sabato 24 febbraio 2018

Una delle cose che ci hanno più colpito nella dignitosa replica del presidente Capoccioni alle minoranze in consiglio il 21 febbraio è stato il suo dichiarare che "io non ho perso la maggioranza, io non l'ho mai avuta" ! Oltre ad essere testimonianza della necessità di un profondo rinnovamento nella selezione delle classi dirigenti locali M5S si tratta di un evidente riferimento al fatto che, quando sono in gioco interessi ENORMI quali quelli che abbiamo nel precedente post descritto, c'è letteralmente da aspettarsi DI TUTTO !! Per IMPEDIRE alle amministrazioni elette democraticamente dai cittadini di GOVERNARE nel loro interesse....


Qualcuno pensa che i cittadini romani possano dimenticare CHI ha massacrato la città di cemento all'epoca dei sindaci Veltroni, Alemanno, e un pò meno Marino, e che cerca di continuare a farlo nella città consolidata con Piano Casa e L.R. 7/2017, lasciando le amministrazioni M5S elette dai cittadini a TENTARE di risolvere PROBLEMI ENORMI dei quartieri e dei cittadini.... Eccovi una panoramica di questi ultimi 10 anni, NON POTETE DIMENTICARE !

Quindi, ecco l'eredità DRAMMATICA lasciata a noi cittadini ed alle amministrazioni che abbiamo eletto nel 2016, problemi ENORMI, accori urbanistici VIOLATI, opere d'obbligo, scuole, strade, parchi, NON realizzate o rimaste a mezzo....come a PARCO TALENTI, A PORTA DI ROMA - PARCO DELLE SABINE, ETC... Ovunque si guardi un'eredità drammatica di questa stagione urbanistica MALEDETTA.....
Che NON finisce.....

Come ci segnalano vari lettori, visto che a Rione Rinascimento III proprio non si riesce a vendere, almeno si tenta di affittare......

Bilocale via Dario Niccodemi, Roma
VIA DARIO NICCODEMI Nel complesso signorile Le Ninfee, dotato di servizio di portierato e piscina condominiale, proponiamo in locazione bilocale di 50 mq posto al secondo piano. L'appartamento è.
Ricordate CHI ha scaricato sul Quartiere Talenti e sul Municipio III questa ENORME ondata di cemento ?

La giunta Capoccioni in Municipio III cade proprio nel momento in cui, ascoltando associazioni e comitati della cittadinanza, aveva iniziato una organica pressione sugli uffici comunali per costringere i costruttori a completare tante opere d'obbligo nell'ambito dei grandi accordi urbanistici di programma, a Porta di Roma, a Parco Talenti ! Uno SCANDALO che, oltre ad aver riversato sui nostri quartieri milioni di metri cubi di nuovo CEMENTO RESIDENZIALE, con viabilità sovente messa in crisi, ci ha spesso lasciato in condizioni di vivibilità fortemente menomate, a causa del mancato completamento di tante opere d'obbligo ! Ebbene, PROPRIO ORA, si fa cadere questa giunta.....




venerdì 23 febbraio 2018

Un interessante cartografia storica dell'area di Montesacro e del Quartiere Talenti dal XVI al XX secolo

Chi ci legge sa bene del nostro interesse sulla storia del nostro quartiere, e quindi vi riproponiamo, opportunamente commentata, un' interessante cartografia storica dell'area di Montesacro e del Quartiere Talenti dal XVI al XX secolo.
 

Ripubblichiamo un interessante contributo di storia dell'area di Montesacro di Luigi Cherugini, già pubblicato nel 2010

Ripubblichiamo un interessante contributo di storia dell'area di Montesacro di Luigi Cherugini, già pubblicato nel 2010.
LINK: http://tg-talenti.blogspot.it/2010/12/una-controstoria-del-nostro-montesacro.html
Storia segreta di Montesacro - di Luigi Cherubini

EPOCA ROMANA
Se si escludono un paio di mummie di uomo di Neandarthal rinvenute in un prato nell’ansa dell’Aniene detto “il Sacco del Pastore”, la storia del quartiere inizia nel 494 a C. quando la Plebe, oppressa dal patriziato si ritira proprio sul “Monte Sacro”, una collinetta appartata dalla città posta al di là dell’Aniene (dove si trova l’odierna Città-Giardino)… E sembrava che più non dovesse tornare se l’oratore Menemio Agrippa non l’avesse convinta a rientrare sui propri passi con l’abile apologo riportato da Livio: come in un corpo umano le braccia non possono fare a meno dello stomaco, altrimenti si indeboliscono, del cervello, del cuore e delle altre parti, così in un organismo sociale gli uni non possono fare a meno degli altri.
Quindi la Plebe, convinta a quanto pare dall’apologo (in realtà anche da qualcosa di più concreto, come l’istituzione dei tribuni della Plebe!) rinuncia alla secessione, ma ottiene per la prima volta diritti civili. Anzi, si può dire che la democrazia stessa sia nata in quella collinetta dell’Oltraniene a Montesacro, dove ora c’è un monumento romano, fuori ponte Vecchio.



L’altro monumento fuori ponte Salario (sotto la torre medioevale qui sopra rappresentata) è dedicato a Mario e ricorda la feroce guerra civile tra Mario e Silla dell’82 a C. : quest’ultimo, rappresentante del patriziato, butta le ceneri del suo rivale (esponente dei democratici) sull’Aniene.
Su questa collina dell’Oltraniene ci sono le ville di Seneca, Ovidio, Marziale e … di Faonte, liberto di Nerone. Si torna infatti a parlare di questo luogo, sempre come estremo “rifugio” suburbano, quando Nerone vi cerca un precario riparo nell’ultima fuga. Sono ricostruiti dallo storico Svetonio quegli ultimi convulsi momenti. Nerone ormai disperato, abbandonato da tutti, tenta di rifugiarsi nella villa del fedele Faonte lungo la via Patinaria (un diverticolo della Nomentana che coincide con l’odierna via delle Vigne Nuove)… Con lui pochi fedelissimi, tra cui il favorito Sporo, un bellissimo fanciullo che Nerone ha sposato in abito bianco da sposa, dopo averlo reso eunuco al termine di una farsesca cerimonia…
Nella sua affannosa e sfortunata fuga sulla Nomentana, a Nerone si impenna il cavallo alla vista di un cadavere, gli cade la benda che lo cela e viene riconosciuto da qualcuno… Su di lui piomba una gragnola di maledizioni … Alla fine arrivano alla villa a piedi, impolverati e sudati (i cavalli li lasciano in disparte, per prudenza) ma Nerone non riesce nemmeno a prendere un po’ di riposo… Viene individuato e raggiunto dai Pretoriani ed è costretto a darsi la morte cacciandosi un pugnale in gola. E’ l’otto giugno del 68 dopo Cristo.
A parte questa erano numerose altre le ricche ville d'epoca romana nell'area oggi corrispondente a Montesacro.



TARDA ANTICHITA', ALTOMEDIOEVO, E MEDIOEVO

In epoca tardoantica inizia l'abbandono di parte delle ville romane esistenti, come è stato documentato dagli scavi archeologici, e dell'area torna a parlarsi all’epoca della guerra Gotica (535-553), data la sua importanza strategica per i collegamenti di Roma, in quanto qui l'Aniene costituiva con il Tevere una sorta di barriera naturale, di protezione supplementare per chi da Nord-Est arrivava a Roma,c ge era protetta dalla cinta delle Mura Aureliane.
I ponti sull’Aniene, da ponte Salario a ponte Nomentano fino a ponte Mammolo, furono quindi in quest'epoca importanti punti strategici.



Può sembrare curioso che il vincitore del lungo e spossante braccio di ferro tra Goti e Bizantini per il controllo dell’Italia sia stato il generale bizantino Narsete, che era un eunuco inviato a Roma da Costantinopoli dall’imperatore d’Oriente, se non si considera che questi schiavi riuscivano ad affrancarsi e imporsi nella corte bizantina con doti di astuzia e di ingegno fuori dal comune.
Sua è la ricostruzione dei ponti sull’Aniene distrutti dai barbari, su uno dei qualii, ponte Salario, appose una lunga epigrafe in greco e in latino, in cui rivendicava a se la ricostruzione del ponte nell’anno 565, la cacciata da Roma dei barbari da Roma e del “nefandissimo tiranno”, l'ultimo re goto Totila…
Peccato che il parapetto del ponte con la lunga iscrizione in latino (un vero e proprio panegirico) sia stata gettata nell’ Aniene dalle truppe napoleoniche e da allora non sia stata mai più ritrovata. E chissà se il fiume, ancora non la nasconda nelle sue acque limacciose!
Niccolò V per il Giubileo del 1450 ripara ponte Nomentano e sulla faccia del ponte che guarda Roma appone anche lui un piccolo stemma dal “logo” inconfondibile, le chiavi di San Pietro, la tiara papale e sotto la sua firma abbreviata “N Papa V” (tradotto dai begli spiriti anti-clericali dell’Ottocento con un disinvolto “Nessun papa vogliamo”)…
Dobbiamo immaginare questo ponte, fortificato da due torri merlate unite da ballatoi, ancor oggi uno dei più belli di Roma, inserito in una complessa scacchiera di luoghi fortificati, ponti, torri e castelli a controllo del territorio: a monte il castelletto di Casal dei Pazzi e, sempre lungo l’asse della Nomentana, la vedetta del Torraccio Spuntapiedi, una tomba romana trasformata in torre. Verso la Salaria la medioevale Tor San Giovanni e la torre e il casale della Marcigliana, poi tornando verso Roma, Castel Giubileo isolato dall’ansa del Tevere, quindi la torre del ponte Salario.
PAPI E RE
Al cessare delle lotte feudali e baronali, ripreso il papato il controllo dello Stato, diventate le torri pacifiche osterie e i castelli semplici casali agricoli, il territorio compreso tra Tevere e Aniene è chiamato “Isola” nella mappa di Eufrosino della Volpaia (!547), per rimarcarne l’isolamento da Roma, un’isola boscosa, particolarmente adatta alla caccia.
E proprio all’Osteria dei Cacciatori (oggi ristorante Ponte Vecchio) appena fuori ponte Nomentano, il 15 agosto 1805 arriva Simon Bolivar a pronunciare il suo famoso brindisi-giuramento. Ispirato dall’episodio della plebe a Montesacro, Bolivar (complice magari un buon bicchiere di “bianco” dei Castelli) giura infatti di liberare per sempre la patria sudamericana, la Colombia e il Venezuela, dall’oppressione spagnola. E mantiene la parola.
I principi Torlonia si servono dell’Aniene, un tempo navigabile, per trasportarvi nel 1842 un obelisco destinato alla loro villa Nomentana, che viene scaricato da un barcone all’ansa del Sacco Pastore. Intanto i garibaldini (che vogliono liberare Roma dal potere temporale papale) sono sconfitti dai francesi a Mentana nel 1867, ma pochi anni dopo, il 20 settembre 1870, i bersaglieri di Cadorna entrano in città proprio da Porta Pia. Come quartier generale Cadorna sceglie Casal dei pazzi, forse consigliato da Massimo d’Azeglio che ci andava a pranzo… La Nomentana non è dimenticata dal nuovo stato italiano ma diventa (almeno fino a Sant’Agnese) una sorta di boulevard parigino, con doppio filare di platani, praticamente la via più elegante della nuova capitale italiana! E nella zona tra Vigne Nuove e la Marcigliana dove ora c’è il centro commerciale “Porta di Roma” viene istituita -ironia della sorte!- una “riserva di caccia reale”, dove il re cacciatore Vittorio Emanuele II si dedica all’arte venatoria.

L’ETA’ MODERNA

Fino a questo momento Montesacro è rimasta la bucolica campagna amata dai pittori della campagna romana, alla ricerca dei suoi aspetti più pittoreschi e dai primi fotografi, specie nei pressi del vecchio ponte medioevale. La sue storia moderna comincia con la costruzione di ponte Tazio nel 1928 e la nascita di “Città Giardino” su disegno sinuoso del Giovannoni a seguire l’andamento altimetrico del colle. Quanto ai villini, un po’ bruttini (ora in gran parte rimpiazzati da palazzine) si dice siano stati fatti in due o tre prototipi dagli allievi dell’architetto Fasolo. Peccato che ponte Tazio, un tempo abbellito anche da quattro artistici fanali (andati perduti con l’ultima guerra) abbia le spallette tamponate da mattoni che precludono la vista del fiume e che “Sacco Pastore” sia diventato ormai un quartiere intensivo di palazzoni a nove piani, stile Tuscolano.
La strada-ponte (detta “Nomentana Nuova”) scavalca la ferrovia, la piccola pineta e il fiume e atterra a corso Sempione, abbellita dalle architetture un po’ fiabesche di Sabbatini di una stagione un po’ nostalgica del “barocchetto romano”. Poi trova la scuola elementare “Don Bosco” e infine un edificio bianco razionalista, le Poste di viale Adriatico, un tempo edificio della “gioventù italiana del littorio”…Vicino viale Kant sorge anche la curiosa villa “la Torretta” del gerarca Farinacci, che evidentemente vuole stare vicino al suo capo, Mussolini, che risiede un po’ più giù, a villa Torlonia, sempre sulla Nomentana.
Nel dopoguerra il cinema “scopre” il quartiere. De Sica ambienta da queste parti il suo film più bello e famoso, quel “Ladri di Biciclette” (1948) i cui protagonisti prendono il tram a porta Pia e abitano nelle case popolari di Val Melaina. Assai prima che arrivi Pasolini con i suoi “ragazzi di vita”, il regista Mario Castellani gira “Sotto il sole di Roma” (1948) in cui la banda di ragazzini capeggiati da un certo Ciro compie le sue scorribande lungo il fiume bagnandosi alla “Marrana”. Poi Nando Moriconi, alias Alberto Sordi, in “Un Giorno in Pretura” e in “Un Americano a Roma” di Steno (1954), si esibisce in impeccabili tuffi alla “Marrana”. E questa famosa “Marrana” altro non è che l’Aniene all’altezza di via Bencivenga!
Nel 1966 l’Acea costruisce alla Bufalotta un centro idrico che diventa il monumento moderno principale del municipio: Palpacelli realizza un serbatoio in cemento armato che è insieme architettura, scultura e tecnologia... In quegli anni a Talenti e Prati Fiscali sorgono nuovi quartieri residenziali… Non a caso Ennio Flaiano (a cui è dedicata la biblioteca del quartiere) sceneggiatore famoso e amico di Fellini, sceglie di vivere a Talenti, per godere di un po’ di tranquillità.
Una pace un po’ effimera: nel ’77 in via della Marcigliana viene sequestrato dalla “banda della Magliana” il duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere, proprietario della tenuta. Con quei soldi la banda conquista un ruolo di primo piano nella mala romana negli anni Settanta-Ottanta. Malgrado il pagamento di un riscatto, di lui non si seppe più nulla. (Luigi Cherubini)



giovedì 22 febbraio 2018

La dure reazioni della gente alle devastanti conseguenze della voragine apertasi a via Livio Andronico alla Balduina ! Così si prende conoscenza delle pesantissime conseguenze del consolidamento delle norme derogatorie del Piano Casa a suo tempo redatto da Roberto Carlino (!), SI, proprio lui, Roberto Carlino dell'Immobil Dream, simbolo dei palazzinari, nella nuova legge regionale n. 7/2017, voluta da Nicola Zingaretti grazie ad una ormai consueta intesa PD - centro destra SU ALTRO CEMENTO nelle nostre città, ma NON nelle lontane periferie, ma proprio ACCANTO alle nostre case ! Ormai urge, non solo mandare a casa Zingaretti, ma anche avviare l'iter per una variante generale al PRG di Roma !!



La voragine della Balduina e le sue drammatiche conseguenze per un intero quartiere SPALANCANO una finestra sugli ENORMI RISCHI, per la vivibilità e la sicurezza dei nostri quartieri, del consolidamento delle devastanti norme derogatorie del Piano Casa fatta redigere dalla Giunta Polverini a Roberto Carlino (!!), nelle nuove norme ORDINARIE approvate dalla giunta Zingaretti grazie ad un'intesa PD - centrodestra con legge regionale n. 7/2017 ! Come ben illustrava l'ex assessore Caudo il 5 maggio 2014 all'ITC Matteucci "le persone che abitano questi luoghi", ossia i nostri quartieri CONSOLIDATI, si vedranno "arrivare", per il tramite di uffici di opacità resa evidente dalle inchieste, "nuove cubature e previsioni !! VERGOGNOSO !! Considerato che questa legge regionale può ancora essere emendata, se volete evitare gravissimi rischi alla vivibilità dei vostri quartieri e delle vostre stesse case (Balduina docet !), è indispensabile MANDARE A CASA dalla Regione Lazio chi l'ha sino ad ora amministrata !!



Un INCIUCIO fra centro-destra, PD, Lista Marchini, e fuoriusciti M5S porta alla caduta della Giunta di Roberta Capoccioni, eletta a grande maggioranza meno di due anni fa dalla cittadinanza del Municipio III ! Riportateci PRESTO al voto....

Un INCIUCIO fra centro-destra, PD, Lista Marchini, e fuoriusciti M5S porta alla caduta della Giunta di Roberta Capoccioni, eletta a grande maggioranza meno di due anni fa dalla cittadinanza del Municipio III, un presidente che ha sempre ASCOLTATO I CITTADINI E FATTO CON TRASPARENZA L'INTERESSE DEL MUNICIPIO ! 
Riportateci PRESTO al voto....
ECCO OGGI CHI FESTEGGIA: 


mercoledì 21 febbraio 2018

La risposta del presidente del Municipio III Roberta Capoccioni alla mozione di sfiducia presentata oggi. EVIDENTE dall'ampia disamina l'enorme lavoro fatto in questi mesi dalla giunta Capoccioni, che ha ereditato dalle amministrazioni precedenti ENORMI PROBLEMI, e non aveva la bacchetta magica.... Voi che l'avete eletta questo ampio riassunto leggetelo tutto ! Ne vale la pena !

RICEVIAMO SULLA NOSTRA PAGINA FB E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:




Si svolge fra un'ora presso il Municipio III la seduta per il voto di sfiducia al presidente M5S del Municipio III Roberta Capoccioni, eletta a grande maggioranza nel 2016, che ha ben operato ed ascoltato sempre i cittadini Vogliamo ricordare chi l'ha presentata e da parte di quali forze politiche di opposizione è stata condivisa..

Si svolgerà alle ore 13.30 la seduta per il voto di sfiducia al presidente M5S del Municipio III Roberta Capoccioni, eletta a grande maggioranza nel 2016, che ha ben operato e che ha soprattutto ASCOLTATO sempre i cittadini, e chi ci legge sa che per condizionamenti "politici" NON abbiamo mai fatto sconti A NESSUNO !! 

La mozione, presentata da una fuoriuscita M5S allontanata dalla Capoccioni per aver chiesto un aumento dei turni del famigerato TMB di via Salaria, quello della PUZZA (!), è stata sottoscritta da parte di tutte le opposizioni, dal Pd al centro-destra alla Lista Marchini, che, mentre si scagliano contro la giunta Capoccioni, EREDE di tutti i problemi che le giunte di centro-sinistra e centro-destra hanno lasciato incancrenire, se non addirittura creato, a tutt'oggi NON chiariscono ai cittadini una serie di rapporti e delicate questioni emersi con l'Inchiesta MAFIA CAPITALE.... Se potete, intervenite alla seduta ! 

ECCO CHI LA MOZIONE L'HA PRESENTATA


ED ECCO QUALI FORZE L'HANNO CONDIVISA, DA
CENTRO DESTRA AL PD ALLA LISTA MARCHINI 


Un comunicato del CDQ Salviamo Talenti: Parco Talenti - Riunione 20 febbraio 2018 presso il Municipio III fra amministrazione municipale, comitati ed associazioni interessate. Il punto sulla situazione, con un ringraziamento al Municipio III per il fattivo impegno

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:

 COMUNICATO

Parco Talenti. Riunione 20 febbraio 2018 presso il Municipio III fra amministrazione municipale, comitati ed associazioni interessate.

Su convocazione del Municipio III si è svolta in data 20 febbraio 2018 presso la sede di piazza Sempione una riunione di partecipazione, a cui hanno partecipato il nostro CDQ Salviamo Talenti, il Cordinamento Parco Talenti, l’Associazione cinofilo-ambientalista Non solo Cani, Circolo Lergambiente Aniene, ed altre, il nel corso della quale il Presidente del Municipio Roberta Capoccioni e l’assessore ai Lavori Pubblici Annalisa Contini hanno riferito sul prosieguo delle iniziative del municipio, dopo la riunione congiunta delle Commissioni  Ambiente ed Urbanistica dell’Assemblea Capitolina del 30 gennaio.
Dopo la riunione si sono svolti ulteriori incontri sia presso il Dipartimento  per l’Ambiente che presso quello Urbanistica.
Si descrive di seguito la situazione, come emersa durante la riunione, sia a seguito di ampi resoconti di presidente ed assessore che di varie domande da parte dei presenti, a cui è stata sempre data la più ampia risposta.

VARIANTE LAVORI VERDE PARCO TALENTI
Anzitutto una buona notizia per quel che riguarda l’approvazione da parte del Dipartimento Ambiente della Variante relativa al verde, ossia ai soli lavori di realizzazione del Parco Talenti, finalmente aavvenuta in data 21 gennaio 2018, anche a seguito delle reiterate pressioni del Municipio.
Il presidente Capoccioni annunzia che sono in proposito già partiti i previsti lavori di Ripristino del verde all’interno della parti del parco già oggetto di intervento, nonché gli ulteriori lavori per la realizzazione del Parco come previsti nella Variante, che dovranno essere completati entro 60 giorni dall’approvazione, ossia entro il 19 marzo 2018.
Il completamento di questi lavori consentirà il successivo collaudo e la conseguente consegna delle aree al comune di Roma.
Fra i lavori previsti che devono essere ora eseguiti c’è anche la sistemazione ed il ripristino del Fosso protetto della Cecchina nel suo tratto superstite, con realizzazione del previsto ponticello.
A richiesta del Coordinamento Parco Talenti il Presidente Capoccioni comunica che, in relazione alla fuoriuscita di fumi dal terreno del Parco segnalata mesi fa dalla cittadinanza, il Municipio ha provveduto a verifiche unitamente ai Vigili del Fuoco, verificando che il fenomeno era dovuto all’intero di letame, con ogni evidenza proveniente dal Maneggio, verifica a cui ha fatto seguito il relativo procedimento sanzionatorio.
Per quel che riguarda il Maneggio il Municipio assicura che sono in corso verifiche in merito alla legittimità dell’attuale estensione delle aree occupate da parte dello stesso, con riserva di eventuale ripristino oppure di richiesta di opere compensatorie in caso di occupazione abusiva di alcune aree.
L’assessore Contini fa presente che, per quel che riguarda l’assetto complessivo del Parco, è stata richiesta da parte del comune una copia completa della Variante, di cui il municipio aveva solo copie fotografiche da loro stessi redatte, e che verrà quanto prima poi consegnata a comitati ed associazioni per una puntuale verifica.
Il presidente Capoccioni fa presente che, a parte il ripristino del verde, saranno disponibili per il Parco ulteriori sei milioni, per opere varie che verranno naturalmente discusse e definite con la cittadinanza, confermando l’impegno a che anche tutti gli ulteriori risparmi di risorse restino riservati per le esigenze del progetto.
Comitati ed associazioni presenti hanno in conclusione sottolineato con forza le generalizzate pressioni che provengono da parte della cittadinanza a che la Impreme–come è dovuto ai sensi dell’accoro urbanistico- garantisca la manutenzione delle parti del Parco ancora a suo carico, al fine di evitarne il degrado, già in alcune situazioni verificatosi.
Il Municipio ne prende atto, ed assicura che fra le sue principali preoccupazioni in merito all’Accordo Urbanistico Parco Talenti è proprio la manutenzione futura del Parco.

COLLAUDO OPERE GIA’ REALIZZATE
Per quel che riguarda il collaudo delle opere già realizzate, propedeutico alla loro più sollecita consegna al comune (Centro anziani, Centro Polivalente Disabili), anche per evitarne un possibile degrado, che era stato con forza sollecitato nella riunione del 30 gennaio, il presidente del Municipio Roberta Capoccioni ha informato i presenti sul fatto che la commissione addetta al collaudo dovrà essere surrogata, in quanto un componente tecnico sta andando in pensione e non può più provvedere in merito, ciò al fine di consentire gli adempimenti conseguenti, adempimento che è stato con forza sollecitato e che verrò periodicamente monitorato.
Sono state in proposito anche fatte presente le più generali difficoltà esistenti per il collaudo delle opere pubbliche nell’ambito degli accordi di programma, in quanto il personale comunale, a cui non vengono più riconosciute indennità a tale fine, si sottrae in maniera generalizzata a questo tipo di adempimenti, delicato problema che dovrà essere risolto con più generali disposizioni del comune nel merito.
Per quel che riguarda la presa in consegna anticipata da parte di ACEA quantomeno degli impianti di illuminazione stradale di tutte le nuove viabilità interessate, per evitare il ripetersi di situazioni simili a quelle vissute nei mesi passati e sino a poco fa a Porta di Roma, che era stata anch’essa sollecitata nella riunione del 30 gennaio, il Municipio ha fatto presente che dai contatti ed incontri successivamente verificatisi è stato possibile accertare che non a soli problemi tecnici erano stati dovuti i ritardi, ma anche al fatto che, come a Porta di Roma, l’impresa responsabile non aveva provveduto a liquidare alcune fatture, con conseguente blocco delle opere.
Anche in questo caso si sono con forza sollecitati i passi necessari, riservandosi il Municipio con sollecitudine ulteriori passi.

VARIANTE URBANISTICA
            Per quel che riguarda la più generale Variante urbanistica resasi necessaria, con riferimento alla Convenzione integrativa fra comune ed Impreme del 16 marzo 2010 Rep 5553 – Racc. 2493, il Municipio sottolinea che la presente riunione riveste anche il carattere di avvio del procedimento partecipativo per consultare la cittadinanza, per il tramite dei suoi comitati ed associazioni, in merito ai contenuti di alcune scelte che si rendono necessarie.
Il progetto di variante prevede in particolare due interventi, che devono essere meglio delineati:
  • realizzazione di un ponte ciclopedonale su via Ugo Ojetti di collegamento al Parco Talenti in forma "alleggerita" rispetto al progetto originario, destinando i risparmi così ottenuti alla realizzazione di ulteriori collegamenti ciclabili di accesso al parco, nonchè di attrezzature del parco stesso;
  • spostamento degli uffici locali del Servizio Giardini comunale, oggi previsti nell'edificio adiacente l'area del cd. Giardino dei Cinque Sensi, nei costruendi edifici nell'area in prossimità del civico 112 di Via di Casal Boccone, al fine di destinare i locali che ospitano oggi il Servizio Giardini ad iniziative ed attività pubbliche connesse con la vita del parco e le esigenze della cittadinanza.
Al fine di velocizzare le procedure e non ritardare la Variante il Municipio ha anzitutto fatto presente che ritiene opportuno che i risparmi ottenuti con la rimodulazione del suddetto ponte pedonale, piuttosto che essere riprogettati nell’ambito del progetto il che comporterebbe ulteriori ritardi di approvazione, vengano direttamente destinati al Municipio, che potrà direttamente disporne in relazione alle necessità delle aree interessate ed alle esigenze della cittadinanza. Questa soluzione è stata ritenuta più efficace ed opportuna da parte di tutti i convenuti.
Per quel che riguarda inoltre i contenuti della Variante il presidente Capoccioni chiede inoltre alla cittadinanza cosa si debba fare e se si ritengano necessarie due opere a tutt’oggi non realizzate, il Bocciodromo per il Centro Anziani, e la trasformazione del casale in scuola materna nell’Area S1.
Comitati ed associazioni presenti dichiarano che provvederanno in proposito a sentire le valutazioni della gente, affinchè le decisioni in proposito siano ampiamente condivise.
Per quel che riguarda gli uffici locali del Servizio Giardini comunale, oggi previsti nell'edificio adiacente l'area del cd. Giardino dei Cinque Sensi, Municipio e comitati ed associazioni presenti convengono anzitutto sulla opportunità che da lì vengano trasferiti, al fine di restituire quei locali – che dovevano costituire in origine la Casa del Parco- ad un organico utilizzo da parte della cittadinanza e sue associazioni.
Tali uffici potrebbero essere trasferiti nei costruendi edifici nell'area in prossimità del civico 112 di Via di Casal Boccone, unitamente ad una sede leggera dell’AMA, comprendente un deposito e due uffici, a definitiva risoluzione delle preoccupazioni della cittadinanza, a suo tempo mobilitatasi contro la realizzazione di una sede operativa AMA “pesante”, con squaletti e quant’altro nelle immediate adiacenze delle case; il Municipio provvederà in proposito ad una verifica della situazione allo stato attuale dei lavori.

OPERE A SCOMPUTO ANCORA DA REALIZZARE
            Il Municipio illustra un cronoprogramma a suo tempo presentato dalla Impreme per quel che riguarda le opere stradali, che prevedeva il loro completamento entro il 2017, ma che non è stato rispettato, consegnando alle associazioni e comitati presenti anche un prospetto planimetrico riassuntivo connesso al vecchio cronoprogramma, che alleghiamo al presente comunicato.

L’assessore Contini fa presente che il Municipio ha con forza sollecitato ed è in attesa del definitivo cronoprogramma, da rispettare a tutti i costi, con il completamento delle opere, che verrà poi anch’esso doverosamente consegnato a comitati ed associazioni, onde consentire alla cittadinanza una vigilanza sulla realizzazione delle opere.
Il CCQ Salviamo Talenti, constatato dal suddetto prospetto che l’apertura al pubblico di viale Ezra Pound è ancora prevista in sede di futuro completamento del Parco Talenti, fa presente che, pur consapevoli che la strada è oggi utilizzata da Impreme per l’accesso ai suoi cantieri, la situazione della viabilità nella zona rende necessario che essa venga  invece aperta al trafficoquanto prima.
Il Coordinamento Parco Talenti fa presente la necessità che vengano installati lampeggiatori a segnalazione delle strisce pedonali nell’ultimo tratto di via Ojetti, il cui attraveersamento è indubbiamente pericoloso a motivo della velocità delle auto.
Per quel che riguarda via di Casal Boccone l’assessore ricorda che le opere di raddoppio sono state realizzate non con i mezzi dell’Accordo Parco Talenti, ma con risorse derivanti da condoni edilizi, e sono pertanto rendicontate a parte.
Assessore e presidente convengono con comitati ed associazioni presenti sulla pericolosità di via di Casal Boccone come raddoppiata, anche a causa della velocità di tanti autoveicoli, in particolare in corrispondenza di quella curva ove si sono già verificati vari ribaltamenti di veicoli sulla adiacente corsia pedonale e ciclabile, con gravi rischi per la gente che transita.
Si stanno studiando possibili forme di controllo, d’intesa anche con l’amministrazione comunale, mentre si sta anche verificando l’opportunità di riportare la strada a corsia unica con seconda corsia destinata a parcheggio, il che pare tuttavia complesso; in proposito comunque l’attenzione del Municipio resta alta.
In conclusione questo Comitato intende esprimere il più sentito ringraziamento al Presidente Roberta Capoccioni, all’assessore Annalisa Contini, e a tutta l’attuale amministrazione municipale, per l’impegno, la convinzione, e finanche il sacrificio personale in termini di tempo ed impegno con cui stanno con forza perseguendo, senza condizionamenti di alcun genere e nell’esclusivo interesse della cittadinanza, il completamento di lavori di un parco che la gente di Talenti e dell’intero Municipio attende ormai da troppo tempo.
Speriamo che tutto il fattivo impegno ed i risultati conseguiti non vengano vanificati a seguito del venir meno da parte di tre eletti del M5S degli impegni con la cittadinanza, che hanno reso possibile il voto di sfiducia da una di loro tre presentata e poi condiviso da tutte le opposizioni, che si discute proprio oggi pomeriggio.
Un voto di sfiducia che NON tiene conto del fatto che la cittadinanza del Municipio III questa giunta, che sta operando con grande trasparenza al servizio della gente e dei suoi problemi, l'ha eletta a grande maggioranza.


Roma, li 21 febbraio 2018                                            CDQ Salviamo Talenti







martedì 20 febbraio 2018

Una AGGHIACCIANTE conferma a quanto abbiamo scritto appena qui sotto arriva dal Corriere della Sera, che illustra scenari da brivido per il futuro della nostra economia, della nostra intera società, e del futuro dei nostri figli, che DOVREBBERO essere oggetto principale della campagna elettorale, MA...NON LO SONO....

 Una AGGHIACCIANTE conferma a quanto abbiamo scritto appena qui sotto:
 ...arriva dal Corriere della Sera, che illustra scenari da brivido per il futuro della nostra economia, della nostra intera società, e del futuro dei nostri figli, che DOVREBBERO essere oggetto principale della campagna elettorale, MA...NON LO SONO....
E CONFERMA lo stato di gravissima CRISI di Deutsche Bank....

Il VERO e cruciale argomento di questa campagna elettorale DOVREBBE ESSERE come reagire all'evidente tentativo della Germania di mettere le mani sulla BCE, nominando presidente Weidmann della Bundesbank ! La Germania preme per un rialzo dei tassi di interesse PERCHE' la più grande banca tedesca, la Deutsche Bank, zavorrata da ben 52 MILA MILIARDI di derivati (CINQUE VOLTE IL PIL DELL'INTERA EUROZONA !!!) è in condizioni drammatiche ! IMPONE quindi come vice di Draghi lo spagnolo De Guindos, il primo politico alla BCE in 20 anni (!), per spianare la strada al suo Weidmann ! La prospettiva...è una prosecuzione di quella AUSTERITA' che ci ha strangolato !! Chi farà questa battaglia vitale per il futuro dei nostri figli ? Berlusconi ?





sabato 17 febbraio 2018

QUESTO è il Berlusconi che i poteri FORTI in Italia ed Europa stanno cercando di REIMPORCI, e QUESTE saranno le sue politiche, ossia PROSECUZIONE AL SERVIZIO della UE e della Germania, per il tramite di quel Tajani che è stato vicepresidente della commissione europea di Barroso, di quella MALEDETTA AUSTERITA' che ha strangolato le nostre famiglie e la stessa economia della nazione ! VERGOGNOSO !! Leggete BENE...e poi andate al voto INFORMATI.....




QUESTI sono FATTI non chiacchere !

A parte ogni altra considerazione, politica ed etica, ma DAVVERO volete affidare IL FUTURO DEI VOSTRI figli ad un personaggio così screditato e male in arnese come il Berlusca, che si presenta come il salvatore della patria, MA...ci ha governato per più di metà degli ultimi 20 anni con gli effetti che ben vedete ?

QUESTI sono FATTI non chiacchere !

Le elezioni politiche a cui stiamo andando, rappresentano una clamorosa presa per i fondelli di noi cittadini elettori, da parte di una classe politica ormai alla frutta, che ha votato una legge elettorale che NON ci dà alcun reale potere di scelta ! E quel che è peggio è che Renzi e Berlusconi FANNO FINTA di essere l'un contro l'altro, mentre quel che ci aspetta sono accordi che sono oggi "TABU ELETTORALE", come ha scritto Repubblica, perchè tutto questo LO SANCIREBBERO ! Non ci permettiamo di darvi alcuna indicazione sul voto, non lo abbiamo mai fatto invitandovi solo a riflettere SUI FATTI, MA...se credete ancora nella democrazia, se a destra e sinistra avete ancora valori in cui credere e per cui ritenete giusto combattere, allora NON DATE IL VOSTRO VOTO a CHI della nostra democrazia sta facendo questo mercimonio !

QUESTI sono FATTI, NON chiacchere !