sabato 16 ottobre 2010

IL MUNICIPIO IV DI ROMA VIGILERA0 SUI LAVORI RIPRESI A LUGLIO A PARCO TALENTI: IL PRESIDENTE BONELLI NOMINA UN CONTROLLORE DEI LAVORI, AFFINCHE' NE VENGA FINALMENTE GARANTITO IL PIU' SOLLECITO ANDAMENTO

FONTE: http://www.ultimenotizie.roma.it/romatoday-it/notizia=6129
ARTICOLO DI MARIA CAROLA CATALANO (montesacro@romatoday.it)

Lavori in corso al Parco Talenti: Bonelli nomina controllore. A verificare che i lavori per la realizzazione del parco procedano regolarmente e nel rispetto delle norme sarà il consigliere Clavenzani

di Redazione - 15/10/2010
bonelli_cristianoAnche il IV Municipio vigilerà sui lavori per la realizzazione del Parco Talenti. A dichiararlo è il presidente Cristiano Bonelli che ha assegnato il ruolo di controllore al consigliere Fabrizio Clavenzani. Solo ieri il Coordinamento del Parco Talenti scriveva in una nota: "Sarà importante vigilare sul rispetto del progetto di convenzione e sull'integrità dei confini dell'area, sempre minacciati da interessi privati. Per questo chiediamo ai cittadini interessati di mantenere l'attenzione alta, conclude il coordinamento del Parco".

VEDI ANCHE:
Lavori in corso al Parco Talenti Bonelli nomina controllore ...
Lavori in corso al Parco Talenti Bonelli nomina controllore. Anche il IV Municipio vigilerà sui lavori per la realizzazione del Parco Talenti. ...
www.pensierolibero.eu/.../lavori-in-corso-al-parco-talenti-bon...
Lavori in corso al Parco Talenti: Bonelli nomina controllore ...
Lavori in corso al Parco Talenti: Bonelli nomina controllore - http://www. romatoday.it/zone/montesacro/talenti/lavori-parco-talenti-bonelli-controlla.html .
friendfeed.com/.../lavori-in-corso-al-parco-talenti-bonelli-nom...

venerdì 15 ottobre 2010

LUNEDI' 18 OTTOBRE 2010, ORE 17: RIUNIONE DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO IV PER APPROVARE UNA MOZIONE CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE DEL MUNICIPIO IV E LA CANCELLAZIONE CON IL CEMENTO DI PARCO CAPUANA

RICEVIAMO DAL COMITATO DI QUARTIERE SERPENTARA E VOLETIERI PUBBLICHIAMO: :
Siamo stati informati ed invitati ad assistere all'Assemblea
Consigliare che si terrà il giorno 18 ottobre 2010 alle ore 17,
durante la quale sarà presentata dal Consigliere Fabrizio Clavenzani una mozione a favore della salvaguardia del verde e contro la nuova ondata di cementificazione nel IV Municipio. I
l presente invito fa seguito alla manifestazione di luglio e all'incontro a cui avete gentilmente presenziato il 16 settembre u.s.., sempre nell'intento di unire le forze in una partecipazione unitaria ai problemi comuni.

DOPO I DEVASTANTI INTERVENTI DI EDILIZIA RESIDENZIALE DI RIONE RINASCIMENTO ED ART. 11 FIDENE VALMELAINA A VIA BUFALOTTA ORA VOGLIONO COSTRUIRE ANCHE A PARCO CAPUANA: TALENTI STRANGOLATO DAL CEMENTO !!!!

In un quartiere Talenti di Roma già stretto fra le imponenti nuove edificazioni residenziali in corso di realizzazione da parte del gruppo Mezzaroma fra l'area interessata dall'Accordo urbanistico Parco Talenti-Rione Rinascimento 3° e quella lungo via Bufalotta in corso di devastante cementificazione da parte dei nuovi imponenti insediamenti residenziali del famigerato Programma di Recupero Urbano art. 11 (legge 393/1993) Fidene -- Val Melaina, ecco che nei giorni scorsi è proprio il generoso presidente del Municipio IV Cristiano Monelli a lanciare il suo forte ed accorato allarme, segnalando che il "suo" Municipio IV è ormai diventato un "cementificio", e che l'INPDAP con i soliti costruttori si avvia a cementificare l'ultimo vero polmone verde del quartiere, l'area di Parco Capuana, ove è ormai imminente l'inizio dei lavori per la realizzazione di altri 100 mila metri cubi di edilizia residenziale.
Si tratta di demenziale edilizia residenziale ormai quasi senza mercato, che travolgerà definitivamente la vivibilità del quartiere Talenti, stretto fra le imponenti cementificazioni di Parco Talenti e Parco Capuana, che avrebbero dovuto essere parchi, invece sono ormai diventati la nostra maledizione !!!
E quando un presidente di Municipio lancia un appello e chiama la gente a battersi contro decisioni urbanistiche degli uffici centrali del comune di Roma comprendiamo che si è passato un punto di NON ritorno, con uffici che operano ormai CONTRO l'interesse della gente e la vivibilità dei quartieri in cui viviamo !!!!
  • ORA BASTA !!! E' ORMAI TEMPO CHE LA GENTE DI TALENTI -SEMPRE CALMA ED EDUCATA- INIZI AD UTILIZZARE METODI DIVERSI E BEN PIU' DURI DI LOTTA !! 
  • DIFENDIAMO IL VERDE DOVE ABBIAMO GIOCATO NOI DA PICCOLI, QUELLO DEI NOSTRI FIGLI, IL LUOGO DI RIPOSO DOVE PORTIAMO A PASSEGGIARE I NOSTRI CARI ANZIANI !!!  
  • COMBATTI ANCHE TU, NON LIMITARTI AD INDIGNARTI , ORA E' TEMPO CHE ANCHE VOI DIATE UNA MANO A CHI COMBATTE E SI OPPONE !! ALTRIMENTI, POI, NON VENITEVI A LAMENTARE QUANDO IL PARCO DOVE GIOCANO I VOSTRI FIGLI SPARIRA' SOTTO L'ENNESIMA COLATA DI CEMENTO !!
Mercoledì 20 ottobre alle ore 9.30, purtroppo in orario di lavoro, il presidente Monelli accompagnerà a Parco Capuana il presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Roma Marco Di Cosimo per illustrargli la situazione…..CERCHIAMO DI ESSERE PRESENTI IN MASSA, O ALMENO TUTTI QUELLI CHE POTRANNO, PER DIRE UN FORTISSIMO NO’ ALLA CANCELLAZIONE DI PARCO CAPUANA !!!
ADESIONI:
 Adesione al Comitato di Quartiere Salviamo Talenti: comitatotalenti(chiocciola)gmail.com.
Contatta anche questo blog TG-Roma Talenti: roma.tgtalenti(chiocciola)gmail.com.

I tappa verso gli stati generali della cittadinanza il 15, 16, 17 ottobre 2010 nel Parco di S. Maria della Pietà.

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DALLA RETE ROMANA DI MUTUO SOCCORSO:
 Ricordiamo a tutti la I tappa verso gli stati generali della cittadinanza il 15, 16, 17 ottobre p.v. al S. Maria della Pietà. Il vostro coinvolgimento fisico ma soprattutto mentale, il vostro desiderio di donare e socializzare un poco di quel che avete costruito ed inventato in anni di lotte, studio, riflessione, ed anche sconfitte, la capacità di agire anche localmente ed al tempo stesso di pensare, immaginare, progettare su un piano metropolitano e regionale: di questo c'è bisogno per riuscire a disegnare un'idea nuova di città.
Per questo vi invitiamo a leggere e ad arricchire il programma (http://groups.google.com/group/statigeneralicittadinanza/web/bozza-di-programma-per-il-15-16-e-17-ottobre-al-s-maria-della-piet?hl=it_USfarvi), ad aderire, a partecipare anche con tutti gli strumenti di documentazione che avete.

2 allegati — Scarica tutti gli allegati  
ISTRUZIONI PER ARRIVARE AL S.MARIA DELLA PIETA'.pdfISTRUZIONI PER ARRIVARE AL S.MARIA DELLA PIETA'.pdf
176K   Visualizza   Scarica  
MANIFESTO DI AUTOCONVOCAZIONE.docMANIFESTO DI AUTOCONVOCAZIONE.doc
27K   Visualizza   Scarica  

DOMENICA 24 OTTOBRE AL PARCO DELLA TORRICELLA: FEST D'AUTUNNO, ORGANIZZATA DAL COMITATO DI QUARTIERE SERPENTARA

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:

POLEMICHE SUL NUOVO TRACCIATO DELLA METRO B1 FRA JONIO E BUFALOTTA

DAL QUOTIDIANO "5 GIORNI" DEL 12 OTTOBRE 2010 - ARTICOLO DI MAURIZIO CECCAIONI SULLA METRO B1:


FINALMENTE QUALCUNO SI MUOVE A DIFESA DEL PREZIOSO ANGOLO DI ANTICA CAMPAGNA ROMANA DI TOR CHIESACCIA, INCREDIBILMENTE MINACCIATA DA TOR PAGNOTTA 2-CENTRO RESIDENZIALE ROOF GARDEN DEL GRUPPO CALTAGIRONE. INTERROGAZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE DEL CONSIGLIERE VERDE BONELLI

RICEVIMO DA SILVIO TALLARICO E MOLTO VOLENTIERI PUBBLICHIAMO L'INTERROGAZIONE PRESENTATA IN CONSIGLIO REGIONALE DAL CONSIGLIERE VERDE BONELLI:

FINALMENTE UN BEL SUCCESSO PER L'IMPEGNO CONGIUNTO DI COMITATO DI QUARTIERE SERPENTARA E MUNICIPIO IV: LA PROPRIETA' METTE IN OPERA UN CANCELLO CHE FINALMENTE PROTEGGERA' L'IPOGEO D'EPOCA ROMANA ESISTENTE ALL'INTERNO DEL PARCO DELLA TORRICELLA

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
Ci hanno appena comunicato che la proprietà ha installato il cancello
di protezione all'ipogeo che abbiamo ripulito. Domani faremo un video o
delle foto per documentare il tutto.
Comitato di Quartiere Serpentara

giovedì 14 ottobre 2010

Libreria Scuola e Cultura di Roma- via U.Ojetti 173: incontro il 24/10/2010 con A. Zardetto e S. Pisu, autori di "L'Aquila, il miracolo che non c'è

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
Salve,
sono Marco Scognamiglio e, in occasione dell'incontro che si è tenuto a L'Aquila a Settembre per fare il punto della situazione su cosa è stato fatto dal giorno del terremoto e quanto c'è ancora da fare, ho organizzato, in collaborazione con la libreria Scuola e Cultura di Roma (via Ugo Ojetti n.173), un incontro il 24/10/2010 con Alessandro Zardetto e Sabrina Pisu, autori del libro "L'Aquila 2010 - Il miracolo che non c'è".
Si terrà contestualmente un mostra fotografica su L'Aquila del post terremoto e sarà proiettato un lungometraggio dal titolo "Radici - L'Aquila di cemento" realizzato da Luca Cococcetta, Daniela Braccani, Bonifacio Liris e Iginio Tironi cittadini de L'Aquila. Sarà discusso quanto detto a Settembre dell'anno e mezzo trascorso dal sisma facendo un bilancio della situazione.
Il tutto si terrà nella zona del IV Municipio, per promuovere la cultura sul territorio.
La partecipazione all'evento è gratuita. Il programma è disponibile in allegato sia nella prima pagina di presentazione, sia nella seconda più sintetica con funzione di locandina.
Gradirei che l'evento venisse promosso e reso noto anche attraverso i vostri strumenti e con la vostra collaborazione.
Grazie e buon lavoro. Marco Scognamiglio

Presentazione.pdfPresentazione.pdf
8K Visualizza Scarica
Locandina.pdfLocandina.pdf
65K Visualizza Scarica

ANCORA SULLO STORICO SITO DI TOR CHIESACCIA, UNO DEI LUOGHI SIMBOLO DELLO STORICO AGRO ROMANO, MINACCIATO DALL'EENNESIMA LOTTIZZAZIONE TARGATA CALTAGIRONE, QUELLA DI TOR PAGNOTTA 2

FONTE: http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=19330

Tor Chiesaccia, speculazione edilizia all'attacco
Breve storia del sito archeologico fra Spinaceto e Castel di Leva nel settore meridionale dell'Agro Romano -
di Franco Leggeri - 03/10/2010
 
Tor Chiesaccia con la Chiesaccia, a via Castel di Leva fra Spinaceto e Castel di Leva nel settore meridionale dell'Agro Romano, che resta ancor oggi -nonostante l'esplosione nella zona di un'edilizia residenziale sovente squallida e spesso mal costruita - uno dei luoghi più belli dell'intero Agro Romano, è oggi a fortissimo rischio a causa della prosecuzione dei lavori della lottizzazione Tor Pagnotta 2, mandata avanti dal solito Francesco-Gaetano Caltagirone e soci.
Si tratta di uno splendido luogo, raffigurato per secoli dai pittori, come uno dei luoghi simbolo dell'Agro Romano!
Inviateci da Silvio Talarico sono due immagini, splendida la prima, tragica la seconda, che rappresenta un montaggio di cosa verrebbe realizzato ove la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio di Roma NON annullasse le due concessioni edilizie nn. 102 - prot 12432 e 103-pro.12433 ( e commercializzati dalla Società Roma immobiliare dal cui sito sono state tratte le immagini), appena rilasciate SCIAGURATAMENTE (!!!) dal Comune di Roma.
Le immagini riproducono realisticamente ciò che accadrebbe tra breve se la Soprintendenza non annullasse immediatamente le concessioni sopra citate.
Pertanto, quanto si va facendo, rappresenta una tragedia per roma e la sua storia, e va assolutamente scongiurato !!

Confidiamo pertanto che la soprintendenza, diretta dall'arch. federica galloni, annulli senza indugi le due concessioni per evidente violazione delle norme di tutela paesaggistica vigenti!!!
Breve storia del sito archeologico Tor Chiesaccia.
Tor Chiesaccia faceva parte del sistema difensivo della viabilità medievale di via Laurentina, via di Trigoria sino a Pratica di Mare. Questa Torre si trova sulla sinistra della moderna via Laurentina al Km 10+000. Non si hanno notizie precise che trattino la storia di questa costruzione. Essa è rappresentata solo nel Catasto Alessandrino e non si trovano tracce nella Carta di Eufrosino della Volpaia. I materiali con la quale fu costruita sono simili a quelli utilizzati per la Torre delle Grotte d’Arcaccio di cui si hanno notizie scritte in un documento del 1217 . La costruzione della Torre della Chiesaccia dovrebbe risalire tra il XII e XIII . Nel Catasto di Papa Alessandro VII la costruzione viene rappresentata come una torretta ridotta a semplice abitazione,per cui si presume che sia stata costruita a difesa di una domusculta già esistente e di cui ora rimane unica testimonianza. La Torre è senza dubbio la prova di un insediamento nella zona e si trova a circa 20 metri più in alto di un complesso ecclesiastico, ora mal ridotto, ed è questa la ragione , rara per una Torre della Campagna Romana, della sua lunga conservazione sino ai nostri giorni. Del manufatto sono conservati i lati Nord ed Est, sono visibili le feritoie e i fori per gli alloggiamenti delle travature in legno. Essa è costruita con scaglie di tufo, questo per alleggerirne il peso visto la grande altezza, la volta, ora crollata, non ne rimane traccia se non l’attacco su di un pilastro di selce .L’abbandono del sito potrebbe risalire al secolo XVI periodo in cui fu abbandonata anche la Torre casale dell’Acqua Acetosa che si trova al Km 8+00 della stessa via Laurentina. In questo sito dell’Acqua Acetosa furono eseguiti degli scavi archeologici e recuperato materiale ceramico che permise di formulare una data relativa all’abbandono della Torre casale. Dalla posizione della Torre della Chiesaccia , vista la grande altezza, era possibile dominare tutta la zona ed era possibile allertare le numerose Torri di guardia circostanti specialmente quella di Tor Pagnotta da cui , probabilmente, doveva essere collegata con una strada che ricalcava un antico tracciato romano. Da Tor Chiesaccia si doveva avere un collegamento anche con la Torre del Sasso, ora scomparsa ma questa si potrebbe identificare con il Casale la Selce sito al Km 11 della via Laurentina così come viene riportato da un documento del 1429, in cui viene citata:” essere confinante con Valleranello e Torre Sasso”.

Lavori in corso al Parco Talenti. Coordinamento: "Rimaniamo vigili" I lavori per la realizzazione del Parco sono finalemente iniziati. I cittadini aspettavano dal 2000. Il Comitato chiede ai cittadini di vigilare e all'amministrazione di aprire il Tavolo della Partecipazione

FONTE: http://montesacro.romatoday.it/talenti/iniziati-lavori-parco-talenti.html

Sono da poco iniziati i lavori per la realizzazione del Parco Talenti. A darne notizia è il Coordinamento per il Parco Talenti, attualmente composto dall'"Organizzazione Alfa" e dall'associazione cinofila "Non solo cani", che da anni si batte affinchè questo accada. E' dal 2000 che la società Fineuropa, del costruttore Mezzaroma, si è presa l'impegno di realizzarlo in cambio della concessione di migliaia di metri cubi per edilizia residenziale privata.
Fino al 2009 in quella zona del IV Municipio però sono stati costruiti soltanto i palazzi e probabilmente se i cittadini si fossero arresi l'area verde non sarebbe mai nata. Nel mese di novembre 2009 "Sinistra Ecologia e Libertà", il circolo Legambiente Aniene e il neo capogruppo del Pd Marchionne lanciarono una petizione con lo scopo: "di obbligare il presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli, e il sindaco Alemanno a garantire alla cittadinanza tempi certi per l'apertura al pubblico del parco" sposando la battaglia del Comitato.

Adesso il primo obiettivo sta per essere realizzato ma il coordinamento consiglia ai cittadini di rimanere vigili. Spiega il Coordinamento in comunicato: "Sarà importante vigilare sul rispetto del progetto di convenzione e sull'integrità dei confini dell'area, sempre minacciati da interessi privati. Per questo chiediamo ai cittadini interessati di mantenere l'attenzione alta, conclude il coordinamento del Parco".

Rimane inoltre da raggiungere un altro obiettivo che da tempo i cittadini si prefiggono: l'unificazione del Parco Talenti con il Parco naturale della Marcigliana. In questo modo il parco acquisirebbe lo status di "parco naturale", diventando così intoccabile. Proprio per ottenere anche questo importante risultato il Coordinamento chiede la riapertura del Tavolo della Partecipazione. Tavolo che il Coordinamento - in un'intervista rilasciata a Enrico Pazzi per Roma2013 - dichiara di aver già chiesto due volte. La prima nel febbraio del 2009 e la seconda nell'aprile del 2010.

Parco Capuana, l'Inpdap vuole costruire: Bonelli si oppone L'Inpdap vuole cementificare l'area verde. Il presidente Bonelli chiede aiuto ai cittadini per evitare che questo possa accadere. Bonelli: "La politica da sola non può vincere battaglia"

FONTE: http://montesacro.romatoday.it/talenti/inpdap-costruisce-parco-capuana-contrario-bonelli.html
ARTICOLO DI MARIA CAROLA CATALANO

di Redazione - 12/10/2010
parco-capuanaIl rischio che sul parco Capuana piova una colata di cemento adesso è realtà. A confermare i sospetti dei residenti che da anni si oppongono alle nuove possibili edificazioni è l'amministrazione del IV Municipio. In una lettera indirizzata ai cittadini il consigliere Fabrizio Clavenzani e il presidente Cristiano Bonelli dichiarano: "I responsabili dell'Inpdap confermano la volontà dei proprietari dell'area verde di costruire".
"Le nuove edificazioni - continua la lettera - oltre a divorare il verde ingloberanno una tomba di epoca romana". L'amministrazione prende poi posizione contro questa decisone dell'Inpdap e chiede ai cittadini di restare uniti e di lottare insieme alla politica poiché quest'ultima da sola non può vincere questa battaglia.
"Il nostro municipio ha già pagato un prezzo altissimo, subendo per colpa di un piano regolatore "criminale", interventi edificatori di oltre 6 milioni di metri cubi di cemento. Adesso non siamo disposti più a subire e siamo pronti a farci sentire anche a costo di aprire un contenzioso con l'amministrazione centrale", concludono Clavenzani e Bonelli.
Annuncio promozionale
Il presidente Bonelli aveva già espresso la propria contrarietà alle nuove edificazioni. E lo rifarà il prossimo 20 ottobre quando il presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Roma Di Cosimo incontrerà i residenti presso il Parco Capuana.

Centralità Talenti, il tavolo della partecipazione non c'è più

FONTE: http://www.roma2013.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1367:centralita-talenti-il-tavolo-della-partecipazione-non-ce-piu&catid=53:testata


Era il maggio del 2001 quando venne perfezionata la Convenzione Parco Talenti. Cinquecentotrentunomila metri cubici per il costruttore romano, sui quali avrebbe edificato i comprensori residenziali Rione Rinascimento 1, 2, 3 e 4. A beneficio dei cittadini di zona andarono i 39 ettari da destinare a parco. Il Parco Talenti appunto, i cui lavori sono da poco iniziati e dovrebbero terminare tra due anni. Sembra tutto risolto. Se nonché i lavori per il Parco sono stati di volta in volta rimandati, mentre l’edificazione delle palazzine è andata spedita, tanto che ad oggi l’ultima palazzina è pressoché terminata. Quattro mega-palazzine di 300 appartamenti ciascuna.
Parco_Talenti_20-gennaio_1 
Nasce il Coordinamento per il Parco Talenti
Nel 2004, a fronte della mancata promessa da parte di Mezzaroma di iniziare i lavori per il Parco Talenti, i cittadini di zona si sono costituiti nel “Coordinamento per il Parco Talenti”. Dieci associazioni, con in più l’adesione al coordinamento di Italia Nostra e di Lega Ambiente Circolo Aniene. A fronte dei lavori che ancora stentavano ad iniziare, la beffa era che l’impresa di costruzione, nel 2005, riportava la terra di movimentazione per lo scavo delle fondamenta nel terreno destinato al Parco. Tutto fermo. Il Parco è una chimera, almeno sino a quando nel 2010, ciò che rimane del Coordinamento per il Parco Talenti, non presenta al Sindaco Alemanno una petizione di 1000 firme. E come per magia, nel luglio dello stesso anno iniziano i lavori per la creazione del Parco Talenti, iniziando dall’area cani.
Parco_Talenti_20-gennaio2Nasce il tavolo della partecipazione: la memoria di Giunta n. 5
Tutto quindi, dopo nove anni, sembra andare per il verso giusto. Solo che nell’area oggetto di edificazione è prevista la fantomatica Centralità Talenti. Questa è l’unica, delle altre tre centralità previste, ubicata in un’area privata (di Mezzaroma appunto). Il Coordinamento, così come ha fatto per il Parco Talenti, è vigile in parallelo anche su questa questione, ragione per cui inizia a sollecitare le istituzioni del IV municipio. E’ difatti il 4 luglio del 2005 viene approvato in Consiglio Municipale, con l’allora presidente Benvenuto Salducco, l’ordine del giorno n. 5 che tra i vari punti, impegna le istituzioni municipali a “istituire un gruppo di lavoro presso il IV municipio, aperto alle Associazioni, ai Comitati che si sono riuniti in Coordinamento ed ai cittadini che ne facciano richiesta, con l’obiettivo di realizzare la procedura di informazione e consultazione della cittadinanza prevista dall’art. 15, comma 8 del NPRG relativamente alla realizzazione della nuova centralità Talenti”. Insomma, viene scritto chiaro e tondo che il Municipio è favorevole ad un tavolo di confronto con la cittadinanza tutta che ha interesse a partecipare alla progettazione della nuova centralità Talenti. Tanto basta ai cittadini del Coordinamento a sperare per il meglio.
Tre plastici e mezzo e nulla più
Il Tavolo della partecipazione, come viene simpaticamente chiamato dal PRG di Roma, viene istituito. Lavora per ben due anni, a cavallo tra le due presidenze di centrosinistra  Salducco e Cardente, con rispettivamente gli assessori all’urbanistica Ricozzi e Zuppello. I lavori culminano nell’incontro del 12 dicembre del 2007 tra i cittadini e l’allora assessore Ricozzi. Quest’ultimo si presenta con ben tre plastici di quello che dovrebbe essere la futura centralità Talenti. Una piazza pubblica con molteplici spazi di aggregazione. Ma nel bel mezzo della presentazione dei tre progetti, irrompe l’allora descamisado Cristiano Bonelli a capo di decine di cittadini del Comitato “No Ama”. Questi ultimi  si battono contro il deposito dell’Ama, sempre previsto dalla Convenzione Parco Talenti, che sarebbe dovuto nascere sotto le palazzine in via Casal Boccone 100. Irrompono capitanati da Bonelli che, con sana irruenza, sposta l’argomento dell’incontro non più sulla centralità Talenti, ma sul problema del deposito dell’Ama. Così quelli del Coordinamento del Parco Talenti, rimasti da soli, si guardano i tre plastici progettuali senza paternità. Insomma, i cittadini che erano accorsi all’incontro poterono vederli di sfuggita, senza che alcuno li illustrasse e non sapendo chi fossero gli illuminati autori dei modellini. Dopo quell’incontro il nulla. Di lì a poco Cardente perse le elezioni, Cristiano Bonelli venne eletto presidente del IV municipio, ci fu il cambio della guardia con l’abbandono di via Monte Rocchetta, dopo 15 anni, da parte del Centrosinistra e l’insediamento del Centrodestra. E il tavolo della partecipazione fu soltanto un lontano ricordo. I plastici sono finiti chissà dove e, ad oggi, il Coordinamento ne conserva una vaga memoria. Le proposte progettuali alla fine furono 4. Una di queste prevedeva tutta una schiera di palazzine che avrebbero dovuto soffocare l’ingresso del futuro Parco Talenti. Ed è proprio questo progetto che allarma ancor oggi i cittadini di Talenti. Ci fate un parco e poi ce lo strozzate con una serie di palazzine poste all’ingresso?
Parco_Talenti_20-gennaio_4Il tavolo della partecipazione è una chimera?
Intanto, con il passare del tempo, il Coordinamento per il Parco Talenti, che contava circa 10 associazioni, l’adesione di Italia Nostra e di Lega Ambiente Circolo Aniene, ha perso i pezzi. Le associazioni sono rimaste soltanto due: Organizzazione Alfa (www.organizzazionealfa.it) e Non solo Cani (www.nonsolocani.it). Tra lungaggini burocratiche, promesse non mantenute, la maggior parte delle associazioni ha perso la voglia. Anche Italia Nostra ha lasciato il Coordinamento, mentre Lega Ambiente Circolo Aniene si è dissolta. Ma quelli che sono rimasti non si sono persi d’animo. Sono ancora lì a chiedere di sapere dalle istituzioni che cosa sarà del loro territorio. Sono ancora lì a testimoniare come, a fronte di una grande speculazione edilizia, non vi siano risposte ai loro interrogativi (si legga ad esempio il libro "La Colata", edito nel 2010 da Chiarelettere, nel quale c'è la testimonianza di Andrea Morbidelli, presidente dell'Associaizone Organizzazione Alfa). Ed è così che il Coordinamento per il Parco Talenti va a chiedere udienza al Presidente del Municipio Cristiano Bonelli. E’ il febbraio del 2009. Vogliono chiedergli il ripristino del Tavolo della partecipazione sulla centralità Talenti. Ma questo li riceve a malapena. E vedendo che sono quattro gatti, li congeda senza dargli alcuna speranza. Il Coordinamento ci riprova nell’aprile del 2010, inviando una sorta di memoria sulla faccenda al Protocollo del IV municipio, indirizzando la comunicazione a tutti i Consiglieri municipali. Ma a quanto pare o la comunicazione è arrivata senza destare l’interesse di alcuno al Municipio, oppure non è mai giunta, perdendosi nei meandri dei corridoi (ad ogni modo, i lettori potranno trovare questa memoria tra gli allegati, alla fine dell'articolo).
Quale destino per Parco Talenti?
Ad oggi, il Coordinamento vorrebbe la riapertura del Tavolo della Partecipazione per la nuova centralità Talenti e portare avanti il progetto che vede l’unificazione del Parco Talenti, ancora di là dall’essere finito, con il Parco naturale della Marcigliana, per mezzo di un corridoi verde. L’idea, presentata in una conferenza stampa del luglio 2009, che vedeva il Coordinamento affiancato dal Circolo Lega Ambiente Aniene, è che collegando il Parco Talenti a quello della Marcigliana, il primo goda anch’esso dello status di “parco naturale”, diventando così intoccabile. E di fatti sono molti i privati che, di tanto in tanto, avanzano pretese su  un pezzo di parco. Ultimo in ordine di tempo è il Simon Green (argomento già trattato da roma2013.org: http://www.roma2013.org/index.php?option=com_content&view=article&id=67:parco-talenti-in-arrivo-un-mega-centro-sportivo&catid=34:urbanistica&Itemid=54). Il Simon Green ha difatti presentato un esposto al Tar chiedendo che gli sia assegnato un ettaro e mezzo del Parco Talenti. Il Parco Talenti non è ancora nato e c’è già chi ne reclama un pezzo. Nel frattempo si ricorda al Presidente Cristiano Bonelli che tra i venti voti favorevoli, in occasione di quel lontano ordine del giorno n. 5 del 4 luglio del 2005 che impegnava il Municipio all’istituzione di un Tavolo per la partecipazione per la Centralità Talenti, c’era anche il suo. Cosa è successo nel frattempo? Perché non da una risposta ai cittadini di Talenti in ansia per il destino del proprio territorio? La loro battaglia non vale tanto quanto quella del Comitato “No Ama” che la vide in prima linea quando era all’opposizione in IV? Non è mai troppo tardi.
Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (Ordine del Giorno n°5 del 04 luglio 2005_MUNICIPIO su Centralità Talenti..pdf)Ordine del giorno n. 5 del consiglio municipale 59 Kb
Scarica questo file (Piattaforma del coordinamento.pdf)Piattaforma del coordinamento centralità Talenti 272 Kb

La 1° Tappa – Verso gli Stati Generali della Cittadinanza Parco del S.Maria della Pietà – 15-16-17 ottobre 2010

RICORDIAMO UN MOMENTO IMPORTANTE PER ASSOCIAZIONI E COMITATI DELLA CITTA':
La 1° Tappa – Verso gli Stati Generali della CittadinanzaParco del S.Maria della Pietà – 15-16-17 ottobre 2010
Venerdì 15 ottobre
ore 16  “Il luogo e lo spazio della memoria: il S.Maria della Pietà”“Padiglione 8”: Inaugurazione della mostra: “Padiglione 8, le opere artistiche realizzate dai pazienti durante l’esperienza della Comunità Peter Pan”
“Raccontare camminando”,  attraverso il Parco ed i padiglioni del Santa Maria della Pietà con Collettivo TRAI, Adriano Pallotta, Cesare Pietroiusti, Massimiliano Taggi.
ore 19 “Acqua bene comune”incontro informativo promosso dal Coordinamento Romano Acqua Pubblica sui processi di privatizzazione del Sistema Idrico Integrato e delle azioni messe in campo per contrastarli con Marco Bersani.20,30 cena sociale ore 21,30 “Musiche, canti e suoni per l’Acqua” 4 gruppi interpretano: "L'acqua":  Pad 31 (world music), Mescolanza (world music),  DBPIT e Xxena in "i suoni dell'acqua" - Space Vampires in "il canto delle megattere"
(Durante il concerto serale, due brevi interventi informativi sulla Campagna per l'Acqua Pubblica a Roma)
sabato 16 ottobre:
in mattinata: Teatro Forum "la cittadinanza in scena", dinamiche di autorganizzazione, working progress di Teatro Forum www.parteciparte.com
ore 10 “Ripensare lo Spazio Urbano”assemblea sulla mobilità: partecipano tra gli altri: comitato Celio  metropolitana, Associazione diritti del pedone, C.A.L.M.A. (coordinamento associazioni del Lazio per la mobilità alternativa), Rete delle Ciclofficine, Comitato No Corridoio Roma-Latina, Coodinamento comitati cittadini centro storico, Ass. “La strada per l’Arcobaleno”ore 13.00 ciclopicnic e pranzo socialeore14.00 raduno di ciclisti per raggiungere la manifestazione della FIOM
h. 15–20 l’iniziativa è sospesa per permettere a chi vuole di partecipare alla manifestazione nazionale promossa dalla FIOM – restano aperti, per i fruitori del parco e per chi vuole la caffetteria Tatawelo, la mostra “Padiglione 8” e la sala video
Domenica 17 ottobre:h. 9-13: “Olio Pu.Ro (Pubblico di Roma)”raccolta pubblica delle olive in varie zone di Roma  (largo Petazzoni – Acquedotto Alessandrino;Villa dei Quintili, via Appia Nuova; parco della Resistenza, San Paolo; via Appia Antica; Parco Colle Oppio; Villa dei Sette Bassi, via Tuscolana)
ore 11: “Spirituals e Gospels”: concerto dell’Orchestra Giovanile di M.Mario
ore 11:00 - raduno di ciclisti 
a Piazzale degli Eroi (angolo Andrea Doria) sotto la casa di Malatesta per salire all'Ex Lavanderia attraverso una "Futura Zona 30" a Torrevecchia, passando per la Cooperativa agricola Co. Br.Ag. Or. per l'acquisto di un pranzo ad impatto zero da gustare nel parco del S. M. della Pietà.
h. 14: pranzo sociale alla locanda dell'agro (padiglione XX)h. 15:“Agro Romano” dibattito pubblico sull'Agro e proposta di Campagna Romana per Stop al Consumo di Suolo18,30  Teatro:
“Vendesi appartamenti – Tor Pagnotta”
: Ulderico Pesce, sulla speculazione edilizia, il massacro del territorio e dell’Agro romano.19,30 intervento musicaleore 20,30 cena e brindisi finale 
Spazi aperti durante i 3 giorniMostra “Padiglione 8”:  le opere artistiche realizzate dai pazienti durante l’esperienza della Comunità Peter Pan”
Caffetteria Tatawelo (piccola bottega del consumo responsabile e del commercio equosolidale)
Spazio Video: (Cttà, Vetenze, Manicomio, Agro, Cclofficine, Lavoro, Multicultura)
Locanda dell'Agro
Locanda della Mobilità
Locanda dell’Acqua
locanda della cultura e dei linguaggi
Locanda dell'Abitare
Locanda dell'Accoglienza, Integrazione
Media Center (radio, giornale, riprese video)
Nelle locande si esporranno mostre e materiali dei comitati e delle associazioni.
Informazioni, dettagli e proposte su:
http://groups.google.com/group/statigeneralicittadinanza/web
Contatti:info@exlavanderia.it
primaveraromana@gmail.com
rete@mutuosoccorsoroma.it
 

martedì 12 ottobre 2010

UNA TRAGICA LEZIONE DALL'IRLANDA PER ROMA ED IL MUNICIPIO IV: DUBLINO, LE PERIFERIE FANTASMA, INTERI QUARTIERI DI CASE NON FINITE COSTELLANO LA CAMPAGNA CIRCOSTANTE, INZIATE QUANDO IL MERCATO IMMOBILIARE SEMBRAVA DESTINATO AD UN BOOM INFINITO......INVECE E' CROLLATO, TRASCINANDO CON SE IL MERCATO CREDITIZIO ! E QUANDO I SOLDI DEI PRIVATI, CON CUI PER QUALCHE TEMPO SI E' TENTATO DI ANDARE AVANTI SONO FINITI, IL SOGNO E' DIVENTATO UN INCUBO !

DALLA REPUBBLICA  SUPPLEMENTO AFFARI E FINANZA DI LUNEDI' 11 OTTOBRE 2010:
"Dublino, le periferie fantasma, dove il sogno e' diventato un incubo, interi quartieri di case non finite costellano la campagna intorno alla città: erano state cominciate quando il mercato immobiliare sembrava destinato ad un boom infinito, invece è crollato, trascinando con se il sistema creditizio, e con esso il bilancio pubblico".
 Queste lande desolate in Irlanda ormai le chiamano "ghost estates, ossia quartieri fantasma, in cui costruttori immobiliari attirati dal boom del mattone avevano costruito case con denaro preso a aprestito, pensando di trovare legioni di acquirenti. Anch'essi con denaro preso a prestito...."
E' proprio quello che è successo nelle periferie di Roma !!! 
In conclusione l'articolo segnala che "le case completate in certi ghost estates vengono vendute a prezzi stracciati......con 130 mila euro si compra un appartamento con una camera da letto.....".
RICORDA QUALCOSA ???

lunedì 11 ottobre 2010

PARCO CAPUANA: DURISSIMA PRESA DI POSIZIONE DEL PRESIDENTE MUNICIPIO CRISTIANO BONELLI CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE DEL PARCO. IL 20 OTTOBRE SARA' IN SOPRALLUOGO IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE URBANISTICA DI COSIMO

RICEVIAMO ED IMMEDIATAMENTE PUBBLICHIAMO QUESTO COMUNICATO STAMPA DI GRANDE INTERESSE DA PARTE DEL PRESIDENTE MUNICIPIO IV CRISTIANO BONELLI:
Presidente, siamo d'accordo con Lei: "chiudere il cementificio in Municipio IV" ! Presidente, grazie !
Ma per Parco Capuana, come per la vicenda del PRU v piazza Minucciano,l'opposizione dov'è finità ? 

SUL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE ROMA DELL'11 OTTOBRE 2010 COMPARE UN VERO E PROPRIO SPOT A FAVORE DELLA FORMULA 1 A ROMA: MA E' MAI POSSIBILE CHE I MOTIVI SERI PER CUI NON CI SEMBRA IL CASO CHE VENGA ORGANIZZATA LA FORMULA 1 ALL’EUR CE LI DEBBA VENIRE A RACCONTARE UN LEGHISTA SUL MOLTO MENO PALUDATO QUOTIDIANO 5 GIORNI ?

DAL CORRIERE DELLA SERA -EDIZIONE ROMA DELL'11 OTTOBRE 2010:
Quel che si segnala è l'assoluta mancanza di ogni approfondimento sui motivi che sconsiglierebbero invece un'ubicazione così problematica, per il quartiere e per la gente....
CHE INVECE TROVIAMO SU UN GIORNALE MOLT MENO PALUDATO, IL QUOTIDIANO 5 GIORNI DI SABATO 9 OTTOBRE 2010:

CHE NE PENSATE DEL BANCHETTO ORGANIZZATO DA ALEMANNO E DALLA GIUNTA COMUNALE DI ROMA PER UMBERTO BOSSI ED ALTRI LEGHISTI DAVANTI ALLA CAMERA ? LASCIATE QUI I VOSTRI COMMENTI


Francamente Umberto Bossi fà un pò la parte del vecchio nonno un poco  rincoionito, mentre qualche suo compagno di partito cercava invece di esibire ironia ed un pò di superiorità...
UN DUBBIO CI COGLIE: ma la signora che cerca di allontanare la Polverini da Bossi nella foto di mezzo, presente anche a sinistra di Alemanno nella prima foto sopra, ma che per caso è la badante di Bossi ?
LASCIATE -SE VOLETE- I VOSTRI COMMENTI.

METRO B1: IL PERCORSO DA PIAZZALE JONIO A BUFALOTTA VIENE MODIFICATO. QUALI NE SONO LE RAGIONI ?

DA LA REPUBBLICA-EDIZIONE ROMA DI SABATO 9 OTTOBRE 2010:

Altra Economia e liberismo urbanistico: nella politica urbanistica di Alemanno proseguono rafforzati gli errori del centrosinistra di Rutelli e Veltroni.

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DA MARCELLO PAOLOZZA:
Dal sito http://eddyburg.it/article/articleview/15966/0/39/  e pubblicato su Il manifesto del 10 ottobre 2010 ecco, per chi non avesse avuto l'opportunità di leggerlo questa riflessione dell'urbansista  Paolo Berdini
 Altra Economia e liberismo urbanistico
Nella politica urbanistica di Alemanno proseguono rafforzati gli errori del centrosinistra di Rutelli e Veltroni.
Poco più di dieci anni fa, nel 1998, da parte di Risorse per Roma - braccio operativo del comune di Roma potenziato nel periodo in cui era sindaco Francesco Rutelli al fine di perseguire ogni spregiudicata avventura immobiliare - fu reso pubblico un documento sul futuro del Mattatoio che aveva al primo posto la «valorizzazione immobiliare» tanto cara ai giorni nostri a Tremonti e Berlusconi.
Si ipotizzò di vendere quello straordinario compendio urbanistico per fare cassa. La Camera del lavoro della Cgil del centro storico aveva per segretario Antonio Castronovi e fu grazie alla mobilitazione del sindacato che fu in primo luogo scongiurata la vendita e poi, intorno al presidio della terza Università di Roma, riprese vigore una visione pubblica dello sviluppo dell'area che portò anche alla apertura della Città dell'Altra Economia, e cioè alla preziosa esperienza di sperimentazione di un nuovo modello di sviluppo economico e urbano.
Oggi questa esperienza è a rischio di cancellazione da parte del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, insofferente che potesse perdurare una voce fuori dal coro. Forse dietro questo accanimento ci sono le stesse pressioni speculative di dieci anni fa, rese ancor più fameliche dall'aprirsi della stagione della grande svendita del patrimonio immobiliare pubblico. Ma l'atto scellerato del sindaco di non rinnovare il contratto al consorzio che gestisce l'area non sarebbe potuto avvenire se ci fosse stata intorno all'esperienza di Testaccio una rete forte e convinta di esperienze urbane.
Ha dunque profondamente ragione Giulio Marcon (il manifesto del 2 ottobre) a riportare la ricerca delle cause di questa ancora evitabile sconfitta all'interno della nostra cultura e tentare così di superare timidezze e reticenze che non hanno permesso all'esperienza dell'Altra Economia di mettere radici ancora più profonde e collocarsi irreversibilmente nel panorama economico e sociale della città. Alla base delle debolezze c'è sicuramente una esasperata frammentazione delle esperienze e la loro scarsa attitudine a divenire rete. Marcon ci sollecita però di andare oltre a queste motivazioni soggettive e tentare di costruire una politica comune sui temi dello sviluppo economico e urbano senza la quale assisteremo a sconfitta dopo sconfitta.
Ritorno sul tema delle città. Quando nel 1998 fu sconfitta la logica speculativa della valorizzazione dei beni pubblici in favore di un uso sociale degli spazi pubblici, non si continuò coerentemente su quella strada maestra. Dubbi e incertezze conquistarono la sinistra tradizionale, ma coinvolsero i gruppi dirigenti della sinistra senza aggettivi allora al governo regionale e comunale. Da lì a pochi anni fu approvato il piano regolatore di Walter Veltroni che prevedeva 70 milioni di metri cubi di cemento (il più grande sacco urbanistico della capitale!) per una città che non cresce più demograficamente. Era evidente la contraddizione: si tentava di avviare l'esperienza del Mattatoio nel quadro di una acritica accettazione del liberismo urbanistico. Ci si illudeva dunque di stabilire pratiche alternative accettando in toto una cultura che non ci appartiene.
Ma di questo strabismo non si riuscì a parlare. Pur di garantirci preziosi spazi istituzionali abbiamo anche evitato di dare spazio a chi dissentiva. È solo tagliando il nodo di questi ritardi culturali nel campo del governo delle città e delle tematiche più generali relative al modello economico della decrescita che esperienze come la città dell'Altra Economia di Testaccio non solo non saranno più messe a rischio, ma si riprodurranno anche in altri luoghi di Roma e in molte altre città. Se continuiamo in un estenuante gioco di difesa, rischiamo davvero di non essere attori credibili in questo momento in cui si sta decidendo il futuro delle città e del paese.