Un blog che vuole essere fonte informativa e riferimento per segnalazioni,proposte,proteste nel quartiere Monte Sacro Alto,ossia Talenti di Roma, e per il Municipio III. Ha combattuto contro le degenerazioni del c.d."Modello Roma", e vuole operare, senza condizionamenti,nell'interesse della gente e della vivibilità dei nostri quartieri.
Visualizzazione post con etichetta "Debito del comune di Roma al 2011". Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta "Debito del comune di Roma al 2011". Mostra tutti i post
lunedì 18 luglio 2011
venerdì 1 luglio 2011
DA VELTRONI AD ALEMANNO: MA PERCHE' SI FA DI TUTTO PER NASCONDERE ALLA CITTADINANZA DI ROMA LA REALE ENTITA' E DRAMMATICITA' DEL DEBITO DI ROMA ? IL DEBITO AMMONTA AD OLTRE 12 MILIARDI, DI CUI QUASI 7 NEI FAMIGERATI CONTRATTI DERIVATI, ED IL SINDACO ALEMANNO HA APPENA ATTIVATO CON BANCHE E C.D.P. DUE NUOVE LINEE DI CREDITO PER ULTERIORI 4 MILIARDI !
Dalla seria e documentata conferenza-stampa di denuncia da parte della Federconsumatori e dell’Associazione Nazionale Antigene in data 17 maggio 2010 dell’azione in corso per ottenere la documentazione esistente presso il comune di Roma sui contratti-derivati accesi all’epoca del sindaco Walter Veltroni, montata a raffronto con una conferenza stampa di Veltroni e Causi del 25 luglio 2010 e con altre dichiarazioni del sindaco Gianni Alemanno, emerge finalmente con forte e chiara evidenza il drammatico problema del debito del comune di Romaò
Si tratta di un problema reso ancora più drammatico da un consolidamento effettuato da Veltroni e Causi con contratti derivati, mediante strumenti di diritto anglosassone (!) e banche prevalentemente estere, che nel giro di soli 2 anni (2008/2010) ha fatto crescere la rata annuale degli interessi da 467 milioni di euro (2008) a ben 689 (2010), mentre per il 2011 ancora non sappiamo…., un debito spostato come onere addirittura sino al 2047, tanto che lo pagheranno anche i nostri figli e nipoti.
Qual’e’ stata la risposta del sindaco Alemanno al gravissimo problema ed alla richiesta di trasparenza da parte delle suddette associazioni e dell cittadinanza ?
- Anzitutto un inatteso e sconcertante silenzio, ancora più incredibile perché Alemanno avrebbe dovuto aver buon gioco a scaricare la responsabilità del debito e degli attuali pesantissimi tagli al bilancio del comune ed aggravi della tassazione sul suo precedecessore…
- Poi il sostanziale ostruzionismo messo in atto nei confronti delle due associazioni sopra ricordate, la cui azione non andata a buon fine per l’ostruzionisimo mess in campo da parte del comune di Roma, il cui Dipartimento competente risultava addirittura incredibilmente non essere in possesso della relativa documentazione….. (!!!)
Infine Alemanno, che non aveva fatto chiarezza in merito alla drammatica situazione nei confronti della cittadinanza che lo aveva eletto, e che, in occasione della presentazione del bilancio 2010 si era lamentato del fatto che Roma “purtroppo da tantissimi anni, da decenni, è cresciuta sul debito”, che fa ?
Apre un nuovo enorme fronte di debito da ben 4 miliardi di euro con un gruppo di banche, capofila BancaIntesa, Uncredit e BNL, e con il supporto anche della Casa Depositi e Prestiti, articolato addirittura in due linee di credito, una da 1, 5 miliardi di euro con finanziamento a breve termine (3 anni) erogato dagli istituti di credito privati, l’altra da 2,5 miliardi a lungo termine finanziata dalla Cassa.
Ma i debiti si sa, sono debiti, e prima o poi dovremmo restituirli ! Ancora una volta, invece di fare i conti con i drammatici costi del comune di Roma (1 miliardo all’anno), e le sue inefficienze, si decide di ampliare ancora enormente il debito.
Di tutto questo la gente di Roma ha appreso da qualche articoletto di giornale e notizia su siti informativi, mentre, su una situazione debitoria di questa drammaticità, che si sta traducendo in drammatici tagli a servizi ed opere varie di interesse dei cittadini, oltre che in drastico aumento di tasse e tariffe, è del tutto mancata ogni forma di seria ed articolata comunicazione nei confronti della cittadinanza da parte del sindaco Alemanno!!!
mercoledì 15 giugno 2011
Una volta i comuni si indebitavano per finanziare opere e infrastrutture.Oggi siamo all'indebitamento del comune di Roma -per l'incredibile importo di 4 MILIARDI di euro, per finanziare l'indebitamento, ossia contratti derivati di veltroniana provenienza e altro, il cui ammontare rimane sempre un'incognita, negando alla cittadinanza l'informazione su un dato fondamentale ! Un comune, pardon una capitale, Roma in stato avanzato di dissesto e decozione, che continua ad aumentare tariffe e tasse, a tagliare servizi, e a nascondere ai suoi cittadini la reale condizione finanziaria dell'amministrazione comunale !. E nessuno che dica A ! Ma vi pare normale ?
RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DA RETE ROMANA DI MUTUO SOCCORSO:
Questo è il commento che riceviamo, condividiamo ed inviamo a tutti dall'amico Fabio Prasca, impegnato nella Comunità Territoriale del X Municipio, in riferimento all'articolo apparso sul Sole 24Ore il 10/06/2011 a firma di Isabella Bufacchi http://www.ilsole24ore.com/ art/notizie/2011-06-10/ prestito-miliardi-banche- debito-064059.shtml?uuid= AaYItZeD.
Questo è il commento che riceviamo, condividiamo ed inviamo a tutti dall'amico Fabio Prasca, impegnato nella Comunità Territoriale del X Municipio, in riferimento all'articolo apparso sul Sole 24Ore il 10/06/2011 a firma di Isabella Bufacchi http://www.ilsole24ore.com/
Leggetelo
Prestito di 4 miliardi (4 ? Si 4 !!!) dalle banche per il debito di Roma
Un prestito da 4 miliardi di euro in due tranche a tre e trent'anni, rinnovabile e quindi potenzialmente elevabile a 8 miliardi, è stato messo a disposizione ieri da un pool formato da Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo come capofila, Unicredit e Bnl (a breve termine) e Cassa depositi e prestiti (a lungo termine), nella forma di «contratto di finanziamento» del debito pregresso del comune di Roma: un maxi-debito accumulato dagli anni '60 e che si attesta ad oggi a 12,3 miliardi circa sotto la gestione del commissario straordinario Massimo Varazzani. La cerimonia di firma si è tenuta ieri in Campidoglio.
L'operazione consentirà di velocizzare i pagamenti ai fornitori, «partendo dai più piccoli» ha assicurato Varazzani. Ma anche di «sostenere l'economia reale liberando risorse», come ha rimarcato il sindaco Alemanno, e non da ultimo «di risparmiare 40 milioni di euro di interessi passivi l'anno per contenere il debito pubblico e di iniettare liquidità sul territorio», come ha sottolineato Mario Ciaccia, ad di BIIS.
La partecipazione della Cdp ha consentito al finanziamento - una forma di anticipazione bancaria dei 500 milioni annui garantiti dallo Stato per risanare il debito pregresso capitolino - di estendersi fino a 30 anni: «la novità è che la Cassa e le grandi banche operano insieme in un'operazione di mercato e di sistema, lavorando in modo integrato e tenendo conto delle rispettive competenze sul breve e lungo termine», ha messo in evidenza Giovanni Gorno Tempini ad della Cdp, riaffermando l'impegno della Cassa «nei confronti degli enti locali, che rimane il fulcro» dell'attività di via Goito. Presenti alla firma anche Marco Taccione, responsabile per Roma di Unicredit corporate investment banking e Paolo de Angelis, responsabile divisione corporate e p.a. di Bnl gruppo Bnp Paribas.
Il finanziamento per complessivi 4 miliardi è stato diviso in due:
L'operazione consentirà di velocizzare i pagamenti ai fornitori, «partendo dai più piccoli» ha assicurato Varazzani. Ma anche di «sostenere l'economia reale liberando risorse», come ha rimarcato il sindaco Alemanno, e non da ultimo «di risparmiare 40 milioni di euro di interessi passivi l'anno per contenere il debito pubblico e di iniettare liquidità sul territorio», come ha sottolineato Mario Ciaccia, ad di BIIS.
La partecipazione della Cdp ha consentito al finanziamento - una forma di anticipazione bancaria dei 500 milioni annui garantiti dallo Stato per risanare il debito pregresso capitolino - di estendersi fino a 30 anni: «la novità è che la Cassa e le grandi banche operano insieme in un'operazione di mercato e di sistema, lavorando in modo integrato e tenendo conto delle rispettive competenze sul breve e lungo termine», ha messo in evidenza Giovanni Gorno Tempini ad della Cdp, riaffermando l'impegno della Cassa «nei confronti degli enti locali, che rimane il fulcro» dell'attività di via Goito. Presenti alla firma anche Marco Taccione, responsabile per Roma di Unicredit corporate investment banking e Paolo de Angelis, responsabile divisione corporate e p.a. di Bnl gruppo Bnp Paribas.
Il finanziamento per complessivi 4 miliardi è stato diviso in due:
- una tranche da 1,5 miliardi a tre anni con tasso di interesse pari all'Euribor a sei mesi e spread di 105 centesimi di punto percentuale è stata erogata da BIIS, Unicredit e Bnl; una tranche fino a 30 anni per 2,5 miliardi con tasso equivalente all'Euribor a sei mesi maggiorato di 157 centesimi erogata da Cdp. Un tasso, quest'ultimo, particolarmente vantaggioso, a condizioni di mercato, in virtù del basso costo di raccolta della Cassa e del rischio-Stato del debitore, garantito dai 500 milioni a carico dello Stato.
«Il contratto triennale può essere rinnovato di triennio in triennio, previo assenso delle banche», ha fatto sapere Varazzani che il prossimo martedì otterrà in tempi record una prima erogazione da 600 milioni: 300 milioni serviranno alla restituzione delle rimanenti anticipazioni di cassa che Roma capitale ha corrisposto alla gestione commissariale (altri 300 milioni erano stati già saldati); verranno pagate le rate di ammortamento dei debiti finanziari pregressi e saranno avviati altri pagamenti ai fornitori - per primi i crediti fino a 250.000 euro - dei mandati 2011 ancora inevasi (circa 50 milioni).
INSOMMA IL COMUNE DI ROMA -SENZA DIRCI IN REALTA' COME STIANO LE COSE- STA CARICANDO IL DEBITO DI ROMA SULLE SPALLE DEI NOSTRI FIGLI, GIA' GRAVATE DA CARENZA DI LAVORI, LAVORI COMUNUE PRECARI, INSOMMA GRANDE PRECARIETA' DI VITA !
Questo era quanto era uscito sulla grande stampa, in particolare il Corriere della Sera:
Iscriviti a:
Post (Atom)
