LINK: http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/09/07/news/roma_sull_impianto_ama_salario_la_rabbia_dei_cittadini_no_all_aumento_dei_turni_-147314721/
La mozione viene bocciata dai cittadini e
il municipio la ritira: così la politica dei parlamentini diventa
partecipata. È accaduto ieri alle 19, quando al primo piano della sede
di piazza Sempione, su invito della presidente del III municipio,
Roberta Capoccioni, cittadini, comitati e associazioni del territorio si
sono confrontati con la giunta del parlamentino su una proposta tecnica
dei consiglieri grillini Francesca Burri e Massimo Moretti riguardante
il Tmb Ama Salario: aumentare gli attuali turni dell’impianto per il
trattamento meccanico-biologico dei rifuti da 2 al giorno per 5 giorni a
settimana a 3 per 7.
Lo scopo? Eliminare una volta per tutte le esalazioni odorigene per cui
da anni gli abitanti del III municipio protestano (sono solo di pochi
giorni fa le ultime manifestazioni, dopo un’estate trascorsa tra miasmi e
cattivo odore). La proposta tecnica, però, non ha convinto affatto — la
paura dei cittadini è che l’aumento dei turni possa peggiorare il
problema — e dopo le lamentele dei cittadini la presidente Capoccioni ha
invitato tutti a decidere: «Vorrei invitarvi cosicché possiate
esprimere il vostro parere in merito all’atto proposto dai consiglieri
Burri e Moretti». E aveva promesso: «La decisione presa a maggioranza
sarà da me rispettata in aula consiliare». Detto fatto: «Abbiamo urlato a
gran voce il nostro “No” all’aumento dei turni - ha spiegato Maria
Teresa Maccarone, cittadina - e il messaggio è arrivato. Eravamo in
molti, oltre 50, la gente era in piedi e fuori dalla porta».
D’altronde sono anni che comitati e abitanti richiedono l’immediata
chiusura dell’impianto di via Salaria 981. E chiedono anche di stringere
i tempi sulla riconversione
annunciata ad agosto dall’assessora all’Ambiente Muraro, il cui caso in
questi giorni scuole la città, che lo immaginerebbe non più come Tmb ma
come un polo tecnologico, tanto da diventare «il fiore all’occhiello di
Roma. Ma ci vorrà tempo», aveva aggiunto. «Intanto per noi è già una
vittoria», hanno spiegato alcuni cittadini alla fine dell’incontro che
si è concluso intorno alle 20.30.
Un blog che vuole essere fonte informativa e riferimento per segnalazioni,proposte,proteste nel quartiere Monte Sacro Alto,ossia Talenti di Roma, e per il Municipio III. Ha combattuto contro le degenerazioni del c.d."Modello Roma", e vuole operare, senza condizionamenti,nell'interesse della gente e della vivibilità dei nostri quartieri.
domenica 11 settembre 2016
Roma, sull'impianto Ama Salario la rabbia dei cittadini: "No all'aumento dei turni".La minisindaca Capoccioni: "Farò quello che mi chiedono gli abitanti". BRAVA CAPOCCIONI !!! Una cosa del genere, negli ultimi anni, NON era mai successa !
Mentre proseguono le pressioni dei soliti noti, FG.Caltagirone in primo luogo, interessato a costruire il villaggio olimpico su suoi terreni a Tor Vergata, Montanari, Settis e altri scrivono alla Raggi, riassumendo una serie di altri seri motivi: NO alle Olimpiadi Roma 2024!!! Ma che davvero, per venire incontro ai desideri di Montezemolo e Malagò , reduci dai "trionfi" e dai CLAMOROSI BUCHI economici di Italia 90 e Mondiali Nuoto 2009, e "loro mondo che è compattissimo", possiamo accollarci come cittadini di Roma ALTRI 6/8 MILIARDI DI EURO DI DEBITO oltre ai 14 di oggi ??? Qui queste maledette Olimpiadi, rischierebbero di continuare a pagarle FIGLI E NIPOTI !!!
RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
LINK: http://www.carteinregola.it/index.php/montanari-settis-e-altri-scrivono-alla-raggi-no-alle-olimpiadi-roma2024/
Un anno fanno avevamo promosso una petizione (1) contro la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Non avremmo immaginato che, dopo la prematura fine della Giunta Marino – fine su cui resta il dubbio che possa aver giocato un qualche ruolo anche la determinazione della Giunta ad essere protagonista delle scelte olimpiche che riguardavano lo sviluppo della città – ci saremmo ritrovati ancora una volta ad inviare appelli per scongiurare la candidatura. Soprattutto dopo una campagna elettorale in cui Roma2024 è stato uno dei temi di conflitto più aspri tra i due candidati sindaco, con la candidata M5S che parlava di “altre priorità per la città”. Ma dopo l’elezione di Virginia Raggi, su cui riteniamo abbia pesato non poco anche la posizione di discontinuità sui Giochi Olimpici & affini (che hanno caratterizzato tutte le precedenti giunte di sinistra e di destra), è cominciata invece un’altalena di posizioni contrastanti che rischia di prendere definitivamente la strada delle “olimpiadi come opportunità”, formula evergreen che finora ha lasciato alla Capitale un’eredità di debiti e incompiute, nonostante i benefici promessi ogni volta in infrastrutture e opere per la città.
Perché Roma non è adatta a ospitare le Olimpiadi e le Paralimpiadi del 2024
LINK: http://www.carteinregola.it/index.php/montanari-settis-e-altri-scrivono-alla-raggi-no-alle-olimpiadi-roma2024/
Un anno fanno avevamo promosso una petizione (1) contro la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Non avremmo immaginato che, dopo la prematura fine della Giunta Marino – fine su cui resta il dubbio che possa aver giocato un qualche ruolo anche la determinazione della Giunta ad essere protagonista delle scelte olimpiche che riguardavano lo sviluppo della città – ci saremmo ritrovati ancora una volta ad inviare appelli per scongiurare la candidatura. Soprattutto dopo una campagna elettorale in cui Roma2024 è stato uno dei temi di conflitto più aspri tra i due candidati sindaco, con la candidata M5S che parlava di “altre priorità per la città”. Ma dopo l’elezione di Virginia Raggi, su cui riteniamo abbia pesato non poco anche la posizione di discontinuità sui Giochi Olimpici & affini (che hanno caratterizzato tutte le precedenti giunte di sinistra e di destra), è cominciata invece un’altalena di posizioni contrastanti che rischia di prendere definitivamente la strada delle “olimpiadi come opportunità”, formula evergreen che finora ha lasciato alla Capitale un’eredità di debiti e incompiute, nonostante i benefici promessi ogni volta in infrastrutture e opere per la città.
La lettera inviata alla Sindaca Raggi da
Tomaso Montanari, Salvatore Settis, Paolo Maddalena e molti altri,
compresa Carteinregola, è stata scritta con l’intenzione di mandarla,
con molte più firme, al Comitato Olimpico Internazionale, per dire
che Roma non è adatta a ospitare i Giochi Olimpici. L’abbiamo
anticipata oggi alla Sindaca Raggi, nella speranza che fermi il
percorso della candidatura prima del 7 ottobre, quando il Comitato
Promotore consegnerà il secondo dossier al CIO (dossier che non ha
bisogno di nessuna firma del Sindaco: la procedura, se non viene
ritirata la candidatura anche con una semplice lettera della Raggi al
CIO, proseguirà in automatico)
Non ci facciamo impressionare dalle ventilate opere per la città, a partire dal restauro degli impianti sportivi comunali, già inseriti nel dossier olimpico consegnato nel febbraio scorso (2) . Non c’è opera utile alla città – nè sondaggio – che possa giustificare un così clamoroso trasloco nel solco delle amministrazioni precedenti e nei desiderata governativi da parte di un movimento, il M5S, che i romani hanno scelto per la promessa di vero cambiamento.
A Virginia Raggi, Sindaca di Roma CapitaleNon ci facciamo impressionare dalle ventilate opere per la città, a partire dal restauro degli impianti sportivi comunali, già inseriti nel dossier olimpico consegnato nel febbraio scorso (2) . Non c’è opera utile alla città – nè sondaggio – che possa giustificare un così clamoroso trasloco nel solco delle amministrazioni precedenti e nei desiderata governativi da parte di un movimento, il M5S, che i romani hanno scelto per la promessa di vero cambiamento.
Perché Roma non è adatta a ospitare le Olimpiadi e le Paralimpiadi del 2024
E’ guardandosi intorno, percorrendo le
strade della Capitale dal centro all’estrema periferia che si comprende
come Roma non sia in grado di ospitare nessun grande evento, portando
ancora le cicatrici delle precedenti manifestazioni e le ferite
stratificate di decenni di inadeguata amministrazione ordinaria.
Una città che non funziona per i suoi
cittadini non funziona neanche per quelli che ci vengono per turismo,
per lavoro, per studio, per investire. E neanche per gli atleti, per gli
staff, per i giornalisti.
In una città economicamente fallita –
con un debito storico che si aggira ora sui 14 miliardi, blindato nel
2008 e spalmato fino alle prossime generazioni – con una scia di opere
incompiute – basti citare la Città dello sport a Tor Vergata, con due
relitti che dovevano essere finiti per i Mondiali di nuoto del 2009 – o
che si sono dilatate oltre ogni pessimistico pronostico di tempi e di
costi – come la Metro C, che da Pantano doveva arrivare a Piazzale
Clodio nel 2016 e che ancora non arriva alle mura del centro storico – è
difficile avere fiducia nei cronoprogrammi e nei piani economici delle
grandi opere. E soprattutto è difficile non vedere le migliaia di
interventi che dovrebbero essere messi in agenda per restituire ai
romani una qualità della vita degna delle altre capitali europee. Ai
quali si aggiungono, dopo il tragico campanello d’allarme dei giorni
scorsi, tutti gli interventi necessari per garantire la sicurezza in una
città a rischio sismico.
Perché Roma è una città con uno
straordinario patrimonio storico e archeologico lasciato andare in
rovina perché non ci sono (o non si trovano) i fondi necessari per
curarlo; è una città in cui il verde pubblico è in totale abbandono, in
cui non si sfalciano più le aiuole neanche in centro, neanche in
prossimità di fiori all’occhiello come il MAXXI di Zaha Hadid e
l’Auditorium di Renzo Piano; è una città in cui le strade e le piazze
sono cosparse di immondizie, in cui i tavolini di bar e ristoranti
occupano abusivamente e impunemente lo spazio pubblico, dove le strade
sono piene di buche e i marciapiedi non sono sicuri per chi ci cammina.
Roma è una città con tanti quartieri in cui neanche esistono i
marciapiedi. Periferie nate dalla speculazione o dall’abusivismo dove la
distanza fisica dal centro corrisponde a un’incolmabile distanza
sociale. Centinaia di migliaia di persone che bruciano una parte
consistente della loro vita bloccate nel traffico o aspettando mezzi
pubblici scarsi, lenti e malfunzionanti; una città con alcuni quartieri
che sembrano usciti dal dopoguerra, dove non ci sono macerie ma mancano
strade, fognature, elettricità.
E Mafia Capitale, l’intreccio di
corruzione svelato dalle indagini giudiziarie dalla fine del 2014, non
è finita. I suoi echi rimbalzano ogni giorno sulle pagine dei giornali
e nelle aule giudiziarie. Le regole continuano ad essere aggirate e
infrante da tanti pezzi della pubblica amministrazione, della politica,
del mondo imprenditoriale, da tanti cittadini. Il degrado che si è
impadronito fisicamente delle strade e di ogni spazio pubblico ha
intaccato anche le comunità, la solidarietà, la dignità individuale e
collettiva. L’unica risposta che ha saputo dare questa città stremata è
stata il voto compatto a un soggetto politico che non ha passato e che
ha promesso cambiamento. Un cambiamento anche rispetto alle Olimpiadi,
dicendo chiaramente che Roma ha altre priorità da affrontare, prima di
imbarcarsi in avventure dall’esito e dai vantaggi incerti.
Roma è una città con ferite e
cicatrici profonde, che non guariranno in otto anni. Non guariranno mai,
se non saranno affrontate con la serietà e la responsabilità di chi
mette al primo posto le persone e l’interesse collettivo. E’ perfino
offensivo offrire ai cittadini di Roma quello che dovrebbero avere di
diritto nella forma di un modesto vantaggio collaterale da ritagliare a
margine di una manifestazione sportiva.
Qualunque decisore che abbia a cuore il
futuro di Roma dovrebbe sentire il dovere di portare la Capitale
d’Italia a quegli standard di legalità, rispetto delle regole,
vivibilità, tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale che ormai
sono stati raggiunti da città con storie ben più difficili della
nostra.
Propagandare le Olimpiadi del 2024 come
un’occasione di riscatto per la città ricorda le tristi scenografie di
cartapesta con cui a Roma, in tempi poi non così lontani, si
nascondevano le miserie dei quartieri più poveri.
Tomaso Montanari, Salvatore Settis,
Maria Pia Guermandi, Edoardo Salzano, Paolo Maddalena, Anna Maria
Bianchi, Enzo Scandurra, Alberto Magnaghi, Giorgio Nebbia, Francesco
Indovina, Piero Bevilacqua, Carlo Cellamare, Pancho Pardi, Maria Rosano,
Paolo Cacciari, Giuseppe Boatti, Maria Teresa Filieri, Alfredo
Antonaros, Gian Giacomo Migone, Jadranka Bentini, Michela Barzi,
Giovanni Losavio, Paola Bonora, Mario Baccianini
hanno inoltre aderito:
Alessandro Giangrande e Associazione
PSP, Giampiero Filotico, Cristina Lattanzi per il Comitato Salute e
Ambiente Eur, Guido Pollice, Rodolfo Bosi, Alfio Rizzo di VAS Verdi
Ambiente Società
Silvio Talarico, Adriana Spera, Giovanna Ricoveri, Pierluigi Sorti,…
Silvio Talarico, Adriana Spera, Giovanna Ricoveri, Pierluigi Sorti,…
LASCIANDO PERDERE TUTTI GLI "INTERESSATI" A COSTRINGERE ROMA A FARSI CARICO DEGLI ENORMI COSTI DI QUESTA CANDIDATURA, NON DIMENTICHIAMOCI LA REALTA' DELLE COSE !!
TERREMOTO DI AMATRICE: nominato Commissario Straordinario per la ricostruzione l'ex Presidente dell'Emilia Romagna Vasco Errani (PD). Ma quali i suo meriti ? Pensate, la ricostruzione dei centri storici emiliani, simbolo un vero gioiello culturale quale Mirandola,potente attrattore turistico, NON E' NEANCHE INIZIATA !!! E le città STANNO MORENDO !!! Vero è che al nostro Governo, nonostante le sue enormi potenzialità turistiche e quindi economiche, il nostro patrimonio culturale poco interessa....
sabato 10 settembre 2016
Tiziana Lo Presti, sismologa e funzionaria della Protezione Civile originaria di Talenti muore durante il terremoto di Amatrice, ma salva la figlia
LINK: http://www.huffingtonpost.it/2016/08/28/sismologa-terremoto_n_11751934.html
Ansa
|
Di
Emanuela De Crescenzo
"Martedì in quel letto matrimoniale che è diventata la sua tomba,
dovevo esserci anch'io. Mia madre mi ha salvato la vita, martedì ha
insistito come non mai perché rimanessi a Roma. Un presentimento? Forse,
non lo so. Sono cose inspiegabili". A parlare è Valentina Gatti, 27
anni, nel terremoto di Amatrice ha perso sua madre Tiziana Lo Presti, 60
anni, funzionaria del dipartimento della Protezione civile: laureata in
statistica si occupava di emergenze e sismi in via Vitorchiano, a Roma,
e viveva con la figlia nel quartiere Talenti.
"Lei che studiava i terremoti - constata amaramente la figlia - ne è rimasta vittima. Mia madre era stata un anno a L'Aquila dopo il terremoto e tornava a Roma solo per i fine settimana. Aveva aiutato i terremotati a recuperare i loro oggetti nelle case pericolanti e aveva lavorato nelle tendopoli. Mi diceva che era un'esperienza dura stare vicino a chi aveva perso tutto, ma era molto felice di poterli aiutare. Un'esperienza - spiega ancora - che le aveva fatto capire quanto era fortunata ad avere me. La chiamavano tutti 'Sorriso', perché era sempre allegra anche se la vita non era sempre stata generosa con lei".
ALTRO LINK:
http://www.today.it/cronaca/morta-tiziana-lo-presti-terremoto-amatrice.html
"Lei che studiava i terremoti - constata amaramente la figlia - ne è rimasta vittima. Mia madre era stata un anno a L'Aquila dopo il terremoto e tornava a Roma solo per i fine settimana. Aveva aiutato i terremotati a recuperare i loro oggetti nelle case pericolanti e aveva lavorato nelle tendopoli. Mi diceva che era un'esperienza dura stare vicino a chi aveva perso tutto, ma era molto felice di poterli aiutare. Un'esperienza - spiega ancora - che le aveva fatto capire quanto era fortunata ad avere me. La chiamavano tutti 'Sorriso', perché era sempre allegra anche se la vita non era sempre stata generosa con lei".
ALTRO LINK:
http://www.today.it/cronaca/morta-tiziana-lo-presti-terremoto-amatrice.html
venerdì 9 settembre 2016
Caos a 5 Stelle, tre mesi vissuti pericolosamente da parte del nuovo sindaco di Roma, che è venuta clamorosamente meno a quei principi di LEGALITA' e TRASPARENZA che aveva dichiarato sarebbero stati il suo faro !! Amici, non lasciate che vengano deluse le speranze di milioni di Romani ed Italiani lasciando la Raggi al suo destino !! MA...deve farsi aiutare con ben maggiore UMILTA' a portare il suo tremendo fardello !!!
domenica 4 settembre 2016
Siamo arrivati ai primi di settembre ed l'ex alemanniano e polveriniano vicecapo di gabinetto Raffaele Marra resta ancora ai posti di comando della giunta Raggi, tanto che sembra coinvolto nelle dimissioni di assessore Minenna e Capo di Gabinetto Raineri... SIAMO SENZA PAROLE !!! E' questo il rinnovamento per cui ha combattuto la gente di Roma ???
E' il caso che il sindaco Virginia Raggi e l'INTERO Movimento 5 Stelle si ricordino bene PERCHE' hanno vinto a Roma.....
(cliccare sopra per leggere meglio)
venerdì 2 settembre 2016
I commercianti di Talenti per quelli di Amatrice: negozi aperti e amatriciane In via Ojetti apertura straordinaria OGGI VENERDI' 2 SETTEMBRE 2016 dalle 20 alle 23, punto ristoro con piatti a 5€: l'incasso sarà devoluto a territori colpiti dal sisma e Protezione Civile “
LINK: http://montesacro.romatoday.it/talenti/commercianti-roma-per-terremoto-negozi-aperti-talenti.html
Non solo la frenetica e generosa raccolta di beni di prima necessità da Piazza Sempione a Settebagni passando per Vigne Nuove, la comunità del Municipio III non si risparmia sulla solidarietà alle zone violentemente colpite dal terremoto del 24 agosto.
Dopo i punti di raccolta, con tanti cittadini e volontari a dare il proprio contributo, per dare supporto alle famiglie e ai territori devastati dal sisma ecco pure l'intervento degli esercenti: l'associazione Commercianti Via Ojetti - con il patrocinio e collaborazione della Presidenza Assemblea Capitolina di Roma, il Municipio Roma III, la Confcommercio di Roma e Provincia e Ascom Rieti - ha organizzato "romAMAtrice".
I negozi aderenti all'iniziativa effettueranno un'apertura straordinaria dalle ore 20.00 alle 23.00 circa e devolveranno una parte dell'incasso all'Ascom di Rieti del Presidente Tosti, che sarà presente, ai colleghi commercianti e le loro famiglie coinvolte nel tragico evento. Nel corso della manifestazione, in programma il 2 settembre in via Ugo Ojetti, presente anche una postazione di ristoro che offrirà un piatto di amatriciana al prezzo di 5€, incasso che sarà devoluto alla Protezione Civile.
"Chiediamo la massima partecipazione e presenza per dare un reale contributo al territorio del reatino" - ha scritto l'associazione Commercianti Via Ojetti dando appuntamento a venerdì.
Non solo la frenetica e generosa raccolta di beni di prima necessità da Piazza Sempione a Settebagni passando per Vigne Nuove, la comunità del Municipio III non si risparmia sulla solidarietà alle zone violentemente colpite dal terremoto del 24 agosto.
Dopo i punti di raccolta, con tanti cittadini e volontari a dare il proprio contributo, per dare supporto alle famiglie e ai territori devastati dal sisma ecco pure l'intervento degli esercenti: l'associazione Commercianti Via Ojetti - con il patrocinio e collaborazione della Presidenza Assemblea Capitolina di Roma, il Municipio Roma III, la Confcommercio di Roma e Provincia e Ascom Rieti - ha organizzato "romAMAtrice".
I negozi aderenti all'iniziativa effettueranno un'apertura straordinaria dalle ore 20.00 alle 23.00 circa e devolveranno una parte dell'incasso all'Ascom di Rieti del Presidente Tosti, che sarà presente, ai colleghi commercianti e le loro famiglie coinvolte nel tragico evento. Nel corso della manifestazione, in programma il 2 settembre in via Ugo Ojetti, presente anche una postazione di ristoro che offrirà un piatto di amatriciana al prezzo di 5€, incasso che sarà devoluto alla Protezione Civile.
"Chiediamo la massima partecipazione e presenza per dare un reale contributo al territorio del reatino" - ha scritto l'associazione Commercianti Via Ojetti dando appuntamento a venerdì.
mercoledì 24 agosto 2016
#TERREMOTO: #NUMERI DI #EMERGENZA
QuesturaDiRoma
@QuesturaDiRoma
11 h11 ore fa
Protezione Civile 800.840.840
Protezione Civile Lazio 803.555 http://fb.me/5I453ORBT
Protezione Civile Lazio 803.555 http://fb.me/5I453ORBT
Croce Rossa Italiana: Cosa fare in caso di ulteriori scosse
Centri Emergenza #CRI attivati per intervento zone colpite. Cosa fare in caso di ulteriori scosse di #terremoto. pic.twitter.com/g4H0O0FcH7
— Croce Rossa Italiana (@crocerossa) 24 agosto 2016
martedì 16 agosto 2016
OLIMPIADI 2024 - Messa in mezzo da forti pressioni sotterranee del CONI e probabilmente dello stesso governo, la sindaco Raggi, INVECE di rispettare gli impegni elettorali e formalizzare subito il suo NO ad una candidatura olimpica che è INSOSTENIBILE, per i suo costi elevatissimi, l'enorme debito già gravante sulla città, e l'assoluta impossibilità che sia il governo a farsene carico, prosegue una trattativa sotterranea e poco trasparente... Cara sindaca, rispetta ti preghiamo i tuoi impegni con i cittadini che ti hanno eletto !!
lunedì 1 agosto 2016
Ancora a proposito del cosiddetto "salvataggio" di Banca MPS, la banca che controlla in pegno il Gruppo Mezzaroma ed i vari Rione Rinascimento: il sistema architettato, fondato sul fondo Atlante partecipato dalle banche, con la partecipazione volontaria, ma in realtà OBBLIGATA di CDP (risparmio postale..) e casse previdenziali (future pensioni..), appare MOLTO complesso, e non si capisce bene CHI ci metterà i 5 miliardi necessari per l'aumento di capitale... Inoltre c'è da capire che fine faranno le obbligazioni subordinate, qui ben 5 miliardi ! Nelle 4 banche fallite erano SOLO 374 milioni... Chissà COME andrà a finire...
NON CI SI CREDE !!! L' Ufficio indipendente di valutazione del FMI (il micidiale Fondo Monetario Internazionale - parte della famigerata TROIKA..), dopo che si era già riconosciuto che i suoi calcoli erano SBAGLIATI, giunge ora addirittura A SCUSARSI CON LA GRECIA, la povera Grecia che è stata MASSACRATA per salvare le banche tedesche e francesi !!! Ecco perchè NON possiano avere alcuna fiducia nella UE E nella BCE !!!
LA COSIDDETTA TROIKA, COSTITUITA DA BCE (BANCA CENTRALE EUROPEA), UE (UNIONE EUROPEA), ED FMI (FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE), HA LETTERALMENTE MASSACRATO LA GRECIA.....
QUALCUNO AVEVA AVUTO LA FACCIA DI DICHIARARE CHE STAVAMO SALVANDO LA GRECIA....IN REALTA' STAVAMO SALVANDO LE BANCHE TEDESCHE E FRANCESI, ENORMENTE ESPOSTE CON LE BANCHE PRIVATE GRECHE !!!
PER SALVARE LE BANCHE TEDESCHE E FRANCESI LA TROIKA E' ARRIVATA AL PUNTO DI TENTARE DI REINTRODURRE IL CARCERE PER DEBITI....LA CUI SOPPRESSIONE ERA STATA UNA DELLE PIU' IMPORTANTI CONQUISTE DELL'ILLUMINISMO DEL XVIII SECOLO !!!
E ORA, e NON ci si crede, l' Ufficio indipendente di valutazione del FMI, dopo che si era già riconosciuto che i suoi calcoli erano SBAGLIATI, giunge ora addirittura A SCUSARSI CON LA GRECIA !!!!!
ECCO PERCHE' NON POSSIAMO AVERE ALCUNA FIDUCIA IN UE, BCE, E FMI !!!
domenica 31 luglio 2016
Dalle parti del sindaco Virginia Raggi: ma che fine ha fatto l'alemanniano Raffaele Marra, la cui nomina aveva suscitato tante polemiche all'interno dello stesso Movimento 5 Stelle ?
CLAMOROSO: per salvare Banca MPS, che controlla oggi fra i suoi crediti in sofferenza i vari Rione Rinascimento del Gruppo Mezzaroma, vengono chiamati a partecipare all'apposito fondo Atlante 2 Cassa Depositi e Prestiti, ossia i gestori del VOSTRO risparmio postale, ed i fondi previdenziali, che dovrebbero garantire le VOSTRE pensioni !! Ed il presidente del consiglio Renzi si affanna a dichiarare in una bella "pubblicità redazionale" sulla Re-Stamp-Pubblica del 31 luglio 2016, che "non pagano i cittadini"...
La giunta Raggi taglia auto blu e permessi ZTL, concedendo ai consiglieri la tessera bus e metro. Lo annunicia il Presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello De Vito
Roma, giunta Raggi taglia auto blu e permessi Ztl. E dà tessera bus e metro ai consiglieri
Sono questi i provvedimenti adottati nelle scorse ore a Roma e annunciati dal presidente M5s dell'Assemblea capitolina Marcello De Vito.
| ||||||||
auto blu e permessi Ztl,
... realizzare una importante riduzione dei costi della politica». Lo ha reso noto Marcello De Vito, presidente dell'Assemblea, con un post su Facebook.
| ||||||||
|
Roma, ripresa maratona Bilancio. Appello opposizioni su tempi
... all'atteggiamento che il neo presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello de Vito sta ponendo in essere, nei confronti di noi consiglieri capitolini, ...
|
Iscriviti a:
Post (Atom)


























