Un blog che vuole essere fonte informativa e riferimento per segnalazioni,proposte,proteste nel quartiere Monte Sacro Alto,ossia Talenti di Roma, e per il Municipio III. Ha combattuto contro le degenerazioni del c.d."Modello Roma", e vuole operare, senza condizionamenti,nell'interesse della gente e della vivibilità dei nostri quartieri.
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domenica 22 dicembre 2013
sabato 21 dicembre 2013
Un duro ma DOVEROSO comunicato stampa del Movimento 5 Stelle di Roma, a proposito del vero e proprio TRADIMENTO della voglia di rinnovamento in materia urbanistica perpetrato dal PD, che consente la progoga per un anno del vergognoso schema di accordo urbanistico Corsini-Alemanno.
RICEVIAMO DAL CDQ SALVIAMO TALENTI UN COMUNICATO M5S ROMA, A PROPOSITO DEL VERO E PROPRIO TRADIMENTO DA PARTE DEL PD DEL DESIDERIO DI CAMBIAMENTI PROFONDI NELLA POLITICA URBANISTICA DEL COMUNE DI ROMA, PD CHE VOTA INSIEME AL PDL (!), E ABBANDONA AL SUO DESTINO L'ASSESSORE ALL'URBANISTICA CAUDO......
Oggi abbiamo assistito ad un ennesimo scempio ai danni di questa città perpetrato dall'azione congiunta dei partiti di maggioranza e di opposizione che, quando si tratta di favorire “certi” interessi, votano compatti.
Nello specifico, oggi si è trattato della delibera “Case prima dei servizi”, la n. 110 che prorogava la del. 70 del 2011. Già in precedenza il M5S era riuscito a bloccare tale proroga che doveva essere votata entro il termine del 22 novembre 2013, pena la decadenza della del. 70 stessa.
Oggi, per scongiurare il voto, il M5S ricordava come la proroga di una delibera ormai decaduta era nulla e, pertanto, non si sarebbe potuto procedere al voto.
Con un vergognoso escamotage, allora, cosa combinano? Sostituiscono alla parola “proroga” la parola “rinnovo” e il gioco è fatto!
Oggi si rinnova una delibera decaduta che consente di edificare case senza prima assicurare le opere di urbanizzazione (strade, illuminazione, fogne, ecc.).
Cosa ancor più grave, la stessa maggioranza, in aperto contrasto con l'Ass. Caudo il quale auspicava che la proroga/rinnovo avesse una durata massima di sei mesi, amplia questo termine elevandolo a dodici mesi. L'Ass. Caudo, imbarazzato per questa “inspiegabile” condotta della propria maggioranza, abbandona l'Aula...
E si continua così.
Movimento 5 Stelle - Assemblea Capitolina
PD, VERGOGNA !!!!
CDQ Salviamo Talenti
Un comunicato del CDQ Salviamo Talenti: Con un incredibile emendamento bipartizan passa in assemblea capitolina la proroga per un anno del vergognoso schema di accordo urbanistici Corsini-Alemanno, che CONSENTIVA a questi incommentabili palazzinari di realizzare il loro INUTILE NUOVO CEMENTO RESIDENZIALE, PRIMA di strade, scuole, servizi, che finivano in fondo, spesso NON realizzati !!! CHE VERGOGNA !!! IL PD TRADISCE IL DESIDERIO DI RINNOVAMENTO DELLA CITTADINANZA !!!
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CDQ SALVIAMO TALENTI ED ASSOCIAZIONE CARTE IN REGOLA:
Così non solo si allungangano i tempi della vigenza dello schema, che in nome della crisi edilizia favorisce molto gli interessi dei costruttori e molto poco l’interesse della città e dei cittadini, ma addirittura si prevede che rimanga vigente anche in seguito, se nel frattempo non venisse approvato il nuovo schema, a cui da mesi sta lavorando l’assessorato.
(LETTO BENE ??? E VOI PENSATE CHE A QUESTO PUNTO L'ALA FILOPALAZZINARA DEL PD CONSENTIRE L'APPROVAZIONE DEL NUOVO SCHEMA ????)
Nuovo Schema che dovrà essere votato da quegli stessi consiglieri capitolini che con 30 voti favorevoli [4 contrari e 4 astenuti] hanno approvato il prolungamento e il potenziale rinnovo del vecchio Schema. Carteinregola, non appena saranno pubblicate sul sito del Comune, provvederà a segnalare il dettaglio delle votazioni.

(DIRE) Roma, 19 dic. – L”Assemblea capitolina, approvando la delibera 110/2013, ha stabilito il rinnovo per un anno della delibera 70/2011, scaduta lo scorso 22 novembre, messa a punto dalla precedente Giunta guidata da Gianni Alemanno, concernente le ”misure anticrisi in materia di attuazione dell”edificazione privata”, osteggiata dai comitati anticemento che l”hanno ribattezzata “Prima le case, poi forse le strade”. Il provvedimento, approvato con 30 voti favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti, e” stato adottato per permettere all”amministrazione di stilare il nuovo schema generale di convenzione urbanistica.
Il nuovo termine di validità” e” stato modificato dai sei mesi iniziali a dodici con l”approvazione di un apposito emendamento da parte della maggioranza, nonostante la contrarieta” del”assessore all”Urbanistica, Giovanni Caudo.
Se al termine del rinnovo-proroga non sara” stato approvato il nuovo schema di convenzione, come recita la delibera “torneranno in vigore le disposizioni di cui alla deliberazione di Consiglio comunale numero 84 dell”1 ottobre 2009 e successive modifiche e integrazioni (ovvero nuovamente la delibera 70/2011, ndr) senza la necessita” di ulteriore provvedimento deliberativo”.
Questo l'associazione Carte in Regola aveva pubblicato il 17 novembre 2013 scorso:
Il 22 novembre 2011 l’Assemblea Capitolina, con un voto trasversale [1], approva la Proposta 116, poi diventata Delibera 70 [2], Misure anticrisi in materia di tempi di attuazione dell’edificazione privata; si tratta di modifiche allo Schema Generale di Convenzione Urbanistica precedente, varato dalla stessa maggioranza nel 2009, che introduce diverse agevolazioni per gli imprenditori edili, a notevole detrimento dell’interesse generale.
Infatti con la Delibera, in nome della crisi edilizia, con un”regime transitorio” si ridimensionano le garanzie riguardanti non soltanto la realizzazione delle opere di urbanizzazione secondarie [3], cioè quelle opere pubbliche (scuole, servizi, verde pubblico, parcheggi) che consentono la vivibilità di un nuovo insediamento edilizio, ma anche le stesse opere di urbanizzazione primarie (reti idriche, fognature, illuminazione pubblica, strade, aree a verde)[4] che i privati devono realizzare prima dell’ultimazione delle costruzioni residenziali o di altre destinazioni di loro esclusivo interesse (e Roma è già piena di quartieri dormitorio dove i servizi pubblici “da eseguire a cura dei privati” non sono mai stati realizzati..)
L’assessore Caudo ha detto da tempo che è necessario che Roma Capitale si doti di un nuovo schema di Convenzione e ha avviato il confronto con l’ ACER (Associazione Costruttori Edili Romani) e con le altre associazioni di categoria per trovare una soluzione condivisa, ma evidentemente le difficoltà e le vicissitudini di questa maggioranza, a partire dall’approvazione del bilancio, pongono l’esigenza di una proroga, dato che la scadenza della Delibera 70 è il prossimo 22 Novembre.
L’assessore ha quindi preparato la Delibera per l’approvazione di una proroga di 6 mesi, che approderà in aula martedì prossimo.
Tale proroga non ha grandi controindicazioni, anche perché, in realtà, recentemente, nelle convenzioni di tutti i permessi di costruire rilasciati dal Dipartimento Urbanistica (che, contrariamente a quanto si sostiene, da luglio ha approvato decine di Pdc) è stata inserita una clausola che consente di adeguarsi al nuovo schema in elaborazione non appena diventerà vigente.
Il rischio vero è invece che, nel momento del voto in aula, si profilino colpi di mano dell’opposizione di centrodestra (magari supportati anche da membri della maggioranza) per allungare ulteriormente i termini della proroga, fino a un anno o forse di più, rimandando alle calende greche la possibilità di ristabilire il giusto equilibrio tra le esigenze dei costruttori e quelle dei cittadini romani.
Per questo Carteinregola e i comitati cittadini di No a Roma Capitale del Cemento hanno deciso di ritornare nell’aula Giulio Cesare martedì prossimo con un nuovo presidio, per ricordare l’impegno alla discontinuità con il governo precedente promessa dal programma elettorale del Sindaco Marino e dai partiti che l’hanno sostenuto. E anche per testimoniare che intende continuare l’opera di vigilanza e di informazione dei cittadini avviata ormai un anno fa, qualunque sia lo schieramento al governo della città.
Chiediamo all’assessore alla Trasformazione Urbana Caudo l’impegno a finalizzare al più presto – magari anche prima dei sei mesi richiesti – un nuovo Schema Generale di Convenzione Urbanistica, e chiediamo anche all’ACER e alle altre associazioni di categoria, in questa fase di crisi per le imprese ma anche per i cittadini e per le casse pubbliche, di impegnarsi a trovare una soluzione condivisa rispettosa dei diritti e delle esigenze della collettività.
E soprattutto chiediamo all’ Assemblea Capitolina di non proporre e di non approvare ulteriori proroghe, e di impegnarsi a votare rapidamente il nuovo schema di convenzione non appena sarà predisposto, per riportare la città sui binari delle regole a tutela dell’interesse pubblico.
SCARICA la delibera 70 dell’el 22 novembre 2011 2011-70
SACRICA la delibera dcc-84-2009-schema-convenzione
> vai al diario del Presidio in Campidoglio dal 1 dicembre 2012 al 10 aprile 2013

(ORA DOVETE SAPERE I NOMI DI CHI ERA NEL 2011 A FAVORE DI ALTRO INUTILE CEMENTO RESIDENZIALE SULLA CITTA', SENZA SERVIZI E SENZA VIABILITA', E HA VOTATO CON IL CENTRO DESTRA......)
[1] Consiglieri di opposizione che hanno votato a favore della Proposta 116 (Delibera 70/2011): Marroni, Panecaldo, Policastro, Stampete, Pelonzi (PD) Fioretti (La destra).
Consiglieri che hanno votato contro: Azuni (SEL) Astenuti: Belfronte, Smedile, Voltaggio.
Consiglieri che non hanno partecipato al voto su proposta 116 poi delibera 70 2011: Coratti Mirko , Todini Ludovico Maria, Zambelli Gianfranco, Alzetta Andrea, Cantiani Roberto, Ferrari Alfredo, Gazzellone Antonio,La Fortuna Giuseppe, Masini Paolo, Nanni Dario, Onorato Alessandro, Ozzimo Daniele, Quadrana Gianluca, Rocca Federico, Valeriani Massimiliano, Vigna Salvatore. Consiglieri assenti: Alemanno Giovanni,Piccolo Samuele,Aiuti Fernando,Cirinnà Monica, Cassone Ugo, De Luca Athos, De Luca Pasquale, Mollicone Federico, Naccari Domenico, Quarzo Giovanni ,Rossin Dario, Rutelli Francesco, Storace Francesco
[2] Proposta 116 (Dec. G.C. del 21 settembre 2011 n. 95) Misure anticrisi in materia di tempi di attuazione dell’edificazione privata – Modifiche alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 84 del 1° ottobre 2009 – Regime transitorio.
[3] Dalla Deliberazione 70 del 22 novembre 2011 “…il particolare momento di crisi economica internazionale… condiziona pesantemente lo sviluppo e la crescita
della Città, proprio nei settori maggiormente esposti alla crisi come quello dell’edilizia…gli operatori del settore hanno a più riprese segnalato ed evidenziato le gravi difficoltà emerse nei rapporti con gli Istituti di Credito rispetto alle richieste di finanziamento al fine di realizzare i propri programmi edificatori …misure anticrisi in grado di rimettere in moto il sistema economico, anche attraverso una diversa modulazione dei tempi per la realizzazione dell’edificazione privata, rispetto alla realizzazione delle opere pubbliche eseguite a scomputo degli oneri dovuti ai sensi delle vigenti disposizioni normative…è necessario, da una parte, apportare delle modifiche strutturali agli articoli 13 – Progettazione e quadro economico delle opere pubbliche da eseguire a cura dei privati, 16 – Esecuzione delle opere pubbliche assunte dalla comparente privata e 19 – Tempi di attuazione della edificazione, dall’altra, sospendere le disposizioni contenute nel medesimo articolo 19 e nell’articolo 22 – Garanzie, sostituendole con un regime transitorio temporalmente circoscritto [ 2 anni, dopodichè torna in vigore la precedente disciplina]…nell’ottica della semplificazione e snellimento delle procedure, l’avanzamento delle opere di urbanizzazione, finalizzato al rilascio dei titoli abilitativi, sarà certificato dal Responsabile del procedimento nominato dal contraente privato; Che tale disposizione manterrà i suoi effetti anche successivamente al periodo di sospensione oggetto del presente provvedimento…”
[4] da http://wiki. professionearchitetto.it/w/Le_ opere_di_urbanizzazione_ primarie_e_secondarie
Sono opere d’urbanizzazione primaria (art. 4, legge 29 settembre 1964, n. 847):
i parcheggi realizzati nel sottosuolo o nei locali siti al piano terreno dei fabbricati esistenti (art. 11, legge n. 122/1989).
Opere di urbanizzazione secondaria
Sono opere d’urbanizzazione secondaria (art. 44, legge n. 865/1971 e successive modifiche):
Proroga della Convenzione Corsini: come volevasi dimostrare
Posted on 19/12/2013 di carteinregola
Come pronosticato a suo tempo da Carteinregola, il colpo
di mano per la proroga di un anno (anzichè dei sei mesi richiesti
dall’Assessorato alla Trasformazione Urbana) dello Schema di
Convenzione dell’ex assessore Corsini è passato con un emendamento
bipartisan. Così non solo si allungangano i tempi della vigenza dello schema, che in nome della crisi edilizia favorisce molto gli interessi dei costruttori e molto poco l’interesse della città e dei cittadini, ma addirittura si prevede che rimanga vigente anche in seguito, se nel frattempo non venisse approvato il nuovo schema, a cui da mesi sta lavorando l’assessorato.
(LETTO BENE ??? E VOI PENSATE CHE A QUESTO PUNTO L'ALA FILOPALAZZINARA DEL PD CONSENTIRE L'APPROVAZIONE DEL NUOVO SCHEMA ????)
Nuovo Schema che dovrà essere votato da quegli stessi consiglieri capitolini che con 30 voti favorevoli [4 contrari e 4 astenuti] hanno approvato il prolungamento e il potenziale rinnovo del vecchio Schema. Carteinregola, non appena saranno pubblicate sul sito del Comune, provvederà a segnalare il dettaglio delle votazioni.
(DIRE) Roma, 19 dic. – L”Assemblea capitolina, approvando la delibera 110/2013, ha stabilito il rinnovo per un anno della delibera 70/2011, scaduta lo scorso 22 novembre, messa a punto dalla precedente Giunta guidata da Gianni Alemanno, concernente le ”misure anticrisi in materia di attuazione dell”edificazione privata”, osteggiata dai comitati anticemento che l”hanno ribattezzata “Prima le case, poi forse le strade”. Il provvedimento, approvato con 30 voti favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti, e” stato adottato per permettere all”amministrazione di stilare il nuovo schema generale di convenzione urbanistica.
Il nuovo termine di validità” e” stato modificato dai sei mesi iniziali a dodici con l”approvazione di un apposito emendamento da parte della maggioranza, nonostante la contrarieta” del”assessore all”Urbanistica, Giovanni Caudo.
Se al termine del rinnovo-proroga non sara” stato approvato il nuovo schema di convenzione, come recita la delibera “torneranno in vigore le disposizioni di cui alla deliberazione di Consiglio comunale numero 84 dell”1 ottobre 2009 e successive modifiche e integrazioni (ovvero nuovamente la delibera 70/2011, ndr) senza la necessita” di ulteriore provvedimento deliberativo”.
Questo l'associazione Carte in Regola aveva pubblicato il 17 novembre 2013 scorso:
Il 22 novembre 2011 l’Assemblea Capitolina, con un voto trasversale [1], approva la Proposta 116, poi diventata Delibera 70 [2], Misure anticrisi in materia di tempi di attuazione dell’edificazione privata; si tratta di modifiche allo Schema Generale di Convenzione Urbanistica precedente, varato dalla stessa maggioranza nel 2009, che introduce diverse agevolazioni per gli imprenditori edili, a notevole detrimento dell’interesse generale.
Infatti con la Delibera, in nome della crisi edilizia, con un”regime transitorio” si ridimensionano le garanzie riguardanti non soltanto la realizzazione delle opere di urbanizzazione secondarie [3], cioè quelle opere pubbliche (scuole, servizi, verde pubblico, parcheggi) che consentono la vivibilità di un nuovo insediamento edilizio, ma anche le stesse opere di urbanizzazione primarie (reti idriche, fognature, illuminazione pubblica, strade, aree a verde)[4] che i privati devono realizzare prima dell’ultimazione delle costruzioni residenziali o di altre destinazioni di loro esclusivo interesse (e Roma è già piena di quartieri dormitorio dove i servizi pubblici “da eseguire a cura dei privati” non sono mai stati realizzati..)
L’assessore Caudo ha detto da tempo che è necessario che Roma Capitale si doti di un nuovo schema di Convenzione e ha avviato il confronto con l’ ACER (Associazione Costruttori Edili Romani) e con le altre associazioni di categoria per trovare una soluzione condivisa, ma evidentemente le difficoltà e le vicissitudini di questa maggioranza, a partire dall’approvazione del bilancio, pongono l’esigenza di una proroga, dato che la scadenza della Delibera 70 è il prossimo 22 Novembre.
L’assessore ha quindi preparato la Delibera per l’approvazione di una proroga di 6 mesi, che approderà in aula martedì prossimo.
Tale proroga non ha grandi controindicazioni, anche perché, in realtà, recentemente, nelle convenzioni di tutti i permessi di costruire rilasciati dal Dipartimento Urbanistica (che, contrariamente a quanto si sostiene, da luglio ha approvato decine di Pdc) è stata inserita una clausola che consente di adeguarsi al nuovo schema in elaborazione non appena diventerà vigente.
Il rischio vero è invece che, nel momento del voto in aula, si profilino colpi di mano dell’opposizione di centrodestra (magari supportati anche da membri della maggioranza) per allungare ulteriormente i termini della proroga, fino a un anno o forse di più, rimandando alle calende greche la possibilità di ristabilire il giusto equilibrio tra le esigenze dei costruttori e quelle dei cittadini romani.
Per questo Carteinregola e i comitati cittadini di No a Roma Capitale del Cemento hanno deciso di ritornare nell’aula Giulio Cesare martedì prossimo con un nuovo presidio, per ricordare l’impegno alla discontinuità con il governo precedente promessa dal programma elettorale del Sindaco Marino e dai partiti che l’hanno sostenuto. E anche per testimoniare che intende continuare l’opera di vigilanza e di informazione dei cittadini avviata ormai un anno fa, qualunque sia lo schieramento al governo della città.
Chiediamo all’assessore alla Trasformazione Urbana Caudo l’impegno a finalizzare al più presto – magari anche prima dei sei mesi richiesti – un nuovo Schema Generale di Convenzione Urbanistica, e chiediamo anche all’ACER e alle altre associazioni di categoria, in questa fase di crisi per le imprese ma anche per i cittadini e per le casse pubbliche, di impegnarsi a trovare una soluzione condivisa rispettosa dei diritti e delle esigenze della collettività.
E soprattutto chiediamo all’ Assemblea Capitolina di non proporre e di non approvare ulteriori proroghe, e di impegnarsi a votare rapidamente il nuovo schema di convenzione non appena sarà predisposto, per riportare la città sui binari delle regole a tutela dell’interesse pubblico.
SCARICA la delibera 70 dell’el 22 novembre 2011 2011-70
SACRICA la delibera dcc-84-2009-schema-convenzione
> vai al diario del Presidio in Campidoglio dal 1 dicembre 2012 al 10 aprile 2013
(ORA DOVETE SAPERE I NOMI DI CHI ERA NEL 2011 A FAVORE DI ALTRO INUTILE CEMENTO RESIDENZIALE SULLA CITTA', SENZA SERVIZI E SENZA VIABILITA', E HA VOTATO CON IL CENTRO DESTRA......)
[1] Consiglieri di opposizione che hanno votato a favore della Proposta 116 (Delibera 70/2011): Marroni, Panecaldo, Policastro, Stampete, Pelonzi (PD) Fioretti (La destra).
Consiglieri che hanno votato contro: Azuni (SEL) Astenuti: Belfronte, Smedile, Voltaggio.
Consiglieri che non hanno partecipato al voto su proposta 116 poi delibera 70 2011: Coratti Mirko , Todini Ludovico Maria, Zambelli Gianfranco, Alzetta Andrea, Cantiani Roberto, Ferrari Alfredo, Gazzellone Antonio,La Fortuna Giuseppe, Masini Paolo, Nanni Dario, Onorato Alessandro, Ozzimo Daniele, Quadrana Gianluca, Rocca Federico, Valeriani Massimiliano, Vigna Salvatore. Consiglieri assenti: Alemanno Giovanni,Piccolo Samuele,Aiuti Fernando,Cirinnà Monica, Cassone Ugo, De Luca Athos, De Luca Pasquale, Mollicone Federico, Naccari Domenico, Quarzo Giovanni ,Rossin Dario, Rutelli Francesco, Storace Francesco
[2] Proposta 116 (Dec. G.C. del 21 settembre 2011 n. 95) Misure anticrisi in materia di tempi di attuazione dell’edificazione privata – Modifiche alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 84 del 1° ottobre 2009 – Regime transitorio.
[3] Dalla Deliberazione 70 del 22 novembre 2011 “…il particolare momento di crisi economica internazionale… condiziona pesantemente lo sviluppo e la crescita
della Città, proprio nei settori maggiormente esposti alla crisi come quello dell’edilizia…gli operatori del settore hanno a più riprese segnalato ed evidenziato le gravi difficoltà emerse nei rapporti con gli Istituti di Credito rispetto alle richieste di finanziamento al fine di realizzare i propri programmi edificatori …misure anticrisi in grado di rimettere in moto il sistema economico, anche attraverso una diversa modulazione dei tempi per la realizzazione dell’edificazione privata, rispetto alla realizzazione delle opere pubbliche eseguite a scomputo degli oneri dovuti ai sensi delle vigenti disposizioni normative…è necessario, da una parte, apportare delle modifiche strutturali agli articoli 13 – Progettazione e quadro economico delle opere pubbliche da eseguire a cura dei privati, 16 – Esecuzione delle opere pubbliche assunte dalla comparente privata e 19 – Tempi di attuazione della edificazione, dall’altra, sospendere le disposizioni contenute nel medesimo articolo 19 e nell’articolo 22 – Garanzie, sostituendole con un regime transitorio temporalmente circoscritto [ 2 anni, dopodichè torna in vigore la precedente disciplina]…nell’ottica della semplificazione e snellimento delle procedure, l’avanzamento delle opere di urbanizzazione, finalizzato al rilascio dei titoli abilitativi, sarà certificato dal Responsabile del procedimento nominato dal contraente privato; Che tale disposizione manterrà i suoi effetti anche successivamente al periodo di sospensione oggetto del presente provvedimento…”
[4] da http://wiki.
Sono opere d’urbanizzazione primaria (art. 4, legge 29 settembre 1964, n. 847):
- le strade a servizio degli insediamenti, compresi gli allacciamenti alla viabilità principale dei lotti edificabili;
- gli spazi necessari per la sosta e il parcheggio degli autoveicoli, in relazione alle caratteristiche degli insediamenti;
- i condotti idonei alla raccolta ed allo scarico delle acque luride (nere) ed i relativi allacciamenti alla rete principale urbana, compresi gli impianti di depurazione;
- la rete idrica, costituita dalle condotte per l’erogazione dell’acqua potabile e relative opere per la captazione, il sollevamento ed accessorio, nonché dai necessari condotti d’allacciamento alla rete principale urbana;
- la rete per l’erogazione e la distribuzione dell’energia elettrica per usi domestici e industriali comprese le cabine secondarie;
- la rete del gas combustibile per uso domestico ed i relativi condotti d’allacciamento;
- la rete telefonica, comprese le centraline telefoniche a servizio degli edifici;
- la pubblica illuminazione comprendente le reti e gli impianti per l’illuminazione delle aree e delle strade pubbliche e d’uso pubblico;
- gli spazi di verde attrezzato, le aree a servizio dei singoli edifici mantenute a verde con alberature ed eventuali attrezzature.
i parcheggi realizzati nel sottosuolo o nei locali siti al piano terreno dei fabbricati esistenti (art. 11, legge n. 122/1989).
Opere di urbanizzazione secondaria
Sono opere d’urbanizzazione secondaria (art. 44, legge n. 865/1971 e successive modifiche):
- gli asili nido;
- le scuole materne;
- le scuole dell’obbligo;
- i mercati di quartiere;
- le delegazioni comunali;
- le chiese ed altri edifici religiosi;
- gli impianti sportivi di quartiere;
- i centri sociali e le attrezzature culturali e sanitarie;
- le aree verdi di quartiere.
CARTEINREGOLA
UN
ATTO VERGOGNOSO DEL PD, CHE TRADISCE IL DESIDERIO DI CAMBIAMENTO DELLA
CITTADINANZA NELLA GESTIONE DELLA POLITICA URBANISTICA DEL COMUNE DI
ROMA !
CDQ SalviamoTalenti
CDQ SalviamoTalenti
lunedì 4 marzo 2013
Nonostante l'eccezionale risultato del Movimento 5 Stelle, che in tanti municipi raggiunge o supera il PD (con PDL crollato al 50% dei voti del 2008 !), lo stesso PD continua a litigare sulle primarie, con un'ala del partito che vorrebbe addirittura consentire al "palazzinaro" Marchini di parteciparvi ! Sono del tutto FUORI DAL MONDO !!! Continuando loro così, l'ipotesi proposta dal Corriere della Sera su un possibile sindaco di Roma "grillino " si fà sempre più attendibile....
Nonostante l'eccezionale risultato del Movimento 5 Stelle, che in tanti municipi raggiunge o supera il PD (con PDL crollato al 50% dei voti del 2008 !), lo stesso PD continua a litigare sulle primarie, con un'ala del partito che vorrebbe addirittura consentire al "palazzinaro" Marchini di parteciparvi !
D'altra parte vogliamo ricordare che la candidatura Marchini "esce dal sen" del solito Goffredo Bettini di Veltroni ?
RICOSTRUIAMO DI SEGUITO UNA VICENDA CHE SI VA FACENDO RIDICOLA, ED E' EMBLEMATICA DELL'ATTUALE STATO DI CONFUSIONE DEL PD....
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