sabato 17 gennaio 2009

UN'INTERVISTA ALLA VOCE DEL MUNICIPIO: CRISTIANO BONELLI SULLA BONIFICA DI PIAZZALE FLAIANO

DALLA VOCE DEL MUNICIPIO DEL 28 NOVEMBRE 2008 -
Cristiano Bonelli sulla bonifica finalmente effettuata di piazzale Ennio Flaiano: Razzisti no, ma le regole vanno rispettate.
Leggete l'articolo di Marcello Intotero-Falcone.

IL TAR RIGETTA DEFINITIVAMENTE IL RICORSO PRESENTATO DA CARDENTE CONTRO LA VITTORIA DI BONELLI AL MUNICIPIO IV

RECUPERANDO NOTIZIE INTERESSANTI DI QUALCHE SETTIMANA FA PROPONIAMO DALLA VOCE DEL MUNICIPIO DEL 28 NOVEMBRE 2008 -
ALESSANDRO CARDENTE, A SUO TEMPO CANDIDATO SCONFITTO DEL CENTRO SINISTRA ALLE PASSATE ELEZIONI MUNICIPALI, AVEVA A SUO TEMPO PRESENTATO RICORSO AL TAR-LAZIO CONTRO IL RISULTATO ELETTORALE, RITENDENDO CHE SI FOSSERO VERIFICATE IRREGOLARITA' DURANTE LO SPOGLIO.
Ma ora il TAR ha rigettato il ricorso, confermando la regolarità della vittoria di Cristiano Bonelli. LEGGI L'ARTICOLO DI LUCIANA MIOCCHI.
Ricordate che tutti i numeri arretrati della Voce del Municipio sono disponibili al seguente link:
http://www.lavocedelmunicipio.it/archivio.htm

ANCORA PROTESTE PER LA RIDUZIONE DEL 60 EXPRESS ALLA STAZIONE TERMINI

RECUPERIAMO UN ARTICOLO USCITO SULLA VOCE DEL MUNICIPIO DEL 28 NOVEMBRE 2008, IN CUI SI SOTTOLINEANO ANCORA UNA VOLTA LE PROTESTE DELLA CITTADINANZA PER LA RIDUZIONE ALLA SOLA STAZIONE TERMINI DEL PERCORSO DELL'AUTOBUS 60 EXPRESS.
Scaricate questo e gli altri numeri della Voce del Municipio al seguente link:
http://www.lavocedelmunicipio.it/archivio.htm

ANDIAMO UN PO' LONTANO DA TALENTI: IMMAGINI SPETTACOLARI SULL'AEREO CADUTO NEL FIUME HUDSON

PER LA PRIMA VOLTA ANDIAMO UN PO' LONTANO DA ROMA E DAL MUNICIPIO VI, MA QUESTE IMMAGINI SUL DISASTRO AEREO DI NEW YORK, OVE SOLO LA PERIZIA DEL PILOTA HA SALVATO 155 PASSEGGERI DALLA MORTE, SONO VERAMENTE SPETTACOLARI !!!

L'UFFICIO CONDONO EDILIZIO NON VA: L'ASSESSORE CORSINI CONTESTA LA SOC. GEMMA, A CUI LA PRECDENTE GIUNTA AVEVA AFFIDATO IL LAVORO

DAL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE ROMA DEL 12 GENNAIO 2009
"DENUNCIA: Per il responsabile dell'Urbanistica il contratto con la società Gemmava rivisto subito. L'UFFICIO CONDONO EDILIZIO NON VA: ASSESSORE CONTESTA LA GEMMA. Corsini: smaltite 10.000 pratiche, 260.000 attendono...".
Una gestione fallimentare, quella a suo tempo affidata da Veltroni, al cui passo ci vorrebbero ancora 26 anni per completare il lavoro !!!
Leggi l'articolo di Lilli Garrone.

Porta Maggiore-scontro tram trenino

Spettacolare scontro a Porta Maggiore, giovedì 15 gennaio 2009, fra un tram ed un trenino, molto spavento, ma per fortuna solo feriti, ben 26 !.

lunedì 12 gennaio 2009

C INQUINA - UN ALTRO ESEMPIO DI COSA E' STATA L'URBANISTICA DELLE GIUNTE RUTELLI E VELTRONI: PERIFERIE ALLA MERCE DEI GRANDI COSTRUTTORI.

L'ULTIMO NUMERO DELLA VOCE DEL MUNICIPIO DEL 12 DICEMBRE 2008 PUBBLICA UN INTERESSANTE ARTICOLO SULLA SITUAZIONE URBANISTICA DELLA ZONA DI CINQUINA, UN'ALTRA DELLE LANDE DELLA ZONA BUFALOTTA ABBANDONATA AI GRANDI COSTRUTTORI DA COMUNE DI ROMA E MUNICIPIO IV ALL'EPOCA DELLA GIUNTA VELTRONI.
Nella più totale assenza di controlli i grandi costruttori hanno fatto anche in questa zona quello che gli è parso !!
LEGGETE L'INTERESSANTE ARTICOLO DI MAURIZIO CECCAIONI, E SCARICATEVI IL NUMERO DELLA VOCE DEL MUNICIPIO DEL 12 DICEMBRE 2008.

MA CHI SI ARRISCHIERA' A COMPRARE CASA ORA A RIONE RINASCIMENTO CON QUESTO CALO DEL VALORE DELLE CASE ???

Nell'ultimo numero in distribuzione on line della Voce del Municipio, di cui trovate il link sia quo sotto che nella barra a destra del nostro blog, viene pubblicato un interessante articolo di Silvia Colaneri, dal titolo "Calo prezzi degli immobili a Montesacro: - 2.2 %".
POI, PERO', NELL'ARTICOLO, SI FA IL CASO DI UNA TALE LAURA, CHE DA APRILE 2008 STA TENTANDO DI VENDERE IL SUO TRILOCALE A TALENTI: DALLA RICHIESTA INIZIALE DI 300.000 EURO E' DOVUTA SCENDERE A 269.000. NON CI PARE SIA SOLO IL 2%. DUNQUE CITTADINI, ROMANI, ED ALTRO, PENSATECI BENE PRIMA DI ANDARE A COMPRARE CASA ORA, NON E' PROPRIO IL CASO.

INCONTRO FRA IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO IV ED IL COMITATO CITTA' GIARDINO

E'ORMAI DISPONIBILE DA DUE SETTIMANE IL NUOVO NUMERO DELLA VOCE DEL MUNICIPIO, L'INTERESSANTE PERIODICO DEL NOSTRO MUNICIPIO, CHE POTETE SCARICARE AL SEGUENTE LINK:
http://www.lavocedelmunicipio.it/download.htm
In questo numero si da conto di un interessante incontro fra il presidente del Municipio IV Cristiano Bonelli, che sta incontrando una per una tutte le associazioni e comitati del municipio che ne fanno richiesta, al fine di approfondire i problemi dei vari ambiti del territorio da lui amministrato.
Il Comitato Città Giardino esiste già da cinque anni, e dunque i temi trattati sono quelli di maggiore interesse della zona, spostamento del Sert e del Mercato di viale Gottardo, l'inquinamento da polveri sottili, il decoro urbano e la viabilità.
LEGGI L'ARTICOLO DI ESTER ALBANO.

SONDAGGIO IPSOS SULLA POPOLARITA' DI SINDACO E GIUNTA ROMANA: SECONDO REPUBBLICA ALEMANNO A + 8%

REPUBBLICA-EDIZIONE DI ROMA DEL 9 GENNAIO 2009 RIFERISCE DEL SONDAGGIO DELL'IPSOS RELATIVO ALL'ATTIVITA' DEL SINDACO E DELLA GIUNTA:
Alemanno, gradimento a + 9%, ma la giunta non va oltre il 48%. Premiata la sicurezza, in calo le iniziative culturali.
LEGGI L'INTERESSANTE ARTICOLO DI REPUBBLICA.

QUALITA' DELLA VITA, SALTO INDIETRO DI ROMA: SUBITO IL PD A STRILLARE, MA I DATI STATISTICI SI RIFERISCONO AL PERIODO IN CUI ERA SINDACO VELTRONI

DAL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE ROMA DEL 30 DICEMBER 2008
L'indagine-studio annuale del Sole 24 ore: case più care, tenore di vita in calo, male il tempo libero. Qualità della vita, salto indietro di Rom. Dall'8° al 28° posto. Foschi (PD): colpa di Alemanno, Augello: no di Veltroni !
IN EFFETTI DEGLI INDICATORI STATISTICI UTILIZZATI, COME SEGNALA LO STESO SOLE 24 ORE, 28 SU 36 ERANO RELATIVI AL 2007, PERIODO DI GOVERNO VELTRONI, E SOLO 8 AL 2008, DI CUI 3 ANCORA DELLA GIUNTA VELTRONI, E SOLO 5 RIFERIBILI AI MESI IN CUI HA GOVERNATO ALEMANNO. IN TOTALE DUNQUE SONO BEN 31 INDICATORI SU 36 UTILIZZATI RELATIVI ALL'EPOCA VELTRONI !
Quindi il rapporto fotografia la situazione al termine del governo di Walter Veltroni e meglio avrebbe fatto il PD a non voler a tutti i costi caricare sul nuovo sindaco responsabilità che non gli toccano.
Che il Partito Deemocratico tenti invece di riprendere a capire bisogni, problemi e vita quotidiana dei cittadini della città, invece di continuare ad esibirsi in sterili, inutili, ed anzi per lui controproducenti polemiche !!

RIDIAMO UN POCO CON VINCINO SUL "MODELLO ROMA" ED IL "SISTEMA ROMEO"

NELL'OCCASIONE IL CORRIERE DELLA SERA DEDICA ALL'URBANISTICA ROMANA DI QUESTI ANNI UN DURO EDITORIALE: QUANTO OCCHI NON HANNO VOLUTO VEDERE !

SEMPRE DAL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE ROMA DEL 31 DICEMBRE 2008, UN DURO EDITORIALE SULL'URBANISTICA ROMANA DEGLI ULTIMI ANNI:
"Periferie e cemento. Quanto occhi non hanno voluto vedere".
TUTTO DA LEGGERE, MA AVREMMO VOLUTO CHE IL CORRIERE FOSSE ANCHE LUI PIU' ATTENTO IN CUI TUTTO QUELLO CHE EMERGE OGGI ALL'ATTENZIONE DELLA CITTA', DELLA MAGISTRATURA, E DELLA PUBBLICA OPINIONE NAZIONALE VENIVA SEGNALATO DA TANTI COMITATI ED ASSOCIAZIONI !!
Anche il nostro quartiere Talenti è stato duramente colpito, con la estensiva cementificazione dei vari nuclei di Rione Rinascimento !!

DOPO LA TRASMISSIONE REPORT-I RE DI ROMA INIZIANO A VENIRE AL PETTINE I NODI DELL'URBANISTICA ROMANA

DAL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE ROMA DEL 31 DICEMBRE 2008 -
FINALMENTE, DOPO LA TRASMISSIONE DI RAI3-REPORT "I RE DI ROMA, INIZIANO A VENIRE AL PETTINE I NODI DELLE INCHIESTE SUL MALAFFARE NELL'URBANISTICA ROMANA !
Sequestrate ad Acilia ben 1.300 case abusive, il complesso Terrazze del Presidente, a cui, dopo un lunghissimo iter contestatissimo dalla cittadinanza, da associazioni e comitati locali, finalmente erano state accolte a- FRA 2003 e 2004 OSSIA ALL'EPOCA DEL SINDACO VELTRONI, richiesta di sanatoria basate su false ricostruzioni, oltre ad IMPORRE IL RADDOPPIO DI VIA DI ACILIA CHE, a causa dei mancati controlli, NON E' ANCORA STATO REALIZZATO !!
"Appartamenti a peso d'oro al posto del parco pubblico", come titola il Corriere della Sera, qualcosa del genere volevano fare anche a Firenze nell'area Ligresti di Castello, ove un parco consolidato da decenni "faceva cagare" il sindaco Domenici.
Questa era l'urbanistica a Roma sino ad aprile di quest'anno, sindaco Walter Veltroni, assessore all'Urbanistica quell'onesto galantuomo di Roberto Morassut.
FRA L

sabato 10 gennaio 2009

UTILIZZO DEL PARCHEGGIO ADIACENTE IL MERCATO DI FRANCO SACCHETTI-PERCHE' NON REALIZZARE UNA PIAZZA PUBBLICA DAVANTI A SAN PONZIANO ?

  • NELLE TRASCORSE FESTE NATALIZIE E' STATA ORGANIZZATA NEL PARCHEGGIO ADIACENTE IL MERCATO FRANCO SACCHETTI UN'INIZIATIVA, "UNA PIAZZA PER CURIOSAR", IN SE INTERESSANTE ED ANCHE ATTIRANTE CITTADINI E VISITATORI. NELL'ORGANIZZARLA NON SI E' TENUTO TUTTAVIA CONTO DEL FATTO CHE IL PARCHEGGIO E' UN INDISPENSABILE PUNTO DI SOSTA PER TUTTI I CITTADINI CHE SI RECANO NON SOLO AL MERCATO FRANCO SACCHETTI, MA ANCHE AI TANTI NEGOZI DI VIA FRANCO SACCHETTI.
  • CHI SCRIVE E' STATO DIRETTO TESTIMONE DEI TANTI PROBLEMI CHE SONO STATI CREATI ALLA CITTADINANZA DALL'INDISPONIBILITA' PROPRIO NEI GIORNI DI NATALE DI UN PARCHEGGIO CHE COSTITUISCE UN INDISPENSABILE RIFERIMENTO PER LA CITTADINANZA STESSA.
  • Di ciò si sono accorti anche i negozianti, sia del mercato, sia di via Franco Sacchetti, che hanno indirizzato al presidente del Municipio IV Cristiano Bonelli la seguente lettera, che pubblichiamo:

  • Al Presidente del Municipio IV IV Cristiano Bonelli
  • Al Presidente della Commissione Commercio del Municipio IV Jessica De Napoli

  • I sottoscritti commercianti di Via Franco Sacchetti intendono manifestare alle SS.VV. ill.me la propria contrarietà all’utilizzo dell’area del parcheggio adiacente il Mercato di Franco Sacchetti per l’iniziativa natalizia dell’Associazione “Una Piazza per Curiosare” e per altre eventuali future iniziative analoghe.
  • La nostra contrarie è dovuta alle seguenti motivazioni:
  • 1. l’area destinata a parcheggio viene occupata dagli stands, precludendo la possibilità di sostare ai clienti dei negozi;
  • 2. si privilegiano iniziative estemporanee ed occasionali anziché cercare di rafforzare il piccolo commercio permanente di zona, che crea occupazione ed è presente sempre e non solo occasionalmente;
  • 3. Negli stands viene posta in vendita merce che viene venduta anche dai negozi creando una forma di concorrenza sleale;

4. C’è un dubbio di fondo che serpeggia tra noi: il commercio occasionale, che è stato patrocinato dal Municipio, offre tutte le garanzie previste dall’ordinamento vigente in materia fiscale e commerciale?

  • Tenendo conto di tutto quanto sopra, vi chiediamo che ci si astenga, per l’avvenire, da analoghe iniziative.

I COMMERCIANTI DI VIA F. SACCHETTI

SEGUONO FIRME DI NUMEROSI COMMERCIANTI DELLA ZONA.

  • Una soluzione c'è : è ora che si cominci a pensare all'acquisizione pubblica dell'ampia area verde antistante la chiesa di S. Ponziano a Via Nicola Festa. Si tratta di un'area che non può più essere lasciata in proprietà privata -è ancora di proprietà del gruppo Mezzaroma. I cittadini del quartiere Talenti devono sapere che, dopo precedenti tentativi uno dei quali fatti addirittura proposto senza riscontro all'Associazione Commercianti di via Franco Sacchetti, in occasione della recente approvazione del nuovo Piano Urbano Parcheggi (PUP), un'altra società del Gruppo Mezzaroma ha addirittura tentato di farvi realizzare -per l'ennesima volta- un parcheggio interrato, la cui realizzazione metterebbe in crisi la vicina chiesa nonché, visti i suoi tempi medio-lunghi, questa intera parte del quartiere Talenti.
  • LA PROPOSTA E' STATA TUTTAVIA E PER FORTUNA RIGETTATA DAL MUNICIPIO IV, COME SI E' DIRETTAMENTE APPRESO DAL PRESIDENTE BONELLI. ORA CARO PRESIDENTE, UNO SFORZO IMPORTANTE PER TALENTI, REALIZZIAMO UNA PIAZZA PUBBLICA DAVANTI ALLA CHIESA DI SAN PONZIANO !!


CAMPAGNA NAZIONALE "STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO"


CAMPAGNA NAZIONALE "STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO". LEGGI IL MANIFESTO DI PRESENTAZIONE DELL'IMPORTANTE INIZIATIVA (CLICCATECI SOPRA).

CAMPAGNA NAZIONALE "STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DALLA RETE NUOVO MUNICIPIO IV:
L'Associazione Rete Nuovo Municipio IV che ha aderito alla Campagna Nazionale "Stop al consumo di territorio" ha ricevuto questa lettera aperta e la invia a tutti invitando ad aderire, Associazioni e Comitati ma anche singoli cittadini, per dare nuovo impulso e forza alla campagna.

Ai primi sottoscrittori della Campagna Nazionale

"Stop al Consumo di Territorio"

Carissime e carissimi,

la risposta che abbiamo ricevuto alla prima fase della Campagna Nazionale "Stop al Consumo di Territorio" è andata al di là di ogni nostra più rosea previsione.

In pochi giorni si avvicinano ormai a mille le adesioni di singoli cittadini, amministratori, comitati, associazioni, architetti ed urbanisti provenienti da tutta Italia.

In queste ore è stato aperto, in forma ancora parziale, il sito internet dedicato alla nostra Campagna Nazionale:

http://www.stopalconsumoditerritorio.it

dove verranno progressivamente fatte convergere anche le singole campagne locali che si sono sviluppate e si potranno sviluppare in tutto il Paese.

Su facebook sono stati creati da pochissimi giorni sia un gruppo (http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=55328756150), che una causa (http://apps.facebook.com/causes/178309?m=7d6fff67&recruiter_id=24690248)

L'attenzione è in crescita, ma si sa che per renderla davvero visibile, dobbiamo far diventare la nostra campagna, un caso nazionale.

E siccome il consumo di territorio E' una piaga nazionale, il tema DEVE venire fuori.

Con la vostra adesione, avete alzato la mano. Avete detto che ci siete. Ora, vi chiediamo di entrare nel movimento di opinione, prenderlo in mano insieme a noi e propagarlo, come un'onda anomala.

Rendendolo da un lato una realtà di livello nazionale, dall'altro uno strumento locale, da utilizzare per dare maggior forza alle azioni di tutela del paesaggio, dell'ambiente e del patrimonio artistico e architettonico che molti di Voi conducono o condurrebbero nel territorio di appartenenza.

Ciò che chiediamo, ora, è di moltiplicare la campagna.

Inviate e chiedete l'adesione a tutte le vostre mailing list.

Stampate il volantino e il manifesto, magari integrandolo con una declinazione locale, distribuitelo nei vostri territori e raccogliete le adesioni di chi non ha accesso a internet.

Sono in pochi a tirare le fila del mattone e del cemento, ma sono saldati da una specie di malta invisibile. Sono pochi, ma si sa ... gli interessi talvolta sanno muovere le montagne ...

Noi, chi vorrebbe tutelare e salvare il patrimonio d'Italia, siamo in tanti, ma disuniti e disarticolati. Dispersi in valli, baie e radure.

Per riuscire a competere e ad incidere veramente dobbiamo unire le forze e presentarci come una realtà unita che dica forte e chiaro STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO.

L'obiettivo è semplice e concreto: mettere al centro dell'agenda politica nazionale e delle migliaia di agende politiche locali il tema del risparmio del suolo.

Questa campagna è nata quasi per caso, da un fortuito incontro tra cittadini, urbanisti e amministratori. Sarebbe un bene per tutto il paese, se l'incontro fortuito avvenisse con tutti gli italiani.

Cogliamo l'occasione per informare che la prima assemblea pubblica di presentazione del movimento di opinione si terrà

Sabato 24 Gennaio, ore 10

a Cassinetta di Lugagnano (Milano) - Sala Consiliare - Piazza Negri

Siete tutti invitati fin d'ora e per chi è più lontano, lanciamo un'idea.

Sarebbe auspicabile che seguissero o si svolgessero in contemporanea con quella di Cassinetta, altre 19 assemblee pubbliche di presentazione, una per ciascuna Regione d'Italia. Oppure: oltre 100 assemblee pubbliche, una per Provincia.

Anzi, dalle colline del Piemonte due date sono già state decise:

Asti, 7 Febbraio 2009

Alba (Cuneo), 14 Febbraio 2009

Assemblee dove incontrarsi, superare la freddezza della rete e rendere concreta e visibile la mobilitazione nazionale.

Questa che proponiamo è una bozza di lavoro, di avvio. E naturalmente sono benvenute idee/proposte/spunti.

Nell'augurare ancora a voi tutti e alle Voste famiglie un Pacifico anno 2009, Vi salutiamo e Vi ringraziamo

Domenico Finiguerra, Gino Scarsi, Alessandro Mortarino e Gianni Rinaudo

TG-ROMA TALENTI E' BEN LIETA DI ADERIRE ALL'INIZIATIVA, E CONTRIBUIRA' ALLA DIFFUSIONE DELLE SUE TEMATICHE, CHE SONO CENTRALI PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI !

giovedì 8 gennaio 2009

Mercato rionale di p.zza Menenio Agrippa-p.zza Sempione

RICWEVIAMO DA UN CITTADINO RESIDENTE A RIDOSSO DELLA PIAZZA A VIALE GOTTARDO iUNA LATTERA CON LE SEGUENTI LAGNANZE SUL MERCATO DI PIAZZA SEMPIONE
non mi sembra giusto che il mercato di p.zza sempione si trovi in una via di traffico e sotto i palazzi dove la gente abita. Mi sembra indecente sia per gli abitanti di v.le gottardo che per i venditori di frutta e verdura, sotto alla pioggia e al freddo. la mattina alle 4 gli abitanti sono svegli per il rumore dei banchi e voci assordanti.
il posteggio poi è limitato e i residenti devono trovare posto molto lontano, oltre alla sporcizia e ai cattivi odori. tutto questo è contro i diritti civili ed umani. bisognerebbe spostarlo per dare dignità a tutti. grazie!
ABBIAMO PUBBLICATO LA SUA LETTERA, GENTILE CITTADINO, ANCHE SE NOTIAMO CHE IL MERCATO ESISTE DA OLTRE 50 ANNI, E SVOLGE UNA FUNZIONE IMPORTANTE PER IL QUARTIERE.
PER SPOSTARLO DALLA PIAZZA BISOGNERERRE ALLONTANARLO, ANCHE DI MOLTO, IL CHE FAREBBE VENIRE MENO ANCHE UN SERVIZIO PER IL QUARTIERE.
COMPRENDIAMO I DISAGI SUOI E DI ALTRI CITTADINI, MA APPARE NECESSARIO RIFLETTERE APPROFONDITAMENTE SULLA QUESTIONE.
RESTIAMO COMUNQUE DISPONIBILI PER RACCOGLIERE EVENTUALI SEGNALAZIONI SU COMPORTAMENTI CHE RAPPRESENTINO UN ECCESSIVA PENALIZZAZIONE DEI RESIDENTI.

TG-Roma Talenti.

martedì 6 gennaio 2009

A PROPOSITO DELL'EX VELODROMO DI PONTE MARCONI-UNA RIFLESSIONE SUI DANNI DELLE GIUNTE VELTRONI

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DALL'AMICO MARCELLO PAOLOZZA:
"Vi ricordate quando il ComitatoSaluteAmbienteEUR, la Rete Partecipativa del Municipio Roma XII, moltissimi semplici cittadini poi costituitisi in apposito comitato, Italia Nostra lottavano nel silenzio quasi assoluto della stampa cittadina per difendere il Vecchio Velodromo costruito all'EUR in occasione delle olimpiadi del '60?
Ebbene ora Il Manifesto (meglio tardi che mai) dedica un bell'articolo a quella triste vicenda.
Ma ci dovremo domandare: com'è che per anni Comitati e Associazioni di Quartiere, alcune Associazioni Ambientaliste non riuscivano a far scrivere una riga sui giornali cittadini e nazionali riguardo i disastrosi progetti della Giunta Veltroni, e, invece, oggi che il disastro è fatto, i quotidiani fanno a gara a parlarne?
Sarà forse il vecchio vizio della sinistra di tacere e ingoiare per non disturbare il manovratore e per paura di fare un piacere al nemico? Se questo fosse, i risultati sono stati proprio magnifici!!
Se leggete l'articolo allegato saprete che ora i cittadini sono ancora più preoccupati perchè sull'area del ex velodromo e intorno ad ad essa saranno realizzate oltre alla prevista piscina le seguenti strutture , ad appena 500 metri di distanza da un mastodontico centro commerciale già esistente:
  • un albergo (6500 mq)
  • un centro di diagnostica e di riabilitazione (5000 mq)
  • uffici di gestione (500 mq),
  • un'area commerciale comprensiva di bar, ristoranti e negozi vari (4500 mq)
  • un'area destinata a servizi privati (2500 mq),
  • 21.000 metri quadri di palazzi che diventeranno uffici
  • una piazza pubblica leggermente inclinata, in continuità architettonica con l'ellissi, più altri 5.500 mq in totale riservati a servizi pubblici, cioè un asilo nido, una scuola media, una ludoteca, uno spazio multimediale e pure un parco giochi, una pista ciclabile e percorsi per la pratica del fitness all'aperto
  • 61.740 metri quadri di parcheggi
Il verde esistente, ovviamente, diventerà meno della metà di quello attuale!
LEGGETEVI L'ARTICOLO:
L'ellissi del cemento

Autore: Camuso, Angela

Là dove c’era il bel velodromo dell’Eur previsti 40.000 m. quadri di costruzioni con la solita variante al p.r.g. Da il manifesto, 4 gennaio 2009 (m.p.g.)

L'architetta Gaia Remiddi, che sul defunto velodromo di Roma ha scritto un libro, ancora quasi non si rassegna e la butta lì: «Se volessero ricostruire il velodromo io ho tutti i dettagli. Pezzo dopo pezzo. Tutte le misure. La Sovrintendenza lo sa», dice. Ma è davvero troppo tardi, ragionevolmente. Come voluto dall'allora giunta Veltroni, il complesso architettonico hi-tech che andrà a rimpiazzare la famosa pista di ciclismo progettata dall'architetto Cesare Ligini ha ormai il suo progetto definitivo. A disegnarlo alcuni architetti e ingegneri italiani rappresentati dall'A.T.I., raggruppamento temporaneo di imprese, che hanno vinto un mese fa il bando di gara per realizzare il grandioso e lussuoso - e privato - centro dell'acqua e del benessere che riprodurrà esattamente, nella forma, quella ellissi perfetta scavata nella terra che era il famoso velodromo dell'Eur che ospitò i Giochi del '60, struttura in legno unica al mondo, così bella che una schiera di esperti - e pure, con un decreto di vincolo, la Sovrintendenza - non esitarono a definire monumento e a sollecitarne il restauro, invano.

La struttura olimpica il 24 luglio dello scorso anno, è implosa sotto le cariche di tritolo, che hanno seppellito speranze e diatribe culturali ma non il veleno dei sospetti, tant'è che su quella demolizione la Procura di Roma ha aperto un'inchiesta. Oggi si sa che quell'indagine potrebbe finire in un'archiviazione, mentre su presunte irregolarità amministrative potrebbe pronunciarsi soltanto il Tar. E' dunque forse questa l'ultima battaglia che resta ai cittadini che da sempre si dicono contro il nuovo complesso e per questo si sono costituiti in un comitato. Perché il progetto di ricostruzione dell'antica ellissi, che era e resterà grande 19.000 metri quadri ma sarà coperta, quasi totalmente - c'è una parte del tetto che si aprirà d'estate - da una volta autoreggente fatta di una rete di acciaio e vetro dalla forma evocativa di una goccia, che cadendo idealmente dal cielo si trasforma in piscine e fontane, porta con sé una delle ultime, e più spettacolari, varianti al piano regolatore di Roma, ovvero lo stravolgimento di tutta l'area circostante fino a oggi occupata da verde pubblico.

Escludendo l'impianto, parliamo di 44.500 metri quadri totali di superficie, che saranno riempiti da un albergo (6500 mq), da un centro di diagnostica e di riabilitazione (5000 mq), da uffici di gestione (500 mq), da un'area commerciale comprensiva di bar, ristoranti e negozi vari (4500 mq), da un'area destinata a servizi privati (2500 mq), da altri 21.000 metri quadri di palazzi che diventeranno uffici e, dulcis in fundo, da una piazza pubblica leggermente inclinata, in continuità architettonica con l'ellissi, più altri 5.500 mq in totale riservati a servizi pubblici, cioè un asilo nido, una scuola media, una ludoteca, uno spazio multimediale e pure un parco giochi, una pista ciclabile e percorsi per la pratica del fitness all'aperto.

Quanto al verde esistente, che diventerà meno della metà di quello attuale, dovrà essere «riqualificato», ovvero in parte smembrato e reimpiantato. Si salverà di certo il triplo filare di pini oggi esistente, che diventerà il viale di accesso pedonale. Saranno realizzati, inoltre, 61.740 metri quadri di parcheggi. Sono numeri che preoccupano i residenti di questa zona dell'Eur, già congestionata per via di un mastodontico centro commerciale che sorge a 500 metri di distanza.

La storia del defunto velodromo di Roma è una storia di malagestione e degrado. Quella del progetto di «riconversione» dell'impianto una storia di scambi e grandi affari. L'inizio della fine è l'anno 1968, l'ultima volta che il velodromo viene utilizzato per competizioni sportive, i mondiali di ciclismo. Dopo di allora il Coni, che aveva in gestione la struttura, vi effettua lavori di manutenzione, che tuttavia non ne ripristinano la funzionalità, parzialmente danneggiata (in particolare le gradinate di cemento, che seguivano l'andamento curvilineo grazie un pregevole studio dinamico) dai dissesti geologici. Così, dal '68 in poi, il velodromo serve per i soli allenamenti fino a diventare, negli ultimi suoi anni di vita, un luogo di bivacco per senza fissa dimora.

Uno studio svolto dall'università «La Sapienza» dimostra che è possibile restaurare il velodromo ma diversamente la pensano sia il Comune, proprietario di una parte dell'area che circonda l'impianto (meno di 6000 metri quadri), sia il proprietario del velodromo e dei restanti 58 mila mq di verde, l'Eur Spa, società privata a capitale interamente pubblico (90% ministero dell'Economia e delle Finanze, 10% Comune di Roma) nata sotto la giunta Rutelli dalle ceneri del vecchio Ente Eur. Così, nel 2003, Comune e Eur Spa stipulano l'accordo di programma che scaverà le fondamenta dell'avveniristico complesso architettonico: sì alla speculazione immobiliare, a patto che sull'area di proprietà del Comune (meno del dieci per cento del totale) sorgano una serie di servizi pubblici e a patto che resusciti l'antica ellissi della pista di Ligini, compresa la pensilina che un tempo copriva la gradinata principale e che ora diventerà un pannello per l'energia solare.

Il nuovo centro acquatico, a vedere il progetto, piuttosto che un impianto dedicato alla collettività appare destinato a un'elite facoltosa. Delle sei piscine coperte previste una sola è olimpionica - e dunque adatta ad ospitare competizioni sportive - mentre il resto dello spazio sarà occupato, oltre che da un bar e un ristorante, da una ultramoderna sala fitness, da una sala spinning, da un'area per l'attività cardiovascolare, da un sofisticato solarium comprensivo di «pioggia» e «nebbia» tropicali, da una sala dotata di sauna finlandese, sauna tirolese e bagno turco nonché di docce cosiddette a «secchio» e a «getto». Ci sono poi un'altra sala per massaggi e talassoterapia, un «calidarium», un «tepidarium» e un «frigidarium» . E anche una vasca per praticare nuoto contro corrente, ad altissimo consumo energetico. L'intera opera, secondo i progettisti, dovrebbe costare 104 milioni di euro e sarà realizzata in 29 mesi da una società nata ad hoc, «Acquadrom», costituita dal 51% da «Condotte», il colosso che ha già vinto l'appalto per il nuovo Palacongressi dell'Eur (la cosiddetta «Nuvola» di Fuksas) e per il 49% da Eur Spa. I soldi per la costruzione del centro acquatico, ha assicurato Eur Spa, arriveranno dalla vendita di quei 21mila mq di uffici che sorgeranno attorno all'ex velodromo e che saranno i primi ad essere edificati. I cantieri apriranno nel 2009.

Sulla discussa demolizione del velodromo di Cesare Ligini, v. anche su:

http://www.italianostra.org/sezioni_consigli_regionali/demolizione_velodromo.html

lunedì 5 gennaio 2009

RICERCA DI LAVORO DA PARTE DI UNA BABYSITTER


Segnlazione:
BABY SITTER ragazza
seria 21 anni cerca lavoro come baby sitter o dog sitter automunita zona fontenuova (rm) talenti montesacro bufalotta


DA:
http://www.portaportese.it/rubriche/Lavoro/Lavoro_generico/m-baby-sitter-ragazza-0ID2009001066856?gsea