domenica 12 luglio 2009

IL PARTITO DEL SUD: INTERESSE ANCHE A ROMA IN UNA VIGNETTA DI VINCINO DAL CORRIERE DELLA SERA DI DOMENICA 12 LUGLIO 2009

DAL CORRIERE DELLA SERA DI DOMENICA 12 LUGLIO 2009 -
VIGNETTA DEL SOLITO MITICO VINCINO, A PROPOSITO DELLA MANCANZA DI RINNOVAMENTO:
"Il Partito del Sud ! Anche dal PD attenzione dopo la pessima prova del pd del centro nei garage della capitale".

In effetti, quando il senatore Ignazio Marino, candidato alla segreteria del PD, si chiede: «Quali
criteri nella scelta dei coordinatori?». HA RAGIONE !
Mentre quando Franceschini e Bersani dichiarano: inaccettabile, forse dovrebbero riflettere un attimo prima di rispondere a Marino.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200907articoli/45417girata.asp
"Uno stupratore seriale, arrestato una prima volta nel 1996, poi liberato, nominato coordinatore di un circolo del Pd, pone una «questione morale grande come una montagna» in quel partito. Sono le parole, sicuramente pensate prima di essere scritte in una nota, con cui il senatore Ignazio Marino, candidato alla segreteria del Pd, si è rivolto agli iscritti e ai dirigenti".

D'ALTRA PARTE A ROMA E' ANCHE CAPITATO CHE UNO DEI PRINCIPALI RESPONSABILI DELLA SCONFITTA DEL "MODELLO ROMA", ROBERTO MORASSUT, ASSESSORE ALL'URBANISTICA DEI GRANDI ACCORDI CON I PALAZZINARI ROMANI CHE HANNO RESO LE PERIFERIE INVIVIBILI, sia addirittura diventato segretario regionale del PD del Lazio !!

RIPRESO IN UN VIDEO LO STUPRATORE DI PORTA DI ROMA: GIA' INQUISITO NEL 1996 ERA DIVENUTO SEGRETARIO DI CIRCOLO PD

Ripreso in un video lo stupratore di Porta di Roma. Era un normale impiegato, segretario del Circolo PD del Torrino, nominato a tale incarico nonostante fosse stato prosciolto nel 1996 da una precedente accusa di violenza, all'epoca ben provata, perchè "incapace di intendere e volere".
VIDEO DA: Tg2, TG3 dell'11 luglio 2009.

A PROPOSITO DEL PRESUNTO STUPRATORE, COORDINATORE DELLA SEZIONE PD DEL TORRINO: ERA STATO GIA' INQUISITO NEL 1996

Nel mese di febbraio scorso, dopo il drammatico stupro della Caffarella, nei 515 circoli del PD del Lazio erano state distribuite oltre 100.000 cartoline da inviare a Palazzo Chigi, con lo slogan "Sulla violenza alle donne non si scherza", proposto da chi amministrava la città all'epoca dell'omicidio Reggiani, ed aveva consentito l'incontrollata proliferazione dei campi abusivi, fra cui quello famigerato di Tor di Quinto; riproponiamo la cartolina qui a sinistra. Roberto Morassut si era spinto a dichiarare che Roma era più insicura, anche perchè erano all'epoca numerosi i casi di violenza rimasti impuniti.
ORA COSA SI SCOPRE ?
Che autore di varie di quelle violenze era con ogni evidenza un anonimo impiegato, non tanto anonimo, se era stato assunto senza concorso a Roma Metropolitane, uno dei cuori pulsanti all'epo
ca del potere veltroniano e della cosiddetta ed in realtà inattuata "Cura del ferro" a Roma, ma comunque abbastanza anonimo da poter essere nominato a tale incarico nonostante si fosse reso nel 1996 protagonista di una precedente violenza, da cui se la era scampata in quanto ritenuto, dal magistrato di cuore tenero di turno, "incapace di intendere e volere", MA CAPACE DI VIOLENZA, SI QUELLO SI !!!
Giustamente ed onorevolmente bisogna sottolinearlo, uno dei candidati alla segreteria del PD, Ignazio Marino, si pone il duro problema del perchè non si fosse proceduto ad una adeguata selezione che impedisse l'affidamento di tale incarico delicato ad un soggetto che si era reso responsabile di un siffatto crimine, ed ecco altri colleghi del PD saltargli addosso, accusarlo di strumentalizzazione, come si può vedere nell'articolo dal titolo "La questione morale scuote il PD", dal Corriere della Sera-edizione Roma del 12 luglio 2009, riproposto qui sopra.
Riportiamo addiritu
r altro articolo dal titolo "E in sezione disse: speriamo lo fermino presto", dal Corriere della Sera-edizione nazionale del 12 luglio 2009.
Il senatore R
iccardo Milana, di cui era strettissimo collaboratore, dichiara nona aver avuto alcun sospetto...

SULLE DICHIAR
AZIONI DEL SENAATORE MARINO DEL PD VEDI:
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/violenza-sessuale-7/marino-questione-morale/marino-questione-morale.html
"Nel Pd enorme questione morale".
"E' incredibile - osserva Marino - che un criminale già coinvolto in odiosi reati possa essere arrivato a coordinare un circolo del Pd". Questo proverebbe "che nel
Pd abbiamo una questione morale grande come una montagna, che non può essere ignorata". Il senatore si interroga sui criteri con cui vengono individuati i coordinatori dei circoli. "E' chiaro che non sono scelti liberamente ma imposti - dice - per rispondere agli equilibri delle correnti e senza nemmeno sapere chi siano, che cosa hanno fatto nella vita, se davvero in grado di guidare un circolo, anche dal punto di vista morale".

"Applicare rigide regole". "Da presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul Servizio sanitario nazionale del Senato - continua Marino - ho preteso un anno fa che tutti i possibili consulenti che offrivano collaborazione presentassero il certificato del casellario giudiziario e ho imposto un controllo ferreo per evitare il rischio di inserire nomi che non fossero specchiati. Oggi, nel formare la squadra per le primarie, applico le stesse regole".
SULLE INCREDIBILI ACCUSE MOSSE AL CORAGGIOSO IGNAZIO MARINO, E SULLE INCONSISTENTI CRITICHE IN PARTICOLARE DI FRANCESCHINI, VEDI ANCHE A QUESTI LINK:
http://www.corriere.it/politica/09_luglio_11/stupro_scontro_pd_d2fd03b6-6e3b-11de-b947-00144f02aabc.shtml
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/violenza-sessuale-7/marino-questione-morale/marino-questione-morale.html
http://www.corriere.it/politica/09_luglio_11/stupro_scontro_pd_d2fd03b6-6e3b-11de-b947-00144f02aabc.shtml
ROMA - E' scontro nel Pd dopo le parole del senatore Ignazio Marino, che in merito all'arresto di Luigi Bianchini, già coordinatore di un circolo del Pd di Roma e accusato di essere l'autore di diversi stupri nella capitale, riporta all'attenzione il tema della questione morale. E solleva pesanti obiezioni sui criteri di selezione dei dirigenti locali. Parole, le sue, che non piacciono a Dario Franceschini e alla dirigenza del partito: "Da segretario ho il dovere di respingerle - dice il leader dei democratici - offende migliaia di iscritti". Più tardi Marino si scuserà, ma senza rinnegare le proprie affermazioni: "Non volevo offendere nessuno - dirà - ma bisogna riconoscere che un errore c'è stato".
Franceschini: "Parole da respingere". Franceschini non ci sta. Perché "una cosa è il dibattito congressuale tra candidati e anche la comprensibile tentazione di far accendere i riflettori. Un'altra è utilizzare un episodio oscuro e terribile, il caso di una persona con una doppia vita, invisibile a tutti quelli che lo hanno frequentato nel lavoro e nelle amicizie, per parlare di questione morale nel Pd". Le parole di Marino "offendono migliaia di coordinatori di circolo e quadri del partito, centinaia di migliaia di iscritti che credono in una battaglia civile e politica e si impegnano ogni giorno e non meritano di essere trascinate in una presunta questione morale originata da una drammatica storia individuale".

INSOMMA, UNA VICENDA IN CUI A SUO TEMPO QUALCUNO, CHE ERA STATO RESPONSABILE DEL DRAMMATICO AGGRAVAMENTO DEL PROBLEMA DELLA SICUREZZA IN CITTA', AVREBBE FATTO MEGLIO A TACERE, anche perchè, con la prosecuzione delle indagini pare possano essere molti di più i casi di violenza di cui il Bianchini potrebbe essere il responsabile....

sabato 11 luglio 2009

Preso lo stupratore di Porta di Roma

Giovedi 9 luglio 2009, viene finalmente arrestato quello che sarebbe lo stupratore di Porta di Roma.
Si tratterebbe di Luca Bianchini, impiegato modello, poco meno di 30 anni, coordinatore del circolo PD del Torrino, tanto che alla notizia dell'arresto il segretario cittadino del PD senatore Riccard Milana , di cui Bianchini era collaboratore, è quasi svenuto, cadendo a terra.
Catturato eri allalba in un appartamento di Cinecittà è accusato di tre violenze sessuali, una alla Bufalotta e due a Tor Carbone, commesse da aprile a oggi, ma è anche sospettato di averne tentate altre dodici, nelle stesse zone della città, ma lelenco è solo alle prime battute.
SERVIZI DA TG1, TG3 del 10 luglio 2009.

IL TAR RIGETTA IL RICORSO CONTRO L'ANTENNA DI VIALE LINA CAVALIERI: RIPRENDE LA MOBILITAZIONE

DOPO IL RIGETTO DA PARTE DEL TAR DEL RICORSO CONTRO L'ANTENNA SUL PALAZZO ENASARCO DI VIALE LINA CAVALIERI RIPRENDE LA MOBILITAZIONE NELLA ZONA. OVE L'ANTENNA FOSSE ATTIVATA L'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO SAREBBE MOLTO DIFFUSO !

Nubifragio a Roma 2 Luglio 2009

Incredibile nubifragio a Roma del 2 luglio 2009.
Zona Appio-tuscolano.

Da Repubblica.it

http://www.repubblica.it/2009/03/sezi...

ROMA - Un'improvvisa ondata di maltempo ha colpito Roma. Nel giro di pochi minuti la capitale è stata investita da un fortissimo nubifragio, con forti scariche di vento e chicchi di grandine grossi come albicocche. Interrotto per una mezz'ora il funzionamento dei telefonini e delle tv satellitari. Sono segnalati alberi caduti ed allagamenti a strade, negozi e cantine: ai vigili del fuoco stanno arrivando decine e decine di chiamate. Colpite anche Rieti e provincia e il frusinate. Il nubifragio, ed in particolare i fulmini, stanno mandando in tilt anche antifurti e semafori. Dai vigili urbani vengono segnalati i primi allagamenti che stanno creando parecchi problemi nella zona della Prenestina e alla Stazione Tiburtina.

SINDACO ALEMANNO, SUL PRG GENERALE E' INDISPENSABILE UNA CORREZIONE DI ROTTA: DEVI DIFENDERE IN PRIMO LUOGO I DIRITTI DEI TUOI CITTADINI !!!!

Riceviamo e voleentieri pubblichiamo da M. Paolozza:

Trovato su: http://eddyburg.it/article/articleview/13462/0/39/

Agro amaro a Roma

Data di pubblicazione: Carta online, 10 luglio 2009 Autore: Pacilli, Anna

"Il potere dei costruttori nei confronti di tutte le forze politiche è tale che per salvare qualcosa bisogna sperare nelle lotte interne della destra.

La soprintendente di Roma mette i vincoli su un pezzo di agro romano, dove il Piano regolatore prevede oltre un milione di metri cubi di nuova edificazione. Il ministro Bondi la sostiene, Pdl e Pd di Regione, Provincia e Comune la attaccano e si schierano con i costruttori

La soprintendenza ai beni architettonici del comune di Roma sta tentando di mettere i vincoli a una porzione di agro romano e scatena le reazioni dell’amministrazione capitolina [Pdl], della Provincia di Roma [centrosinistra] e della Regione Lazio [centrosinistra].

Si costituisce così un fronte trasversale a sostegno dei costruttori romani che rivendicano i diritti acquisiti con il Piano regolatore targato Veltroni, che lì prevede oltre un milione di metri cubi di nuove edificazioni.

E’ questa, in estrema sintesi, la vicenda generata dal recente provvedimento della soprintendente Federica Galloni, che ha apposto la tutela su 2.700 ettari di campagna romana nella zona fra via Laurentina e via Ardeatina, su terreni di proprietà dei due fratelli Caltagirone, Francesco Gaetano e Leonardo, e del gruppo di Paolo Santarelli, potentissimi costruttori della capitale.

L’azione della soprintendente era partita già lo scorso anno, con la presentazione di 120 osservazioni al Prg della capitale, evidentemente ignorate. Da qui la recente apposizione dei vincoli su terreni di pregio ricadenti nelle zone Cecchignola, Tor Pagnotta, Castel di Leva, Falcognana, Santa Fumia e Solforata, ex borgate già ampiamente massacrate dalla speculazione edilizia e dalle previsioni del Piano regolatore di Veltroni. La soprintendente è sostenuta dal ministro dei beni culturali Sandro Bondi, coordinatore nazionale del Pdl, al quale il sindaco Gianni Alemanno a un certo punto ha fatto appello anche in nome della comune appartenenza politica. I

Invece, il ministro Bondi per ora tiene e concede solo un tavolo di concertazione con le istituzioni competenti, cioè comune e Regione. E c’è già chi parla di uno “sgarbo” ad Alemanno ben meditato all’interno del Pdl, per creare problemi al sindaco e alla sua area politica con i “grandi elettori romani” in vista delle elezioni regionali nel 2010.

Chi invece non tiene proprio e sembra essere sull’orlo di una crisi di nervi è il Pd, nelle autorevoli figure del capogruppo in comune Umberto Marroni, del presidente della Provincia Nicola Zingaretti e del vice presidente della Regione Esterino Montino. Manco fossero in campagna elettorale. O invece sì. Evidentemente sono in corso le grandi manovre per il congresso del partito a ottobre e per le prossime regionali: tentano di portare in dote i poteri forti romani, i “palazzinari”. Gli stessi corteggiati da Alemanno.

Così facendo il Pd continua a confondere le idee a una parte consistente del suo elettorato, non a caso in costante erosione, che vede il centrosinistra insieme al centrodestra a raccogliere “il grido dei costruttori” e degli “interessi locali”, tralasciando ogni attenzione per gli interessi generali, per una qualità di vita che precipita e per un territorio massacrato dal cemento.Dalla loro parte c’è il sindaco Alemanno, che si candida come interlocutore più credibile per i palazzinari: dice che il Piano regolatore di Veltroni non gli è mai piaciuto, ma che non accetta di perdere gli investimenti e i posti di lavoro che i costruttori promettono per quelle aree.

Intanto, una parte del centrosinistra cerca di nobilitare la battaglia contro i vincoli sostenendo che in quel pezzo di agro romano sono previste case “popolari”.

Centrodestra e centrosinistra insieme parlano della necessità di rilanciare lo sviluppo e fronteggiare la crisi con le consuete colate di cemento. Sarà così anche il Piano casa che la Regione si appresta ad approvare? Solo le associazioni ambientaliste, Wwf, Legambiente e Italia nostra innanzitutto, difendono il vincolo della soprintendenza e parlano di ignoranza delle leggi da parte dei vari amministratori quando lamentano l’ingerenza del ministero dei beni culturali che esercita il potere di tutela sull’agro romano: il fatto che nessun ministro prima se ne sia fatto carico non vuol dire che non si possa fare. Dal resto della sinistra un silenzio assordante".

LA RETE NUOVO MUNICIPIO IV INVITA ALLA MOBILITAZIONE A FIANCO DEL COMITATO VIALE LINA CAVALIERI

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
"inviamo a tutti voi il comunicato stampa del Comitato Viale Lina Cavalieri riguardo la decisione del TAR di respingere il ricorso contro l'installazione dell'antenna a Piazza De Lucia.Vi invitiamo a diffonderlo e a manifestare la vostra solidarietà al Comitato in tutte le forme possibili.
L'Associazione Rete Nuovo Municipio ribadisce il suo assoluto e pieno sostegno alla lotta dei cittadini di Viale Lina Cavalieri e in particolare a a tutte le iniziative che essi intenderanno assumere dopo la scandalosa sentenza del TAR nei prossimi giorni.
E' assolutamente necessario e improrogabile che tutti i comitati del IV Municipio, in particolare quelli in lotta contro l'installazione di antenne sviluppino maggiormente la loro capacità di fare rete in modo che la lotta di ognuno diventi la lotta di tutti.
E' altrettanto necessario inoltre rilanciare la battaglia a livello cittadino, dunque mettendosi in rete con il Coordinamento romano dei comitati contro l'elettrosmog(http://www.noelettrosmogroma.org/), per ottenere finalmente che il Consiglio Comunale discuta e approvi immediatamente la Delibera d'iniziativa popolare per la stesura di un piano cittadino che regoli l'installazione dei radiodiffusori, sottoscritta da più di 20000 cittadini nel 2005

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO VIALE LINA CAVALIERI: IL TAR RESPINGE IL RICORSO CONTRO L'ANTENNA SU PALAZZO ENASARCO

RICEVIAMO DAL COMITATO VIALE LINA CAVALIERI E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
"

RESPINTO DAL TAR IL RICORSO CONTRO L’ANTENNA DI PIAZZA DE LUCIA

Speravano di non vederla più. Invece il Tar del Lazio, con ordinanza del 9 luglio 2009, ha respinto l’istanza cautelare contenuta nel ricorso presentato dai cittadini di Viale Lina Cavalieri contro il Comune di Roma, l’ARPA Lazio e la Ericsson per opporsi all’installazione dell’antenna a Piazza De Lucia. Dopo 8 mesi di lotta e di mobilitazione, durante i quali i cittadini si sono impegnati con dedizione, determinazione e sacrifici personali, la delusione è cocente. Le manifestazioni, i presidi, le assemblee, le raccolte di firme ed i risultati positivi ottenuti inizialmente lasciavano proprio sperare in un risultato diverso. In attesa di conoscere le motivazioni del giudice amministrativo, finora non pubblicate, i cittadini non si sono arresi e la loro reazione è stata immediata e coesa: si è ricostituito il presidio permanente, è stata indetta un’assemblea e si studieranno le prossime azioni da porre in campo.

Delusa e amareggiata Daniela Caramel, presidente del Comitato Viale Lina Cavalieri . “Non ce l’aspettavamo” ha dichiarato. “ Un verdetto pesante, che ci ha colti di sorpresa, perché siamo convinti della fondatezza delle nostre ragioni. Leggeremo le motivazioni del Tar, ma siamo determinati ad andare avanti, usando tutti i mezzi a nostra disposizione per contrastare la messa in funzione dell’impianto. Non lasceremo nulla di intentato , perché il nostro diritto alla salute è troppo importante e non possiamo subire un simile bombardamento di radiazioni a 29 metri dalle nostre case. L’antenna sarebbe per sempre, la nostra vita vale più di qualsiasi interesse economico di chicchessia.

Per ulteriori informazioni: Daniela Caramel - 328 75 34 701

NUOVI GIOCHI PER BIMBI POSIZIONATI NEL PARCO UBICATO A VIA R. FUCINI INCROCIO VIA U. FRACCHIA

Nei giorni scorsi sono stati messi in opera, nel parco ubicato all'incrocio fra via Renato Fucini e via Umberto Fracchia, nuovi giochi per bambini, rendendo l'ambiente più accogliente ed adatto al gioco.
Ringraziamo il Municipio IV di Roma per l'intervento.

SOLO IERI UN CITTADINO AVEVA SEGNALATO PROBLEMI A V. GINO CERVI ED ALLA STAZ. NUOVO SALARIO: GIA' STAMATTINA RISPONDE IL PRESIDENTE CRISTIANO BONELLI

SOLO IERI UN CITTADINA AVEVA SEGNALATO PROBLEMI ALLE STRADE DEL MUNICIPIO IV, IN PARTICOLARE VIA GINO CERVI, E ALL'INTERNO DELLA STAZIONE NUOVO SALARIO:
http://tg-talenti.blogspot.com/2009/07/strade-nel-iv-municipio-la-segnalazione.html
GIA' STAMATTINA RISPONDE IL PRESIDENTE CRISTIANO BONELLI, e di questo cordialmente lo ringraziamo, riportando di seguito la risposta:
"via gino cervi verrà riasfaltata dopo aver effettuato alcuni interventi urgenti considerata la pericolosità in cui era. la strada - discesa /salita - non è prevista negli interventi di manutenzione ma faremo in modo che possa a
L'attività commerciale all'interno della stazione nuovo salario e la postazione fissa dei carabinieri dalle ore 17 alle 24 hanno di fatto risolto il problema".
UN CORDIALE RINGRAZIAMENTO AL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO IB CRISTIANO BONELLI, PER L'IMMEDIATA RISPOSTA.

venerdì 10 luglio 2009

ALLARME PER L'ANTENNA DI PIAZZA DE LUCIA: IL TAR HA RESPINTO IL RICORSO

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DAL COMITATO DI QUARTIER SERPENTARA:
A TUTTI I MEMBRI DEL COMITATO GIRO UN APPELLO DEL COMITATO CONTRO L'ANTENNA DI TELEFONIA MOBILE CHE VOGLIONO INSTALLARE A PIAZZA FERDINANDO DE LUCIA.
Presidio a Piazza De Lucia!
il TAR ha respinto ieri il ricorso contro l'installazione dell'antenna di telefonia mobile in piazza ferdinando de lucia ...l'antenna sarà funzionante sopra la testa di ognuno di noi!
venite al presidio!!! Già troverete qualcuno che vi potrà fornire indicazioni più precise!
vi aspettiamo lì!
Si attende inoltre nel pomeriggio anche il Presidente del IV Municipio Bonelli!

A PROPOSITO DELL'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO: MA POSSIAMO STARE TRANQUILLI PER L'IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE ENEL A VIA BUFALOTTA?

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
"Cari amici, spesso mi trovo a ragionare su alcune problematiche del quartiere e, purtroppo, devo constatare che è abbastanza facile scoprirne sempre di nuove.
Una sicuramente grave è quella dell'impianto di distribuzione Enel sulla Via Bufalotta. Una presenza ingombrante molto vicina (200 mt ca.) alle nostre case.
Non è che mi faccia dormire tranquillo la presenza di un impianto di alta tensione così vicino (che probabilmente è antecedente alla costruzione del quartiere).
Sul web ho trovato alcuni "indizi" su un progetto di eliminazione della linea:
http://pdroma4.files.wordpress.com/2008/01/ulivo-maggio-giugno-2007.pdf
Che ne direste di lanciare questa problematica su TG Talenti? Credo che ce ne siano tutti i presupposti"

Caro amico, come vedi abbiamo subito rilanciato le tue preoccupazioni, e cercheremo di informarci meglio.
Grazie del contributo, e a prestissimo.
TG Roma Talenti.

A PROPOSITO DEL SEMAFORO ALL'INCROCIO FRA VIA U.FRACCHIA E VIA R. FUCINI

A seguito della nostra segnalazione di qualche giorno fa sul semaforo crollato all'incrocio fra via Fracchia e via Fucini ci è pervenuta assicurazione del presidente del Municipio IV Cristiano Bonelli, di aver attivato vigili urbani e tecnici del Municipio per la risoluzione del problema.
Lo ringraziamo, auspicando che i tecnici appurino per quali motivi il semaforo -MESSO IN OPERA APPENA UN ANNO E MEZZO FA- sia già crollato !
GRAZIE.

TG Roma Talenti

APRE O NON APRE LA STAZIONE DI VIA VAL D'ALA SULLA LINEA FERROVIARIA FR1 ?

DA: http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/2009/07/06/1044580-ecco_stazione_fantasma.shtml

Ecco la stazione fantasma di Val D'Ala a Conca d'Oro
Il Tempo - Roma,Roma,Italy
«Abbiamo scoperto che la Regione Lazio non vuole pagare una tratta» spiega Cristiano Bonelli. A dicembre 2008 è scaduto il contratto di servizio Regione-Rfi ...

"Apre o non apre, questo il dilemma. La nuova fermata della linea ferroviaria Fr1 su via Val D'Ala, a Conca d'Oro in IV Municipio, è già pronta. Doveva servire per compensare la crisi dei flussi di traffico della zona per la presenza dei cantieri della linea Metro B1, ma non funziona ancora. Successivamente, a metropolitana ultimata, dovrebbe rappresentare un'ottima alternativa su strada ferrata rispetto ai convogli sotterranei. Invece, ancora nulla è dato sapere sulla sua inaugurazione e c’è già chi ha paura che possa rimanere come monumento allo spreco. E dire che Roma vanta già un illustre precedente, l’inutilizzata stazione di Salone lungo la linea Fr2.


Il IV Municipio ha giustamente fretta di rendere operativa la struttura, ma le esigenze locali si scontrano con giochi politici. In più, l'inutilità di alcuni processi burocratici compromettono l'immediata utilizzabilità della stazione. Il primo problema riguarda la creazione di un sufficiente numero di parcheggi. Ferrovie ha già concesso un’area vicina alla fermata, proprio nei giardini della stazione. Posti auto verranno ricavati anche dal Pup dietro la scuola Anna Magnani a largo Val Sabbia: grazie a trattative con la proprietà che costruisce i box, l’area in superficie potrebbe trasformarsi in parcheggio libero.

Nota dolente invece riguarda l'altro grande parcheggio da creare per la stazione in una frazione del Parco delle Valli: sono in corso colloqui fra il IV Municipio e Roma Natura, ma già c'è il primo stop. «L’ente ha ricevuto una lettera d’intenti del Municipio - dice Stefano Cresta, direttore di RomaNatura - ma non è pervenuta alcuna richiesta formale di nulla osta dal Municipio o dal Comune, proprietario dell’area. Se il Municipio volesse realizzare il parcheggio vicino alla casa polifunzionale, vicino al centro anziani, la risposta non potrà che essere negativa. Diverso il caso della striscia di terra verso Prati Fiscali».


L'assessore municipale Fabrizio Bevilacqua si stupisce di questa risposta, in quanto riteneva già che dopo diversi colloqui e la lettera d'intenti, tutto fosse chiaro: «Si procederà quindi con un atto puramente formale - dice - ma il tempo incalza». Entro il 15 luglio il Municipio vuole trovare una soluzione. In caso contrario il governo locale e il Comune potrebbero procedere con altri strumenti e ultimare la sistemazione dell’area per portare all’inaugurazione della stazione. Non è escluso che l'amministrazione locale possa utilizzare la leva della necessità pubblica dell'opera.

Nelle trattative con Roma Natura, il Municipio ha anche messo in campo 70 nuovi alberi, l'equivalente quasi di un albero d'alto fusto per ogni posto auto, tutti da piantare nel Parco delle Valli in cambio della concessione dello spazio per il nuovo parcheggio. Nei prossimi giorni dovrebbe esserci l’incontro decisivoSul fronte delle polemiche politiche, il presidente del IV Municipio ha dato un colpo di fioretto all'amministrazione regionale. «Abbiamo scoperto che la Regione Lazio non vuole pagare una tratta» spiega Cristiano Bonelli. A dicembre 2008 è scaduto il contratto di servizio Regione-Rfi, carta che non è stata ancora rinnovata. L'azienda di Ferrovie, che ha investito nella fermata di via Val d'Ala, ha per forza di cose tutto l'interesse ad aprire la struttura.

La Regione nicchierebbe sul rinnovo del contratto per non aggiungere la voce riguardante la fermata di via Val d’Ala e relativa spesa. Anche l'associazione Diritti dei Pedoni guidata da Vito De Russis sta facendo pressione perché si proceda all'inaugurazione della stazione e affinché Atac preveda nuove linee di collegamento pubbliche con la fermata di Rfi. Intanto, i residenti rimangono in attesa, pressati dalle esigenze di collegamento con il resto della città e bloccati dal traffico paralizzato e strozzato anche dai cantieri per la Metro B1, situazione che nelle ore di punta interessa Conca d'Oro, il Ponte delle Valli e viale Tirreno.

Mondiali di nuoto: Enel piscine mobili, secondo appuntamento - Roma, Talenti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Secondo appuntamento con l'iniziativa organizzata da Enel in vista dei Mondiali di Nuoto, Roma 2009,
in collaborazione e con il patrocinio del Municipio 4 di Roma

11-12 luglio: quartiere Talenti - Parcheggio Via Corrado Alvaro (adiacenze Piazza Giuseppe Primoli) - Ore 10.00/18.00 - Ingresso libero
Sabato 11 luglio sarà presente Valerio Cleri.
Domenica 12 luglio, alle ore 12, Filippo Magnini incontrerà fan e appassionati
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il programma completo su http://www.enel.it/energiaper/sport/nuoto2009/piscinemobili/


giovedì 9 luglio 2009

STRADE NEL IV MUNICIPIO: LA SEGNALAZIONE DI UN CITTADINO

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO.
"Vi scrivo per segnalare un problema sentito in tutte le

strade del IV municipio.
Ogni tanto salta fuori 1/4 di strada rifatta o ricoperta, che poi dopo nemmeno
3-4 mesi dall'ultima manutenzione si distrugge di nuovo, come VIALE GINO
CERVI.
Ma sono qui a segnalarVi un altro problema quello della discesa/salita
della stazione Nuovo Salario che tra poco sarà impraticabile perchè ci sono state
solo manutenzioni di rattoppo dei buchi fatti sull'asfalto dal passaggio
delle macchine e dalla pioggia, ma la strada a mio avviso deve essere rifatta
completamente come anche le strade limitrofe.
Se è possibile fare una segnalazione Ve ne sarei grato io e tutti i poveri
cittadini che fanno quella strada.
Cercherò di fare qualche foto magari se Vi può essere utile per fare in
modo di avere una visione realistiva di ciò che vi ho descritto.
RingraziandoVi per l'attenzione accordatami colgo l'occasione di porgere
cordili saluti. Angelo"

Caro Angelo, inviaci pure documentazione fotografica, che pubblicheremo a corredo della sua segnalazione.

domenica 5 luglio 2009

L'AMA NON SVUOTA I CASSONETTI DELLA DIFFERENZIATA A VIA DARIO NICCODEMI

L'AMA, FRA VENERDI' 3 E SABATO 4, NON HA SVUOTATO I CASSONETTI DELLA DIFFERENZIATA A VIA DARIO NICCODEMI, QUESTA LA SITUAZIONE DEL CASSONETTO PER PLASTICA, VETRI, ETC, DOMENICA MATTINA 5 LUGLIO 2009, H. 11

DOMENICA 5 LUGLIO 2009, CROLLA IL SEMAFORO A VIA UMBERTO FRACCHIA

SI TRATTA DEL SEMAFORO CHE SEGNALA L'INCROCIO FRA VIA FRACCHIA E VIA RENATO FUCINI. ORA E' A TERRA, CON I COLLEGAMENTI ELETTRICI ANCORA ATTIVATI. CHISSA COSA PUO' SUCCEDERE, CON I FILI ELETTRICI A TERRA, SE DOVESSE PIOVERE !!!

VIA UMBERTO FRACCHIA: DOMENICA 5 LUGLIO 2009 SI ABBATTE AL SUOLO IL SEMAFORO POSTO ALL'INCROCIO CON VIA RENATO FUCINI

QUARTIERE MONTE SACRO ALTO DI ROMA: INCROCIO VIA UMBERTO FRACCHIA-VIA RENATO FUCINi.
questa mattina, domenica 5 luglio 2009, il semaforo messo in opera da meno di due anni si abbatte clamorosamente a terra, senza che vi siano tracce evidenti di urti.
Probabilmente è crollato per la cattiva qualità dei materiali utilizzati e dell'installazione.
E SE AVESSE COLPITO QUALCUNO CHE STAVA TRANSITANDO ?