLVA QUANTO PRIMA ANCHE L'IMPASSE DI APRCO TALENTI, NEL CUI AMBITO E' STATO FERMATO DAL MUNICIPIO IV L'AMPLIAMENTO DEL GOLF SIMON'S GREEN A SUO TEMPO AUTORIZZATO DALLA GIUNTA VELTRONI.
Sulla vicenda "Simon's Green" la gente si aspetterebbe un pò più di autocritica fra chi nel PD oggi si oppone all'ampliamento.
Solo fare i conti con i limiti del proprio passato può consentire al PD di avviare una seria opposizione in municipio, senza le sterili gazzarre che si sono viste in consiglio, e di cui alla gente non importa proprio nulla.

SITUAZIONE ALLA DATA DEL 14 DICEMBRE 2008 NELLA ZONA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE N. 323 DEL 6 MAGGIO 2009

VIA NICCODEMI S.N.C, ANGOLO VIA RICCARDO BACCHIELLI- LAVORI DI COSTRUZIONE DI EDIFICI RESIDENZIALI: SITUAZIONE ALLA DATA DEL 14 DICEMBRE 2008 NELLA ZONA INTERESSATA DAL PERMESSO DI COSTRUIRE N. 323 (PROT. 29900) DEL 6 MAGGIO 2009; I LAVORI SONO STATI IN REALTA' INIZIATI UN ANNO PRIMA DEL RILASCIO DEL RELATIVO PERMESSO, IN VIOLAZIONE DEL DPR 380/2001.

VIA D. NICCODEMI-INCROCIO VIA R. BACCHIELLI: SITUAZIONE AL 21 SETTEMBRE 2008 NELLA ZONA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE N. 323 DEL 6 MAGGIO 2009

VIA NICCODEMI S.N.C, ANGOLO VIA RICCARDO BACCHIELLI- LAVORI DI COSTRUZIONE DI EDIFICI RESIDENZIALI: SITUAZIONE ALLA DATA DEL 21 SETTEMBRE 2008 NELLA ZONA INTERESSATA DAL PERMESSO DI COSTRUIRE N. 323 (PROT. 29900) DEL 6 MAGGIO 2009; I LAVORI SONO STATI IN REALTA' INIZIATI UN ANNO PRIMA DEL RILASCIO DEL RELATIVO PERMESSO, IN VIOLAZIONE DEL DPR 380/2001.

SITUAZIONE ALLA DATA DEL 10 MAGGIO 2008NELLA ZONA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE N. 323 DEL 6 MAGGIO 2009

VIA NICCODEMI S.N.C, ANGOLO VIA RICCARDO BACCHIELLI: SITUAZIONE ALLA DATA DEL 10 MAGGIO 2008 NELLA ZONA INTERESSATA DA: LAVORI DI COSTRUZIONE DI EDIFICI RESIDENZIALI, PERMESSO DI COSTRUIRE N. 323 (PROT. 29900) DEL 6 MAGGIO 2009, IN REALTA' INIZIATI UN ANNO PRIMA IN VIOLAZIONEDEL DPR 380/2001 !!!

UN ALTRO CASO DI FAR WEST URBANISTICO NEL MUNICIPIO IV : GLI EDIFICI RESIDENZIALI A VIA NICCODEMI ANGOLO VIA BACCHIELLI

CHI PASSA LUNGO VIA DARIO NICCODEMI ALL'ANGOLO CON VIA RICCARDO BACCHELLI STA NOTANDO DA QUALCHE TEMPO COME VADANO FRENETICAMENTE AVANTI, ANCHE DI SABATO, I LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI UN LUNGO EDIFICIO, CON ALMENO DUE PIANI INTERRATI.
SI TRATTA DI UN LUNGO EDIFICIO RESIDENZIALE, LA CUI ATTIVAZIONE ANDRA' CON OGNI
EVIDENZA AD INTASARE QUESTO GIA' FREQUENTATO INCROCIO, IN QUANTO NON SI IMMAGINA DA DOVE POSSANO ACCEDERE E DOVE POSSANO PARCHEGGIARE IN FUTURO I RESIDENTI, CONSIDERATO CHE SU VIA BACCHELLI E' DIVIETO DI SOSTA, E CHE IL PARCHEGGIO ANTISTANTE, DAVANTI ALLA VIRGIN, E' GIA' INTASATO.
TG Roma Talenti
si è già occupato di questo cantiere, i cui lavori sino stati iniziati nel maggio 2008, nel suo video "Allarme a Parco Talenti. Rione Rinascimento terzo", caricato il 10 maggio 2008, per cui vedi al link:
http://www.youtube.com/watch?v=l3BpbbJ12hE&feature=channel_page
da cui si evince INEQUIVOCABILMENTE che a quella data i lavori per la realizzazione del fabbricato ERANO GIA' INIZIATI con lo scavo delle fondazioni.

Il cantiere era oggetto anche di un secondo e poi di un terzo video (ambedue qui di seguito poi riprodotti), "Rischio crollo gru a Rione Rinascimento", caricato il 12 dicembre 2008, per cui vedi al link:
http://www.youtube.com/watch?v=iHqWvrpIP00&feature=channel_page
in cui si segnalava a quella data la situazione rischiosa delle due gru messe in opera all'interno del cantiere.

Ebbene ha suscitato notevole sorpresa il fatto, appurato qualche tempo fa quando è stato finalmente apposto il cartello di cantiere riprodotto qui a sinistra, che i lavori sono relativi a:
"Costruzione edifici residenziali a via Dario Niccodemi s.n.c.", da parte della società Micromarket 2000 del gruppo Mezzaroma, e che LA STRUTTURA E' IN CORSO DI REALIZZAZIONE SULLA BASE DEL PERMESSO DI COSTRUIRE N. 323 DEL 6 MAGGIO 2009 (prot. 29900), ossia ormai all'epoca della Giunta Alemanno, PERMESSO RILASCIATO QUANDO I LAVORI ERANO STATI GIA' INIZIATI DA UN ANNO !!
In proposito il DPR 6 giugno 2001 n. 380 stabilisce chiaramente che i lavori edilizi NON POSSONO ESSERE INIZIATI SE NON E ' STATA RILASCIATO IL RELATIVO PERMESSO DI COSTRUIRE (art. 11-15).
La data di inizio lavori dichiarata nel cartello di cantiere, 25 maggio 2009, risulta pertanto palesemente
-diciamo- INESATTA, in quanto ben tre video di TG Roma-Talenti del 10 maggio, 21 settembre 14 dicembre 2008, segnalano con evidenza che i lavori erano stati iniziati nei mesi precedenti la data formale, sino AD UN ANNO PRIMA !
Essendo stati iniziati
i lavori UN ANNO PRIMA del rilascio del relativo permesso di costruire quanto realizzato dal maggio 2008 alla data dichiarata di inizio lavori (25 maggio 2009) sarebbe a tutti gli effetti rientrato fra gli " Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire" di cui agli art. 31 e 33 del citato DPR 380/2001, per cui il comma 2 dello stesso articoloo prevede:
2. Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale, accertata l'esecuzione di interventi in assenza di permesso,..................(omissis) ingiunge al proprietario e al responsabile dell’abuso la rimozione o la demolizione, indicando nel provvedimento l’area che viene acquisita di diritto, ai sensi del comma 3.
Si tratta di una situazione che, fatta salva al'eventuale verifica della legittimità del titolo a costruire e sempre che parte delle opere non debbano essere addiritura demolite, richiederebbe quanto meno la comminazione delle sanzioni previste dall'art. 33 commi 1-2, di seguito riportati:

1. Gli interventi e le opere di ristrutturazione edilizia di cui all’articolo 10, comma 1, eseguiti in assenza di permesso o in totale difformità da esso, sono rimossi ovvero demoliti e gli edifici sono resi conformi alle prescrizioni degli strumenti urbanistico-edilizi entro il congruo termine stabilito dal dirigente o del responsabile del competente ufficio comunale con propria ordinanza, decorso il quale l'ordinanza stessa è eseguita a cura del comune e a spese dei responsabili dell'abuso.

2. Qualora, sulla base di motivato accertamento dell'ufficio tecnico comunale, il ripristino dello stato dei luoghi non sia possibile, il dirigente o il responsabile dell’ufficio irroga una sanzione pecunaria pari al doppio dell'aumento di valore dell'immobile, conseguente alla realizzazione delle opere, determinato, con riferimento alla data di ultimazione dei lavori, in base ai criteri previsti dalla legge 27 luglio 1978, n. 392 e con riferimento all'ultimo costo di produzione determinato con decreto ministeriale, aggiornato alla data di esecuzione dell'abuso, sulla base dell'indice ISTAT del costo di costruzione, con la esclusione, per i comuni non tenuti all'applicazione della legge medesima, del parametro relativo all'ubicazione e con l'equiparazione alla categoria A/1 delle categorie non comprese nell'articolo 16 della medesima legge. Per gli edifici adibiti ad uso diverso da quello di abitazione la sanzione è pari al doppio dell'aumento del valore venale dell'immobile, determinato a cura dell'agenzia del territorio.

INSOMMA UN ALTRO CASO IN CUI LE IMPRESE HANNO INIZIATO A COSTRUIRE QUANDO NON ERA ANCORA STATO LORO RILASCIATO IL RELATIVO PERMESSO DI COSTUIRE, LA TRASMISSIONE REPORT- I RE DI ROMA NE HA EVIDENZIATI TANTI A ROMA IN QUESTI ANNI !
Insomma
Caro sindaco Gianni Alemanno,
Caro Presidente Cristiano Bonelli,
VOGLIAMO FINALMENTE RIPRISTINARE LA LEGALITA' URBANISTICA NEL MUNCIPIO IV, CHIEDENDO IMMEDIATE VERIFICHE AI COMANDI VIGILI URBANI ?

Non è più possibile tollerare che alle grandi imprese di costruzione sia concesso quello che invece ai normali cittadini, per vicende di importanza molto minore, costerebbe subito un intervento dei vigili urbani stessi !


PORTA DI ROMA, BENVENUTI NELLA GIUNGLA: PROTESTA DELI ABITANTI DI VIA CELI, IL CANTIERE DI VIA DAPPORTO INGLOBA MARCIAPIEDE E VERDE PUBBLICO

PORTA DI ROMA, BENVENUTI NELLA GIUNGLA: PROTESTA DEGLI ABITANTI DEL COMPARTO Z6C DI VIA ADOLFO CELI, IL CANTIERE DI VIA DAPPORTO SI INGLOBA MARCIAPIEDE E VERDE PUBBLICO.
In data 8 giugno 2009 gli abitaNti scrivono protestando per l'ennesimo abuso, al presidente del Municipio IV, al Comandante dei Vigili Urbani del Municipio, all'Ufficio Tecnico, ed al geom. Passini del gruppo Toti, responsabile dell'abuso
Come rileva nel suo articolo su la Voce del Municipio del 12 luglio 2009 Sara Tunzi a quella data nulla è successo, e prosegue la situazione d'abuso.
Scaricate questo numero della VOCE DEL MUNICIPIO al seguente link:
http://www.lavocedelmunicipio.it/

CARO PRESIDENTE BONELLI, MANDI SUBITO I VIGILI A VIA DAPPORTO, FACCIA RIPRISTINARE LA LEGALITA', ALTRIMENTI LA GENTE PENSERA' CHE I GRANDI GRUPPI EDILIZI COME QUELLO TOTI, A SUO TEMPO BEN PROTETTO DA VELTRONI, possano continuare a fare nel quartiere il comodo che pare loro, mentre i semplici cittadini, se spostano una pianta nel giardino davanti casa, devono poi vedersela con i rigori della legge.
PRESIDENTE BONELLI, INTERVENGA !!
BASTA CON LE IMMUNITA' ED IMPUNITA' URBANISTICHE IN MUNICIPIO IV.


MONTE SACRO ED AURELIO, NUOVI STUPRI NEL MIRINO: DAGLI APPUNTI SEQUESTRATI A BIANCHINI ALTRI SPUNTI D'INCHIESTA


DAL CORRIERE DELLA SERA -EDIZIONE ROMA DI DOMENICA 12 LUGLIO 2009, articolo di Rinaldo Frignani
"Monte Sacro ed Aurelio, nuovi stupri nel mirino. Dagli appunti sequestrati Bianchini altri spunti d'indagine"

domenica 12 luglio 2009

IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO IV CRISTIANO BONELLI SI DICHIARA DISPONIBILE A SOSPENDERE NUOVAMENTE I LAVORI A VIALE LINA CAVALIERI

A PROPOSITO DELL'ANTENNA SUL PALAZZO ENASARCO DI VIALE LINA CAVALIERI RICEVIAMO E MOLTO VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DAL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO IV CRISTIANO BONELLI:
"come ho fatto in precedenza, firmando due ordinanze per il blocco dei lavori della srb di piazza de lucia , non esiterò un altra volta qualora dovessi riscontrare problemi legati all ordine pubblico che possano scaturire in tensioni locali. Ritengo opportuna una ulteriore verifica della situazione con il coinvolgimento diretto del comitato , come fatto in questi mesi. Bonelli"