Visualizzazione post con etichetta "Progetto di prolungamento Metro B1 da Jonio a Bufalotta". Mostra tutti i post
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venerdì 1 luglio 2011

SCONCERTANTE COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO AURIGEMMA IN CONSIGLIO COMUNALEA, CHE -SUL PROLUNGAMENTO METRO B1 JONIO-BUFALOTTA- ATTACCA FRONTALMENTE IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO IV BONELLI, ANCHE LUI DEL PDL. E' LO STESSO AURIGEMMA CHE DICHIARAVA SOLO QUALCHE GIORNO FA CHE LO SPOSTAMENTO DEL MERCATO VALMELAINA NON ERA PREVISTO E CHE SI TRATTAVA DI "ERRATE NOTIZIE RIPORTATE SULLA STAMPA", EVIDENTE FALSITA' COME ABBIAMO DIMOSTRATO. LA REALE "DISPONIBILITA' " DI AURIGEMMA EMERGE DA ALCUNI COMMENTI SU FACEBOOK CHE RIPORTIAMO ANCHE QUI !!!

FONTE: http://www.roma2013.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3563%3Ametro-b1-laboratorio-roma-qbonelli-capisca-che-ruolo-di-amministratore-pubblico-diverso-da-quello-di-bullo-di-quartiereq&catid=36%3Amobilita&Itemid=75

Laboratorio Roma, il gruppo politico che fa riferimento all'Assessore alla Mobilità del Comune di Roma Antonello Aurigemma, bacchetta il Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli. 
QUESTO IL COMUNICATO:
«Siamo contenti nell'apprendere da agenzie di stampa che Bonelli sia riuscito ad attuare un programma di partecipazione sul prolungamento della B1 da Jonio a Bufalotta, cosa peraltro già chiesta in data 22 aprile dall'assessorato alla Mobilità di Roma Capitale che chiedeva l'attivazione delle procedure della delibera 57 del 2 marzo 2006 nel predisporre ogni forma possibile di coinvolgimento dei cittadini del municipio al fine di garantire la partecipazione degli stessi alla programmazione di un'opera pubblica di fondamentale importanza per il territorio". 
E ALLORA PERCHE' - SE L'ASSESSORE ALLA MOBILITA' ANTONELLO AURIGEMMA HA RICHIESTO L'ATTIVAZIONE DEL PROCEDIMENTO PARTECIPATIVO -CARI AMICI DEL GRUPPO AURIGEMMA- CON NOTA DEL 20 GIUGNO 2011 IL SINDACO ALEMANNO HA POI DATO MANDATO A ROMA-METROPOLITANE DI ANDARE AVANTI CON LA GARA D'APPALTO ?
(rileggetevi e si legga bene l'assessore l'articolo dal Sole 24 Ore dell'altro ieri)
PROSEGUE IL COMUNICATO DELL'ASSESSORE AURIGEMMA:
"Nel ricordare al presidente del IV Municipio che l'assessore alla Mobilità di Roma Capitale ha incontrato e incontra, come è giusto che sia, tutti i comitati che ne fanno richiesta per contribuire allo sviluppo di infrastrutture che a questa città mancano da anni, lo invitiamo a soprassedere da interventi volti a vendere soluzioni a problemi già risolti e a prendere esempio da figure istituzionali che lavorano senza i riflettori della cronaca unicamente per gli interessi della città". 
RIPRENDIAMO UN COMMENTO DEL PRESIDENTE DEL CDQ SERPENTARA DA FB. 
Riceveremo tutti i comitati che ne facciano richiesta? ............. il documento della partecipazione dei cittadini alle trasformazioni urbanistiche ,approvato con delibera comunale n. 57, non è una gentile concessione ma è un atto di legge dovuto che deve seguire delle regole ben precise !
I comitati non si ricevono su richiesta ma devono essere sempre consultati per tale preciso obbligo normativo.
CONCLUDE IL COMUNICATO DI AURIGEMMA:
"Nella speranza che l'assemblea partecipativa indetta dal presidente del IV Municipio per il 4 luglio, alla quale non è stata invitata né Roma Metropiltane, stazione appaltante dell'opera, né il VII Dipartimento, competente in materia, né tantomeno l'ufficio emergenza al traffico, il cui intervento è inserito nel programma, sia un utile momento di partecipazione, i sottoscritti consiglieri comunali rimangono a disposizione del presidente del IV Municipio per avere lezioni in materia amministrativa, partecipativa, culturale e soprattutto di dialogo, che hanno contraddistinto la sua attività politica in questi anni. Nella speranza che sia un momento di crescita collettiva di tutta la maggioranza e non uno strumento di consenso personale, ci auguriamo che il presidente Bonelli riesca a capire una volta per tutte che il ruolo di amministratore pubblico è diverso da quello di bullo di quartiere». 
CONSIGLIERI COMUNALI DEL GRUPPO LABORATORI ROMA
DIRETTO DA ANTONELLO AURIGEMMA

DI FRONTE A COMMENTI DEL GENERE, NON CI SONO PAROLE......
ANCHE PERCHE' SULLA REALE DISPONIBILITA' DELL'ASSESSORE ALLA MOBILITA' AURIGEMMA AL CONFRONTO CON LA CITTADINANZA, SONO ELOQUENTI ALCUNE TESTIMONIANZE APPENA USCITE SU FACEBOOK, IN UNA DISCUSSIONE CHE TROVATE QUI:
http://www.facebook.com/home.php?sk=group_176545315713852&id=213942608640789

Pietro Fusco Io non vorrei nuocere agli amici del Comitato Antamoro per i quali nutro profonda ammirazione e rispetto, ma nell'immediata vigilia dell'incontro programmato in Municipio con il nostro comitato e Roma Metropolitane, Aurigemma ha comunicato ai vertici di Roma Metropolitane di interrompere tutti i dialoghi con i vari Comitati. Adesso ci deve spiegare come mai questi dialoghi sono miracolosamente" ripresi!!!Ieri alle ore 9.30 · · 1 persona


Arianna Marfoglia
Volevo specificare quanto ha scritto sopra Pietro: circa due mesi fa ho incontrato l'Ingegner Sciotti di Romametropolitane che molto gentilmente su nostra richiesta (legge sulla trasparenza degli atti) ci ha procurato tutta una serie di documenti relativi alle rilevazioni e ai lavori del cantiere via Scarpanto, il giorno dopo avevamo una riunione in Municipio con i vigili, il presidente della commissione mobilità Giordana Petrella e appunto Romametropolitane, ma il giorno prima l'ingegnere mi ha detto che l'Assessore Aurigemma gli aveva comunicato che il comune proibiva a Romametropolitane di intervenire a queste riunioni!!!! Oggi vengo a sapere di questi incontri!!! Fra l'altro ancora aspettiamo una risposta dall'Assessore Aurigemma che abbiamo contattato due volte!!!! ..... e per fortuna che ha anche "lo sportello del cittadino" qui su via Isole Curzolane!!!!
2 minuti fa ·

QUESTA E' LA REALE DISPONIBILITA' DELL'ASSESSORE ALLA MOBILITA' AURIGEMMA NEI CONFRONTI DELLA GENTE DI ROMA E DEL MUNICIPIO IV CHE LO HA ELETTO !!!

giovedì 30 giugno 2011

PROGETTO DI PROLUNGAMENTO METRO B1 DA JONIO A BUFALOTTA: NON CI SONO PAROLE, MENTRE IL SINDACO ALEMANNO VA A VIA ANTAMORO A RABBONIRE I CITTADINI ARRABBIATI PER UN MILIONE DI MC E RIMESSA PER I TRENI AL NEW GREEN HILL, E ASSESSORE AURIGEMMA DICHIARA CHE IL MERCATO DI VALMELAINA NON VERRA' SMANTELLATO, SOLO IL SOLE 24 ORE CI DICE LA VERITA', OSSIA CHE LA GARA D'APPALTO PER IL PROGETTO COME APPROVATO DALLA CONFERENZA DI SERVIZI STA ANDANDO AVANTI !!! UNA VOLTA ESPLETATA LA GARA VEDRETE CHE TENTERANNO POI DI FARE INIZIARE COMUNQUE I LAVORI ! VERGOGNA !

PUBBLICHIAMO UN ARTICOLO DAL SOLE 24 ORE DI IERI, SEGNALATO DAL COMITATO DI QUARTIERE SERPENTARA, CHE FA GIUSTIZIA DELLE RASSICURAZIONI FORNITE DA SINDACO ED ASSESSORE AURIGEMMA IN MERITO AL PROGETTO DI PROLUNGAMENTO DELLA METRO B1 DA JONIO A BUFALOTTA.
CON UNA LETTERA DEL 20 GIUGNO 2011 IL COMUNE DI ROMA HA INFATTI DATO MANDATO  A ROMA-METROPOLITANE DI MANDARE AVANTI L'APPALTO COME DA PROGETTO APPROVATO DALLA CONFERENZA DI SERVIZI AD INIZI MARZO 2011 !!!
RICORDIAMO A TUTTI CHE QUESTO PROGETTO PREVEDE:
  • LO SMANTELLAMENTO DEL MERCATO DI VALMELAINA;
  • LA REALIZZAZIONE DELLA RIMESSA TRENI E DI UNA BELLA COMPENSAZIONE IMMOBILIARE DA 1 MILIONE DI METRI CUBI DI NUOVO CEMENTO SULLA COLLINA DEL NEW GREEN HILL, CHE METTERANNO IN DEFINITIVA CRISI LA VIABILITA' DEL QUARTIERE TALENTI (COME VEDETE NEL VIDEO QUI SOPRA) ED I SUOI COLLEGAMENTI CON IL G.R.A. !!!
VERGOGNA, QUI SI PRENDONO IN GIRO I CITTADINI DI ROMA !!!
Ricordiamo le promesse dei giorni scorsi, a questo punto dobbiamo suppore fatte solo per tenere buona la gente, mentre stava partendo la lettera a Roma Metropolitane menzionata nell'articolo:

ALL'UFFICIO STAMPA DELLA PRESIDENZA DEL MUNICIPIO IV, CHE CI FACEVA PERVENIRE QUESTO COMUNICATO STAMPA:
"A seguito del recente incontro con i cittadini in via Antamoro che ha
visto anche la partecipazione del Sindaco, dobbiamo prendere atto
della unanime volontà espressa da numerosi residenti del quartiere che
hanno chiesto con forza di modificare il progetto della metro ed in
particolare di cancellare il deposito per i treni". Lo dichiara in una
nota il Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, che prosegue:
"Spero quindi che l’assessore alla Mobilità voglia tenere conto della
volontà espressa da centinaia di cittadini su questo punto" .
La prossima settimana parte la campagna che prevede un vero processo
partecipativo e consultivo anche a seguito dell’incontro avvenuto tra
la Giunta municipale ed il Sindaco Alemanno; lunedì 4 il presidente
del Municipio Cristiano Bonelli incontrerà i comitati di quartiere, e
nel corso della settimana il camper del Municipio effettuerà un vero
tour nel quale si potranno dare informazioni dettagliate sul progetto
dal punto di vista tecnico e delucidazioni sulla procedura che prevede
il finanziamento da parte dei privati (projet financing) nonchè le
cubature previste .

La consegna di migliaia di volantini/sondaggio per
ricevere le opinioni dei cittadini sarà il punto di forza della
campagna, uno sforzo operativo che concretizza ciò che in passato
veniva usato come slogan elettorale: la partecipazione attiva" .

SEGNALIAMO :
  • che il sindaco Alemanno, oltre a prendere in giro la sua cittadinanza, sta prendendo in giro anche la presidenza del Municipio IV, esponendola così ad una ben magra figura !
  • che -alla luce della lettera menzionata dal Sole 24 ore- le parole con cui si conclude il comunicato hanno veramente il suono della beffa !
RICORDIAMO CHE:
  • PROCEDIMENTO PARTECIPATIVO DI CUI AL REGOLAMENTO SULLA PARTECIPAZIONE (DELIBERA C.C. 57/2006);
  • VARIANTE AL PRG VIGENTE;
SONO OBBLIGHI DI LEGGE CHE VANNO ADEMPIUTI PRIMA DELL'APPALTO, E LA CUI MANCATA OTTEMPERANZA ESPONE L'AMMINISTRAZIONE AD UN POSSIBILE CONTENZIOSO, OLTRE CHE ALLA PROFONDA INSODDISFAZIONE DELLA GENTE !

domenica 26 giugno 2011

DOPO LA DURA BATTAGLIA DI UN INTERO QUARTIERE, VALMELAINA, E DI TUTTI I COMITATI DI QUARTIERE DEL MUNICIPIO IV CONTRO LA CHIUSURA DEL MERCATO DI VALMELAINA PER REALIZZARVI "VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI" CONNESSE AL PROGETTO DI PROLUNGAMENTO DELLA METRO B1, GLI ASSESSORI COMUNALI AURIGEMMA E BORDONI SI ESIBISCONO IN UNA BELLA "PINOCCHIATA": MAI PENSATO A SPOSTAMENTO DEL MERCATO. MA LE CARTE QUI PUBBLICATE, DOCUMENTAZIONE DALLA PROCEDURA V.I.A. DELLA REGIONE LAZIO E IMMAGINE DAL PROGETTO, LI SMENTISCONO RECISAMENTE ! MA PERCHE' NON DICHIARARE SEMPLICEMENTE CHE SI E' PRESO ATTO DELLA FERMA CONTRARIETA' DELLA CITTADINANZA ?

 NELLE ULTIME SETTIMANE E' STATA DURA LA BATTAGLIA NEL MUNICIPIO IV FRA CITTADINANZA DEL QUARTIERE VALMELAINA, PRESIDENZA ED OPERATORI DEL MERCATO VALMELAINA, E VARI COMITATI DI QUARTIERE DEL MUNICIPIO,  A DIFESA DI QUESTO IMPORTANTE MERCATO, FONDAMENTALE PER LA STESSA SOPRAVVIVENZA QUOTIDIANA DI INTERE FASCE DI POPOLAZIONE RESIDENTE A BASSO REDDITO.
Potete rivedervi in proposito il video curato in collaborazione fra questo blog ed il Comitato di Quartiere Salviamo Talenti:

EBBENE LUNEDI' SCORSO 21 GIUGNO GLI ASSESSORI AL COMMERCIO DAVIDE BORDONI ED ALLA MOBILITA' ANTONELLO AURIGEMMA PUBBLICANO IL SEGUENTE COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO:
«La valorizzazione dell'area interessata dai lavori della linea B1 della Metropolitana non comporterà lo spostamento del mercato di Val Melaina. Tale ipotesi, frutto di errate notizie riportate da alcuni organi di stampa, non è mai stata presa in considerazione. Il tavolo di confronto da noi promosso con Roma Metropolitane, il Municipio IV e i rappresentanti degli operatori di categoria ha chiarito una volta per tutte che l'Amministrazione non ha mai pensato allo spostamento di detta struttura, punto di riferimento del commercio al dettaglio romano». 
Queste le parole di Davide Bordoni, assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, e Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità.
TROVATE IL COMUNICATO QUI:
http://www.roma2013.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3518%3Aval-melaina-aurigemma-qmai-pensato-a-spostamento-mercatoq-corbucci-pd-qrisultato-grazie-alla-vigilanza-del-quartiereq&catid=53%3Atestata

E NO, CARI ASSESSORI BORDONI ED AURIGEMMA, TROPPO FACILE SCARICARE OGNI RESPONSABILITA' SU "errate notizie riportate da alcuni organi di stampa"....
LE COSE NON STANNO COSI' !!!
ECCO ANZITUTTO UNA IMMAGINE ESTRATTA DAL PROGETTO SULLA BASE DEL QUALE E' STATO RILASCIATO A MARZO 2011 IL NULLAOSTA DA PARTE DELLA CONFERENZA DI SERVIZI:
 Potete vedere tutti molto bene che l'area interessata dall'enorme "compensazione immobiliare" connessa al progetto, delimitata con puntini rosso, ingloba completamente l'area del Mercato !

MA NON E' FINITA' QUI ! LEGGETEVI QUEL CHE STA SCRITTO SULLA NOTA DEL 7 FEBBRAIO 2011 PROT. 052606 CON CUI LA REGIONE LAZIO HA RILASCIATO GIUDIZIO DI COMPATIBILITA' AMBIENTALE FAVOREVOLE SUL PROGETTO, E DI CUI RIPORTIAMO LA PRIMA PAGINA ED UNA SUCCSSIVA PAGINA MOLTO SIGNIFICATIVA, LA PAGINA N. 12:
 COSA LEGGETE QUI SOPRA ?
"Si rileva che per la Stazione di Vigne Nuove il periodo di cantierizzazione è stato suddiviso in due fasi e che solo nella seconda fase è statp previsto LO SPOSTAMENTO DEL MERCATO DI VALMELAIMA; considerato che, in base al progetto presentato IL MERCATO DOVRA' ESSERE DEFINITIVAMENTE TRASFERITO, si ritiene opportuno (OPPORTUNO ???) individuare prima dell'inizio dei lavori una'area idonea all'ubicazione dello stesso, e determinare le tempistiche di spostamento delle attività in esso presenti, onde evitare che si creino interferenze con le attività di cantierizzazione..., nonchè problemi di carattere sociale legati alle attività commerciali in esso presenti" (O MEGLIO AL LORO SPOSTAMENTO !!!).
SE NE DEDUCE:
  • che, pur prevedendo il progetto di prolungamento della Metro B1 da Jonio a Bufalotta evidentemente lo spostamento del mercato, nel progetto mandato in approvazione NON ERA STATA INCREDIBILMENTE PREVISTA L'AREA IN CUI SPOSTARLO !
  • che il comune di Roma questa indfispensabile scelta di un'area alternativa ove riallocare la fondamentale struttura del Mercato Valmelaina se la è  vista imporre come prescrizione da parte della Regione Lazio in sede di giudizio V.I.A. , "onde evitare...problemi di carattere sociale..." !!!
  • DICIAMO CHE CI SI E' PROVATO A SPOSTARE IL MERCATO VALMELAINA, DA PARTE DI COMUNE DI ROMA E ROMA-METROPOLITANE (STRUTTURA A NOSTRO AVVISO DA CHIUDERE QUANTO PRIMA !!! ANCHE PERCHE' IL COMUNE DI ROMA NON PUO' PIU' PERMETTERSELA !!! MA QUESTA SARA' UNA PROSSIMA BATTAGLIA.....), PER MOTIVAZIONI CHE POSSIAMO INTUIRE MA CHE VORREMMO CHE QUALCUNO CI RENDESSE NOTE.......
  • MA CIO' QUELLA  CHE NON ERA PROBABILMENTE ATTESA E' STATA LA FURIBONDA REAZIONE DELLA GENTE DEL MERCATO, DI VALMELAINA GUIDATA DAL CDQ VALMELAINA, E DELL'INTERO MUNICIPIO IV, CON NUMEROSI ALTRI COMITATI DI QUARTIERE !
QUINDI, CARI ASSESSORI AURIGEMMA E BORDONI:
AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI DICHIARARE CHE QUELLE SULLO SPOSTAMENTO DEL MERCATO SONO SOLO "errate notizie riportate da alcuni organi di stampa" ?????
ORA, VENGA SOSPESO IMMEDIATAMENTE L'ITER DEL PROGETTO, CHE ANCHE PER QUANTO RIGUARDA LA RIMESSA DEI TRENI E LA COMPENSAZIONE IMMOBILIARE DA 1 MILIONE DI MC DI CEMENTO SULLA COLLINA DEL NEW GREEN HILL STA INCONTRANDO UNA RESISTENZA FURIBONDA !!
E VI AVVII QUANTO PRIMA IL PROCEDIMENTO PARTECIPATIVO OBBLIGATORIO AI SENSI DEL REGOLAMENTO APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. 57/2006 !!! 
 

sabato 25 giugno 2011

DOPO LA DURA BATTAGLIA DI UN INTERO QUARTIERE, VALMELAINA, E DI TUTTI I COMITATI DI QUARTIERE DEL MUNICIPIO IV CONTRO LA CHIUSURA DEL MERCATO DI VALMELAINA PER REALIZZARVI "VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI" CONNESSE AL PROGETTO DI PROLUNGAMENTO DELLA METRO B1, GLI ASSESSORI COMUNALI AURIGEMMA E BORDONI SI ESIBISCONO IN UNA BELLA "PINOCCHIATA": MAI PENSATO A SPOSTAMENTO DEL MERCATO. MA LE CARTE QUI PUBBLICATE, DOCUMENTAZIONE DALLA PROCEDURA V.I.A. DELLA REGIONE LAZIO E IMMAGINE DAL PROGETTO, LI SMENTISCONO RECISAMENTE ! MA PERCHE' NON DICHIARARE SEMPLICEMENTE CHE SI E' PRESO ATTO DELLA FERMA CONTRARIETA' DELLA CITTADINANZA ?

 NELLE ULTIME SETTIMANE E' STATA DURA LA BATTAGLIA NEL MUNICIPIO IV FRA CITTADINANZA DEL QUARTIERE VALMELAINA, PRESIDENZA ED OPERATORI DEL MERCATO VALMELAINA, E VARI COMITATI DI QUARTIERE DEL MUNICIPIO,  A DIFESA DI QUESTO IMPORTANTE MERCATO, FONDAMENTALE PER LA STESSA SOPRAVVIVENZA QUOTIDIANA DI INTERE FASCE DI POPOLAZIONE RESIDENTE A BASSO REDDITO.
Potete rivedervi in proposito il video curato in collaborazione fra questo blog ed il Comitato di Quartiere Salviamo Talenti:

EBBENE LUNEDI' SCORSO 21 GIUGNO GLI ASSESSORI AL COMMERCIO DAVIDE BORDONI ED ALLA MOBILITA' ANTONELLO AURIGEMMA PUBBLICANO IL SEGUENTE COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO:
«La valorizzazione dell'area interessata dai lavori della linea B1 della Metropolitana non comporterà lo spostamento del mercato di Val Melaina. Tale ipotesi, frutto di errate notizie riportate da alcuni organi di stampa, non è mai stata presa in considerazione. Il tavolo di confronto da noi promosso con Roma Metropolitane, il Municipio IV e i rappresentanti degli operatori di categoria ha chiarito una volta per tutte che l'Amministrazione non ha mai pensato allo spostamento di detta struttura, punto di riferimento del commercio al dettaglio romano». 
Queste le parole di Davide Bordoni, assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, e Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità.
TROVATE IL COMUNICATO QUI:
http://www.roma2013.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3518%3Aval-melaina-aurigemma-qmai-pensato-a-spostamento-mercatoq-corbucci-pd-qrisultato-grazie-alla-vigilanza-del-quartiereq&catid=53%3Atestata

E NO, CARI ASSESSORI BORDONI ED AURIGEMMA, TROPPO FACILE SCARICARE OGNI RESPONSABILITA' SU "errate notizie riportate da alcuni organi di stampa"....
LE COSE NON STANNO COSI' !!!
ECCO ANZITUTTO UNA IMMAGINE ESTRATTA DAL PROGETTO SULLA BASE DEL QUALE E' STATO RILASCIATO A MARZO 2011 IL NULLAOSTA DA PARTE DELLA CONFERENZA DI SERVIZI:
 Potete vedere tutti molto bene che l'area interessata dall'enorme "compensazione immobiliare" connessa al progetto, delimitata con puntini rosso, ingloba completamente l'area del Mercato !

MA NON E' FINITA' QUI ! LEGGETEVI QUEL CHE STA SCRITTO SULLA NOTA DEL 7 FEBBRAIO 2011 PROT. 052606 CON CUI LA REGIONE LAZIO HA RILASCIATO GIUDIZIO DI COMPATIBILITA' AMBIENTALE FAVOREVOLE SUL PROGETTO, E DI CUI RIPORTIAMO LA PRIMA PAGINA ED UNA SUCCSSIVA PAGINA MOLTO SIGNIFICATIVA, LA PAGINA N. 12:
 COSA LEGGETE QUI SOPRA ?
"Si rileva che per la Stazione di Vigne Nuove il periodo di cantierizzazione è stato suddiviso in due fasi e che solo nella seconda fase è statp previsto LO SPOSTAMENTO DEL MERCATO DI VALMELAIMA; considerato che, in base al progetto presentato IL MERCATO DOVRA' ESSERE DEFINITIVAMENTE TRASFERITO, si ritiene opportuno (OPPORTUNO ???) individuare prima dell'inizio dei lavori una'area idonea all'ubicazione dello stesso, e determinare le tempistiche di spostamento delle attività in esso presenti, onde evitare che si creino interferenze con le attività di cantierizzazione..., nonchè problemi di carattere sociale legati alle attività commerciali in esso presenti" (O MEGLIO AL LORO SPOSTAMENTO !!!).
SE NE DEDUCE:
  • che, pur prevedendo il progetto di prolungamento della Metro B1 da Jonio a Bufalotta evidentemente lo spostamento del mercato, nel progetto mandato in approvazione NON ERA STATA INCREDIBILMENTE PREVISTA L'AREA IN CUI SPOSTARLO !
  • che il comune di Roma questa indfispensabile scelta di un'area alternativa ove riallocare la fondamentale struttura del Mercato Valmelaina se la è  vista imporre come prescrizione da parte della Regione Lazio in sede di giudizio V.I.A. , "onde evitare...problemi di carattere sociale..." !!!
ALLORA, CARI ASSESSORI AURIGEMMA E BORDONI:
AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI DICHIARARE CHE QUELLE SULLO SPOSTAMENTO DEL MERCATO SONO SOLO "errate notizie riportate da alcuni organi di stampa" ?????

giovedì 16 giugno 2011

MENTRE SCARICANO SUL QUARTIERE TALENTI UN MILIONE DI METRI CUBI DI ALTRA EDILIZIA AL NEW GREEN HILL, CHE PROVOCHERA' IL COLLASSO DELL'ASSE VIA NICCODEMI-VIA BUFALOTTA, SENZA AVER ATTIVATO IL PROCEDIMENTO PARTECIPATIVO OBBLIGATORIO E SENZA QUINDI ASCOLTARE LA CITTADINANZA, GLI ASSESSORI AURIGEMMA E VISCONTI CI RIEMPONO LE STRADE CON UN CARTELLO CHE INNEGGIA A VITTORIA, PER LA REALIZZAZIONE DI UNA RECINZIONE DI AREA LUDICA A VIA VALSOLDA, CHE STA FRA L'ALTRO DOPO MONTESACRO ! RIDICOLI !!! E RICORDATEVI BENE CHE AI REFERENDUM AURIGEMMA E VISCONTI SI SONO ASTENUTI !!!!

PRIMA SINDACO ALEMANNO ED ASSESSORE AURIGEMMA, D'INTESA CON ROMA METROPOLITANE, CI SCARICANO SULLA COLLINA DEL NEW GREEN HILL UN LTRO MILIONE DI MERI CUBI DI EDILIZIA RESIDENZIALE CHE METTERA' IN DEFINITIVA CRISI LA VIABILITA' SULLO STRATEGICO ASSE VIA NICCODEMI-VIA BUFALOTTA (PER NON PARLARE DEL NUOVO TEMPIO DI ROMA DEI MORMONI ALL'INIZIO DI VIA DI SETTE BAGNI):
E POI CI TAPPEZZANO LE STRADE DEL QUARTIERE TALENTI, ANZI DEL MUNICIPIO, CON UN CARTELLO -PROBABILMENTE PAGATO A CARO PREZZO CON QUALCHE VOCE DELLA "PUBBLICITA' ISTITUZIONALE", CHE INNEGGIA A "VITTORIA", PER LA REALIZZAZIONE DELLA RECINZIONE DI UN'AREA LUDICA A VIA SALSOLDA, CHE FRA L'ALTRO STA DOPO MONTESACRO....
RIDICOLI !!!
IL QUARTIERE TALENTI NON POTRA' DIMENTICARE.....

UNA INTERESSANTE SEGNALAZIONE DEGLI AMICI DEL CDQ VALMELAINA: Opere pubbliche, per Ascoteco è allarme sicurezza. In troppi casi -ad esempio a Roma con Roma-Metropoilitane- c'è una INDEBITA COMMISTIONE fra chi deve validare i progetti e chi esegue le opere. RISULTATO ? Costi esagerati ed inadeguato controllo sulle opere !

Pietro Fusco 15 giugno 22.49.05
Articolo interessantissimo che ribadisce quello che il Comitato afferma da tempo; ossia come è possibile che il controllore ed il controllato siano la stessa entità? E questo non accade solo per la sicurezza, ma anche per le rilevazioni di inquinamento acustico, atmosferico etc.Si parla anche di Roma Metropolitane.
OPERE PUBBLICHE, PER ASCOTECO È ALLARME SICUREZZA
www.edilportale.com
AZIENDE | 15/06/2011 - Il 9 giugno è entrato in vigore il Regolamento di attuazione (D.P.R. 5 ottobre 2010, n.207)del Codice dei contratti pubblici (D.Lg..

Con il nuovo Regolamento la validazione progettuale fa un passo indietro

15/06/2011 - Il 9 giugno è entrato in vigore il Regolamento di attuazione (D.P.R. 5 ottobre 2010, n.207)del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n.163/2006). Sono infatti trascorsi i 180 giorni dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, data sino alla quale rimarrà in vigore il D.P.R. n.554/1999.

L’Osservatorio messo a punto dall’Ascoteco (Associazione per il controllo tecnico delle costruzioni che riunisce gli organismi di controllo tecnico indipendenti di Tipo A), e dal suo presidente Bruno Trocca, sulla situazione del mercato della validazione nelle gare di appalto, dipinge un quadro negativo per il settore.

Dal 2005 al 2010 in Italia solo il 17,5% delle opere pubbliche ha ricevuto una validazione del progetto e solo l’8,3% è stato validato da un organismo terzo e indipendente, la restante parte dei progetti è stata verificata dall’ unità tecnica della stazione appaltante accreditata, ai sensi della norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17020, quale Organismo di ispezione di tipo B (es.: Italferr, RFI, ANAS, Metropolitane Milanesi, Autostrade per l’ Italia, Roma Metropolitane,.. etc.) o dagli Uffici Tecnici delle Stazioni Appaltanti.

CAPITO BENE ????

In sei anni:
- su un totale di 767 gare di importo superiore ai 20 milioni si è provveduto alla validazione del progetto di 134 opere;
- di queste, 64 verifiche sono state effettuate da organismi di ispezione di tipo “A”, ovvero da società terze che per legge e statuto non hanno e non possono avere alcun ruolo nel processo realizzativo delle opere (progettazione, costruzione, manutenzione e gestione), mentre le rimanenti 70 sono state curate da un Organismo di tipo “B”, cioè “….l’organismo di ispezione che formi una parte separata ed identificabile di una organizzazione coinvolta nella progettazione, fabbricazione, fornitura, installazione, utilizzo o manutenzione degli oggetti sottoposti ad ispezione e che sia stato incaricato di fornire servizi ispettivi ad un’ organizzazione a lui collegata…”;
- rispetto al valore del mercato delle gare di appalto, le opere validate hanno rappresentato poco più di un quarto, il 25,8%, dell’importo complessivo di circa 89 miliardi di euro: 16 miliardi e mezzo da organismi di tipo B e 6 miliardi e mezzo da soggetti di tipo A.

E nei primi 4 mesi del 2011 non è andata meglio: il valore del mercato della validazione “indipendente” è rimasto al di sotto dei 2 miliardi di euro, in un mercato nel quale si registrano aggiudicazioni con un ribasso medio dei compensi di validazione assolutamente anomalo, che si attesta intorno all’80%.

“Il risultato è un mercato nel quale le opere pubbliche presentano difetti rilevanti e in cui di fatto nulla cambia dal 1994, quando già con la pubblicazione della L. 109/94 (vedasi art. 30 comma 6) si rendeva obbligatoria la verifica del progetto da porre a base di gara,effettuata da parte degli Uffici Tecnici delle Stazioni Appaltanti. Un mercato caratterizzato da forti carenze in termini di controllo e verifica della progettazione ed i cui risultati si sono visti nell’ ultimo ventennio. In uno scenario normativo che continua a scontare una rilevante contraddizione tra principi e obiettivi, da una parte, e regole e disposizioni operative, dall’altra” dichiara il presidente Bruno Trocca.

I limiti della nuova normativa
Il Regolamento prevede all’art. 357, commi 18 e 19, delle norme transitorie che rinviano ulteriormente l’attività di verifica terza e imparziale dei progetti relativi alle opere pubbliche. Il comma 18 consente, infatti, alle stazioni appaltanti di continuare a effettuare la verifica progettuale per i lavori di importo superiore a 20 milioni di euro con i propri uffici tecnici, anche in mancanza dell’accreditamento come organismi di tipo B, sminuendo di fatto l’indipendenza dei soggetti chiamati alla validazione. Il comma 19, in relazione ai requisiti tecnico economici richiesti ai soggetti (esterni) incaricati della verifica, “per un periodo di tre anni dalla data di entrata in vigore” del Regolamento di attuazione, consente agli operatori economici di utilizzare in luogo dei requisiti relativi alla verifica progettuale i requisiti maturati con riferimento ad attività di “progettazione, direzione lavori o collaudo”.

“In questo modo - sottolinea il presidente di Ascoteco - si permette a qualunque soggetto abilitato alla progettazione di svolgere anche un’attività di validazione, indipendentemente dall’esperienza e dai requisiti professionali e tecnici in materia di verifica progettuale. Anche in questo caso in deroga agli obiettivi normativi prescritti e ribaditi in questi anni. Con il risultato di ridurre ulteriormente l’ambito di mercato degli Organismi di tipo A.”

Le richieste di Ascoteco
Per far luce sulle incongruenze e sui rischi di dequalificazione ulteriore del settore che deriverebbero dall’entrata in vigore delle norme transitorie del Regolamento, Ascoteco si è rivolta al ministro delle Infrastrutture Matteoli chiedendo di intervenire per evitare che le costruzioni continuino ad essere private di concreti meccanismi di verifica della progettazione che garantiscano l’imparzialità di giudizio, e l’indipendenza dai soggetti coinvolti nella progettazione.

In particolare, l’associazione chiede alle istituzioni di:
- prevedere l’applicabilità immediata delle norme che garantiscano per le opere sopra i 20 milioni unicamente il ricorso ad Organismi di Controllo indipendenti (tipo A) accreditati ed eliminando ogni disposizione che ne svuoti di fatto l’efficacia;
- evitare che per tre anni la qualifica e i criteri di valutazione nelle gare di validazione comprendano la generica attività di progettazione, direzione lavori o collaudo, favorendo di fatto l’esclusione dal mercato delle società terze indipendenti, in totale contraddizione con quanto perseguito dall’Unione Europea;
- rendere stabile, nel sistema degli appalti pubblici e privati, oltre alle figure professionali da sempre esistenti, la figura dell’organismo di controllo indipendente; assegnare il controllo della qualità e della sicurezza dell’opera a un organismo indipendente (opere certificate);
- evitare l’ aggiudicazione dei servizi di verifica con la procedura del massimo ribasso;
- sottoporre a verifica e validazione i progetti (progetti certificati).

A fronte di quanto sopra, ASCOTECO ed i suoi associati sono pronti a prendersi le proprie responsabilità per le eventuali carenze e/o mancanze progettuali che dovessero impattare negativamente nella realizzazione delle opere pubbliche.

Per Bruno Trocca “l’assenza di ogni coinvolgimento del soggetto di controllo rispetto all’affidatario delle prestazioni progettuali è il presupposto dell’autonomia di giudizio per le attività ispettive e di verifica. Solo in questo modo si potrà eliminare la commistione di interessi tra la società madre, coinvolta in attività di progettazione/costruzione/manutenzione, e gli organismi accreditati di tipo B e C. Questo per ridurre il rischio di varianti e dell’incremento dei costi e tempi di realizzazione”.

Si riportano, di seguito, le principali criticità nell’aprire le attività di verifica ad Organismi di Controllo di tipo B e C:

1. Mancanza di indipendenza tra i soggetti coinvolti nell’attività di progettazione/costruzione/manutenzione… con l’ Organismo accreditato; in generale, riteniamo che la separazione dell’ Organismo di Controllo di tipo B o C non possa essere assolutamente in grado di garantire i principi di imparzialità ed indipendenza nelle attività di verifica del progetto;

2. Mancanza di una effettiva liberalizzazione del mercato, avendo assegnato in via preferenziale agli Uffici Tecnici delle Stazioni Appaltanti (ovvero agli Organismi di Controllo di tipo B) l’attività di verifica con una forte internalizzazione dei servizi da parte delle Stazioni Appaltanti, che hanno intenzione di accreditarsi come Organismi di Controllo di tipo B. I decenni passati hanno già mostrato come una internalizzazione dei servizi di ingegneria (ed il controllo della progettazione ne può essere assimilato) non possa garantire livelli di efficienza ed economicità adeguati. L’orientamento generale, dovrebbe essere quello di alimentare lo sviluppo, la liberalizzazione del mercato, la competitività di Società ed Imprese private per poter permettere un’affermazione delle stesse anche a livello internazionale e non, al contrario, di soffocarne la crescita.

3. Difficoltà nel richiedere garanzie di buona esecuzione alla stessa Struttura Tecnica della Stazione Appaltante.

 

 

domenica 5 giugno 2011

PROLUNGAMENTO METRO B1 DA JONIO A BUFALOTTA: INCUBO A TALENTI ED AREE LIMITROFE 2011 !!!




In origine la linea Metro B di Roma non sarebbe dovuta arrivare sulla Tiburtina, ma bensì proprio a Montesacro-Talenti, scelta che venne poi modificata, lasciando fuori dalla rete-metro quartieri a tutt’oggi privi di adeguati e rapidi  collegamenti con il centro città.
Oggi, con il prolungamento della Metro B1 da Jonio a Bufalotta, ancora una volta Talenti resta fuori della rete metropolitana, considerato che l’appalto dell’altra linea D è stato bloccato dall’Autorità di Vigilanza per le Opere Pubbliche per l’aleatorietà del finanziameno, in quanto non vi sono fondi pubblici stanziati, ma solo risorse d’obbligo da “valorizzazioni immobiliari”, e che il prolungamento della B1 arriverà a Porta di Roma.
Talenti si becca invece, aggiungendo al danno la beffa, una delle altre mega "compensazioni immobiliari" con cui anche quest’opera dovrebbe essere finanziata, ossia 1 bel milione di metri cubi di edilizia residenziale fra via Bufalotta, via  Zavattini, Porta di Roma ed il New Green Hill, oltre alla rimessa per il treni delle linea, inquinante sede  anche per il loro lavaggio.
QUINDI, DOPO:
  • i vari nuclei di Rione Rinascimento, “1-2-3-4-5-6-7- 8, non so quanti sono” come diceva in una nota intervista sulla “cementificazione del Municipio IV” il presidente del Municipio IV Bonelli, a suo tempo autorizzati dalle giunte Rutelli-Veltroni, ma con permessi di costruire in parterilasciati dalla giunta Alemanno nel 2009,  i lavori delle cui opere d’obbligo (Parco Talenti, raddoppio via Casal Boccone, prosecuzione via Ojetti a via Nomentana), attendono ancora di essere completati a ben 11 anni (!) dalla sottoscrizione dell’accordo urbanistico Parco Talenti;
  • i vari nuclei del Programma di recupero Urbano (P.R.U.) Art. 11 legge 493/1993  Fidene-Valmelaian, approvato dalle giunte Veltroni e Marrazzo in comune e Regione;
  • la lottizzazione della Sansesodoni-Gruppo Monte Paschi di Siena, avviata nel 2010 a via di Casal Boccone, fortunatemente fermatasi, ma solo a causa della crisi del mercato immobiliare e dei gravissimi problemi finanziari della banca….
GIUNGONO ORA DUE ULTIMI DEVASTANTI INTERVENTI:
  • il sopra ricordato bel milione di metri cubi di edilizia residenziale fra via Bufalotta, via  Zavattini, Porta di Roma ed il New Green Hill, oltre alla rimessa per il treni delle linea, inquinante sede  anche per il loro lavaggio, i cui lavori potrbbero interessare per 4/5 anni un fronte di 400 metri lungo via Bufalotta;
  • e persino la sede del nuovo Tempio Mormone di Roma, iniziativa rispettabilissima questa, se non fosse per il fatto che viene ad essere incredibilmente ubicata su un fronte di 400 metri prima dell’Agenzia delle Entrate, lungo lo strettissimo budello del tratto iniziale di via di Settebagni in direzione uscita Bufalotta del GRA.
Sono stati lanciati sin dall’anno scorso da parte del presidente del Municipio Bonelli fortissimi allarmi sulla ormai insopportabil “cementificazione del Municipio IV”, ed in particolare del quartiere Talenti !
Ciò nonostante il comune di Roma prosegue ad allocare proprio qui interventi urbanisticamente non sostenibili, in particolare questi due ultimi enormi interventi di edilizia che porteranno presto –ove avviati- al definitivo blocco della viabilità nella zona e a devastanti conseguenze sulla vivibilità del nostri quarieri.
NEI FATTI IL QUARTIERE TALENTI ED IL MUNICIPIO IV VENGONO COSI’ SOSTANZIALMENTE “TRADITI”, DA CHI LI STA ORA AMMINISTRANDO, CHE QUI AVEVA RIPORTATO ALLE ULTIME ELEZIONI COMUNALI DEL 2008 CONSENSI MAI PRIMA D’ORA RIPORTATI, E CHE CONTINUA A SCARICARE CEMENTO IN UN'AREA ORMAI AL COLLASSO DI VIABILITA' E VIVIBILITA'……..