mercoledì 16 aprile 2014

Tombini rubati, al via il ripristino: niente metallo in quelli nuovi

Tombini rubati, niente metallo in quelli nuovi

Tombini rubati, al via il ripristino: niente metallo in quelli nuovi

Il Municipio rimette i chiusini saccheggiati e riparte dall'Antamoro: "Materiale privo di valore per il mercato illegale"

Tombini rubati, niente metallo in quelli nuovi
Val D’Ala, Casal Boccone, Serpentara e poi quei quattro chilometri di Viadotto dei Presidentida Colle Salario alla Bufalotta – senza un tombino: un danno da decine di migliaia di euro per le casse del Municipio e del Comune, disagi e massima allerta per automobilisti e motociclisti alle prese con transenne sparse ovunque e new jersey colorati a segnalare i numerosi furti a danno della comunità.
Il Roma Montesacro, dopo i vari saccheggi subiti, corre ai ripari: è infatti iniziato da via Augusto Camerini e via Giulio Antamoro il ripristino dei chiusini mancanti che presto coinvolgerà tutte le zone depredate in questi mesi.

“I nuovi tombini – hanno spiegato il Presidente del Muncipio III, Paolo Marchionne, e il presidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità, Fabio Dionisi - sono di un materiale composito, privo di valore per il mercato illegale”.
Annuncio promozionale

Da Piazza Sempione, con una piccola ma importante innovazione, parte dunque la strategia difensiva contro i predoni di metalli in attesa che quei buchi transennati da Settebagni a Vigne Nuove divengano presto solo un ricordo.

fonte Romatoday:  http://montesacro.romatoday.it/altre/tombini-rubati-ripristino-antamoro.html?utm_source=newsletter&utm_medium=emailTombini rubati, niente metallo in quelli nuovi



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lunedì 14 aprile 2014

CONTESTATISSIMA CHIUSURA DELLA FREQUENTATISSIMA AREA BIMBI A PARCO DELLA CECCHINA-CLAMOROSO: l'area, chiusa al pubblico venerdì 11 aprile 2014, in quanto i giochi "non sarebbero a norma", era stata interessata nel 2012 non solo da lavori di riarredo, ma finanche -a settembre- da un primo intervento di "restauro", in quanto alcuni dei giochi si erano già incredibilmente deteriorati !!! Ecco la documentazione ! Ricordiamo a Servizio Giardini e Municipio III che si tratta dell'UNICA area giochi per bimbi di questa parte del quartiere Talenti !

CONTESTATISSIMA CHIUSURA DELLA FREQUENTATISSIMA AREA BIMBI A PARCO DELLA CECCHINA-CLAMOROSO: l'area è stata chiusa al pubblico venerdì 11 aprile 2014, in quanto i giochi "non sarebbero a norma".


 
MA l'area era stata interessata nel 2012 non solo da lavori di riarredo, ma finanche -a settembre- da un primo intervento di "restauro", in quanto alcuni dei giochi si erano già incredibilmente deteriorati !!! 
Ecco la documentazione ! 




 Ricordiamo a Servizio Giardini e Municipio III che si tratta dell'UNICA area giochi per bimbi di questa parte del quartiere Talenti !

Da “Abitarearoma.net”: Assessore all'Urbanistica Caudo sotto assedio. Tornano a ruggire i “palazzinari” con sostegni politici bipartisan PD-NCD-FI etc. etc.

Gli scontri aperti fra l'assessore all'Urbanistica e i “poteri forti” del cemento. La contraddizione fra le previsioni del PRG e la “rigenerazione urbana”. Il tentativo di ripescare le delibere di Alemanno. Quel che potrebbe accadere nella centralità di Romanina.

di Aldo Pirone - 10 aprile 2014
Pare che dentro al PD romano fra le tante baruffe in corso una, certamente la più importante, riguardi la politica urbanistica. Lo scontro investe l’assessore all’Urbanistica Caudo che continua a non essere simpatico ai costruttori e ai politici di destra e di sinistra che ne fanno le veci dentro l’assemblea di Roma Capitale.
Nei giorni scorsi di questo complesso cementizio-finanziario si sono fatti portatori i soliti house organ della carta stampata, “Il Messaggero” del tycoon Caltagirone e “Il Tempo” del patron Bonifaci, con articoli che oltre a rappresentare il forte malumore dei loro padroni invitavano esplicitamente a dare il benservito al povero assessore-professore non prono ai loro desiderata.
Da parte sua l’assessore Caudo cerca di portare avanti la sua ardita scommessa strategica: non consumare suolo attraverso la cosiddetta “rigenerazione urbana”. In sostanza si tratta, se non intendemmo male le sue intenzioni fin dall’inizio, di piegare le previsioni cubatorie del PRG costringendole ad allocarsi là dove c’è già la città consolidata o da ristrutturare con i suoi servizi se non proprio adeguati almeno non inesistenti. Ma questa strategia basata sul non toccare le previsioni edificatorie del PRG, se non in aumento ovviamente come sta già succedendo con l’adozione delle varianti sulla densificazione dei Piani di zona 167, alla prova dei fatti non regge e rischia di essere travolta. Per cui sull’assessore incombe il pericolo ogni giorno di essere stritolato, stretto com’è fra le pressioni sempre più perentorie dei costruttori e questa contraddizione fra le sue buone intenzioni e la dura realtà dei fatti previsti da un PRG veltroniano redatto sulla base neoliberista della sovranità assoluta del mercato.
L’avvento di Marino in Campidoglio, con il suo approccio un po’ marziano, all’inizio ha certamente scombussolato i “poteri forti” di questa città aprendo qualche varco e accendendo non poche speranze. Ma la sensazione in questi primi mesi di governo è che la cosiddetta “luna di miele” con la cittadinanza, se mai c’è stata, è ormai tramontata. E ciò anche per il peso di un’eredità finanziaria disastrosa unita alle diverse gaffe di una non brillante performance su varie questioni: dal governo delle Municipalizzate ai disastri annunciati dal maltempo, che oltre agli allagamenti hanno ridotto le strade a tanti campi da golf, nonché a quello incombente dei rifiuti. E tramontata da tempo. E che i varchi aperti vanno chiudendosi sotto la ferrea regola dei rapporti di forza. “Se fur cacciati, ei tornar d’ogni parte”, e oggi, i “poteri forti” della speculazione, chiedono la loro shakespeariana libra, si fa per dire, di cemento.
Un primo segnale di questo rancoroso ritorno è già venuto dall’opposizione al nuovo schema di Convenzione urbanistica che l’assessore Caudo stava preparando per introdurre il sacrosanto principio che prima, o in contemporanea alle abitazioni, si fanno le opere di urbanizzazione primaria (strade, reti idriche e fognanti, illuminazione, gas, telefono ecc.) e secondarie (scuole, verde e servizi in genere) in modo che non succeda più quel che è sempre successo: le case in lande desolate e senza servizi. I costruttori del tutto ostici a questi vincoli di civiltà percepiti come terribili “forche caudi(a)ne” hanno trovato, il 19 dicembre scorso, un compiacente sostegno bipartisan in commissione urbanistica capitolina presieduta dal PD Stampete per prorogare di un altro anno lo schema di convenzione in vigore varato da Corsini-Alemanno, il 70/2011, del tutto prono agli interessi dei “palazzinari”.
Quindi, durante il calvario caudiano, si è aperto uno scontro con la Regione Lazio di Zingaretti che non intende modificare a fondo, come sarebbe necessario, il famigerato “Piano casa” della giunta Polverini altrimenti detto il “Piano delle cavallette cubatorie” per il cemento a gogò che produce a cascata su tutto il territorio, comprese le aree dove non c’è, come ha osservato l’assessore-professore Caudo, l’oggetto già costruito da ampliare.
Il 1 aprile scorso poi, in una commissione urbanistica convocata a tambur battente presenti i costruttori di Acer, Legacoop e Federlazio l’assessore Caudo è stato contestato anche per le convenzioni sui Piani di zona per l’edilizia agevolata. I costruttori bianchi e “rossi” hanno lamentato i tempi biblici dell’intera manovra edilizia volta, secondo loro, a produrre 5.000 alloggi in 28 mesi.
I desiderata dei “palazzinari” sono stati poi scrupolosamente elencati, ma anche mimetizzati tra altre cose giuste, il giorno dopo in una mozione in Campidoglio a firma bipartisan: Coratti, Bordoni, Caprari, D’Ausilio, De Palo, Dinoi, Ghera, Panecaldo, Pedetti, Pomarici, Quarzo, Stampete, Tredicine le truppe scelte dell’assalto cementifero nell’aula di Giulio Cesare.
 Infine, per completare il quadro, non si sfugge all’impressione che sia in atto nelle segrete stanze il tentativo di ripescare tutte o in parte le famose delibere (circa 64) di Alemanno che avrebbero dato ulteriore impulso, anche al di là delle generose previsioni del PRG, alla cementificazione in lungo e in largo del territorio dell’urbe.
Come i lettori ricorderanno fra queste c’era anche quella scandalosissima riguardante la centralità di Romanina incrementata fino a quasi 2 milioni di mc. con la scomparsa dell’area pubblica ristretta dal 60% al 5%. Ovviamente, almeno speriamo, questa giunta non darà seguito a quell’obbrobrio perché il Sindaco Marino e l’assessore Caudo hanno già preso impegno in questo senso, però potrebbe avverarsene un altro simile e già accaduto in altre parti di Roma come in quel di Bufalotta dove 1 milione di mc. di uffici direzionali sono stati cambiati in residenziale perché gli uffici non si vendevano. Mentre invece gli appartamenti!
Nell’area di Scarpellini potrebbe succedere la stessa cosa. Siccome non si trovano le funzioni direzionali da allocare – e che sole ne farebbero una “centralità” – allora invece di ripensarla come sarebbe più corretto in nome della “rigenerazione urbana” caudiana e della contigua vera centralità di Tor Vergata, ci si arrende agli appetiti immobiliari e il 1.129.000 mc. previsti si convertirebbero con una magica variante in quasi tutte abitazioni in un gigantesco piano di espansione mattonifero sotto Frascati. Rispetto all’obbrobrio di Alemanno che prevedeva appartamenti per 1.280.000 mc circa non cambierebbe granché. La porcata diventerebbe un cochon de lait (una porchetta). Naturalmente a pagare la maggior parte delle opere di infrastrutturazione su ferro sarebbe sempre il Comune che, come si sa, non ha un euro in cassa.
Che l’aria stia cambiando evidentemente l’ha fiutato anche il patron di Romanina, Sergio Scarpellini, che intanto continua il suo tour nel territorio del Municipio per farsi ben volere o meglio per far ben volere i suoi interessi fondiari e finanziari. Dopo l’utilizzo dell’8 marzo festa delle donne per accreditare i suoi progetti adesso, sempre con la compiacente ospitalità dell’”Associazione Berlinguer”, è riuscito ad infilarsi anche nelle celebrazioni per 70° del rastrellamento nazifascita del Quadraro fra personalità di rilievo come Veltroni, Sposetti e l’ex Presidente dell’ex X municipio Sandro Medici.
Nello scadimento etico della politica odierna ormai succede di tutto, anche che per le cose profane si utilizzino quelle sacre. A Torino, nei giorni scorsi, qualcuno ha pensato bene di intitolare un hotel a 5 stelle ad Antonio Gramsci (come tutti sanno noto albergatore), per cui non è escluso che si pensi di intitolarne uno dentro la centralità di Romanina a Enrico Berlinguer noto maitre di sala. Per cui non sarebbe sorprendente vedere il simpatico imprenditore Scarpellini presenziare anche alle cerimonie del 25 aprile, festa della Liberazione, e del 1 maggio, festa dei lavoratori. In attesa che arrivi qualcuno a scacciare i mercanti dal Tempio.

ATTENZIONE: allarme furti a via Roberto Bracco. Nella serata di venerdì 11 aprile 2014, ore 22, 30 ignoti hanno tentato di entrare in un appartamento al piano terra, scassinando il cancello che dava al giardino. Disturbati dal latrato di un cane sono poi scappati




Qualcuno pensa ancora che scaricare ancora 100 milioni di metri cubi di altro INUTILE CEMENTO RESIDENZIALE sulla nostra città, ove sono ormai centinaia di migliaia gli appartamenti nuovo invenduti, possa servire a rilanciare l'economia.... NON E' COSI !!! Servirà solo a far crollaare ancora il valore delle nostre case, in cui sono investiti i nostri sudati risparmi, e a sottrarre risorse economiche a quei settori che possono rilanciate l'economia !!!


Inizia l'invasione sui muri e negli spazi legali e non dei nostri quartieri dei manifesti elettorali delle prossime Elezioni europee del 25 maggio 2014: fra essi un manifesto del PD parla di BUFALE.......quello stesso PD il cui capogruppo in Assemblea Capitolina e presidente della stessa hanno presentato una mozione che scaricherebbe su Roma TUTTO il cemento previsto dal PRG di Veltroni....


Davanti all'incredibile vicenda della mozione "bipartizan" con cui PD-NCD-Forza Italia-NCD-Fratelli d'Italia vorebbero costringere il sindaco Marino a scaricare su Roma L'INTERO CARICO EDIFICATORIO previsto dall'insopportabile PRG di Walter Veltroni, abbiamo un'ottima occasione per esprimere il nostro VIBRANTE dissenso, le prossime Elezioni Europee del 25 maggio 2014. NON perdiamo l'occasione !!!


Un pezzo di storia del quartiere Talenti: i resti del ponte romano sotto via Nomentana, all'incrocio con via A. Graf, al momento del loro rinvenimento nel 1961


Sono settimane, anzi ormai un mese e mezzo, che il segnale stradale all'incrocio fra via Luigi Capuana e via Renato Fucini E' CROLLATO !!! Cosa si aspetta per ricollocarlo o rimuoverlo, che qualcuno si faccia male ?


sabato 12 aprile 2014

Una dettagliata informativa del CDQ Colle Salario sull'incontro fra la Commissione Trasparenza del Municipio III e la società Colle della Breccia. Altro cemento sul Municipio III

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
Questo è il resconto redatto dal comitato Colle salario dell'incontro di ieri con la commissione trasparenza del municipio e la società Monti della Breccia che sta devastando la zona a ridosso di Colle salario.
"Oggi alle ore 11,30 presso il Municipio III si è riunita la commissione trasparenza per Monti della Breccia. Erano presenti i Consiglieri Giordana Petrella, Cristiano Bonelli, Manuel Bartolomeo, (Ncd) Anna Punzo,Riccardo Corbucci, Romolo Moriconi, (Pd) Cesare Lucidi, (Sel) Massimo Moretti, (M5s) il Direttore dell'Ufficio Tecnico del Municipio Ingegnere Di Paolo e i responsabili delle ditte costruttrici Monti della Breccia s.r.l.e Atlantico s.a.s. La Consigliere Giordana Petrella da subito si rivolge all'Ingegnere dell'impresa chiedendo informazioni sul progetto Monti della Breccia, il quale inizia il suo discorso dichiarando che la convezione urbanistica Monti della Breccia fa parte della delibera 40 del 2006 (Sindaco Veltroni) e che tutto l'iter di autorizzazioni da parte del dipartimento del Comune di Roma è terminato il 3 giugno 2013. Nella delibera si concede a costruire edilizia residenziale per 135.000 m3, commerciale 5.000 m2 e il restante di 150.000 m3, in servizi e strade. Proprio per quest'ultime (strade) l'ingegnere fa presente che la giunta Veltroni chiese a suo tempo, un deflusso del traffico di Fidene e ColleSalario tramite una strada che collegasse Via Palmiano alle strade di Via Servigliano e Via Vittorio Caprioli in modo di alleggerire il traffico su Via Camerata Picena. Oltre alle strade verranno costruite due scuole (nido-materna). Sempre la consigliera Petrella chiede informazione sul residenziale e il commerciale: verranno costruiti 500 alloggi (250 per impresa) di cui 20-25 alloggi messi a disposizione a canone concordato come da richiesta del Comune tutto il resto verrà venduto e in più un'area commerciale di 5000 metri quadri. Sempre i responsabili delle ditte fanno presente che hanno tutti i documenti in regola per eseguire il progetto e che come aveva chiesto a suo tempo, il Comitato Serpentara con una sua lettera gli erano stati mandati (Bugia) l'unica cosa mandata è stata una lettera di diffida. Noi come comitato dopo aver sentito tutto il discorso della devastazione del verde pubblico giustificandolo con due scuole e qualche strada, gli abbiamo fatto presente che alComitato Serpentara non gli era mai stato recapitato nessun documento. Alla nostra richiesta se era possibile avere questa documentazione, prima ci hanno detto che erano pubblici (dove?) e poi se noi volevamo, loro erano disposti ad un incontro con i cittadini di Colle Salario dove in quella occasione ci avrebbero mostrato tutti i documenti (quali?), visto che oggi hanno solo mostrato una piantina di come sarà l'area. Il consigliere Filinichiede informazione se ci fosse stato precedentemente ad oggi un' incontro con il Presidente del Municipio Paolo Marchionne,l'ingegnere fa presente che l'incontro c'è stato e che il Presidente non si è opposto ha solo chiesto se erano disposti a riguardare il progetto per venire incontro ai cittadini. Da tutta questa riunione noi come comitato siamo riusciti ad avere un nuovo incontro con i costruttori dove si proverà a modificare, dove sia possibile il progetto iniziale. Prossimamente verso i primi di Maggio noi come Comitato convocheremo un assemblea pubblica, dove inviteremo le ditte costruttrici e chiederemo di nuovo di presentare tutta la documentazione. Nel frattempo speriamo che qualche consigliere ci aiuti a recuperare tutte le autorizzazioni e se siano tutte in regola."
In merito a quanto riportato e sulle dichiarazioni della società Monti della Breccia si fa presente quanto segue:
Il comitato serpentara ha trasmesso alla società una nota di chierimenti sull'intervento con la richiesta dell'espletamento delle norme e procedure che regolano la materia urbanistica come da note allegate.
La società Monti della Breccia ha risposto nella persona del responsabile del procedimento Arch. Patrizia Poletti allegata alla presente dove si DIFFIDAVA il comitato ha proseguire nell'azione respingendo ogni eccezione mossa dal comitato e dall'effettuare azioni che impropriamente possano ledere gli interessi delle società proponenti, riservandosi di tutelare l immagine delle società in sede civile e in sede penale per gli eventuali danni economici e morali derivanti da una azione del comitato.
Quindi al comitato non è stata trasmessa nessuna documentazione relativa al progetto in questione tanto e vero che nella e mail di trasmissione del 26.11.2103 si fa riferimento al "peso" della documentazione da trasmettere per tanto si inviava solo la risposta all'opposizione, e che la relativa documentazione veniva trasmessa per raccomandata all'indirizzo del comitato.
In una seconda email del 8 gennaio trasmessa sempre dalla società Monti della Breccia si comunicava che la raccomandata veniva respinta come destinatario sconosciuto all'indirizzo del comitato Via Gaspare Pacchiarotti 73 - comunicazione assolutamente non veritiera in quanto la sede del comitato è quella indicata sulla carta intestata, oltretutto non è stato lasciato nessun avviso dell'avvenuta trasmissione della raccomandata come le Poste devono lasciare in caso di assenza del destinatario. Nella sede del comitato c'è una casetta per la raccolta della posta e dove il comitato riceve normalmente le lettere anche dal comune e dal municipio.
E’ da notare che la documentazione è stata trasmessa anche la municipio nelle persone del presidente del municipio Paolo Marchionne del presidente della commissione Ambiente Francesca Leoncini e dell’assessore all’ambiente Gianna Le Donne quindi informate sui fatti in questione senza che nessuno a oggi abbia preso una posizione su questa urbanizzazione anzi il consiglio municipale ha bocciato una mozione contro questo intervento denominato Monti della Breccia perché?


Un forte appello a Comune di Roma e Municipio III: venga RIPRISTINATO quanto prima il Parco della Cecchina, area verde preziosa con i suoi giochi per i bimbi del quartiere Talenti

LINK: http://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/11590300/Roma--Filini--Fdi-.html
Roma, 9 apr. (Adnkronos) - "Lo scorso lunedì il X Dipartimento ha provveduto ha smontare le altalene e chiudere l'area giochi del Parco della Cecchina, uno spazio verde frequentato da tantissimi bambini nel popoloso quartiere di Talenti, risultando i giochi non a norma". E' quanto dichiarano in una nota il capogruppo di Fratelli d'Italia in Municipio Roma III Francesco Filini e il capogruppo Ncd Cristiano Bonelli.
"Molti genitori - concludono - hanno mostrato ai consiglieri d'opposizione il loro disappunto per l'intervento che giunge 'puntuale' all'inizio della primavera, presenteremo subito degli atti per far sì che il Parco della Cecchina possa tornare ad avere l'area giochi".

A proposito della VERGOGNOSA mozione bipartizan PD - Forza Italia - Fratelli d'Italia per una nuova ONDATA DI CEMENTO A ROMA, che provocherà un ulteriore CROLLO DEL VALORE DELLE VOSTRE CASE !!! Alle prossime elezioni europee, NON dimenticatevene !!!

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DA CARTE IN REGOLA:
Noi di Carteinregola non vogliamo essere prevenuti, anche se durante il nostro presidio di 4 mesi alle Assemblee Capitoline, finito esattamente un anno fa, abbiamo più volte constatato che le distanze tra maggioranza e opposizione (allora rovesciate) possono essere assai ridotte. E ricevere la notizia di una mozione, la n.85, presentata martedì 8, che andrà in discussione oggi, giovedì 10, che porta la firma di capigruppo e consiglieri del PD e di varie formazioni di centro destra compreso Fratelli d'Italia (1), ci spinge a tornare a fare quello che abbiamo sempre fatto: informare cittadini, comitati, giornalisti (e gli stessi consiglieri capitolini)  sui temi e le iniziative dell’Amministrazione e dell'Assemblea Capitolina.
Leggiamo quindi la mozione: dopo un  preambolo sulla crisi e sulla necessità di una ripresa economica della città, si arriva al dunque, cioè alla necessità di portare alla approvazione dell’Assemblea Capitolina “numerosi atti deliberativi su emergenza abitativa, riqualificazione urbana, opere pubbliche, acquisizione di parchi e gestione del verde urbano”.
In pratica, si tratta di  una  sollecitazione perché Sindaco e Giunta provvedano  ad “avviare nella città progetti, risorse ed interventi” la cui “attuazione è indispensabile per rivitalizzare l’economia cittadina e per portare qualità urbana e riqualificazione territoriale”. Ma la mozione va oltre, chiedendo al Sindaco e alla Giunta di portare al voto dell’Assemblea tutta una serie di provvedimenti su cui da tempo ci risulta che gli assessorati stiano lavorando, che evidentemente la mozione ha lo scopo di sollecitare.
Li elenchiamo, con il nostro commento  ed alcune  informazioni fornite dagli asessorati di competenza:
- i Programmi urbanistici previsti dal PRG vigente (Compensazioni, ProgrammiIntegrati – PRINT, Centralità e Nodi di Scambio);
L'Assessore Caudo, che in tutte le occasioni pubbliche,  sollecitato da comitati e categorie professionali,  ha ribadito che il PRG sarà portato avanti, con eventuali correzioni laddove si rendesse necessario rimodulare alcuni interventi (il Piano Regolatore Generale è stato "adottato" nel 2003 e approvato nel 2008), a partire dalla prossima settimana  inaugurerà una prima serie di conferenze urbanistiche nei 15 Municipi, illustrando  ai cittadini tutti gli interventi previsti e i relativi cronoprogrammi, nella prospettiva, dopo un secondo ciclo di incontri subito dopo l'estate, di organizzare una conferenza urbanistica della città.

− schema di bando per gestire le aree a vocazione agricola acquisite con le compensazioni;
Sappiamo che sono state già presentate diverse  proposte, una  dall'Assessorato al Patrimonio, e approfondiremo l'argomento.
−regolamento del Verde e rimodulazione del programma Punti Verde Qualità;

Sul Regolamento del verde siamo assolutamente d’accordo, perché non passa giorno in cui non si rimpianga amaramente la sua mancata istituzione (forse non tutti sanno che  la Capitale non ha mai avuto un Regolamento del verde che tuteli le alberature da interventi efferati, soprattutto su suolo privato). Quanto ai Punti Verde Qualità, ne parliamo più oltre.
−deliberazione per snellire e velocizzare le procedure di attuazione del Piano Casa;
Sul Piano casa Polverini/Zingaretti ci siamo già espressi in audizioni, convegni, appelli (> vai alla pagina “Piano casa”): le modifiche al “Piano Casa” vigente, che verranno sottoposte al Consiglio Regionale nei prossimi giorni, non intaccano l’impostazione generale e il famigerato “articolo 3 ter” – ai tempi della Polverini avversato da tutto il centro sinistra – che permette di aumentare cubature e trasformare in appartamenti praticamente tutto, bypassando qualunque pianificazione urbanistica. E' quindi importante un'attenta valutazione di tutto ciò che verrà proposto, tenendo conto che gli standard urbanistici sono un "bene pubblico" che l'Assemblea Capitolina e l'amministrazione devono gestire con molta cura nell'interesse generale.

 −piano di valorizzazione del Tevere per la bonifica, la navigabilità e l’utilizzazione delle sponde;
La parte da tenere sotto osservazione è “utilizzazione delle sponde”: dopo le recenti sciagure e l'assicurazione del Sindaco e dell'Assessore Caudo che non si costruirà mai  più in aree a rischio esondazione, risulta particolarmente sinistra. E a chi venisse in mente di dirci che siamo troppo propensi a pensar male, rispondiamo che (se non ci sono state recenti modifiche in commissione) il Piano Casa Zingaretti,  al contrario del precedente “Piano Marrazzo”, non esclude interventi edilizi in aree di rispetto dei fiumi, e ci è già giunta voce di una richiesta di "Piano casa" che riguarda una costruzione in area esondazione del fiume Aniene…
− controdeduzione alle osservazioni ai piani di recupero urbanistico dei toponimi adottati e completamento delle adozioni dei piani ancora in istruttoria;
Di Toponimi ne sappiamo poco, ma abbastanza per capire che l’approvazione dei piani “un tanto al chilo”, avvenuta sotto i nostri occhi nelle ultime ore della precedente consiliatura, avrebbe richiesto invece una serie di approfondimenti indispensabili per garantire l’interesse pubblico degli interventi e per tutelare la cittadinanza coinvolta.
− densificazione degli extra standard nei Piani di Zona per realizzare alloggi di edilizia sociale;
Un tema complesso, che ci riserviamo di approfondire in seguito
−interventi di rigenerazione urbana attraverso la prosecuzione delle Conferenze di Servizi delle proposte relative ai bandi per cambio di destinazione d’uso di fabbricati ed aree di cui alle deliberazioni di Giunta Comunale nn. 221/2010 e 222/2010, come confermato nella deliberazione di Assemblea Capitolina n. 9/2012 (2);
Si tratta sempre di delibere di attuazione del Piano casa "Polverini", che , come non ci stancheremo di dire, devono essere quantomeno attentamente analizzate. Ad esempio nella citata Delibera 9/2012 si prevede  la possibilità, "per le tutte le proposte  di intervento presentate in attuazione degli inviti pubblici approvati con deliberazione Giunta Comunale n. 221/2010 ...e con deliberazione Giunta Comunale n. 222/2010..., di essere esentate dall’obbligo di realizzare gli alloggi in housing sociale assoggettandole al contributo straordinario stabilito dagli inviti medesimi". In pratica si "monetizza" la mancata realizzazione dell'housing sociale nei Piani di Zona, esattamente il contrario di quello che si sostiene nelle premesse della mozione...
−piano di rimodulazione delle opere pubbliche e delle proposte negli ambiti degli articoli 11 per impiegare i fondi regionali stanziati da almeno un decennio e pari a 86 milioni di Euro.
In proposito mettiamo in calce la precisazione dell’assessorato ai Lavori Pubblici (3)
 Infine: sui "Punti Verde Qualità" ci sembra alquanto semplicistico auspicare una “rimodulazione del programma”. Che si tratti di un nodo gordiano di difficile soluzione ci sembra confermato dalla moltiplicazione di “commissioni di scopo” che ci risultano, con l’ultima, affidata pochi giorni fa all’ex direttore del Dipartimento Mobilità Giovanni Serra, essere arrivate a 4, senza che si sia ottenuto alcun risultato.
E quello che vorremmo sentir chiedere dall’Assemblea Capitolina (anche se fa un po’ impressione che sollecitino l’attuale assessorato membri dell’ex maggioranza che sul drammatico tema dei punti verdi non ha concluso proprio nulla): non è una “rimodulazione” ma finalmente una “operazione trasparenza” in cui si dica ai cittadini qual è la situazione, quali sono gli interventi portati a termine, quali quelli abbandonati dai beneficiari, cosa prevedano i contratti delle concessioni, quali siano i canoni, e quali gli accordi rispettati e non. E soprattutto l’esposizione economica di Roma Capitale, garante dei concessionari inadempienti. Questo ci sembra un tema fondamentale, che molti dei firmatari della mozione dovrebbero conoscere bene, visto che i Punti Verde Qualità sono nati e si sono sviluppati nel corso di varie consiliature, e, a quanto pare, con ben scarsi controlli…
E vorremmo che - come chiediamo da tempo -  le informazioni sulle attività della Giunta, ma anche le delibere che vanno in commissione e in Aula, fossero messe a conoscenza anche di noi cittadini prima dell'esame consiliare.
Campidoglio casa di vetro? Ci basterebbe un Campidoglio ristorante con  cucina "a vista"...
______________________________________________________
(1) I firmatari della mozione: Coratti, (presidente Assemblea Capitolina, PD) Bordoni (Forza Italia, ex assessore alemanniano al commercio) Caprari (Centro Democratico), D’Ausilio (capogruppo PD), De Palo, (cittadini per Alemanno) Dinoi (ex lista Marchini sindaco, poi approdato al Gruppo misto con Cantiani, ex PDL), Ghera (Fratelli d’Italia), Panecaldo (PD), Pedetti (PD), Pomarici (Nuovo Centro Destra, ex Presidente Assemblea PDL), Quarzo (Nuovo Centro Destra), Stampete (PD, Presidente commissione Urbanistica), Tredicine (PDL)
(2) Deliberazione di Giunta Comunale n. 221/2010 (scarica 2010-221Deliberazione n. 221 Approvazione dell'"Invito pubblico per la realizzazione di alloggi in housing sociale, mediante cambi di destinazione d'uso di zone urbanistiche non residenziali", in attuazione della deliberazione di Consiglio Comunale n. 23/2010 recante "Indirizzi per il Piano Casa del Comune di Roma".
Deliberazione di Giunta Comunale 222/2010 (scarica 2010-222), Deliberazione n. 222  Approvazione dell'"Invito pubblico per la realizzazione di alloggi in housing sociale, mediante cambi di destinazione d'uso di fabbricati", in attuazione della deliberazione di Consiglio Comunale n. 23/2010 recante "Indirizzi per il Piano Casa del Comune di Roma".  
come confermato nella deliberazione di Assemblea Capitolina n. 9/2012(scarica 2012-9 assemblea capitolina )152ª Proposta (Dec. G.C. del 28 dicembre 2011 n. 120) Disposizioni in ordine all'attuazione del Piano Casa della Regione Lazio, ai sensi dell'art. 2 della Legge Regionale n. 21/2009, come modificata dalle Leggi  Regionali nn. 10 e 12 del 2011.

(3) Relazione PRU
L’art. 11 del D.L. 396/93 convertito con L. 493/93 istituisce i Programmi di Recupero Urbani, intesi come sistemi coordinati di interventi pubblici e privati finalizzati alla riqualificazione del tessuto urbano.
A partire dal 2005 sono stati sottoscritti tra Regione Lazio e Comune di Roma gli accordi di programma previsti. Si tratta di somme importanti utilizzate per minima parte e che, per cause diverse, non ultima una certa inerzia ed una difficoltà di dialogo fra uffici diversi, erano a concreto rischio revoca.
Per questo, questo Assessorato ha considerato sin dal suo insediamento l’urgenza di attivarsi per impedirne la revoca (fra i quali 86 milioni di trasferimenti  regionali) promuovendo la riattivazione dello strumento attuativo dei PRU, anche in considerazione della generale penuria di risorse derivanti dalla congiuntura economica attuale.
Le linee giuda di tale procedura –  delineate formalmente il 13/02/14 con apposita memoria di Giunta Comunale cofirmata con l’assessore all’Urbanistica - ha portato all’istituzione di un tavolo congiunto con l’assessorato all’Urbanistica ed un confronto puntuale e costante con i municipi interessati per attualizzare e rimodulare gli importi delle opere, in considerazione del notevole lasso di tempo trascorso dalla loro definizione, degli adeguamenti normativi che si sono succeduti e dalle mutate situazioni e condizioni urbanistiche e sociali che i territori interessati ai PRU hanno evidenziato nel frattempo. Ruolo fondamentale in questo lavoro ha svolto anche l’assessorato regionale alle Infrastrutture.
La stretta collaborazione con i municipi ha permesso di condurre una concreta analisi sulla sostenibilità di ogni singolo Programma. Analisi che si concretizzerà con la produzione di delibere municipali che elencano le priorità di realizzazione delle opere previste negli 11 ambiti  territoriali interessati.
Ad oggi i Municipi X (1) e XIV (2) hanno già prodotto le relative delibere, e saranno acquisite con delibere di Giunta Comunale entro il mese di Aprile.
CARTEINREGOLA
Laboratorio di 130 comitati e associazioni di RomaMetropolitana
laboratoriocarteinregola@gmail.comTel. 3661347079* 
@carteinregola

La maggioranza al Municipio III BOCCIA la proposta del Movimento 5 Stelle per l'istituzione di un registro dei tumori in collaborazione con la Regione Lazio. VERGOGNOSO !

LINK: http://www.romait.it/politica/nomentano/6706/municipio-iii-bocciata-mozione-sul-registro-dei-tumori

Anche i palazzinari romani, evidentemente per migliorare in modo "social" l'immagine, si sono fatti il blog....e propongono addirittura come esempio il Gruppo Mezzaroma.... NON ci si crede !!! Hai voglia a migliorare l'immagine, quando poi si DEVASTANO i quartieri, come a Rione Rinascimento 4° e 3°, e si prosegue con tanto altro cemento a FAR CROLLARE IL VALORE delle c ase dei cittadini romani !!!

LINK: http://costruttoriromani.blogspot.it/2014/04/la-mezzaroma-costruzioni-srl.html


venerdì 11 aprile 2014

PARCO SANNAZZARO: DOMENICA 13 APRILE 2014 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 UNA MATTINA INSIEME NEL PARCO, PER DIFENDERE IL PARCO

DOMENICA 13 APRILE 2014 dalle ore 10.00 alle ore 12.00
UNA MATTINA INSIEME NEL PARCO PER IL PARCO
Il Comitato Parco Sannazzaro invita i cittadini della zona a dedicare qualche ora della domenica mattina per la manutenzione del Parco.
Per costruire nuove panchine e bordure, concimare le piante, pulire il parco, perché sia più bello e più vivibile per tutti.
E inoltre, vendita oggetti e torte per finanziare l’acquisto di nuovi alberi.


INTERVENITE NUMEROSI !
CDQ Salviamo Talenti

VERGOGNOSA mozione congiunta PD - Forza Italia- Fratelli d'Italia A FAVORE DI ALTRO CEMENTO !!! NON CI SI CREDE !!!

VERGOGNOSA mozione congiunta PD - Forza Italia- Fratelli d'Italia A FAVORE DI ALTRO CEMENTO !!! NON CI SI CREDE !!!
LEGGETE QUI SOTTO:

martedì 8 aprile 2014

Talenti e Bufalotta, furti nella notte: svaligiati un nido e una materna

Bufalotta e Talenti, ancora due scuole saccheggiate: "Amministrazione non garantisce sicurezza""

I ladri hanno fatto irruzione al "Cocco e Drilli" e alla Marco Giannetti: indagini e disinfestazioni in corso. Alunni rimandati a casa: "Amministrazione incapace di tutelare i cittadini"

Bufalotta e Talenti, ancora due scuole saccheggiate: "Amministrazione non garantisce sicurezza""
Fili portati via, sensori di allarme strappati per ricavarne del rame, macchinette delle merendine saccheggiate, armadietti rovesciati, matite in terra e giocattoli sparsi ovunque: così questa mattina si presentavano l’asilo nido Cocco e Drilli a Talenti e la scuola materna Marco Giannetti alla Bufalotta, visitate dai ladri nella scorsa notte.
Dopo la Maria Stern di via di Settebagni, la scuola di via Val di Lanzo e la Asl di via Monte Rocchetta non si arresta dunque la lunga scia di furti nel Roma Montesacro: “Roma è abbandonata a se stessa, l’amministrazione comunale è inadeguata, quella municipale è incapace di pianificare qualunque tipo di azione a tutela del territorio. Intanto le famiglie romane, i bambini, gli operatori pagano la pesante inadeguatezza di questa sinistra. Cosa deve accadere perché chi di dovere si accorga che fare il sindaco implica responsabilità e non solo indossare una fascia tricolore nelle occasioni ufficiali?” – si chiedono i consiglieri NCD, Manuel Bartolomeo e Giordana Petrella, denunciando l’accaduto.
Bufalotta e Talenti, ancora due scuole saccheggiate: "Amministrazione non garantisce sicurezza""
Intanto nelle due strutture sono in corso i rilievi e sarà effettuata la disinfestazione per permettere ai bambini di poter rientrare tempestivamente a scuola.


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fonte: Romatoday


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domenica 6 aprile 2014

FERMATA COPPIA DI FIDANZATI PUSHER NEI GIARDINI DI PIAZZA SEMPIONE

Vigne Nuove: spaccio marijuana in via Giovanni Conti

Vigne Nuove: individuata 'base' per lo spaccio della marijuana

Gli investigatori sono arrivati nell'appartamento di via Giovanni Conti dopo aver fermato una coppia di fidanzati-pusher nei giardini di piazza Sempione. Trovati 300 grammi di droga

Vigne Nuove: spaccio marijuana in via Giovanni Conti
E’ stato sorpreso all’interno della sua abitazione. Ventuno anni, romano, il giovane nascondeva complessivamente oltre 300 grammi di marijuana distribuiti nelle diverse stanze dell’appartamento. Ad arrestarlo sono stati nel pomeriggio del 5 aprile gli agenti del Commissariato Fidene-Serpertara. L’indagine, che ha condotto all’abitazione del giovane, ha avuto origine dall’arresto di altri 2 pusher nei giardini di piazza Sempione, effettuato dalle Volanti lo scorso 3 aprile.
ACCERTAMENTI DELLA POLIZIA - Gli investigatori del Commissariato, coordinati dal dottor Francesco Maria Bova, proprio a seguito di quell’episodio hanno effettuato degli accertamenti su diversi elementi già raccolti nel corso dell’ultimo periodo, inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo alcuni appostamenti, i poliziotti hanno individuato un appartamento in via Giovanni Conti, nella zona di Vigne Nuove-Val Melaina, come probabile “base” per lo spaccio.
MARIJUANA IN CAMERA - Decidendo per l’intervento, ieri pomeriggio sono entrati. Il 21enne è apparso subito molto nervoso e sorpreso dall’arrivo della Polizia. Sotto la rete del letto, all’interno di un cassetto nella camera da letto e dentro un barattolo in uno scaffale della cucina. Questi i posti dove aveva nascosto complessivamente circa 300 grammi di marijuana.




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