Un blog che vuole essere fonte informativa e riferimento per segnalazioni,proposte,proteste nel quartiere Monte Sacro Alto,ossia Talenti di Roma, e per il Municipio III. Ha combattuto contro le degenerazioni del c.d."Modello Roma", e vuole operare, senza condizionamenti,nell'interesse della gente e della vivibilità dei nostri quartieri.
MA DA ZINGARETTI, PIU' CHE COMMENTI CI ASPETTEREMMO UNA BELLA PRESA DI DISTANZA DA GENTE COME MORASSUT E VELTRONI, UN PO' DI QUELLA SERIA AUTOCRITICA CHE IL PD ROMANO E LAZIALE NON HA MAI AVVIATO !!!
FESTA PER IL PARCO - 22 OTTOBRE 2011! TI ASPETTIAMO!!
Carissime/i,
come Comitato Parco Sannazzaro vorremmo organizzare una festa la mattina del 22 ottobre p.v. (tempo permettendo!) per proseguire nel processo di sensibilizzazione dei cittadini del quartiere sulla necessità di preservare l’area del parco dalla cementificazione.
La manifestazione potrà rappresentare l’occasione per continuare a raccogliere le firme della petizione popolare, iniziare una responsabile e condivisa gestione del verde, con la piantumazione di alberi e arbusti…….e altro ancora!
Per realizzare tutto ciò c’è bisogno di volontari e materiali.
Chiediamo perciò a chi può la disponibilità per:
1. raccolta firme: persone che possano fornire tavolini (per la compilazione dei moduli), penne e quant’altro necessario, oltre a presiedere i punti di raccolta per tutta la durata della manifestazione;
2. sistemazione del verde: persone che possano fornire vanghe, pale, guanti, taniche d’acqua ed aiutare per la messa a dimora delle piante che verranno portate;
3. merenda sull’erba: persone che possano preparare torte, biscotti , ecc., nonché fornire qualche tavolino per appoggiarli e provvedere alla distribuzione dei dolciumi durante la festa;
4. informazione: persone che possano diffondere, in maniera sistematica, nel quartiere i volantini sulla manifestazione, nei giorni precedenti l’evento. Per offrire la propria disponibilità scrivere a: comitatoparcosannazzaro@gmail.com
Grazie!
DAL CORRIERE DELLA SERA DEL 23 SETTEMBRE 2011 - leggi questo articolo con altre interessanti notizie anche sul Corriere on line .
APPROFONDISCE UNA VICENDA INCREDIBILE, OSSIA L'AUMENTO DELLA TASSA DI BOLLO, CHE IN REALTA' SI SCARICA SOLO SUI PICCOLI RISPARMIATORI, GIA' COLPITI DALLA DURA MANOVRA ECONOMICA DEL GOVERNO, RESTANDONE INCREDIBILMENTE ESONERATI I GRANDI CAPITALI:
MENTRE QUESTO ACCADE, E MENTRE IL GOVERNO MANDA AVANTI UNA MANOVRA CHE CI COSTA LACRIME E SANGUE, QUELLO STESSO GOVERNO:
DA UN LATO MANDA AVANTI UNA GARA PER LE FREQUENZE DEI TELEFONINI DI 4A GENERAZIONE, E DOVREBBE RICAVARNE POCO MENO DI 4 MILIARDI:
DALL'ALTRA REGALA A MEDIASET E RAI FREQUENZE DIGITALI CHE POTREBBERO ESSERE INVECE ANCH'ESSE MESSE IN VENDITA, CONTRIBUENDO A RIDURRE IL PESO DELLA MANOVRA PER I SOLITI NOTI , FAMIGLIE, PENSIONATI, LAVORATORI DIPENDENTI, CHIAMATI A FARSENE CARICO !
I fatti sono questi: il 17 settembre scorso iniziano i lavori per consentire la svolta a sinistra da via Salaria su via Grottazzolina. Da lì il pandemonio. Perché mai? Semplicemente perché 500 cittadini di Castel Giubielo la svolta a sinistra non la vogliono ed hanno sottoscritto una raccolta di firme consegnata al Sindaco Alemanno. Sostengono che la svolta elimina la possibilità per i residenti di andare verso Settebagni da via Grottazzolina.
La svolta incriminata negli ultimi decenni è sempre stata utilizzata abusivamente. Difatti, negli ultimi 3 anni, in diverse occasioni mani ignote hanno posto un cartello “farlocco” su via Salaria che indicava la possibilità di svolta a sinistra. Risultato? Innumerevoli incidenti stradali in corrispondenza di quell’incrocio abusivo con persino due persone in prognosi riservata. Per i cittadini quella svolta è sempre stata pericolosa e i vigili urbani hanno dato loro ragione, rispondendo ai reclami del Presidente Bonelli. Risultato: i cartelli abusivi sono stati rimossi e la svolta vietata.
Da qui nasce la richiesta della proprietà della “Giocca” di ripristinare la svolta rivolgendosi direttamente agli assessori di Roma Capitale e provocando le reazioni dell’intero quartiere, all’oscuro del progetto che prevedrebbe anche lo spostamento delle fermate dell’Atac e l’appesantimento dell’incrocio con via di Castel Giubileo.
La politica del IV municipio e quella romana si è in parte schierata. Da una parte il Pdl centrale di Roma che, per mano del suo assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera ha disposto i lavori.
Dall’altra il presidente del IV municipio Cristiano Bonelli, del Pdl anche lui, ma costretto, visti gli eventi, a dare ascolto alle proteste dei 500 cittadini di Castel Giubileo che in tre occasioni hanno protestato sulla Salaria rallentando il traffico e paralizzando la circolazione.
I fatti dicono che Castel Giubileo soffre da anni di problematiche irrisolvibili (semplicemente perché nessuno si è impegato a risolverle):
La prostituzione sulla via Salaria, i cui rapporti vengono consumati nelle vie interne al quartiere;
il degrado urbano con la scarsa illuminazione che caratterizza in particolare via di Castel Giubileo;
i disagi provocati dal Centro Ama di via Salaria 981 dal quale verosimilmente da circa tre mesi fuoriesce un puzzo insopportabile.
E potremmo continuare con gli abusi edilizi del Salaria Sport Village;
la chiusura del poliambulatorio di Settebagni.
Ed ora la svolta a sinistra che i cittadini hanno assunto a simbolo dell’arroganza di una politica, sempre più soggetta ai poteri economici, incapace di confrontarsi con i territori.
La svolta a sinistra su via Grottazzolina, voluta dal Pdl centrale di Roma, pare essere la fatidica goccia che fa traboccare il vaso. Si può comprendere come i cittadini di Castel Giubileo possano vedere in questa cosa l’ennesimo atto di puro disinteresse dell’amministrazione capitolina nei loro confronti. Tanto più che da più parti i cittadini affermano che la svolta sia voluta unicamente dall’albergo La Giocca che sorge da sempre proprio in via Grottazzolina. Circostanza in effetti avvalorato dalla lettera (clicca qui) che La Giocca ha inviato alla testata web www.romatoday.it.
Tanto che la Giocca, nella sua missiva, afferma che si presenterà in massa, con tutti i suoi dipendenti, in Campidoglio in occasione del tavolo di confronto indetto con urgenza per lunedì 26 settembre e che per adesso ha ottenuto quale risultato la sospensione delle manifestazioni di protesta.
La Giunta Alemanno:
è assente sul fenomeno della prostituzione;
non parla della scarsa illuminazione delle strade;
è silente sul centro Ama;
è stata compiacente con gli abusi edilizi dei Mondiali di Nuoto;
ma è ben presente quando si tratta di decidere di disporre una immotivata svolta a sinistra nel bel mezzo della Salaria. Peraltro invisa a tutti gli abitanti di quel quartiere. “Tranne uno” come affermano diversi cittadini nei nostri video (clicca qui).
Come mai? E’ proprio vero che l’interesse di uno solo (imprenditore) valga il disagio di un’intera collettività? In questo Paese sì, come insegnano le cronache nazionali degli ultimi 17 anni. C’è sempre un imprenditore che decide le sorti della collettività pro-domo sua.
A Settebagni era Anemone, da altre parti è il Creso di turno.
Ad oggi, tra l’incudine (i cittadini che protestano a Castel Giubileo) e il martello (l’amministrazione centrale di Roma) pare esserci il presidente del IV municipio Cristiano Bonelli.
Quest’ultimo ha giustamente preso le parti della cittadinanza, affermando nel nostro servizio video che “se la volontà popolare del territorio che governo è contraria alla svolta a sinistra, io ho il dovere di rappresentarli”.Ha partecipato alle manifestazioni (clicca qui) anche per consentire che queste potessero svolgersi senza incidenti. Lui sì, pare quasi aver sposato una “svolta a sinistra”, anche se solo simbolica poiché di contrasto con la volontà capitolina.
Ricordando quella sinistra romana di anni or sono che si batteva per la vivibilità delle periferie romane, prendendo le parti dei cittadini, laddove vi erano abusi da parte del malgoverno.
Peccato che Bonelli si trovi a militare nel Pdl, quello stesso partito che ha disposto la svolta su via Grottazzolina.
E ciò vuol dire che di qui a breve con tutta probabilità potrebbe perdere la battaglia, dovendo lui fare un passo indietro dinnanzi alla volontà della Giunta capitolina.
Che dire? Almeno ci ha provato. Ma sicuramente una volta di più resterà solo. Come spesso è capitato ai presidenti del IV Municipio.
In ultimo, si spera che gli animi a Castel Giubileo si raffreddino e che non si travalichi il confine che divide il doveroso e civile confronto e la violenza.
Anche perché i cittadini hanno un formidabile mezzo di azione contro le ingiustizie perpetrate da chi li amministra, il voto.
Una svolta che potrà essere decisa da un’amministrazione di centrodestra, un domani potrà essere cancellata da un’amministrazione di diverso orientamento. Una volta di più le svolte a sinistra non sono tollerate da questo Paese.
INTERVENITE TUTTI DOMANI MARTEDI' 27 ALL'AULA MAGNA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE MATTEUCCI - VIA VIGNE NUOVE 262 - ASSEMBLEA SUL PROGETTO DI PROLUNGAMENTO METRO B1 JONIO-BUFALOTTA.
PER REALIZZARE SOLE 3 FERMATE DI METRO PESANTE, OVE BASTEREBBE UNA METRO LEGGERA, AD UN COSTO DI 150/160 MILIONI DI EURO A KM, QUANDO PER LE LINE METRO DI MILANO M4 ED M5 SE NE SPENDE LA META' (70/80 MILIONI), SI VUOLE FAR PRECIPITARE SUL MUNICIPIO IV, GIA' TRAVOLTO DAL CEMENTO, ULTERIORI MILIONI DI EDILIZIA RESIDENZIALE !
E' TEMPO DI DIRE UN FORTE BASTA, PARTECIPIAMO NUMEROSI !
RICORDATE LA VICENDA DI MARCO MILANESE, STRETTISSIMO COLLABORATORE CHE PAGAVA L'AFFITTO DELLA CASA DI CAMPO DE' FIORI AL MINISTRO TREMONTI ?
EBBENE, CON IL VOTO DETERMINANTE DELLA LEGA LA CAMERA HA NEGATO L'AUTORIZZAZIONE ALL'ARRESTO DI MILANESE....
PERCHE' QUESTO POSSA ESSERE SUCCESSO CE LO SEGNALA UN FONDO DELL'AUTOREVOLE CORRIERE DELLA SERA DEL 22 SETTEMBRE 2011, A TUTT'OGGI NON SMENTITO, COME HA GIA' RICORDATO IL QUOTIDIANO IN ALTRE OCCASIONI....
NELL'INTERA VICENDA, FRA I DUE PARTITI DI GOVERNO, E' INDUBBIAMENTE LA LEGA -UN TEMPO FORTE SOSTENITRICE DI OGNI AZIONE MORALIZZATRICE- A FARCI LA FIGURA PEGGIORE, COME VIENE RIVELATO DELLA VERA E PROPRIA RIVOLTA DI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI SU SITI E BLOG VERIFICATASI NELLE ORE SUCCESSIVE....
La foto pubblicata da La Repubblica è a nostro avviso profondamente rivelatrice dello stato di vera e propria SUDDITANZA PSICOLOGICA DI BOSSI NEI CONFRONTI DI BERLUSCONI !
Guardatevelo bene Berluscono che carezza Bossi sulla testa, e fate ben caso allo sguardo di Bossi nei suoi confronti... SOTTOMESSO ? O CHE ALTRO ? MA CI SEMBRA ELOQUENTISSIMO !
A PROPOSITO DI BOSSI RICORDIAMO UN' ALTRA ABBASTANZA RIDICOLA VICENDA DI QUALCHE MESE FA..... SVOLTASI A ROMA......
INTANTO, MENTRE LA POVERA ITALIA AFFONDA, BERLUSCONI CONTINUA CON L SUE STORIELLE....
E ORA COME ANDRA' A FINIRE CON IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA SAVERIO ROMANO, INQUISITO IN SICILIA PER COLLUSIONI CON LA MAFIA ?
COME PROBABILMENTE ANDRA' A FINIRE CE LO HA SCRITTO IN UN INTERESSANTE ARTICOLO IL CORRIERE DELLA SERA DI IERI DOMENICA 25 SETTEMBRE 2011, A PROPOSTO DI UN "FAVORE" FATTO DAL ROMANO ALLA LEGA IN MERITO ALLE QUOTE LATTE, UN VERO SCHIAFFO AGLI ALLEVATORI ONESTI E A CHI IN ITALIA RISPETTA LA LEGGE. SE NE E' OCCUPATO PROPRIO OGGI IL CORRIERE DELLA SERA:
INTANTO COSA SI DICE A LIVELLO INTERNAZIONALE SUL NOSTRO SCREDITATO GOVERNO POTETE LEGGERLO ANDANDOVENE IN RETE, RIPROPONIAMO QUI QUALCHE ISTRUTTIVO ESEMPIO:
Metro B1, Bonelli: "Grazie Veltroni, mancano posti auto a Conca D'Oro"
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"E' in assoluto la prima volta e sicuramente l' ultima che ringrazio il sindaco Veltroni. Lo faccio sinceramente perché mi offre l' occasione di parlare della superficialità della amministrazione Veltroni nella progettazione della Metro B1. Da quasi due anni il sottoscritto, infatti, lavora affinché si possa ottenere ciò che incredibilmente manca nell' appalto della Metro B1- stazione Conca d' Oro, che tra pochi mesi aprirà: il parcheggio con posti auto fondamentali per permettere a tutti i cittadini e ai residenti del Municipio di raggiungere la fermata della metro". È quanto afferma in una nota il presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli, a seguito del sopralluogo odierno nei cantieri della metro B1 del deputato Pd Walter Veltroni e dell'assessore Antonello Aurigemma.
Metro B1, Bonelli: "Grazie Veltroni, mancano posti auto a Conca D'Oro"
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"I dieci milioni previsti dall' appalto sono infatti serviti per fare la buca del parcheggio, mentre non ci sono altri soldi per l' allestimento e l' operatività dei posti auto - continua - Ad oggi rimane la buca le la finanza di progetto che delegherà il privato a finire i lavori e rendere operativi i posti auto, ma, in ogni caso, i 240 posti previsti non sono assolutamente sufficienti per servire il municipio più popoloso di Roma.
Noi, come Municipio, abbiamo lavorato a progetti alternativi, come centinaia di stalli di superficie, gratuiti, e l' intensificazione del tpl, una rete già studiata dalla mobilità, per raggiungere su più punti la fermata Conca d' Oro". (Fonte OMNIROMA)
Metro B1, sopralluogo bipartisan Veltroni-Aurigemma: "Aprirà a gennaio"
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ll'assessore capitolino alla Mobilità Antonello Aurigemma, ha attraversato le gallerie del tratto piazza Annibaliano - piazza Gondar. Al termine della passeggiata l'ex sindaco si è detto "particolarmente contento che quest'opera, la più importante della nostra amministrazione, sia stata portata a termine nei tempi prestabiliti". Veltroni ha anche ricordato che "quando iniziammo i lavori c'era una legittima preoccupazione che questo cantiere sarebbe durato per un tempo infinito e invece finisce". Un evento straordinario "in un'Italia dove la Salerno-Reggio Calabria e il Passante di Mestre non sono ancora finiti; Roma dà un esempio anche perché quest'opera rappresenta un lavoro svolto in continuità istituzionale, un metodo che difetta nel nostro Paese e nella nostra città. E' una buona notizia".
E per quanto riguarda i finanziamenti, per i quali si è scelto anche il metodo del project financing, per Veltroni "può essere un'ipotesi perché le strategie di finanziamento vanno fatte con grande oculatezza". D'altronde, ricorda ancora l'ex-sindaco che quando l'opera fu iniziata "i soldi non c'erano neanche allora ma siamo riusciti a iniziarla con soldi del Comune ai quali si sono aggiunti quelli della legge Obiettivo che, pur non condividendo, applicammo".
Metro B1, sopralluogo bipartisan Veltroni-Aurigemma: "Aprirà a gennaio"
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Da parte sua l'assessore Aurigemma, dopo aver annunciato che "I cantieri della tratta della linea B-1 che va da piazza Annibaliano a Conca d'Oro chiuderanno a dicembre 2011. Poi ci sarà il collaudo e pensiamo di aprirla a gennaio 2012" ha sottolineato come "quest'opera dimostri che, quando si affrontano problemi importanti, c'é unità di intenti nonostante gli schieramenti. Dovrebbe essere un esempio per affrontare a livello nazionale problemi del genere mettendo da parte le strumentalizzazioni". "Siamo contenti che anche l'onorevole Veltroni riconosca lo sforzo fatto dall'Amministrazione capitolina per la realizzazione di opere fondamentali per la città" ha agginto poi l'assessore alla Mobilità di Roma Capitale, che ha concluso: "Lo sviluppo della rete del ferro è la risposta giusta alle problematiche del traffico e della mobilità di Roma e su questa strada intendiamo proseguire. Lo dimostrano i progetti per i prolungamenti della linea A, da Battistini a Torrevecchia e da Anagnina a Torre Angela, e della B1, da Jonio a Bufalotta. Ci auguriamo che come Veltroni la pensi anche la componente romana del PD, che non perde occasione per lanciarsi in attacchi strumentali anche sulla realizzazione di infrastrutture fondamentali che Roma ha atteso per troppo tempo" (Fonte ANSA)
Cantieri metrò, scintille fra Veltroni e Aurigemma.Scontro sulla «paternità» delle nuove linee Veltroni visita i cantieri e ringrazia l' assessore Aurigemma, che però prova ad «appropriarsi» dell' opera: «Riconosciuto il nostro sforzo»
"Nuovo scontro politico sui cantieri del metrò. Una gaffe (o forse una maliziosa dichiarazione?) di Antonello Aurigemma, assessore capitolino alla Mobilità, ha mandato su tutte le furie Walter Veltroni. Ecco i fatti. Entro fine anno dovrebbe concludersi i lavori della linea B1. L' ex sindaco (e parlamentare del Pd) ha chiesto nei giorni scorsi a Roma Metropolitane di poter effettuare un sopralluogo nei cantieri, visto che l' opera, insieme alla linea C, era stata promossa, avviata e sostenuta proprio dell' amministrazione di centrosinistra, sfidando le critiche dell' allora opposizione di centrodestra.
Ieri mattina, dunque, Veltroni si è recato nelle stazioni di piazza Annibaliano e piazza Gondar. E qui la prima sorpresa. Ad accoglierlo ha trovato Aurigemma. Veltroni si è detto «particolarmente contento di visitare questo cantiere perché è stata probabilmente l' opera più importante della nostra amministrazione».
Poi l' ex sindaco ha detto quello che chiunque avrebbe nella stessa situazione: ha cioè ringraziato «l' assessore Aurigemma, Roma Metropolitane e i tecnici che hanno avuto a cuore la realizzazione di questa infrastruttura».
Aurigemma però non si è limitato a fare gli onori di casa. Ha preso la parola. E l' ha buttata in politica, cercando di «mettere il cappello» sull' opera: «Siamo contenti che anche l' onorevole Veltroni riconosca lo sforzo fatto dall' amministrazione capitolina. Ci auguriamo che come Veltroni la pensi anche la componente romana del Pd, che non perde occasione per lanciarsi in attacchi strumentali». L' ex sindaco ha preferito non replicare. Ma chi lo conosce racconta che si sia infuriato. Poi nel pomeriggio è intervenuto Marco Causi, deputato del Pd e assessore al Bilancio nella giunta Veltroni: «Questa mattina Veltroni ha semplicemente ricordato che il progetto linee metropolitane B1 e C - compreso il reperimento fondi, le procedure di realizzazione, la tecnostruttura e gli uomini con cui realizzarlo - è stato interamente definito dalla sua amministrazione e che l' attuale giunta ha giustamente scelto di continuare questo lavoro, così come ha peraltro fatto per la quasi totalità delle opere e delle infrastrutture inaugurate dal sindaco Alemanno. Il tentativo grottesco di strumentalizzare questa visita è purtroppo la conferma che per la destra non esiste quella correttezza istituzionale della quale stamattina Veltroni ha dato un' ennesima prova». Paolo Foschi Pagina 2
(24 settembre 2011) - Corriere della Sera
ANCHE LA PARROCCHIA S.S.REDENTORE PAGA IL SUO TRIBUTO ALLA METRO B1
Da qualche settimana si è aperta una pericolosa crepa proprio al centro della chiesa.
Anche la Parrocchia S.S. Redentore paga il suo tributo alla stazione Metro di via Scarpanto; da qualche settimana, infatti, una pericolosa crepa si è aperta proprio al centro della navata della chiesa.
La situazione è molto preoccupante tanto che i Consiglieri Municipali Paolo Marchionne, Federica Rampini, Romeo Iurescia, Alessandro Cardente e Michela Pace hanno presentato una mozione urgente, approvata venerdì 23 settembre, “per richiedere ai Vigili del Fuoco e al IX dipartimento di Roma Capitale di verificare la stabilità della chiesa di via Gran Paradiso e dei fabbricati del quartiere, costruiti a partire dagli anni '30".
Con il passare del tempo la crepa si è allargata senza che nessuna delle autorità preposte sia intervenuta per un sopralluogo.
Questa è solo la punta dell’iceberg di una situazione che da tanto tempo il Comitato di Valmelaina aveva denunciato, tanto è vero che un anno fa con l’aiuto del Consigliere Giordana Petrella facemmo approvare, non senza fatica, una mozione che obbligava Roma Metropolitane a consegnare la stazione di via Scarpanto contestualmente al rifacimento delle strade circostanti.
Molti sono gli episodi che hanno destato perplessità, non ultimo quello della fogna non rilevata che ha costretto i responsabili del cantiere di via Isole Curzolane a chiudere per qualche settimana il passaggio pedonale rallentando notevolmente i lavori.
Da tanto tempo abbiamo denunciato anche lo stato disastroso di strade e marciapiedi che forse qualcuno pensava di poter tenere in questo stato fino alla chiusura definitiva di tutti i cantieri, ma questo episodio ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato bisogno, che occorre un intervento urgentissimo di monitoraggio della situazione per evitare in futuro che avvengano episodi ancora più gravi.
DATE ANCHE UN'OCCHIATA ALLA AGGHIACCIANTE DOCUMENTAZIONE PUBBLICATA SUL POST DI CUI ABBIAMO SEGNALATO SOPRA IL LINK DAL CDQ VALMELAINA SULLO STATO DELLE AREE INTERESSATE DAI LAVORI ! DEGRADO, INCURIA, ABBANDONO, LA GENTE ABBANDONATA PER ANNI IN QUESTE CONDIZIONI, DAVANTI ALLE LORO CASE !!!
LA CHIESA S.S.REDENTORE A VALMELAINA E' PERFETTAMENTE AGIBILE
Lo dichiara in una nota il Parroco del quartiere, Padre Gaetano Saracino.
“La chiesa S.S.Redentore a Valmelaina è perfettamente agibile”, lo dichiara in una nota Padre Gaetano Saracino, Parroco del quartiere che aggiunge: “Ho segnalato in data 18 agosto il sollevamento in un punto centrale del pavimento della chiesa a Roma Metropolitane e al Vicariato di Roma. I tecnici del Vicariato sono prontamente intervenuti per ispezionare il danno e hanno confermato l’agibilità dell’edificio, senza riscontrare nessun pericolo per la sicurezza dei fedeli. Le cause, a loro avviso, non sono da attribuire ai lavori in corso per la nuova linea metropolitana. È quindi fuori luogo qualsiasi allarmismo e forma di strumentalizzazione della vicenda”.
Da parte nostra prendiamo atto con grande piacere della corretta, quanto tempestiva precisazione del responsabile della Parrocchia di Valmelaina, il cui operato ha contribuito negli anni a dare lustro ed importanza non solo alla chiesa, ma all’intero quartiere, anche a nome di tutti i cittadini di Valmelaina che in questi giorni ci hanno contattato per avere chiarezza sulla vicenda.
Vale la pena, comunque precisare che l’impegno del Comitato procede invariato per fare chiarezza sull’operato dei vari cantieri che hanno invaso il quartiere e che fino ad oggi hanno contribuito ad aggravare lo stato già disastroso delle nostre strade e dei marciapiedi.
Come vale la pena ricordare che una verifica urgente della stabilità dei palazzi risulta necessaria, a prescindere da quale sia la causa del danno subito dal pavimento della Parrocchia, visto che la maggior parte degli stabili di Valmelaina sono stati costruiti negli anni 30 e finora sono stati abbandonati all’incuria e al degrado.
UN CARO AUGURIO PER IL NUOVO CORSO AGLI AMICI DELLA VOCE DEL MUNICIPIO !
Scaricate QUI il nuovo numero del 23 settembre 2011, che dedica fra l'altro un importante approfondimento alla vicenda di Parco Talenti, inserito anche in copertina, non dimenticando che trovate sempre il link alla Voce sulla barra qui a destra del nostro blog.
EVIDENTE CHE SONO MOLTISSIMI I CITTADINI CHE NE SE NE VOGLIONO ANDARE E/O VOGLIONO COMUNQUE LIBERARSI DEI LORO APPARTAMENTI IN UN QUARTIERE UN TEMPO BELLO E VIVIBILE !
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L'odissea "Parco Talenti" e la variante al progetto che non convince i cittadini
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Un'odissea iniziata nel 2004: l'anno, cioè, in cui sono cominciati i primi spostamenti della terra di riporto. Cittadini e associazioni, però, a quel tempo non immaginavano che da lì a qualche anno una parte del parco avrebbe subito un tale stravolgimento nella morfologia del terreno.
Per fare maggiore chiarezza sull'annosa vicenda, riportiamo di seguito alcuni "momenti" importanti che hanno segnato la storia di parco Talenti, in base ad una sintesi cronologica pubblicata da organizzazionealfa.it:
02 maggio 2005: Primo sopralluogo nel Parco Talenti organizzato dal Coordinamento con la presenza dall'Assessore del Municipio Stefano Zuppello. In questa occasione si sono riscontrate gravi irregolarità interne al parco: la creazione di una collina con terra di riporto, l'ostruzione del Fosso della Cecchina e la mancanza di perimetrazione del cantiere stesso.
02 marzo 2007: Incontro nella sede del Municipio organizzato intorno alla Convezione Parco Talenti dall'Assessore Esposito. Presenti oltre al coordinamento, Dario Esposito, il Presidente del IV Municipio Cardente, l'arch. Mastrangelo del X Dipartimento, la dr. Paone del IX Dipartimento (lavori pubblici) e l'ing. Casciotti della Fineuropa. E' stato promesso dall'Assessore: 1) Il Parco sarà completato entro i tempi e le modalità previste dalla convenzione stipulata tra il Comune di Roma e la Società Fineuropa; 2) verrà rispettato il progetto originariamente approvato; 3) non esistono attualmente varianti al progetto e qualora presentate in futuro, verranno discusse e decise attraverso il coinvolgimento attivo di associazioni, comitati, e realtà territoriali. 5) E' chiaro che eventuali inadempienze verranno sanzionate come previsto. 6) E' stato assicurato che gli attuali scarichi di terra di riporto saranno rimossi. L'Assessore Esposito, chiaramente imbarazzato dalle foto mostrate esplicative raccolte nel tempo dall'Organizzazione Alfa, che evidenziavano lo stravolgimento dell'assetto originario del parco stesso a causa degli scarichi di terra, decide di organizzare per martedì 20 marzo un sopralluogo all'interno del cantiere.
20 marzo 2007: Sopralluogo al cantiere del Parco Talenti con esponenti comunali, municipali e della FINEUROPA per verificare lo stravolgimento dell'assetto originario del parco stesso a causa degli scarichi di terra.
12 dicembre 2007: Presentazione alla "casa del Parco" di Talenti (inaugurata per l'occasione) della variante di progetto di Parco Talenti. Presiedono l'incontro l'Assessore all'Ambiente Dario Esposito ed Il Presidente del Consiglio Comunale Mirko Coratti. Una variante al progetto fatta quindi successivamente ai primi massicci spostamenti di terra. Una variante che associazioni e cittadini in un primo tempo videro positivamente, alla luce dei brillanti interventi che avrebbero dovuto interessare il parco, sulla base dei plastici e delle proiezioni che furono presentati pubblicamente all'epoca. Nessuno però aveva messo in conto di ritrovarsi, nel 2011, un parco con i livelli del terreno evidentemente alterati e una distesa di terra arida che non ha permesso neanche agli alberi di sopravvivere. Risultato: per adesso l'area in questione non sembra essere interessata da nessun intervento mirato a valorizzare queste colline di terra che, assicurano le associazioni ambientaliste, "sono anzi molto più alte di quanto era stato previsto". E nemmeno l'incontro pubblico dello scorso 27 Maggio con l'assessore capitolino Visconti sembra aver portato qualche risultato. Il tavolo di concertazione fra Municipio, Comune e associazioni doveva infatti essere convocato nel giro di poco tempo: sono passati ormai quasi quattro mesi, e nemmeno l'ombra di una convocazione.
L'odissea "Parco Talenti" e la variante al progetto che non convince i cittadini
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"La gente si è stancata, vogliamo delle risposte", spiegano i volontari del Coordinamento per il Parco Talenti, in occasione della giornata "Puliamo il mondo" organizzata al Parco Talenti lo scorso 18 Settembre dalle associazioni Organizzazione Alfa, Non Solo Cani e Legambiente Circolo Aniene.
LO STRAVOLGIMENTO DEL PARCO E' EVIDENTE IN DUE NOSTRI VIDEO:
Via Ugo Ojetti: le novità sulla viabilità dal mese di ottobre
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Si concluderanno intorno a metà ottobre i lavori che stanno interessando via Ugo Ojetti per la riduzione dello square centrale, che dovrebbe così consentire la fluidificazione del traffico in uno degli snodi più importanti di Talenti. Successivamente alla chiusura del cantiere partiranno i primi cambiamenti relativi alla viabilità nella zona.
Queste le novità annunciate dalla Presidente della commissione Mobilità del IV MUnicipio, Giordana Petrella, e dal Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, che insieme alla rappresentanza dei Vigli Urbani hanno tenuto l'incontro pubblico dello scorso 19 Settembre. Di seguito riportiamo i principali cambiamenti della viabilità che interesseranno la zona:
Via Francesco D'Ovidio: cambierà il senso di marcia;
Via Carlo Lorenzini: non sarà più a doppio senso, ma diventerà senso unico in direzione via Ugo Ojetti;
verrà rimosso l'impianto semaforico all'incrocio Jacopone da Todi-Ojetti, mentre rimarrà quello all'incrocio Ojetti-Lorenzini;
percorrendo via Nomentana in direzione centro, si potrà girare a destra in via Giangiorgio Trissino.
Linee autobus e relative fermate rimarranno invariate, tenuto conto dei cambiamenti nei sensi di marcia. Ci sarà inoltre un periodo di presidio fisso dei Vigili Urbani per fornire indicazioni ai cittadini sulla nuova viabilità.
Qualunque cittadino può inoltre scrivere all'indirizzo commissionemobilita4@libero.it per avere ulteriori informazioni oppure richiedere di visionare l'intero progetto.
Via Salaria 981: primo incontro in Municipio. Consegnate in Procura 2640 firme
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Ieri pomeriggio la prima riunione nella sede municipale di Piazza Sempione per discutere delle problematiche legate all'impianto Ama di via Salaria 981.
Presenti il Presidente del Municipio, Cristiano Bonelli, il presidente della commissione Ambiente Stefano Ripanucci, due rappresentanti dei cittadini, insieme ad una rappresentanza di Sky e Teleroma 56.
A margine dell'incontro un rappresentante dei cittadini fa sapere: "L'incontro è stato promosso dal Presidente del Municipio che ci ha chiesto di individuare delle persone qualificate che possano costituire un comitato di tecnici che monitori costantemente le attività dell'impianto. Noi però siamo scettici su questo punto, tanto più che dovrebbe essere Ama a pagare i lavori del comitato. Poi c'è anche da dire che c'è una scarsissima legislazione in materia, che consenta di individuare dei parametri con cui si possa misurare la puzza in ambienti aperti. Bonelli ci ha chiesto di partecipare ad un altro incontro, questa volta con la dirigenza Ama: aspetteremo questo incontro per vedere quale sarà la loro posizione. Noi però continueremo a chiedere lo spostamento dell'impianto perché siamo convinti che ci siano dei problemi tecnici nel funzionamento della struttura, che secondo noi è una struttura sperimentale in cui si stanno superando le 750 tonnellate previste. Questa è la nostra posizione, a meno che ovviamente all'improvviso qualcuno non risolva il problema e non ci siano più odori. Ora aspettiamo l'incontro con Ama, nel frattempo questa mattina abbiamo consegnato le firme alla Procura della Repubblica e al Corpo Forestale: dall'8 Settembre ne abbiamo raccolte 2640".
Via Salaria 981: primo incontro in Municipio. Consegnate in Procura 2640 firme
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Dal Municipio il Presidente Bonelli ha dichiarato: "Il Municipio deve portare avanti l'interesse dei cittadini attraverso tutti i canali possibili. Per questo ritengo che costituire un comitato di tecnici scelti direttamente dai cittadini e dalle attività della zona sia un primo passo importante per capire prima di tutto da cosa ha origine questa puzza, e poi pensare ad una soluzione concreta ed il più immediata possibile, senza alcuna strumentalità. A breve organizzeremo il prossimo incontro, questa volta con la dirigenza Ama".
LE MODIFICHE ALLA RETE DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE NEL MUNICIPIO IV A SEGUITO DELL'APERTURA DELLA METRO B1 SINO A CONCA D'ORO - IL VIDEO:
LE OBIEZIONI AL PIANO DEL COMITATO DI QUARTIERE SALVIAMO TALENTI, INVIATE AD ASSESSORATO ALLA MOBILITA' IL 5 SETTEMBRE E PRESENTATE IN OCCASIONE DELLA RECENTISSIMA ASSEMBLEA DEL 20 SETTEMBRE 2011 ALL'I.T.C. MATTEUCCI A VIA DELLE VIGNE NUOVE:
PIANO PER LA MOBILITA’ QUADRANTE METRO B1
1) OSSERVAZIONI DEL CDQ SALVIAMO TALENTI
2)VALUTAZIONI DELL’AGENZIA DELLA MOBILITA’
3)RILIEVI CDQ SULLE PROPOSTE DELL’AG.MOBILITA’
A) COLLEGAMENTI FRA TALENTI ED AREA VESCOVIO-TAGLIAMENTO-REG. MARGHERITA
OSSERVAZIONE CDQ SALVIAMO TALENTI:
A causa della riduzione di tragitto delle linee 63 ed 86 (ed in parte anche alla soppressione della linea 630), di fatto non c’è più nessuna linea che colleghi direttamente l’area Talenti/Bufalotta all’area Vescovio/Nemorense/Tagliamento/Regina Margherita; tale zona è ricca di uffici (primo fra tutti Enel), enti e posti di lavoro in generale, dunque molti cittadini che utilizzavano questo percorso per andare al lavoro si troveranno costretti a prendere 2 o più mezzi invece di uno solo come facevano in precedenza.
Inoltre le nuove stazioni B1 non coprono in modo sufficiente la zona in ogetto, quindi gli utenti si troveranno costretti a prendere più bus e nessuna metro. Perchè non lasciare invariato il percorso di una tra le linee 63 e 86 (in particolare l’86 è attualmente una delle linee più utilizzate dagli abitanti del nostro quartiere)? O comunque fare in modo che raggiungano comunque la zona sopra citata?
RISPOSTA AGENZIA MOBILITA’ 27-07-2011:
L’Agenzia ha ritenuto prioritario garantire un collegamento diretto con la nuova stazione Metro B1 di Piazza Conca d’Oro, istituendo la nuova linea 345 con frequenze estremamente intense ed atte a garantirne l’efficienza e l’efficacia. Gli utenti, provenienti dal quartiere Talenti ed interessati a raggiungere la zona in argomento potranno con la nuova linea metropolitana raggiungere la stazione “Policlinico” in pochi minuti e prendere un tram o un autobus fino a piazza Buenos Aires. Altrimenti potranno sempre a piazza Conca d’Oro prendere un autobus delle linee 86 o 63.
RILIEVI CDQ 05-09-2011 SU RISPOSTA AG.MOBILITA’
Non ci sembra certo una soluzione efficace, per raggiungere l’area di piazza Vescovio-Nemorense , inviare gli utenti addirittura al Policlinico, da cui dovrebbero poi percorrere con tram o autobus la trafficatissimo viale Regina Margherita.
Il risultato di questa soluzione a nostro avviso inefficace sarà che questa parte di traffico sarà inevitabilmente costretta a prendere la macchina, con le connesse conseguenze in termini di appensantimento del traffico lungo la direttrice di Prati Fiscali-Ponte delle Valli.
B) COLLEGAMENTI CON STAZIONE NOMENTANA
OSSERVAZIONE CDQ SALVIAMO TALENTI:
La stazione Nomentana non sembra adeguatamente servita. C’è un’unica linea che vi fa capolinea, l’82, che la collega con Termini. Nessun’altra linea risulta dal progetto. In particolare a nostro avviso sarebbe sicuramente necessario un collegamento oltre che verso il centro (Termini) anche verso la periferia (Montesacro/Talenti/Bufalotta). Anche la linea 84 viene modificata in modo da evitare la stazione Nomentana...anche questa decisione appare criticabile.
RISPOSTA AGENZIA MOBILITA’ 27-07-2011:
Al riguardo i tecnici hanno riconosciuto la carenza di collegamenti con la stazione in questione ed hanno assicurato che già si stanno studiando le modifiche necessarie per colmare questa lacuna.
RILIEVI CDQ 05-09-2011 SU RISPOSTA AG.MOBILITA’
Su questo aspetto l’Agenzia stessa riconosce che i collegamenti sono CARENTI, e Non ha ancora proposto soluzioni soddisfacenti.
C) SITUAZIONE CAPOLINEA PIAZZA PUGLIESE
OSSERVAZIONE CDQ SALVIAMO TALENTI:
Il capolinea di L.go Pugliese e quindi la zona di Talenti/Ojetti in generale appare penalizzata dal nuovo progetto: viene soppressa la 90D e spostata a Conca d’Oro la 63; inoltre il 60 viene fortemente limitato arrivando fino a Piazza Venezia invece che P.le Partigiani.
In particolare la soppressione del 90D non sembra molto comprensibile dato il buon successo che la linea aveva riscosso ed inoltre ciò andrà a gravare sul 60 che risulterà così ancora più congestionato di adesso.
Lo spostamento del 63, come scritto in precedenza, penalizza di molto gli abitanti della zona.
A nostro avviso questo di L.go Pugliese/zona Talenti Ojetti è un problema piuttosto critico che emerge dal nuovo assetto di progetto.
RISPOSTA AGENZIA MOBILITA’ 27-07-2011:
Se il 60 viene limitato a piazza Venezia, ciò garantisce una maggiore affidabilità delle corse, che l’Agenzia ha intenzione di garantire su questa linea con frequenze non superiori ai 5/6 minuti nelle ore di maggiore richiesta. Inoltre a piazza Venezia sarà possibile prendere la linea 80 che sarà prolungata fino a piazzale dei Partigiani.
I tecnici hanno sottolineato poi che il collegamento con la Stazione Termini, attualmente garantito dalla linea 90 e con la Stazione Ostiense saranno assai più velocemente garantiti dalla nuova linea di metropolitana. Infine i collegamenti con le zone del IV Municipio garantiti attualmente dal 63 saranno garantiti dal 69 e dal predetto 345.
Per quanto riguarda i collegamenti indirizzati lungo il proseguimento di via Ugo Ojetti e via di Casal Boccone essi appaiono sufficienti rispetto alla intensità degli attuali insediamenti.
RILIEVI CDQ 05-09-2011 SU RISPOSTA AG.MOBILITA’
Si, ma la soppressione del 90 rischia di scaricare comunque sulla linea 60 un carico di traffico da essa insostenibile, specie nelle ore di punta.
Se poi veramente la nuova Metro B1 deve supplire ai collegamenti fra Talenti e Stazione Termini oggi coperti dal 90 quale collegamento rapido e con tempi di passaggio frequenti viene proposto fra Talenti ed il capolinea della Metro B1 a Conca d’Oro e poiJonio ?
D) LINEA 341
OSSERVAZIONE CDQ SALVIAMO TALENTI:
La linea 341 viene prolungata sensibilmente, non sarebbe opportuno prevedere un numero maggiore di corse giornaliere (che rimangono invece le stesse) al fine di assicurare un miglior servizio sulla linea? E’ da notare che nelle ore di punta sul suo percorso (via Fucini/via Graf) il traffico è molto intenso.
RISPOSTA AGENZIA MOBILITA’27-07-2011 :
I tecnici hanno ritenuto corretta la segnalazione, ma hanno garantito che già è stato previsto un incremento del numero delle corse e un attento monitoraggio nel corso dei primi mesi di implementazione del Piano.
RILIEVI CDQ 05-09-2011 SU RISPOSTA AG.MOBILITA’
Quale sarà in termini numerici l’effettivo incremento di corse della linea ?Si richiedono dati precisi.
E) LINEE 308-335
OSSERVAZIONE CDQ SALVIAMO TALENTI:
Riguardo le linee 308 e 335, al fine di decongestionare il tratto di via Bufalotta e Piazza Monte Gennaro, perchè non farle transitare (solo una o entrambe) sulla nuova via della Villa di Faonte per poi ricollegarsi al tragitto progettato?
Riguardo ancora la 335, dal progetto si evince un suo passaggio lungo via della Cecchina e via F.Sacchetti... tale percorso prevede quindi il fatto che via Sacchetti venga resa a senso unico...?
Tale progetto è ancora in essere...?
Si ribadisce la forte contrarietà del CDQ a questa soluzione del senso unico a via Sacchetti.
RISPOSTA AGENZIA MOBILITA’27-07-2011 :
Riguardo alla I osservazione, I tecnici hanno fatto presente la tortuosità della nuova strada e la necessità di procedere alle necessarie verifiche tecniche (capacità della infrastruttura di sopportare il transito di mezzi pubblici) prima di prendere in considerazione l’idea suggerita.
Riguardo alla II osservazione hanno dichiarato che per sciogliere questo “nodo” si deve attendere la decisione del IV Municipio al quale spetta stabilire la modifica o no dell’attuale viabilità in Via Franco Sacchetti.
RILIEVI CDQ 05-09-2011 SU RISPOSTA AG.MOBILITA’
Si resta in attesa dei promessi accertamenti per quanto riguarda la variazione della linea 335 con transito su via della Villa di Faonte. Per quanto riguarda il 335 si ribadisce comunque la forte contrarietà del CDQ alla soluzione del senso unico a via Sacchetti.
Venerdi 14 Ottobre dalle ore 18.30 la Galleria Bosi Artes apre le porte alla personale di Mario Costantini: Cavalieri Neri, a cura di Ilaria Caravaglio.
Costantini, un abruzzese originario dello splendido storico centro pedemontano di Penne, nello splendido ambiente della Riserva Naturale Regionale Lago di Penne, allievo di Mario Mafai e Marcello Avenali, è noto oltre che per le numerose collettive e personali, per la realizzazione di grandi opere pubbliche tra le quali primeggia l’imponente monumento in pietra della maiella Danzatori per la Pace, realizzato nel 2006 per il giardino del Palazzo dell’Emiciclo del Consiglio Regionale dell’Aquila.
Protagoniste di questa mostra sono una serie di opere, dipinti e sculture, che omaggiano, scrutano, esaminano una figura antica e carica di significato: il cavaliere.
E’ dal 2001 infatti che il mondo di Costantini si è popolato di strane creature che accompagnano paure e sogni, animali scuri e dalle forme primarie, leggeri, organici ma con atteggiamento tendente al geometrico.
L’uomo a cavallo è associato al colore nero, un lutto che accomuna la figura del cavaliere e quella dell’animale rendendoli un corpo unico, quasi come coperti dallo stesso strato di epidermide.
Mario Costantini si concede e ci regala, però, anche un’alternativa introducendo alcune figure in oro zecchino, sottolineandone così la rarità, come un germoglio, auspicio di nuove storie dell’uomo, speranza.
La mostra, prima personale dell’artista a Roma, sarà visitabile da Bosi Artes, in via Pinciana 41, fino al 19 Novembre.
"La Regione non paga. Stop alla linea C" - L'allarme dell'ad di Roma Metropolitane: "Siamo in attesa di 135 milioni di euro per lavori già eseguiti e di 80 milioni destinati alla linea C. La tratta San Giovanni-Colosseo è di fatto bloccata per questo". "La B1 operativa da gennaio 2012". E Veltroni visita i cantieri
di MAURO FAVALE
I lavori alla stazione metro B1, "Annibaliano"
"Il problema per Roma Metropolitane sono i mancati finanziamenti da parte della Regione Lazio. Attualmente siamo in attesa di 135 milioni di euro per lavori già eseguiti e di 80 milioni destinati alla linea C. La tratta San Giovanni-Colosseo è di fatto bloccata per questo". Davanti all'ex sindaco di Roma, Walter Veltroni e all'assessore alla Mobilità della capitale, Antonello Aurigemma, Federico Bortoli, amministratore delegato di Roma Metropolitane, illustra quello che considera uno dei principali problemi alla realizzazione delle nuove linee: la B1, quella da Annibaliano a Conca d'Oro, operativa dal prossimo gennaio (lo conferma anche Aurigemma) e la linea C, i cui lavori nella prima tratta da Pantano a Centocelle dovrebbero essere ultimati a febbraio 2012.
Ma per continuare a scavare e per affrontare le tratte successive mancano proprio gli stanziamenti della Regione Lazio che partecipa all'opera (insieme allo Stato e al Comune) per il 12 per cento.
"Abbiamo inviato solleciti - prosegue Bortoli - abbiamo investito del problema il ministero e il commissario di governo Amedeo Gargiulo ma dalla Regione non c'è stata nessuna risposta". Aurigemma e Veltroni annuiscono. Sono arrivati insieme per visitare i cantieri della nuova metro B1 ad Annibaliano. E se la visita dell'ex sindaco era stata annunciata, la presenza dell'assessore è stata invece una sorpresa. (QUESTO AMICI NON DOVETE DIMENTICARLO !!! AURIGEMMA A BRACCETTO COB VELTRONI !!!
Durante il sopralluogo nulla rompe il galateo istituzionale (sorrisi, battute e tiepidi riconoscimenti reciproci). Poi, nel pomeriggio, il clima bipartisan si guasta con un botta e risposta tra maggioranza e opposizione. Per il centrodestra, infatti, le parole di Veltroni suonano come un riconoscimento del buon lavoro fatto dalla giunta Alemanno. "Sono contento che quest'opera, la più importante della nostra amministrazione, sia stata portata a termine nei tempi stabiliti - aveva spiegato l'ex sindaco - un evento straordinario nell'Italia della SalernoReggio Calabria. Significa che anche qui "si può fare"". Dall'ex segretario Pd giusto qualche critica sul metodo del project financing, "un'ipotesi che va guardata con attenzione". "Veltroni riconosce i nostri sforzi", chiosa Aurigemma. Da qui parte una girandola di dichiarazioni, con il Pd che insiste nel rivendicare "i meriti di un'opera che, per fortuna, la destra non è riuscita a rovinare dopo aver sfasciato Ama e Atac" e con il Pdl a ribattere che "Alemanno ha cercato di dare senso a opere mal concepite".
(E CONTINUANO TUTTI E DUE....ORA A BRACCETTO !!!)
Polemiche a parte, sulla questione dei mancati finanziamenti da parte della giunta Polverini, invece, risponde l'assessore regionale ai trasporti Francesco Lollobrigida: "I ritardi sono dovuti alle difficoltà di liquidità del bilancio regionale. C'è un piano economico dei pagamenti e la prossima settimana vedrò l'ad di Roma Metropolitane per discutere di questi problemi". (24 settembre 2011)