venerdì 20 maggio 2016

A proposito del Teatro-Sala polifunzionale presso la Scuola Caterina Usai, di cui in questi giorni il presidente e l'assessore LL.PP. uscenti Marchionne e Dionisi rivendicano il merito: per anni nè il presidente Bonelli (PDL oggi Lista Marchini ) ne il presidente Marchionne (PD) sono stati capaci di far partire l'opera. FINANZIATA direttamente dalle famiglie !! Quando la si fa partire? ORA, sotto elezioni, e mentre la scuola sta terminando l'anno 2015-2016, con evidenti gravi disagi per alunni, maestre, e genitori... GIUDICATE VOI !! E NON dimenticatevene.....

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO - A PROPOSITO DI QUESTO POST DEL PRESIDENTE MUNICIPIO III USCENTE P. MARCHIONNE:
LINK:  http://comitatosalviamotalenti.blogspot.it/2016/05/a-proposito-del-teatro-sala.html
UN COMMENTO DI MARCELLO DE VITO - M5S:

"Al posto di Marchionne mi vergognerei a scrivere una cosa del genere:
Infatti per anni e anni tanto l'ex Presidente PDL Bonelli (oggi ricicciato in "Marchini Libero dai Partiti") tanto Marchionne non sono stati capaci di fare un teatro / sala polifunzionale da 50.000 Euro circa MESSI A DISPOSIZIONE DAI GENITORI (come egli stesso conferma).

E' proprio così: la somma per l'esecuzione è stata data dai genitori e per anni il municipio non è stato neppure in grado di fare un'opera pagata da altri.
Oggi fa partire i lavori sotto elezioni e con l'anno scolastico in corso, creando intralci a maestre, genitori e alunni per scopi ben palesi...".


Una petizione al governo italiano, perchè si opponga all'inaccettabile trattato sul "libero commercio" Unione Europea - USA TTIP, le cui trattative sono state condotte IN MODO SEGRETO (!!!), e senza informare adeguatamente la gente !! Ma è finalmente arrivato CROZZA, che Dio lo benedica, e vi spiega bene COSA E' VERAMENTE il TTIP !!!

Una petizione al governo italiano, perchè si opponga all'inaccettabile trattato sul "libero commercio" Unione Europea - USA TTIP, le cui trattative sono state condotte IN MODO SEGRETO (!!!), e senza informare adeguatamente la gente !! 

Ma è finalmente arrivato CROZZA, che Dio lo benedica, e vi spiega bene COSA E' VERAMENTE il TTIP:

lunedì 16 maggio 2016

Si va facendo nuovamente DRAMMATICA la situazione di Banca Monte Paschi di Siena, nessuno l'ha voluta, anzi è stato uno scappa scappa dalle pressioni del Governo e di Banca d'Italia, Unicredit, Banca Intesa, da ultimo Ubi-Banca, che ha resistito a pressioni fortissime !! Ma...a fine maggio Banca MPS, quasi travolta da ben 24 miliardi di crediti in sofferenza, DEVE iniziare a rimborsare ben 4 miliardi di obbligazioni subordinate !! Avete presente quelle che hanno provocato la RIVOLTA dei risparmiatori delle 4 banche fallite ? Solo che quelle erano SOLO 374 milioni, quelle di MPS SONO BEN 4 MILIARDI !!! Come andrà a finire ???



Il 7 maggio 2016 si è svolta a Roma una grande manifestazione per dire BASTA al proseguimento del massacro del nostro patrimonio culturale, per chiedere finalmente serie risorse finanziarie per far fronte al devastante degrado del nostro patrimonio culturale, che costituisce oggi con il suo potere attrattore una delle più importanti risorse ECONOMICHE della nazione ! "EMERGENZA CULTURA", il movimento cresciuto in pochi mesi, oltre 100 Associazioni, 22 sigle sindacali, 9 fra partiti e movimenti politici, è ora il tempo di andare avanti !!

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:

Dopo il 7 maggio: la speranza di Sant'Agostino

di Maria Pia Guermandi   15 Maggio 2016
E adesso, dopo l'entusiasmo (e la fatica) delle iniziative del 6 e 7 maggio, "Emergenza cultura", il movimento cresciuto in pochi mesi, di oltre... (continua la lettura)

E adesso, dopo l'entusiasmo (e la fatica) delle iniziative del 6 e 7 maggio, "Emergenza cultura", il movimento cresciuto in pochi mesi, di oltre 100 Associazioni, 22 sigle sindacali e 9 fra partiti e movimenti politici, ha deciso che questa esperienza - preziosissima - non possa che essere l'inizio di un percorso.


Nato per contrastare la deriva che ha investito il nostro patrimonio culturale e paesaggio attraverso le riforme Franceschini e leggi quali SbloccaItalia, legge Madia, Codice degli Appalti e ddl sul consumo di suolo, Emergenza cultura è riuscito, in pochi mesi, a coalizzare un gruppo sempre più vasto di persone, di esperienze, di conoscenze di altissimo livello culturale, sociale, civico. Perché al contrario di chi ha pensato le riforme del Mibact, lo strumento che ci ha guidato per contrastare quello che riteniamo un gravissimo attacco all'art. 9 della Costituzione, è stato il confronto, la discussione, l'ascolto reciproco di posizioni diverse. Insomma, l'esercizio di quel senso critico che riteniamo essere uno degli obiettivi primari cui porta la conoscenza del nostro patrimonio culturale.

Lo si è capito benissimo nell'affollatissimo convegno del 6 maggio al Centro Congressi di Roma. Tantissime le analisi, i commenti, i racconti delle esperienze e delle iniziative che ruotano attorno ai beni culturali e al paesaggio: quasi da sopraffare per complessità e vastità dei problemi e del loro intreccio. Un’amplissima disamina delle ragioni del patrimonio - dalle Soprintendenze agli archivi, dalle Biblioteche ai Musei, ai cantieri di scavo - che ha impietosamente rivelato lo stato di preparalisi di tantissimi Istituti e luoghi della cultura, non più in grado di svolgere le funzioni loro assegnate per una mancanza di risorse ormai più che decennale. Asfissia aggravata dall'insipienza amministrativa che ha guidato gli ultimi provvedimenti ministeriali, a partire da quello sulla mobilità interna del personale, costretto ad un'autogestione imbrigliata in criteri opachi e contraddittori.

Ma poi anche le iniziative "dal basso", di Comitati ed Associazioni, che in questi tempi così faticosi si affiancano nell'opera di denuncia, ma anche, spesso, svolgono un'efficace azione civica a tutela di patrimonio e paesaggio.

E assieme, l'analisi puntuale dei provvedimenti normativi, nella pericolosità derivante dal loro carattere sistemico; pur se farraginosi, giuridicamente deboli e talora contraddittori, decreti e leggi di quest'ultima stagione sono accomunati in realtà da una coerenza ferrea: la ridefinizione sistematica della pubblica amministrazione mirata ad una compressione radicale delle sue competenze e funzioni. Quelle funzioni che permettono ad uno Stato degno della maiuscola, l'esercizio dei principi costituzionali, compreso quindi l'art. 9.

Ma assieme, fra questi interventi troverete (sul sito emergenzacultura.org) l'analisi della latitanza e conclamata inadempienza del Ministero, nell'insieme della sua componente dirigenziale, di fronte a qualsivoglia funzione di programmazione di area vasta, a partire da quella cruciale connessa alla pianificazione paesaggistica.

E lo svelamento articolato nel dettaglio e supportato da cifre e dati inequivocabili del carattere velleitario, e spesso dannoso delle ultime "invenzioni" della riforma: dalle Soprintendenze "olistiche" (e quindi sulla necessità delle specializzazioni, non come territori circoscritti, ma come rivendicazione della supremazia del sapere scientifico su quello amministrativo), ai poli museali regionali (un limbo di strutture eterogenee con finalità velleitarie quali i "sistemi museali regionali") alla così detta Scuola del Patrimonio (un ircocervo senza alcuna precisa visione culturale).

E, infine, e non certo per importanza, le ragioni del mondo del lavoro: dalla delegittimazione costante del personale interno alle condizioni incivili di precariato cui sono costretti ormai molte migliaia di giovani che pur in situazioni al di sotto della dignità professionale (dai tirocini, ai voucher, dagli stages ai contratti a 5 euro lordi l'ora per studiosi spesso plurispecializzati e dottorati) contribuiscono - tutti i giorni - e in modo sempre più determinante, a far funzionare archivi, biblioteche e musei, a catalogare il patrimonio, a gestire migliaia di cantieri archeologici l'anno.

Nella propaganda governativa delle riforme Franceschini e del miliardo per la cultura, non un solo centesimo è assegnato alla tutela del paesaggio, o per il miglioramento delle condizioni professionali del personale - interno e non - cui è affidato il compimento dell'art. 9.

Gli eventi di emergenza cultura, che hanno trovato una loro perfetta continuità nel convegno - partecipatissimo - organizzato a Bologna dalla locale sezione di Italia Nostra il 13 maggio, oltre ad un indubbio successo mediatico, hanno ottenuto altri risultati straordinari: riunire verso un obiettivo comune, gruppi che sinora avevano proceduto su strade separate, e addirittura confliggenti.

Oltre al personale del Mibact, il mondo dell'Università, quello del precariato, i sindacati, gli operatori culturali sul territorio, i comitati civici, le Associazioni a tutela del patrimonio e di categoria, partiti e movimenti politici, il mondo intellettuale che si sta mobilitando in difesa della Costituzione per il No al Referendum. Perché, come è stato sottolineato da molti, a partire da Salvatore Settis, nella Costituzione - con sapiente costruzione - i vari articoli si richiamano l'un l'altro, necessitandosi: così la difesa dell'art. 9, si ricollega direttamente agli articoli 1, 3, 4, 33, 35, 36...

Credo che per i lavoratori del Mibact sia stato il momento dell'orgoglio ritrovato, per quello delle Università, il rinnovarsi della consapevolezza che la ricerca - ciò che lega tutela, valorizzazione, insegnamento - è tale solo se pienamente libera e non ammette cesure istituzionali, per i precari, la speranza che la loro condizione diventi una battaglia allargata: perchè il futuro di questo Ministero passa anche e soprattutto attraverso di loro. Inevitabile, adesso, che questa esperienza prosegua e, accanto e oltre la denuncia, riesca a costruire una diversa proposta per l'attuazione dell'art. 9.

Non sarà semplice, ma intendiamo "usare" le energie intellettuali e le competenze emerse in chi si riconosce in "Emergenza cultura", innanzi tutto per elaborare dei correttivi all'attuale quadro normativo e proporre, di conseguenza, una diversa e più efficace attuazione di quanto prescrive il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. È un impegno complesso, soprattutto perché passa attraverso un obiettivo ineludibile, che è quello dell'allargamento del "popolo dell'art. 9".

Abbiamo il dovere, prima di tutto, di ampliare la platea di chi riconosce l'importanza cruciale di quell'articolo come strumento di consapevolezza civile. La "democratizzazione" del patrimonio culturale è un passaggio ancora incompiuto della nostra democrazia: dalla ristretta platea di una colta élite di frequentatori di musei e monumenti, siamo approdati alla folla dei turisti consumatori, teleguidata nelle scelte. È successo in pochi decenni, senza mediazioni, anche per colpa nostra: abbiamo il dovere di recuperare, in fretta e aiutare a costruire una maggioranza di cittadini che, in quanto tali, rivendicano un diverso modo di accesso al patrimonio, più consapevole e critico.

Dopo il 7 maggio, però, sappiamo di possedere entrambi i "figli" della speranza:
La speranza ha due bellissimi figli, lo sdegno e il coraggio.
Sdegno per le cose come sono e coraggio per cambiarle.

Sant'Agostino

LINK:  https://emergenzacultura.org/2016/05/15/t-montanari-elogio-del-custode/

EMERGENZA CULTURA - IL DOCUMENTO DEL MOVIMENTO:
https://emergenzacultura.org/2016/05/07/il-nostro-documento/

Ancora a proposito della vera e propria telenovela dei lavori stradali a Talenti, registi il presidente del Municipio III Paolo Marchionne e l'assessore ai Lavori Pubblici Fabio Dionisi: dopo i lavori a via Fracchia e via Fucini, dopo il tentativo sventato di cambiare il senso di via Dossi e via Oliva, proseguono infine fra via Capuana e via Dossi lavori DI CUI NON SI COMPRENDE L'UTILITA' !! Comune denominatore di tutti questi lavori è che questa amministrazione municipale NON ha mai voluto ascoltare preventivamente la cittadinanza !! Ora si vota, cari amici lettori, RIMANDIAMOLI A CASA !! Votiamo gente che sia finalmente al servizio dei cittadini !!


L'ex presidente del Municipio III (allora IV) Cristiano Bonelli, un tempo schieratosi fieramente contro la selvaggia proliferazione di altro cemento residenziale nel nostro municipio, si presenta come candidato presidente della Lista Marchini, la lista che vorrebbe eleggere a sindaco il palazzinaro Alfio Marchini, stretto amico di F.G. Caltagirone ! Gentile ex presidente Bonelli, non le pare di rinunciare così facendo ad anni di battaglie al fianco dei cittadini ?

LINK: http://montesacro.romatoday.it/cristiano-bonelli-candidato-presidente-lista-marchini-municipio-iii.html

Elezioni comunali di Roma 2016: i candidati alla presidenza dei municipi



RomaToday
Elezioni Roma 2016, i candidati presidente nei municipi: tutti i nomi
... a piazza Sempione, sempre fedele al Pd. Nome a sorpresa dell'ultima ora è quello di Cristiano Bonelli, già presidente durante il governo Alemanno, ...
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ForexInfo.it
Elezioni Roma 2016: i candidati nei Municipi della Capitale
Questo però dovrà fare attenzione a Cristiano Bonelli (lista Marchini) ex presidente durante l'amministrazione Alemanno. Sembrano più defilati invece ...
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Festa grande nei circoli degli speculatori «Contenimento del consumo di suolo». Le legge appena approvata dalla Camera avorisce l’aggressione di quanto resta dei territori agricoli e lascia mano libera alla grande proprietà immobiliare di approvare interventi di demolizione e ricostruzione con mostruosi incrementi volumetrici.

RICEVIAMO E  VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
Festa grande nei circoli degli speculatori
«Contenimento del consumo di suolo». Le legge appena approvata dalla Camera favorisce l’aggressione di quanto resta dei territori agricoli e lascia mano libera alla grande proprietà immobiliare di approvare interventi di demolizione e ricostruzione con mostruosi incrementi volumetrici. Associazioni come Lipu e «Salviamo il Paesaggio» contro la legge che solo un sfrontata propaganda può gabellarla come un successo
Paolo Berdini – Il Manifesto del 13/05/2016
Festa grande nei circoli della speculazione urbanistica e della proprietà edilizia. Ieri la Camera dei Deputati ha approvato a maggioranza con i voti del gruppo di Verdini e della minoranza del Pd una legge che a dispetto del roboante titolo, «Contenimento del consumo di suolo», favorisce l’aggressione di quanto resta dei territori agricoli e lascia mano libera alla grande proprietà immobiliare di approvare interventi di demolizione e ricostruzione con mostruosi incrementi volumetrici.

lunedì 9 maggio 2016

Perchè NON votare Alfio Marchini !! Dopo l'enorme espansione della città nelle periferie e lungo il GRA che costa giornalmente al comune di Roma milioni di euro per assicurare i necessari servizi, dopo il crollo del valore dei nostri immobili, pompato dall'enorme ondata di cemento residenziale resa possibile dal PRG di Veltroni, NON possiamo permetterci un PALAZZINARO SINDACO DI ROMA, per di più l'erede di quella parte dell'UDC del Pierferdi Casini, genero di F.G. Caltagirone, che ai palazzinari di Roberto Carlino era così vicina !!




 Marchini, era così "libero dai partiti", che alla fine SI E' FATTO CANDIDARE DA FORZA ITALIA !!!

Ma a Berlusconi, la sia candidatura, è stata evidentemente fatta INGOIARE.....
 

Piani di zona, vince l’inquilina «La coop restituisca l’affitto» La decisione del tribunale civile potrebbe costituire un precedente per decine di affittuari che hanno pagato troppo. L’anziana residente aveva versato per anni in via Emilio Longoni, al Collatino, 250 euro in più rispetto al dovuto. Finalmente tanti palazzinari romani dovrebbero essere così chiamati ad una tardiva sacrosanta applicazione di una norma che doveva tutelare i cittadini più deboli !! E vogliamo eleggere un palazzinaro sindaco di Roma ??

LINK: http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_maggio_08/piani-zona-giudice-da-ragione-all-inquilinala-coop-restituisca-soldi-canoni-d-affitto-a3a942ac-1549-11e6-98c1-c0d7efe3cfc6.shtml
(Leggete l'intero articolo sul Corriere della Sera - edizione Roma al link qui sopra)

E VOGLIAMO ELEGGERE UN PALAZZINARO SINDACO DI ROMA ??


Prosegue anche in questi giorni la vera e propria telenovela dei lavori stradali a Talenti, registi il presidente del Municipio III Paolo Marchionne e l'assessore ai Lavori Pubblici Fabio Dionisi: ricordate ? Prima a settembre 2014 si sono avviati lavori a via Fracchia, solo in seguito illustrati alla cittadinanza, lavori che avrebbero dovuto riprendere anche il contestatissimo progetto del senso unico a via Sacchetti, poi saltato ! Dopo aver lasciato il cantiere di via Fracchia in abbandono per mesi ci si è poi dedicati a nuovi progetti di improbabili cambi di senso, nelle vie Dossi, Oliva, Festa, ANCORA UNA VOLTA senza alcuna consultazione preventiva della cittadinanza !!! Infine, ancora una volta sempre senza consultazione, si parte ad aprile 2016 con lavori di forte restringimento dell'incrocio via Capuana-via Di Breme, CONTRO cui parte una ampia raccolta di firme !! Cari lettori, amministratori così, che evitano accuratamente di consultare la cittadinanza per scelte dalle conseguenze così pesanti nella nostra vita quotidiana VANNO MANDATI A CASA !!


Dal rapporto ProDemos sulla spesa sociale pubblica a Roma emerge un vero e proprio caos, reso evidente -nell'ineficiente modello della macchina comunale- dall'eloquente confronto fra quanto può toccare ad una famiglia residente nel Municipio XI -14,4 euro per ciascun componente- e la ben inferiore cifra di soli 2,2 euro che viene a toccare ad una famiglia residente a Bufalotta nel Municipio III !! Commenta il giornalista: può trattarsi di ingiustizia sociale, disparità di trattamento, oppure di SPRECHI NASCOSTI nella gestione degli stanziamenti sul sociale....


Si è svolta ieri domenica 8 maggio 2016 una ennesima edizione del Mercatino a via Franco Sacchetti, organizzata dal Municipio III e da alcuni commercianti. La manifestazione era quasi assente sul panorama dell'informazione locale, per cui vi hanno evidentemente partecipato in larga parte solo residenti del quartiere e delle zone vicine. Ma se l'obiettivo della manifestazione è quello di rilanciare questa importante strada come via commerciale, ha senso la mancanza di una seria promozione ?




CLAMOROSO - In occasione di una manifestazione elettorale a Milano un Silvio Berlusconi poco lucido, anzi del tutto annebbiato, prende a parlare del suo ex candidato sindaco Guido Bertolaso "che era un campione del fare, mentre tutti gli altri candidati sono campioni di un bla bla bla" !!! Grande agitazione dell'entourage del Cavaliere, che subito lo invita a rettificare meettendogli sul leggio un pizzino.... CHE PENOSA FIGURA !!! Romani, di qualsiasi parte siate, RAGIONATE CON LA VOSTRA TESTA !!! E soprattutto NON fatevi imporre un PALAZZINARO a sindaco di Roma !!! Quei palazzinari che stanno sguazzando nell'alluvione di cemento consentita dal PRG di Veltroni e poi dagli atti di Alemanno e Marino, alluvione che sta provocando il CROLLO del valore dei VOSTRI IMMOBILI !!!

LINK: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/05/08/berlusconi-bertolaso-uomo-del-fare-gli-altri-del-bla-bla-bla-poi-gli-ricordano-di-nominare-marchini/518368/
D'ALTRA PARTE, VI RICORDAVATE PROBABILMENTE BENE....





domenica 8 maggio 2016

Sabato 7 maggio 2016 il candidato sindaco del PD Roberto Giachetti si è "esibito" a Parco Talenti nel dipingere /sporcare di rosso (a seconda dei punti di vista..) alcune panchine, a sua detta per protestare contro la violenza sulle donne... A parte l'assoluta improbabilità del gesto notiamo che CON LUI c'era l'ex capogruppo del PD in Assemblea Capitolina Fabrizio Panecaldo, quello che PER MESI nel 2015 NON aveva rimosso dalla presidenza delle commissioni consiliari gli arrestati ed inquisiti dell'inchiesta MAFIA CAPITALE !! Ecco qual'è il "rinnovamento" del PD !!

Sabato 7 maggio 2016 il candidato sindaco del PD Roberto Giachetti si è "esibito" a Parco Talenti nel dipingere /sporcare di rosso (a seconda dei punti di vista..) alcune panchine, a sua detta per protestare contro la violenza sulle donne..
LINK: http://video.corriere.it/giachetti-sondaggi-sono-tutto-improbabili/28fcf826-1433-11e6-b0b7-529290156e84
 A parte l'assoluta improbabilità del gesto notiamo che CON LUI c'era l'ex capogruppo del PD in Assemblea Capitolina Fabrizio Panecaldo, quello che PER MESI nel 2015 NON aveva rimosso dalla presidenza delle commissioni consiliari gli arrestati ed inquisiti dell'inchiesta MAFIA CAPITALE !!




 Ecco qual'è il "rinnovamento" del PD !!



sabato 7 maggio 2016

Lunedì 9 maggio 2016 ore 19.00 - Teatro di Insieme per Fare via Pelagosa: incontro con i candidati presidenti del Municipio III, organizzato da "La Voce del Municipio"

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
Vi invitiamo a partecipare all'incontro tra i candidati alla Presidenza del Terzo Municipio e i cittadini, organizzato  dal giornale La VOCE  per Lunedi 9 maggio ore 19:00 nel teatro di Insieme per Fare via Pelagosa 3.
Nicola Sciannamè

Presentazione del volume "E IO PAGO" di Daniele Frongia, il punto su cosa si potrebbe fare per far riemergere Roma dall'abisso di corruzione ed inefficienza in cui è attualmente sporofondata. Da leggere !

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
Buongiorno, Roma.
Una cattiva notizia: il Campidoglio è un disastro.
E una buona: non è un disastro senza scampo.
Anzi. Da questo disastro possiamo tutti imparare molto, in tutta Italia, e trasformare la conoscenza in azioni concrete che riducano gli sprechi e migliorino. le nostre vite.

Ne parliamo nel corso della presentazione del mio libro E IO PAGO: da documenti inediti tutti i soldi che gli italiani pagano per mantenere la capitale più corrotta e inefficiente d'Europa.
Questi i primi appuntamenti.

-- Giovedì 5 maggio ore 18, IBS, Via Nazionale, 254
-- Venerdì 6 maggio ore 18.30, Libri&Bar Pallotta, piazzale Ponte Milvio, 23
-- Lunedì 9 maggio ore 18, LaFeltrinelli, Via Appia Nuova, 427
-- Sabato 14 maggio ore 18, Libreria Nuova Europa, Via Mario Rigamonti, 100
-- Sabato 21 maggio ore 17.30, Litus Roma Hostel, Via Adolfo Cozza 7, Ostia
A seguire le date per Milano, Bari, Mantova, Frascati, Frosinone e altre città (https://www.facebook.com/eiopagoroma/).
Destinerò il ricavato del libro all’associazione Piccolo Grande Cuore Onlus per contribuire all’acquisto di un ecocardiografo dedicato alla diagnosi prenatale delle patologie cardiache per il servizio di Cardiologia pediatrica del Policlinico Umberto I, Roma.

Un saluto,
Daniele Frongia

Ufficio stampa Chiarelettere Dott.ssa Giulia Civiletti
C
ell 3485238601

info@chiarelettere.it

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Crescono nel quartiere Talenti opposizione, irritazione, e contestazione per gli incomprensibili lavori all'incrocio fra via Luigi Capuana e via Ludovico Di Breme, che finiranno solo per INTASARE anche questo incrocio !! Apprendiamo anche che in corso una raccolta di firma sul sito CHANGE.ORG CONTRO questo dissennato progetto, voluto dal presidente del Municipio III Paolo Marchionne e soprattutto dall'assessore ai Lavori Pubblici Fabio Dionisi

Crescono nel quartiere Talenti opposizione, irritazione, e contestazione per gli incomprensibili lavori all'incrocio fra via Luigi Capuana e via Ludovico Di Breme, che finiranno solo per INTASARE anche questo incrocio !! 
Ben evidente questa opposizione sulla nota pagina Facebook "Sei di Talenti se"


 Apprendiamo anche che in corso una raccolta di firma sul sito CHANGE.ORG CONTRO questo dissennato progetto, voluto dal presidente del Municipio III Paolo Marchionne e soprattutto dall'assessore ai Lavori Pubblici Fabio Dionisi...
 FIRMATE ANCHE VOI AL LINK QUI SOPRA !!

 Dopo l'avversatissimo e fallito tentativo di mettere a senso unico via Franco Sacchetti, dopo la dissennata idea di cambiare senso a via Domenico Oliva e strade adiacenti, che avrebbe messo in crisi la viabilità fra via Sacchetti e via Luigi Capuana, ecco infine l'ennesimo INCOMPRENSIBILE ED INGIUSTIFICABILE INTERVENTO, tanto par fare un pò di lavori !!!
NESSUNA consultazione della cittadinanza !!!
NESSUNA seria valutazione di priorità lungo una strada quale via Capuana, che necessiterebbe di tanti lavori !!!
Solo una INCOMPRENSIBILE STRETTORIA A COMPLICARCI ANCORA DI PIU' LA VITA ALL'INCROCIO CON VIA LUDOVICO DI BREME !!!!

Cari cittadini di Talenti, presto sarà il momento delle elezioni comunali e municipali......
Tocca a voi la possibilità di rimandare a casa questa gente.... 

lunedì 2 maggio 2016

COMUNICATO: Commissario Tronca, firmi la Delibera che rende giustizia ai Piani di Zona e fermi gli sfratti

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
Laboratorio Carteinregola,  Comunità territoriale VII Municipio, CILD Onlus - Centro Iniziativa per la Legalità Democratica, Cittadinanzattiva Lazio Onlus,  scrivono al Commissario Francesco Paolo Tronca, chiedendo  di approvare con le prerogative dell'Assemblea capitolina la Proposta di Delibera 71/2015, approvata il 23 ottobre dalla Giunta Marino, che rende finalmente operative le sanzioni riguardanti i Piani di zona per consorzi e cooperative inadempienti. Un' azione che ovviamente non esaurisce tutte le vertenze che riguardano quello che è un vero e proprio ginepraio: altri provvedimenti dovranno essere varati per restituire giustizia ai cittadini, soprattutto per quanto riguarda le cosiddette "migliorie" e le verifiche dei consuntivi dei "piani economici finanziari". Ma questa delibera è il primo passo per ridare a tanti cittadini e a tante famiglie la speranza di vivere in una città normale, dove tornino a prevalere una volta per tutte la giustizia e la legalità. E dove l’amministrazione rispetta tutte le sentenze, anche quelle favorevoli ai cittadini. Intanto domani 20 aprile 27 famiglie a Castelverde rischiano lo sfratto  dopo il fallimento della società costruttrice, che ha intascato le rate del mutuo dai soci ma non le ha mai versate all'assicurazione. Ci uniamo ai cittadini e ai comitati - e a CILD -  che chiedono una moratoria degli sgomberi.
Alla cortese attenzione di Francesco Paolo Tronca Commissario di Roma Capitale
E PC
Al Prefetto di Roma On.  Dott. Franco Gabrielli
Ai Presidenti dei Municipi di Roma Capitale
Oggetto: richiesta approvazione, con le prerogative dell'Assemblea capitolina, della Proposta di Delibera 71/2015, approvata il 23 ottobre dalla Giunta Marino per l’applicazione delle sanzioni alle imprese e alle cooperative per la mancata applicazione dei prezzi massimi di cessione nei Piani di zona. .
La situazione dei cosiddetti "Piani di zona" a Roma e delle drammatiche e complesse problematiche che incidono pesantemente sulla qualità della vita di migliaia di persone, ma anche sulla aspirazione alla legalità e sulla prevalenza dell'interesse generale, è da tempo oggetto di iniziative di comitati di cittadini, di inchieste giornalistiche e anche di indagini giudiziarie.
La precedente amministrazione aveva predisposto vari provvedimenti – e altri ne stava avviando - , come un nuovo schema di convenzione con impegni più stringenti per le imprese costruttrici, una delibera che regola le vendite a prezzo di mercato degli immobili di edilizia agevolata secondo i dettami della recente sentenza della Cassazione - da Lei sottoscritta nel dicembre scorso - e soprattutto la delibera in oggetto per l’applicazione delle sanzioni a imprese e cooperative che vengono meno all’applicazione del prezzo massimo di cessione, con gravi danni economici per i cittadini e per la collettività.
Tale delibera ci risulta ancora in attesa della Sua firma e temiamo che se non verrà rapidamente approvata, finisca con l'incagliarsi nelle more della campagna elettorale o nella inevitabile inerzia del periodo successivo, vanificando tanti sforzi e speranze dei cittadini.
Si tratta di un provvedimento con notevoli ricadute economiche: negative, per le imprese e le cooperative inadempienti, ma positive per gli inquilini e gli acquirenti che continuano a corrispondere canoni e prezzi di acquisto più alti del dovuto a causa della mancata detrazione dei contributi pubblici dal prezzo finale.

La delibera è un passaggio fondamentale che ricostruisce il percorso con cui l’amministrazione ha trasmesso in autotutela i prezzi massimi di cessione, ribadisce l’obbligo per le imprese e le cooperative ad applicarli agli inquilini e agli acquirenti e consente così di dare forza giuridica all’applicazione delle consistenti sanzioni previste dalle convenzioni ma finora rimaste inapplicate.
Facciamo presente che la delibera in oggetto risolve solo la “punta dell’iceberg” della giungla dei Piani di zona, in quanto è indispensabile continuare le procedure per la verifica di molti altri aspetti controversi, come le cosiddette “migliorie” e i consuntivi dei piani economici finanziari, che potrebbero anch’essi comportare, in molti casi, un ulteriore abbattimento dei prezzi per inquilini e proprietari.
La conseguenza immediata dell’applicazione dei prezzi massimi di cessione è la riduzione dei canoni con vantaggi anche per gli acquirenti, si tratta quindi di un’azione di equità e di giustizia che consente anche a chi ha avviato contenziosi contro gli operatori, e molti rischiano lo sfratto esecutivo, di potersi difendere meglio e far valere i propri diritti. Per questo la Delibera 71/2015 è un fondamentale passo per rimettere i Piani di Zona sui binari della legalità e per dimostrare che l’amministrazione rispetta tutte le sentenze, anche quelle favorevoli ai cittadini Per questo Le rivolgiamo un accorato appello affinchè firmi la delibera il più presto.
Con l’occasione, vista la complessità della problematica in oggetto e dei tanti nodi ancora da risolvere, ci uniamo alle richieste avanzate da molti cittadini e comitati di una moratoria con blocco immediato degli sfratti in vista dell'elezione del nuovo Sindaco di Roma e fino a 6 mesi a partire dal suo insediamento. In particolare sosteniamo la richiesta già inviata da CILD (*) di voler sospendere e/o rinviare l’esecuzione dello sgombero previsto per il 20 aprile p.v. degli abitanti del complesso immobiliare facente parte del Piano di Zona B/4 Castelverde, Comparto G/p realizzato dalla società CEE s.r.l. (Costruzioni Edilizie Europee) in attesa delle determinazioni che saranno assunte dal Tribunale fallimentare e/o quanto meno sino all’udienza del 18 maggio 2016 o comunque non concedere, per motivi di ordine pubblico, la forza pubblica per l’esecuzione dello sgombero
Laboratorio Carteinregola
Comunità territoriale VII Municipio
CILD Centro Iniziativa per la Legalità Democratica
Cittadinanzattiva Lazio

(10) SCARICA LA LETTERA DI CILD a Tronca e Gabrielli istanza CILD Castelverde

Riferimenti: Anna Maria Bianchi 335/6930035
Laboratorio CARTEINREGOLA
Rete di comitati e associazioni di RomaMetropolitana
Pagina Fb Laboratorio carteinregola Gruppo Fb Carteinregola