martedì 20 settembre 2016

Ancora a proposito della demenziale candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024: un interessante contributo del Coordinamento CarteInRegola

LINK: http://www.carteinregola.it/index.php/olimpiadi-il-bastone-e-la-carota/

Olimpiadi, il bastone e la carota

La campagna affissioni del Comitato Olimpico nella Capitale
Il feuilleton olimpico si arricchisce ogni giorno di nuovi colpi di scena e di nuovi personaggi, continuando  a fare  da sfondo costante della politica capitolina così come lo ha fatto durante la campagna elettorale. Con un pressing crescente per il “sì” che lusinga e che  bastona la Sindaca Raggi e la nuova amministrazione, come se nel 2012 la stessa scelta dell’allora premier Monti di rinunciare  alla candidatura di Roma 2020 non avesse invece raccolto il plauso di molte testate e politici che oggi gridano all’occasione mancata  .
…Il no di Monti spegne la luce su tutto, e fa chiarezze anche, a posteriori, sulla formidabile e disperata offensiva mediatica che lo ha preceduto: gli appelli in serie per il sì (atleti, politici, artisti) e le ripetute professioni di ottimismo assoluto, sperando forse che un improbabile contagio arrivasse a Palazzo Chigi (“a Monti manca solo la penna per firmare”). La penna invece non c’era, il foglio resta bianco, come il futuro al Coni di Petrucci e dello staff che aveva puntato tutto sulla scommessa Olimpica.
È stato giusto rinunciare? È dura dirlo, costa tanto a chi vive di sport: ma le Olimpiadi le fanno i paesi che hanno i soldi, i paesi che vogliono mostrare al mondo crescita, ottimismo, salute, pil, futuro. Non sono praticamente mai un buon affare economico, le Olimpiadi. Sono spesso, quando ben organizzate, un eccellente affare di propaganda e a volte (ma non sempre) servono per sistemare le infrastrutture delle città che le ospitano. Soldi, con i Giochi, non si fanno: si spendono…
Sono molti, quelli del fronte del “sì” a Roma2024, che ogni giorno riversano sui giornali fiumi di parole  per contestare il  – speriamo probabile –  ritiro della candidatura da parte di Virginia  Raggi,  diventata Sindaca  con più del 60% dei voti,  raccolti anche, si suppone, per aver affermato a più riprese che Roma ha altre priorità. Ma per i sostenitori  delle Olimpiadi nella Capitale non conta la scia di debiti e incompiute collezionata in decenni di eventi speciali, i giochi olimpici sono un’occasione “a prescindere”. Tanto da giustificare un pressing talmente iperbolico da far sospettare – quello sì – che non si tratti solo di spirito sportivo-civico-patriottico. Il continuo assalto, scatenatosi con una ancora maggiore virulenza dopo la pubblicazione sul  blog di Beppe Grillo di un post intitolato  “Olimpiadi a Roma no grazie(1), che ha provocato una sollevazione sui principali quotidiani italiani, si compone  di vari interventi in ordine sparso,  ascrivibili alle due classiche tipologie  del convincimento.
Il bastone.   Ricatto consenso: i romani vogliono le Olimpiadi, lo dicono i sondaggi, gli elettori della Raggi sono solo una parte della cittadinanza e  molti di loro sarebbero favorevoli ecc ecc ecc. Ricatto economico: Roma Capitale è in default, non ci sono soldi per sopperire alle più banali necessità, con le Olimpiadi il Governo potrebbe scucire finanziamenti che in caso contrario rischiano di non arrivare ecc ecc ecc. La Repubblica del 13 settembre evoca anche   “una possibile causa da 20 milioni di euro che il comitato olimpico potrebbe chiedere per “danno erariale” in caso  di NO ai giochi” (danno di cui sarebbe interessante capire i presupposti giuridici) (2)
La carota.Soldi  a gogò:  su Roma  pioverebbero finanziamenti statali  che risolverebbero in pochi anni tutti i problemi e le piaghe stratificate della Capitale. Si ripesca la lista della spesa già usata in  tanti programmi di  partiti e candidati: linee tranviarie, campi sportivi comunali rimessi a nuovo, parchi attrezzati, metropolitane rinnovate, nuove metropolitane messe in cantiere. Tutti interventi   che non si sono realizzati in decenni di promesse elettorali e di eventi lanciati in pompa magna come Campionati di Calcio, Mondiali di nuoto e quant’altro. C’è anche chi – Lista Marchini – lancia petizioni a favore della candidatura romana alle olimpiadi, agitando “5 miliardi di euro di investimenti strutturali finanziati dal Governo italiano e dal CIO(2).
Ma  qualcuno dovrebbe rispondere a una semplice domanda: se è vero che  il ricavato dei Giochi Olimpici (finanziamenti del CIO, sponsor, diritti TV, biglietti etc) copre – se va tutto bene – le spese per l’organizzazione dei Giochi stessi, perchè i miliardi che lo Stato verserebbe  per mettere  una città predata e fatiscente in grado di non sfigurare all’appuntamento olimpico non vengono elargiti ugualmente? I cittadini romani non meritano di vivere in una città decente a prescindere dalle Olimpiadi? Non meritano  metropolitane sicure e  funzionananti, scuole con palestre a norma? (e campi sportivi aperti alla cittadinanza, gestiti anche da privati, con regole precise e bandi pubblici?)

Tweet dopo la rinuncia a Roma 2020

La politica.  Ma la prova del nove che si tratta di un dibattito alquanto fasullo, con buona pace di quelli che inneggiano ancora “ai giochi di Olimpia come simbolo della pace e della fratellanza tra i popoli“(3), si ottiene paragonando le posizioni e i discorsi di chi oggi grida all’occasione perduta con quelli di pochi anni fa, quando il Presidente del Consiglio Monti stoppò le Olimpiadi fortemente volute dal Sindaco Alemanno. Allora fu un peana alla saggezza, alla razionalità, alla serietà  dimostrate dal premier di fronte alla nostra difficile situazione economica (4). Oggi che stiamo ancora peggio – e che nel frattempo abbiamo scoperto  Mafia Capitale –   per gli stessi partiti e testate le Olimpiadi sono diventate una panacea (5).

Poi ci sono quelli  –  tra cui il Presidente del Consiglio – che insinuano  che dietro il “no” ci siano lotte intestine e rese dei conti  tra M5S che nulla hanno a che fare con la candidatura olimpica.  Vecchio trucco, insinuare che la decisione non riguardi il futuro della città ma il presente dell’avversario politico. E infine ci sono  quelli come  il senatore PD  Luca Di Bartolomei, responsabile sport del partito, che  chiede alla Raggi “Un referendum da fare presto che interroghi i cittadini, e costringa tutti a motivare i sì e i no, a far comprendere cosa significa questa opportunità, indicando il come il dove e con quali risorse trasformare i Giochi da “due settimane di sport meraviglioso” in alcuni decenni di una città migliore di quella che c’era prima“.  E lo fa dopo che il suo partito, il PD, a suo tempo e fino ad ora, non ha dato alcun  sostegno al referendum promosso da mesi dai Radicali Italiani (6).  Ma prima, quando  la candidatura olimpica era decisa, e il voto popolare rischiava di metterla in discussione.  Adesso che l’ago della bilancia volge al no, il parere dei cittadini diventa subito  doveroso.  Vedremo se adesso si unirà alla richiesta di consultazione popolare  anche il Comitato Olimpico, che  ha sempre sostenuto, a proposito  del referendum  promosso dai radicali, che  era assolutamente improponibile.   Del resto dopo i duri scontri con il Sindaco Marino e l’allora assessore Caudo sul progetto urbanistico dei Giochi e sulla collocazione del villaggio olimpico, adesso il comitato sembra disposto  a ripartire da zero e cambiare completamemente il Dossier olimpico già consegnato (7). Speriamo che la Sindaca e i suoi assessori continuino  a scegliere di fronteggiare il bastone e non cedere alla carota.

Infografica dal sito Referendum Roma2024.
Post scriptum: il campione olimpico Pietro Paolo Mennea nel 2012 ha scritto un libro coraggioso,  I costi delle Olimpiadi, in cui  fa una accurata disamina dei costi e delle controindicazioni  per i paesi e le città ospitanti. Un grande sportivo che ha scelto di raccontare una realtà che è troppo spesso nascosta dietro la retorica sportiva (8)
Anna Maria Bianchi Missaglia
Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com
> Vai a Roma 2024 Cronologia materiali
> Vai alla lettera alla Sindaca Raggi di Settis, Montanari, Maddalena, Salzano, Guermandi e altri promossa da Carteinregola
(1) 9 settembre sul blog di Beppe Grillo viene  pubblicato un post a firma del presidente dell’Adusbef Elio Lannutti dal titolo emblematico: “Olimpiadi a Roma no grazie”. Un messaggio, quello pubblicato in Rete, che sembra  anticipare l’annunciata conferenza stampa della sindaca e il parere negativo del Comune in merito al progetto.
(2)Roma 2024, petizione online Lista Marchini: “Raggi cambi idea”Erbaggi: “Con 5 mld da governo e Cio solo benefici”http://www.askanews.it/regioni/lazio/roma-2024-petizione-online-lista-marchini-raggi-cambi-idea_711892265.htm
(2) L’ipotesi è ventilata anche da Simone Cannettieri su Il Messaggero del 19 settembre. In ogni caso sarebbe auspicabile  poter capire esattamente i costi non solo delle Olimpiadi, ma anche della candidatura, e sapere chi  paga entrambi e quanto, dato che anche se la candidatura andasse avanti, ci sono sempre altre città candidate ai Giochi del 2024 con le stesse chances di Roma
(3) Sebastiano Messina, La Repubblica 9 settembre
(4) Si veda l’intervista all’ex premier che ricostruisce la vicenda e le motivazioni pubblicata il  13 agosto 2016 da Il fatto Quotidiano: “Olimpiadi, io ho rifiutato di firmare assegni in bianco” Mario Monti – Nonostante le pressioni per approvare un impegno da 8,2 miliardi, nel 2012 ritirò la candidatura di Roma per il 2020-  in cui Monti ricorda che il Parlamento era favorevole alal candidatura “..all’avvicinarsi del 14 febbraio, scadenza entro cui come presidente del Consiglio avrei dovuto firmare la garanzia finanziaria, le pressioni aumentavano. I promotori della candidatura avevano ottenuto che il Parlamento approvasse una mozione per impegnare il governo a sostenere il progetto, concedendo tale garanzia.” E che “il progetto prevedeva che lo Stato fornisse garanzie per i costi del comitato e per gli investimenti necessari ai Giochi, anche quelli in project financing” ma che  “la lettera di garanzia che avrei dovuto firmare per il Cio non conteneva neppure un ammontare indicativo. Un impegno in bianco così. Io non l’avrei firmato neanche se i conti pubblici fossero stati tranquillizzanti
(5)  vedi Cosa scrivevano i parlamentari del PD e i giornalisti sulle Olimpiadi a Roma di @AlexSoze)
(6) Il referendum è stato invece caldeggiato da  Stefano Fassina di Sinistra Italiana, promotore a luglio di una mozione in Assemblea Capitolina
(7)Repubblica 14 settembre 2016 Ultimo appello del Coni “Il dossier olimpico può essere cambiato”
(8)Il libro è citato in un’intervista a Il fatto Quotidiano del vicesindaco Frongia, che  dice di essersi ispirato per le valutazioni della candidatura Roma2024 (scarica articolo-il-fatto-libro-mennea)
*(La Repubblica, articolo non firmato del 14 febbraio 2012)
Olimpiadi, mai un buon affare
Ha certamente ragione, Gianni Petrucci, quando pronostica il verdetto dell’opinione pubblica sulla mesta conclusione del viaggio di Roma 2020: “Monti ne uscirà da vincitore, noi da sconfitti”. È la fotografia più nitida della frustrazione del presidente del Coni e di una consapevolezza forse tardiva: impossibile chiedere agli italiani di capire come potesse un paese che taglia le loro pensioni ambire ai fuochi d’artificio dei Giochi.
Il no di Monti spegne la luce su tutto, e fa chiarezze anche, a posteriori, sulla formidabile e disperata offensiva mediatica che lo ha preceduto: gli appelli in serie per il sì (atleti, politici, artisti) e le ripetute professioni di ottimismo assoluto, sperando forse che un improbabile contagio arrivasse a Palazzo Chigi (“a Monti manca solo la penna per firmare”). La penna invece non c’era, il foglio resta bianco, come il futuro al Coni di Petrucci e dello staff che aveva puntato tutto sulla scommessa Olimpica.
È stato giusto rinunciare? È dura dirlo, costa tanto a chi vive di sport: ma le Olimpiadi le fanno i paesi che hanno i soldi, i paesi che vogliono mostrare al mondo crescita, ottimismo, salute, pil, futuro. Non sono praticamente mai un buon affare economico, le Olimpiadi. Sono spesso, quando ben organizzate, un eccellente affare di propaganda e a volte (ma non sempre) servono per sistemare le infrastrutture delle città che le ospitano. Soldi, con i Giochi, non si fanno: si spendono. E l’Italia che si dibatte tra declassamenti e outlook negativi,
di soldi non ne ha. Questo ha detto Monti, in cinque minuti, a chi coltivava progetti da due anni. Con un unico torto incontestabile: dire no l’ultimo giorno, qualcosa vissuta da chi l’ha subito come una presa in giro.
Non ha inciso neppure la questione morale, la paura (pure tanto giustificata) che sarebbe poi finita come sempre, tra sprechi, scandali e viadotti incompleti. Semplicemente, non ci potevamo permettere il sogno, e a poco serve recriminare per la grande occasione perduta sciorinando il campo delle poche e deboli concorrenti. Proprio questo, anzi, era il segnale più chiaro da cogliere: quando mancano i concorrenti, è perché la gara è troppo difficile. Troppo soprattutto per chi ha il fiatone come noi.
(14 febbraio 2012)

Piano parcheggi, voltiamo pagina. Il Dossier del Coordinamento dei CDQ CarteInRegola

Il  dossier è stato presentato il 14 settembre scorso  alle Commissioni congiunte Mobilità e Urbanistica, è l' ultimo di una serie che abbiamo consegnato a tutte le precedenti amministrazioni con scarsi risultati. Carteinregola e Comitati NO PUP/Sosta sostenibile hanno chiesto alla Commissione e all'Assessora Meleo di  poter  portare l' esperienza dei cittadini e dei comitati in un confronto preliminare sulla  Delibera di aggiornamento del PUP e sulle nuove linee guida in preparazione. In calce l'indice e l'introduzione "Cosa ci aspettiamo dall’amministrazione
" (> Vai alla pagina con il download del dossier)

Bollettino Mensile della BCE del 30 luglio 2015: nella sostanza la BCE ammette le COLPE DELL'EURO, ossia che "nell'arco di 15 anni diverse economie europee con redditi relativamente bassi hanno...accresciuto il divario di reddito rispetto alla media. L'Italia "inizialmente un paese a più alto reddito, ha registrato i risultati peggiori..." !!! COSA VOGLIAMO ATTENDERE, DI FINIRE DEFINITIVAMENTE STRANGOLATI ??


domenica 18 settembre 2016

CLAMOROSO: per "salvare" Banca MPS, che controlla ormai Gruppo Mezzaroma (azioni in pegno) ed i vari nuclei di Rione Rinascimento (crediti in sofferenza del gruppo), banca che è ormai ad un passo dal baratro, il premier Renzi, quello di "abbiamo tenuto la politica fuori dalle banche" (Dir. PD 4-7-2016), si accorda con JPMorgan, la banca d'affari americana che nel 2007 aveva tirato MPS nel casino bancario, caccia l'AD Viola e mette al suo posto proprio un uomo di quel Mussari che la banca l'ha rovinata !! NON ci sono parole...


Mercoledi 21 settembre 2016: inaugurazione del PalaFucini presso Istituto Comprensivo scolastico Renato Fucini - via R. Fucini 265

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA PARTE DELLA S.S.MONTESACRO:
Alla cortese attenzione della Redazione e del Direttore
 La ASD Montesacro ha il piacere di invitarvi all’inaugurazione del PalaFucini, mercoledì 21 settembre ore 18.00. Si allega una breve nota.
Per le autorità ed i giornalisti si entra anche da Via Corrado Alvaro 25 (Ingresso Scuola media Fucini).
Cordiali saluti

Laboratori persone con disabilità

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Con preghiera di pubblicazione
Metamorfosi Teatro cerca attrici e attori volontari per due laboratori teatrali con persone con disabilità a Roma e Bocchignano (Poggio Mirteto-Ri).
Si può partecipare anche a un solo laboratorio.
E' richiesta esperienza teatrale.
Per informazioni 3401486357
metamorfosi.teatro@yahoo.it
Metamorfosi Teatro
Mobile 3463549384 

FB MetamorfosiTeatroLaboratorio 
Web metamorfositeatro.wordpress.com

Nonostante l'allarme lanciato dal presidente della Commissione Europea Junker sulla crisi esistenziale in cui si dibatte l'Europa il vertice di Bratislava NON affronta i suoi problemi principali ! Nulla sui gravissimi problemi che la prolungata e spietata austerità sta provocando in tanti paesi d'Europa, fra cui l'Italia, addirittura nulla sull'emergenza dei migranti in Mediterraneo (ben 10 pagine sono invece dedicate alla Turchia che interessa alla Germania, e a cui l'UE paga ben 6 MILIARDI per bloccare i migranti sulla rotta balcanica che portava in Germania) !! Il premier Renzi che fa ? Protesta vibrantemente MA....HA APPROVATO L'AGENDA DEL VERTICE !! RIDICOLO !!

 LINK: http://economia.diariodelweb.it/economia/articolo/?nid=20160910_390544



Se continuano così saranno progressivamente i vari popoli dell'Unione nelle prossime elezioni a chiudere questa pagina fallita mandando al governo forze "populiste" !

sabato 17 settembre 2016

Perché il sindaco Raggi non riesce a rendersi conto che - dopo Mafia Capitale - larga parte dei cittadini che l'hanno eletta NON possono accettare che tenga nelle posizioni di comando quel Marra che fu uno stretto collaboratore di Alemanno? E perché in questo momento così delicato lascia che sia lui a gestire lo strategico concorso per il nuovo comandante dei Vigili Urbani, con un bando privo di requisiti, titoli preferenziali, nè parametri di sorta, che NON risponde in alcun modo agli impegni di trasparenza del suo programma elettorale?


Sul sito Roma Today è stato pubblicato ieri un interessante articolo di Matteo Scarlino che, in merito alle discussioni che stanno coinvolgendo la formazione della giunta Raggi, si chiede: perchè il sindaco Raggi, rispettando peraltro i suoi stessi impegni elettorali in materia di trasparenza, non chiarisce ai ccittadini romani che l'hanno eletta i motivi dei ritardi e problemi verificatisi ?

LINK:http://www.romatoday.it/politica/le-domande-che-stanno-logorando-il-movimento-cinque-stelle.html




Accedete al sito Roma Today al link sopra riportato, per leggere anche gli altri articoli e comuenti che consentono un migliore inquadramento di questo articolo.

giovedì 15 settembre 2016

Ancora a proposito dei pareri richiesti dal comune di Roma all'ANAC sulle nomine di assessori e dirigenti nell'ambito della formazione della Giunta Raggi: se ne occupano La Repubblica ed il Fatto Quotidiano



Roberta Lombardi chiede al sindaco Raggi: "Pubblichi i pareri dell'Anticorruzione su Romeo e Marra, il virus che ha infettato M5S"

LINK: http://www.huffingtonpost.it/2016/09/15/lombardi-raggi-marra-_n_12023020.html
"Poiché la trasparenza è una valore del M5S, sono sicura che il sindaco Raggi pubblicherà subito i pareri dell'Anac in suo possesso sulle nomine di Marra e Romeo". Roberta Lombardi, dopo aver lasciato un paio di mesi fa il mini direttorio romano, torna a parlare della Capitale e lo fa con un post durissimo su Facebook in cui chiede al sindaco di Roma trasparenza sulle due nomine tanto discusse: quella dell'ex alemanniano Raffaele Marra, prima vice capo di gabinetto ora capo del personale capitolino, e quella di Salvatore Romeo capo della segreteria. "Qualcuno (Marra ndr) si è autodefinito 'lo spermatozoo che ha fondato il Movimento'. Io penso - scrive Lombardi - che la definizione esatta sia 'il virus che ha infettato il Movimento'. Ora sta a noi dimostrare di avete anticorpi". Lombardi ha inoltre pubblicato l'inchiesta dell'Espresso dal titolo "Così il braccio destro di Raggi faceva affari con l'immobiliarista della Casta".
L'inchiesta svela che il fedelissimo della sindaca, quando era direttore del Patrimonio e della Casa del Campidoglio in quota Alemanno, comprò un attico di lusso dal gruppo di Sergio Scarpellini, ottenendo uno sconto di quasi mezzo milione di euro rispetto ai prezzi di mercato.

 Ora Virginia Raggi incontra gravi difficoltà ad individuare  Capo di Gabinetto ed assessore al Bilancio.... Dopo aver fatto trattare Raineri e Minenna come li ha fatti trattare da Marra e Romeo....(leggete sopra !)...

Una delle grandi vergogne della nostra sanità, se non ci siete passati non potete saperlo: SONO A PAGAMENTO tante cure per i nostri bimbi colpiti da tumore !! Il tutto mentre ben 11 milioni di Italiani non riescono più a curarsi per il costo di medicinali e cure, ed il governo Renzi...sta già programmando ALTRI TAGLI DELLA SPESA SANITARIA !! Fra un pò NON riusciremo più a curarci !!


Il sindaco Virginia Raggi che subito dopo le elezioni era stata chiara sulla sua contrarietà alle Olimpiadi 2024, "NO alle Olimpiadi del mattone", si è lasciata andare ieri a dichiarazioni AMBIGUE, della serie possiamo "tenere in vita Roma 2024" e congelare il NO" ! MA VOGLIAMO SCHERZARE ?? Così la Raggi TRADIREBBE UN CHIARO IMPEGNO ELETTORALE !!


martedì 13 settembre 2016

Tutta la nostra simpatia e solidarietà alla Farmacia Marzoli a via Sacchetti, colpita nella notte fra sabato 10 e domenica 11 da un furto con scasso. La Farmacia è rimasta chiusa sino ad oggi per i necessari controlli e l'inventario.

LINK: http://www.farmaciamarzoli.it/
Il furto è avvenuto nella notte fra sabato 10 e domenica 11, con taglio del sistema d'allarme.
Lunedì mattina erano presenti sul posto in forze le forze dell'ordine, in particolare la Polizia, che ha eseguito una serie di rilievi.
Tutta la nostra simpatia e solidarietà alla Farmacia Marzoli !

lunedì 12 settembre 2016

Roma, De Vito (M5S): Rispetto lavoro reporter. Non mi fate pena, talvolta penso che si esageri.

LINK: http://www.askanews.it/regioni/lazio/roma-de-vito-m5s-rispetto-lavoro-reporter-non-mi-fate-pena_711893618.htm

Roma, 12 set. (askanews) - Marcello De Vito non si allinea alla critica feroce della sindaca Virginia raggi ai reporter che la seguono. "Assolutamente no. Talvolta penso che si esageri però ho rispetto del vostro lavoro, ovviamente", ha risposto il presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello De Vito ha risposto a chi gli chiedeva se i giornalisti gli facessero pena. Riferendosi, invece, alle dichiarazioni del vicesindaco Daniele Frongia, che ai cronisti ha ricordato di avere i cani a casa, De Vito ha risposto ironico: "Ho un cane a casa anche io ma fa una finta guardia, un cane preso dal canile di Muratella tre anni fa in campagna elettorale".

PARCO TALENTI - AGGIORNAMENTO: i lavori di completamento del Parco dovrebbero essere finanziati da Banca Monte Paschi di Siena, che controlla ormai in pegno l'intero pacchetto azionario del Gruppo Mezzaroma. Ma Banca MPS è purtroppo ad un passo dal fallimento...


Parco Talenti: l'appello del Coordinamento Rete Ecologica Roma su Roma Today - settembre 2016. Ci hanno messo meno a realizzare la Torre Eiffel !

LINK: http://montesacro.romatoday.it/talenti/parco-talenti-mai-relizzato-atteso-a-15-anni.html
LINK: http://www.romatoday.it/social/segnalazioni/parco-talenti-tra-le-immondizie-2931928.html

domenica 11 settembre 2016

Celebratissimo "JOB ACT" di Matteo Renzi, costatoci BEN 20 MILIARDI, andati alle imprese e ricavati nel corpo vivo della spesa pubblica e sociale, mentre al ricollocamento ed alle politiche attive del lavoro sono andati SOLO 60 MILIONI !!! RISULTATO ? Nel secondo trimestre 2016 aumento del 7,4% dei licenziamenti e crollo del 30% delle assunzioni a tempo intederminato !!


Anche i consiglieri strigliano la sindaca «Cambio all’Ambiente o salta tutto»

LINK: http://www.iltempo.it/roma-capitale/2016/09/07/anche-i-consiglieri-strigliano-la-sindaca-cambio-all-ambiente-o-salta-tutto-1.1571233

«Devi togliere subito la delega a Paola Muraro». «Non ci penso proprio. E poi decido io, non il mini-direttorio». Volano gli stracci in Campidoglio fra i consiglieri del M5S e Virginia Raggi. Il sindaco per il momento ha subìto il pressing di un folto gruppo di eletti, i quali chiedevano di sacrificare l’assessore all’Ambiente per provare a riportare la calma e riprendere il lavoro ordinario per la città. Non è un caso, infatti, che l’impasse politica abbia esaurito i provvedimenti da sottoporre all’Assemblea Capitolina, tanto che il presidente Marcello De Vito questa settimana non riuscirà a convocare l’Assise per mancanza di delibere all’ordine del giorno.
 

IL FACCIA A FACCIA
L’incontro di ieri mattina in Campidoglio era stato chiesto la sera prima dagli stessi consiglieri, che avevano appreso quasi stupefatti di essere stati tenuti all’oscuro dal sindaco per ben due mesi circa l’indagine a carico di Muraro. «Probabilmente c’è stato un errore di metodo», si lascerà sfuggire al termine della riunione Maria Teresa Zotta, presidente della Commissione Scuola e fra i consiglieri più critici verso la «mancanza di trasparenza» di Raggi, e non a caso una delle poche a rispondere con una certa sincerità ai cronisti in attesa di notizie. Un clima molto teso, come detto, che ha visto fra i più scuri in volto il capogruppo Paolo Ferrara, fra i meno convinti delle giustificazioni portate da Raggi. A quanto si è potuto apprendere, la prima cittadina ha provato a riportare la calma fra gli eletti, spiegando che quello arrivato a Muraro non era un avviso di garanzia vero e proprio ma solo una notifica, tale da non permettere nemmeno alla diretta interessata di approfondire i motivi dell’indagine. Non solo: Raggi avrebbe anche cercato di convincere gli eletti della «inutilità» del mini-direttorio, che «sta facendo più danni che altro», ed è in questa chiave che andrebbe letta la chiamata in Campidoglio del giudice Raffaele De Dominicis, su «consiglio» dell’amico comune Pieremilio Sammarco.
 

LA LINEA (NON) COMUNE
Fra urla, rabbia e pugni sbattuti sul tavolo, alla fine si è deciso di mantenere una parvenza di unità di fronte alla stampa. «Meno parlate, meglio è», avrebbe detto Raggi ai suoi. Alla fine la versione ufficiale viene resa senza troppa convinzione da Marcello De Vito: «Si vedranno i contenuti, sull’esito la sindaca insieme a tutto il gruppo faranno le proprie valutazioni con calma. L’incontro è servito a fare il punto della situazione, abbiamo parlato e non c’è nulla di diverso». Gli ha fatto eco Teresa Zotta: «Sono una persona che ama leggere e poi interpretare - ha concluso - nel momento in cui vado a verificare e leggere le carte, posso valutare». Ovviamente, fra i consiglieri c’è chi è palesemente pro-Raggi e anche pro-Muraro. Uno di questi è Daniele Diaco, presidente della Commissione Ambiente, che addirittura azzarda: «Il sindaco ha fatto benissimo a non dire nulla» sull’indagine a carico di Paola Muraro che «deve restare al suo posto», che somiglia un po’ al «tacere è diverso da mentire» dell’assessore Flavia Marzano.
 

L’ATTACCO ESTERNO
Ma la realtà non tarda ad arrivare fuori. Decisivo il post su Facebook di Roberta Lombardi, parlamentare M5S vicinissima a Marcello De Vito. Lombardi afferma che «alla guida del Comune di Roma è stato scelto il M5S» e «non una singola persona», che «errori sono stati fatti ed è semplicemente onesto ammetterli» e chiede di «mandare via chi con il M5S non c’entra nulla e mai c'entrerà nulla». Riferimento evidente a Muraro ma anche al «fedelissimo» di Raggi, Raffaele Marra.

BASTA con le chiacchere dei soliti noti interessati agli affari !!! Alle Olimpiadi di Londra 2012, costate 8 miliardi di sterline, NON c'è stato alcun significativo ritorno, mentre al recente Brasile 2016 lo stato organizzatore ha addirittura proclamato il dissesto finanziario prima dell'inizio dei giochi PER NON PAGARE I DEBITI !!! NO ALLA CANDIDATURA DI ROMA A NOSTRE SPESE PER LE OLIMPIADI 2024 !!!