giovedì 20 luglio 2017

Mafia Capitale, la sentenza: Carminati condannato a 20 anni, per Buzzi 19. Ma cade l’accusa di associazione mafiosa


fonte: Ilfattoquotidiano

I giudici della X sezione penale di Roma hanno fatto cadere per tutti gli imputati sia l'associazione mafiosa che l'aggravante alla fine del processo nato dall'inchiesta sul Mondo di Mezzo. Pene scontate, ma comunque severe quelle per l'ex Nar, per il ras delle cooperative, per politici di destra e sinistra: condannati a 6 e 5 anni gli esponenti del Pd Mirko Coratti e Andrea Tassone, 11 anni per l'ex capogruppo di Forza Italia Luca Gramazio, 10 per l'ex ad di Ama, Franco Panzironi. Cinque gli assolti




Si chiama Mafia capitale, si è macchiata di reati gravi puniti con pene severe ma non era un’associazione mafiosa. Non c’è mafia sotto la Colosseo, solo ricatti, violenzacorruzione e criminalità comune. Lo hanno deciso i giudici della X sezione penale di Roma alla fine del processo nato dall’inchiesta sul Mondo di Mezzo. Dopo 21 mesi e 230 udienze, a due anni e mezzo dai 37 arresti del Ros che squassarono per alcuni giorni i palazzi del potere, la giudice Rosanna Ianniello ha impiegato più di venti minuti per leggere la sentenza che fa cadere per tutti gli imputati sia l’accusa di 416 bis – e cioè l’associazione a delinquere di stampo mafioso – che l’aggravante mafiosa prevista dall’articolo 7. Per il resto le toghe hanno emesso condanne pesanti a quella che è comunque un’organizzazione capace di infiltrarsi e fare business nella gestione dei centri accoglienza per immigrati, di finanziare cene e campagne elettorali, di raggiungere politici di destra e sinistra. Un’organizzazione che però – contrariamente a come la pensa la procura di Roma – non è una cupola, non è una piovra, non è mafia.

Le condanne: Carminati, Buzzi, Brugia.- La caduta del 416 bis, quindi, dimezza gli oltre 500 anni di carcere complessivi chiesti dalla procura di Giuseppe Pignatone per i 46 imputati. Vent’anni la condanna inflitta a Massimo Carminati, l’ex Nar indicato al vertice dell’associazione criminale, per il quale i pm avevano chiesto 28 anni (leggi la scheda). Leggermente più leggera, e pari cioè 19 anni di carcere, la pena di Salvatore Buzzi (leggi la scheda), il ras delle cooperative, sul quale pendeva una richiesta pari a 26 anni e 3 mesi. Undici anni, invece, per lo storico braccio destro del cecato, Riccardo Brugia, anche lui con un passato di estrema destra e rapine, per il quale erano stati chiesti 25 anni e 10 mesi. Sono loro per il procuratore aggiunto Paolo Ielo e i pm Giuseppe Cascini e Luca Tescaroli le due figure apicali del clan, in grado di pilotare appalti, corrompere e minacciare: protagonisti di quello che hanno definito il “karaoke della corruzione Condannate anche la moglie e la segretaria di Buzzi, Alessandra Garrone e Nadia Cerrito. A Garrone è stata inflitta una condanna di 13 anni e sei mesi mentre a Cerrito, che teneva i libri contabili di Buzzi compreso quello delle tangenti, 5 anni.

I politici colpevoli: dal Pd a Forza Italia –  I vertici del gruppo erano assecondati, secondo l’accusa, da una schiera di politici di destra e di sinistra, tutti condannati: sei anni per l’ex presidente dell’Assemblea capitolina del Pd, Mirko Coratti (4 e mezzo la richiesta), undici per l’ex capogruppo di Forza Italia in Regione Lazio, Luca Gramazio (l’accusa aveva chiesto 19 anni e mezzo), dieci per l’ex amministratore delegato dell’azienda dei rifiuti capitolina, Franco Panzironi (sul quale pendeva una richiesta di 21 anni), vicinissimo all’ex sindaco Gianni Alemanno, cinque per Andrea Tassone, il dem che era presidente del Municipio di Ostia, tre anni per Giordano Tredicine, ex consigliere di Forza Italia.
Sei anni per Odevaine, 5 imputati assolti su 46 – Pena molto più severa rispetto alle richieste dell’accusa, invece, quella inflitta a Luca Odevaine, l’unico a confessare le tangenti: i giudici l’hanno condannato a sei anni mezzo, i pm avevano chiesto due anni e sei mesi. L’ex vicecapo di gabinetto di Walter Veltroni in Campidoglio ed ex componente del tavolo sull’immigrazione, ha già patteggiato in continuazione 3 anni e due mesi davanti ai gup di Roma e Catania: viste le due precedenti sentenze, ne sconterà in totale otto anni di reclusione.  L’ex assessore alla Casa dem Daniele Ozzimo è stato invece già condannato a due anni e due mesi anni con rito abbreviato). La sentenza di oggi ha assolto solo cinque imputati su 46. Si tratta di Rocco Rotolo e Salvatore Ruggiero, per i quali la procura aveva chiesto 16 anni di carcere, e l’ex dg di Ama, Giovanni Fiscon, per il quale erano stati chiesti 5 anni. Secondo l’accusa Rotolo e Ruggiero avrebbero garantito i contatti tra Mafia Capitale e ambienti della ‘ndrangheta: entrambi sono stati scarcerati. Assolti anche l’ex sindaco di Castelnuovo di Porto, Fabio Stefoni e Giuseppe Mogliani per i quali la procura aveva chiesto rispettivamente 4 anni e 6 anni.  

Tutte le altre condanne – Le altre condanne sono per Claudio Bolla (6 anni), Stefano Bravo (4 anni e 6 mesi), Emanuela Bugitti (6 anni), Claudio Caldarelli (10 anni), Matteo Calvio (9 anni), Pierina Chiaravalle (2 anni e 8 mesi), Mario Cola (5 anni), Sandro Coltellacci (7 anni), Giovanni De Carlo (2 anni e mezzo), Paolo Di Ninno (12 anni), Antonio Esposito (5 anni), Franco Figurelli (5 anni), Agostino Gaglianone (6 anni e mezzo), Carlo Maria Guarany (5 anni), Cristiano Guarnera (4 anni), Giuseppe Ietto (4 anni), Giovanni Lacopo (6 anni), Roberto Lacopo (8 anni), Guido Magrini (5 anni), Sergio Menichelli (5 anni), Michele Nacamulli (5 anni), Franco Panzironi (10 anni), Pier Paolo Pedetti (7 anni), Marco Placidi (5 anni), Carlo Pucci (6 anni), Daniele Pulcini (1 anno), Mario Schina (5 anni e mezzo), Angelo Scozzafava (5 anni), Fabrizio Franco Testa (12 anni), Claudio Turella (9 anni), Tiziano Zuccolo (3 anni e mezzo). Sono 113 invece gli indagati archiviati dal gip Flavia Costantini su richiesta dei pm: tra loro anche il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti e Gianni Alemanno (per cui è rimasta in piedi l’accusa di corruzione).
Le intercettazioni: dal “Mondo di mezzo” di Carminati al “Pago tutti” di Buzzi
In una inchiesta così vasta hanno avuto un ruolo di primo piano le intercettazioni. Quella più famosa è di Carminati che spiega la filosofia del gruppo descrivendo il “Mondo di mezzo” dove si incontrano quello ‘di sopra’ delle istituzioni e dei colletti bianchi e quello di sotto del crimine di strada. Una terra intermedia per gestire soldi pubblici lontano dal bene pubblico, secondo la procura, fagocitare appalti e fare affari. L’ex Nar aveva anche una visione strategica: dopo la vittoria di Ignazio Marino aveva detto: “Adesso si va a bussacchiare… Che progetti c’avete?… Teneteci presenti per i progetti che c’avete, che te serve? Che cosa posso fare? Come posso guadagnare, che te serve il movimento terra? Che ti attacco i manifesti? Che ti pulisco il culo? Ecco, te lo faccio io. Perché se poi vengo a sape’ che te lo fa un altro, è ‘na cosa sgradevole”. 
Del resto la cosa pubblica poteva essere soltanto un affare. “Una mucca da mungere“, diceva Buzzi intercettato. Che in un’altra conversazione confessava: “Pago tutti”e in un’altra confermava quanto fosse redditizio il business dei migranti: “Tu c’hai idea quanto ce guadagno sugli immigratiEh? Il traffico di droga rende de meno!”. Lo stesso uomo che però diceva: “Noi non sfruttamo nessuno, noi semo gente de sinistra” e anche “A me me piace Matteo Renzi, che cazzo vuoi? Tu glie devi di’: “Noi siamo diventati tutti renziani, ce devi di’ che cazzo me dai in cambio?”.

martedì 18 luglio 2017

SCIOPERO 20 LUGLIO: rinviati i nazionali confermati i locali

Rinviate le proteste nazionali, restano confermati gli scioperi locali del trasporto pubblico. Questo è quanto si prospetta per la giornata di giovedì 20 luglio, dopo gli incontri che si sono tenuti lunedì sia al Ministero dei Trasporti sia in Prefettura.

Cinque presidi in cinque anni: a Montesacro genitori dell'IC Piazza Capri in rivolta L'IC di Piazza Capri verso la sostituzione del dirigente scolastico, il quinto diverso in cinque anni. Il Consiglio d'Istituto: "Vogliamo continuità, preside attuale ha fatto rinascere scuola. No a dirigente richiamata da MIUR" “

fonte: http://montesacro.romatoday.it/citta-giardino/montesacro-genitori-furibondi-preside-gran-ballo-fascista.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email

Genitori furibondi a Montesacro. A far scaturire la rabbia delle famiglie dell'IC Piazza Capri l'intenzione dell'Ufficio Scolastico Regionale di affidare alla scuola - che comprende materna, elementari e medie - un nuovo dirigente scolastico: "il quinto diverso il cinque anni" - dicono dall'Istituto Comprensivo.

IC Piazza Capri: cinque dirigenti diversi in cinque anni

"Dopo anni di degrado, dopo anni di genitori in rivolta, dopo l'avvicendarsi di un nuovo Preside ogni anno, dopo che ogni anno abbiamo sperato che arrivasse un dirigente con l'esperienza e le competenze delle quali il nostro Istituto aveva bisogno, dopo che nessuno è stato in grado di farsi carico delle evidenti necessità: quello attuale ha saputo risollevare un luogo di cultura, rendendolo un luogo di ascolto, di progetti, di vissuti insieme, di comprensione, di apertura all'altro, di riflessione, di entusiasmo. In un solo anno ha risolto problemi e fragilità che si trascinavano da un decennio. Uno di noi, dalla parte dei ragazzi" - ha detto Simona Sortino, vicepresidente del Consiglio d'Istituto.

Una raccolta firme per far rimanere il Preside

L'organo dal quale è partita la raccolta firme: circa 200 quelle indirizzate all'Ufficio Scolastico Regionale per chiedere di far rimanere il dirigente che tanto ha fatto per le scuole dell'Istituto Comprensivo e che, a quanto si apprende, avrebbe voglia di restare a Montesacro.
Continuità quanto chiedono mamme, papà ma anche docenti dell'IC Piazza Capri.
"In questa scuola abbiamo dovuto affrontare negli ultimi anni situazioni così difficili da far scappare chiunque. Un dirigente condannato per mobbing e con estrema fatica allontanato dopo le nostre proteste. Una reggenza di pochi mesi interrotta improvvisamente per dare un incarico di dirigenza scolastica provvisoria" - ha scritto in una nota la presidente del Consiglio d'istituto, Sabrina Cavalcanti, sottolineando come il preside attuale sia stato in grado di far rinascere la scuola, risollevandola dai danni enormi subiti.

All'IC Piazza Capri la dirigente scolastica del "Gran ballo fascista"

Ma dall'USR l'intenzione è quella di procedere alla sostituzione. Non il certo per l'incerto: nell'IC di Piazza Capri potrebbe arrivare la dirigente che solo qualche tempo fa balzò agli onori delle cronache per aver organizzato un "Gran Ballo Fascista" alla Guido Alessi.
"Nonostante le richieste congiunte di genitori, insegnanti e dello stesso dirigente in reggenza, l'USR del Lazio ci assegna un'altra dirigente finita sui giornali diverse volte, addirittura per aver organizzato un ballo scolastico in stile "fascista". Oggetto anche di interrogazioni parlamentari e richiamo dal MIUR" - il commento della presidente Cavalcanti.

La richiesta all'USR: "Dateci continuità e armonia"

Da li la richiesta all'Ufficio Scolastico Regionale di sospendere l'assegnazione della nuova preside e soprattutto quella di far rimanere all'IC di Piazza Capri l'attuale dirigente: "In quest'ultimo anno noi abbiamo trovato il vero preside, attento e competente. Abbiamo trovato la continuità, l'armonia, l'impegno, il risollevarsi da rotture e scontri interni causati dai precedenti dirigenti, perché l'USR Lazio vuole rovinare la nostra scuola?" - si chiedono i genitori di Montesacro. Famiglie e insegnanti pronti a protestare in maniera fragorosa. Nessuno ostacoli la continuità, e la serenità, di un ambiente scolastico che con l'ultima dirigenza è rinato: sembrano dire in una strenua difesa del preside che in appena un anno è riuscito a conquistare davvero tutti.
presidi in cinque anni: a Montesacro genitori dell'IC Piazza Capri in rivoltaCinque presidi in cinque anni: a Montesacro genitori dell'IC Piazza Capri in rivolt

lunedì 17 luglio 2017

Riceviamo e pubblichiamo. CARTE IN REGOLA - Emergenza incendi: in un dossier di Legambiente le responsabilità delle istituzioni

Pubblichiamo un articolo di Green Report e il Dossier di Legambiente presentato pochi giorni fa sull’emergenza incendi. I numeri sono impressionanti, come  impressionante è  la constatazione dei  troppi e ingiustificati ritardi a livello regionale e nazionale a partire dalle Regioni: ad oggi Campania e Lazio non hanno ancora approvato il Piano AIB 2017 (piano antincendio boschivo), mentre Calabria e Sicilia lo hanno fatto in parte, con grande ritardo, e la Sicilia per altro non ancora stipulato la convenzione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. A questo si aggiungono le conseguenze del processo di riorganizzazione delle funzioni dell’ex Corpo Forestale ora assorbito nell’Arma dei Carabinieri e i ritardi nazionali dovuti alle istituzioni: il Governo e i Ministeri competenti, ricordano da Legambiente, non hanno ancora approvato i decreti attuativi necessari al completamento del passaggio di competenze, personale, strumenti e mezzi per quanto riguarda l’antincendio boschivo, in modo da garantire su tutto il territorio squadre operative per gestire l’emergenza e svolgere le attività di prevenzione.
Nell’ultimo mese in Italia gli incendi hanno bruciato tanti boschi quanto in tutto il 2016
Mentre i roghi avanzano, governo e ministeri non hanno ancora approvato i decreti attuativi necessari al completamento del passaggio di competenze per l’antincendio boschivo, dopo l’assorbimento del Corpo Forestale nell’Arma dei Carabinieri
Dalla metà di giugno al 12 luglio gli incendi sono stati i voraci protagonisti dell’estate italiana, bruciando ben 26.024 ettari di superfici boschive, pari al 93,8% del totale della superficie bruciata in tutto il 2016. I dati, raccolti dalla Commissione europea nell’ambito del progetto Copernico, sono i tasselli di una tragedia annunciata che vanno a comporre il “Dossier Incendi” di Legambiente, pubblicato oggi.
Oltre alle gigantesche superfici boschive perdute, il dato più rilevante che emerge dal report – evidenziano gli ambientalisti – è che la gestione dell’emergenza incendi è stata segnata fino ad ora da troppi e ingiustificati ritardi a livello regionale e nazionale a partire dalle Regioni, che si sono mosse con troppa lentezza come dimostrano quelle più devastate dalle fiamme. Ad oggi Campania e Lazio non hanno ancora approvato il Piano AIB 2017 (piano antincendio boschivo), mentre Calabria e Sicilia lo hanno fatto in parte, con grande ritardo, e la Sicilia per altro non ancora stipulato la convenzione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Allo stato attuale risultano 13 piani AIB vigenti, otto con l’iter non ancora concluso e due Parchi (Stelvio e quello del Cilento e Vallo di Diano) con il piano antincendi recentemente scaduto e da aggiornare. Tra le aree protette più colpite e danneggiate: quella del Vesuvio (nella morsa degli abusivi che usano il fuoco come ritorsione), Majella, Gargano, Alta Murgia, Pollino Sila, Aspromonte con ingenti danni al patrimonio di biodiversità e rischi per l’incolumità delle persone e dei beni.
Non a caso le regioni più lacunose sono anche quelle colpite in pieno dall’emergenza incendi: la Sicilia con 13.052 ettari distrutti dal fuoco segna un triste record nazionale, seguita dalla Calabria con 5.826 ettari, la Campania 2.461, Lazio con 1.635, la Puglia 1.541, la Sardegna 496, l’Abruzzo 328, le Marche 264, la Toscana 200, l’Umbria 134 e la Basilicata 84. Roghi che partono sin da inizio anno: dal 1 gennaio 2017 sono arrivate ben 764 richieste, raggiungendo il record decennale, da parte delle Regioni al Coau (Centro operativo aereo unificato) della Protezione civile per l’intervento dei mezzi della flotta aerea dello Stato, composta da 14 Canadair, 3 elicotteri del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e 3 elicotteri della Difesa.
«Per sconfiggere gli incendi – spiega Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente – serve una sinergia e un impegno effettivo da parte di tutti i diversi soggetti, che hanno un ruolo a livello nazionale e territoriale nell’antincendio boschivo. Per quanto la Protezione Civile nazionale stia facendo da settimane un ottimo lavoro e stia mettendo in campo un impegno notevole su tutti i fronti di incendio principali, è fondamentale che venga rafforzata, che non venga lasciata sola e che si lavori in piena sinergia fino ad ora mancata. È fondamentale che vi sia una concreta assunzione delle proprie responsabilità, in primis da parte di Regioni e Governo, altrimenti il fuoco rischia di avere la meglio. In questa partita è, inoltre, fondamentale che si definisca una concreta politica di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, ma anche più controlli punendo piromani ed ecocriminali».
Tra le soluzioni avanzate dagli ambientalisti al primo posto c’è la necessità di elaborare al più presto una politica di adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso adeguate politiche forestali. Occorre poi rafforzare il sistema dei controlli e degli interventi delle Forze dell’ordine nei confronti dei criminali che appiccano gli incendi, mentre rimane fondamentale il ruolo degli Enti locali nella realizzazione e aggiornamento costante del Catasto delle aree percorse dal fuoco, finalizzato alla predisposizione dei vincoli di uso dei suoli, al fine di impedire speculazioni economiche sulle aree dove si siano verificati incendi, così come previsto dalla legge 353/2000.
Senza dimenticare i danni, oggi palesi insieme all’emergenza incendi, dati dal processo di riorganizzazione delle funzioni dell’ex Corpo Forestale ora assorbito nell’Arma dei Carabinieri e i ritardi nazionali dovuti alle istituzioni: il Governo e i Ministeri competenti, ricordano da Legambiente, non hanno ancora approvato i decreti attuativi necessari al completamento del passaggio di competenze, personale, strumenti e mezzi per quanto riguarda l’antincendio boschivo, in modo da garantire su tutto il territorio squadre operative per gestire l’emergenza e svolgere le attività di prevenzione.
Da metà giugno a oggi sono 26.024 gli ettari di superfici boschive andati in fumo. Oltre alla variabile clima, dietro i roghi c’è soprattutto la mano pesante di ecomafiosi e piromani. Governo, Regioni e Comuni si assumano le proprie responsabilit�
L’Italia è in fiamme. Da metà giugno ad oggi sono 26.024 gli ettari di superfici boschive andati in fumo, pari al 93,8% del totale della superficie bruciata in tutto il 2016. La Sicilia è la regione più colpita con 13.052 ettari distrutti dal fuoco. Fiamme anche nelle aree protette, che sono sempre più nel mirino degli ecocriminali, a partire dal Vesuvio.
Non è solo colpa del clima, dietro i roghi c’è soprattutto la mano pesante di ecomafiosi e piromani. Ma la responsabilità cade anche sulla scarsa prevenzione e sui pochi controlli, sui ritardi a livello regionale e nazionale nella gestione dei roghi e della macchina organizzativa lenta e poco efficiente.
Gli incendi sono prevedibili. Governo, Regioni e Comuni si assumano le proprie responsabilità e assolvano ai già troppi ritardi accumulati fino a ora. Servono più prevenzioni e più controlli con la legge sugli ecoreati, oltre a una politica di adattamento ai cambiamenti climatici.

Vedi anche l’articolo di Vittorio Emiliani su Il fatto quotidiano: L’italia brucia e il governo smonta i parchi http://www.carteinregola.it/index.php/emiliani-litalia-brucia-e-il-governo-smonta-i-parchi/

Roma circondata dagli incendi: da nord a sud domenica d'assedio per la Capitale. Roma circondata dagli incendi: da nord a sud domenica sotto assedio per la Capitale "Chiederemo lo stato di emergenza al Governo", dichiara Nicola Zingaretti nel tardo pomeriggio. 180 i roghi in meno di 24 ore

Roma circondata dagli incendi: da nord a sud domenica d'assedio per la Capitale

Roma brucia, sempre di più, da nord a sud, da est a ovest. "Chiederemo lo stato di emergenza al Governo", dichiara Nicola Zingaretti nel tardo pomeriggio quando il drammatico bilancio dei vigili del fuoco parlava ancora di 120 roghi. Tra sera e nottata se ne sono aggiunti altri 60, per un quadro che disegna Roma e la sua provincia come circondati. Fiamme sul litorale nord, su quello sud, a Ostia. E ancora a Roma est e Roma Nord. Nuvole di fumo che si alzano, cittadini che si allarmano con il fumo che vince sul caldo e sigilla i residenti in casa, prigionieri del condizionatore

fonte: http://www.romatoday.it/cronaca/roma-circondata-dagli-incendi-da-nord-a-sud-domenica-d-assedio-per-la-capitale.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email

sabato 15 luglio 2017

Cari amici lettori, BUONA ESTATE !! Ritorneremo a raccontarvi le vicende del quartiere Talenti, del Municipio III, di Roma, e della povera Italia, ad inizi settembre

Mentre l'Italia meridionale è sconvolta da un uragano di fuoco -eloquente l'immagine da satellite sotto riportata- si scopre che, a causa della soppressione del Corpo Forestale dello Stato, il suo personale, assorbito da Carabinieri e Vigili del Fuoco, che generalmente coordinava gli interventi antincendio ed aveva la massima esperienza in proposito, NON può più partecipare agli spegnimenti degli incendi, come ORDINATO dai vertici di Carabinieri e Vigili del Fuoco !! La tempesta di questa vicenda vergognosa e surreale SI ABBATTE sul responsabile dell riforma Ministro Madia e su Matteo Renzi che a quel delicatissimo incarico l'aveva nominata !!


Renzi, alla presentazione del suo libro "Avanti" qualche giorno fa, ha dichiarato che "il mio futuro lo decidono gli Italiani". Renzi NON HA ANCORA CAPITO che il suo futuro, gli Italiani, l'hanno GIA' DECISO !! Come testimonia un recentissimo sondaggio di IPR Markenting, che dà il PD ormai crollato al 24% !!

Per non parlare del suo libro "Avanti"....
 

Da qualche giorno nel tratto finale di via Luigi Capuana prima di piazza Piercarlo Talenti c'è una evidente perdita d'acqua, che sta provocando un progressivamente maggiore dissesto dell'asfalto !! Ci chiediamo: COSA ASPETTA ACEA AD INTERVENIRE ??



Mentre il sud d'Italia, a causa del gran caldo -peraltro in estate normale- del forte vento e dei piromani, è travolto dal fuoco, scopriamo che, a causa della Riforma Madia-Renzi della Pubblica Amministrazione che ha soppresso il Corpo Forestale unendolo ai Carabinieri, è venuto meno l'indispensabile coordinamento anti-incendio dei Forestali, e sono rimasti funzionanti solo 4 elicotteri antincendio !!! E, mentre siamo costretti a farci prestare due Canadair francesi ed i Vigili del Fuoco sono costretti a pagarsi da soli le spese in caso di incidenti, emerge in evidenza che lo Stato Italiano spenderà nel 2017 (oltre alle spese per mantenere ben 31 missioni militari all'estero, a 4 miliardi per l'accoglienza migranti e a circa 7 MILIARDI per grandi opere) BEN 23,4 MILIARDI IN SPESE MILITARI, DI CUI 5,6 PER NUOVI ARMAMENTI fra cui gli aerei F35!!! Cosa ci faremo mai con gli F35 ?? BOMBARDIAMO GLI INCENDI ??? Una classe politica, quella responsabile di queste scelte DISSENNATE, da MANDARE A CASA TUTTA !!!


mercoledì 12 luglio 2017

Dopo anni di dolorosi tagli alla nostra sanità ecco l'eclatante caso di 12 mila concorrenti per 300 posti da infermiere, in un settore pubblico nel quale, per risparmiare a tutti i costi, NON si è consentita la sostituzione man mano di chi andava in pensione e si è lasciato che il precariato ESPLODESSE!!! Da un lato la nostra sanità massacrata, dall'altro i nostri poveri figli che non trovano lavoro

23 MILIARDI PER ARMAMENTI, 12 MILIARDI SOLO PER IL BONUS DA 80 EURO, RIMASTO SENZA SERI EFFETTI, BEN 35 MILA MILIARDI -70 MILA MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE- TRE LEGGI FINANZIARIE, E LA SANITA' PER I TAGLI E' STATA RIDOTTA AL LUMICINO !!!
COME BEN SA CHIUNQUE ABBIA LA SVENTURA DI DOVER FREQUENTARE GLI OSPEDALI !!! OVE SI TROVA GENTE PREZIOSA, QUASI TUTTA ATRUISTA E DISPONIBILE, CCHE LAVORA SOVENTE IN CONDIZIONI DRAMMATICHE.....
Ora BASTA !!! MANDIAMOLI MANDIAMOLO A CASA !!

Il presidente dell'assemblea capitolina Marcello De Vito annuncia per domani 13 luglio 2017 la presentazione del piano di risparmi dell'assemblea

LINK: http://www.askanews.it/cronaca/2017/07/11/roma-de-vito-13-luglio-presentiamo-risparmi-assemblea-comunale-pn_20170711_00309/

Roma, 11 lug. (askanews) – “Durante il primo anno di amministrazione M5s l’Assemblea capitolina ha impiegato risorse per circa 1.100.000 euro. Nel suo primo anno di attività l’Assemblea capitolina dell’amministrazione Marino spendeva oltre 4.000.000 di euro”. Lo afferma il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito che nel corso di una conferenza stampa, che si terrà giovedì 13 luglio alle ore 15, presenterà il bilancio di un anno di attività. “Giovedì in conferenza stampa illustrerò insieme agli assessori Mazzillo e Frongia, voce per voce, i risparmi che abbiamo ottenuto tagliando sprechi e privilegi assurdi, dati alla mano – conclude – anche attraverso un confronto puntuale con quanto speso dall’Assemblea capitolina nel primo anno di attività delle precedenti amministrazioni Alemanno e Marino”.

Renzi oggi alla presentazione del suo libro "Avanti": "Mio futuro lo decidono gli Italiani"... Caro Renzi, forse NON te ne sei accorto....ma il tuo destino gli Italiani, L'HANNO GIA' DECISO !!


L'attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi, già Ministro a quelle riforme costituzionali che sono state BOCCIATE il 4 dicembre 2016, continua A NON RISPONDERE a delicatissime domande fattele da tempo a proposito del suo intervento a favore della Banca Etruria del padre, in palese conflitto di interessi ! Ebbene, proprio in questi giorni, il Governo Renzi-Gentiloni-Boschi fa cadere un emendamento di Bersani che avrebbe consentito di perseguire i responsabili ! COSI', per l'ennesima volta, i poveri risparmiatori massacrati sono abbandonati al loro destino...




Oggi al Tribunale di Roma udienza e giornata cruciale per il Gruppo Mezzaroma - IMPREME: un agguerrito e vasto fronte di creditori, protagonisti di quel "fiume di decreti ingiuntivi" che, come riferisce il Sole 24 Ore del 12 gennaio 2017, SI E' ABBATTUTO sul gruppo, ha presentato al tribunale RICHIESTA IMMEDIATA DI FALLIMENTO !! Attendiamo notizie....


Sciopero dei mezzi di trasporto a Roma -20 luglio 2017, Metro e bus a rischio. GLI ORARI DELLA PROTESTA

LINK: http://www.romatoday.it/cronaca/sciopero-roma-20-luglio-2017.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email

Sciopero Roma | 20 luglio 2017 | Orari | Metro bus a rischio

Nuovo sciopero dei trasporti in arrivo. Sono due le agitazioni in programma per giovedì 20 luglio. Secondo quanto riportato dal sito della Commissione garanzia Sciopero [qui il link] a fermarsi saranno gli aderenti ai sindacati Orsa di Atac (per 24 ore) e i lavoratori Usb di Atac e Roma Tpl per 4 ore.
Nel dettaglio il primo stop, che durerà tutta la giornata, avrà le fasce di garanzie tra le 5.30 e le 8.30 e tra le 17 e le 20. Negli altri orari metro, ferrovie concesse, bus e tram sono a rischio.



lunedì 10 luglio 2017

Nel quasi totale silenzio del resto dei media il Fatto Quotidiano ha fatto il suo dovere di libero organo di stampa, informandoci su una delle inchieste più gravi degli ultimi anni, il tentativo di pilotare l'enorme appalto da 2,7 MILIARDI di euro della CONSIP detto Facility Management 4 ! Mentre altrove gli inquisiti si dimettono qui gli INQUISITI sottosegretario Lotti e comandante generale dei Carabinieri Del Sette restano al loro posto, e viene INVECE fatto dimettere il presidente della CONSIP Marroni, che aveva confermato le gravissime accuse !! Ma quel che è ancora più grave viene addirittura fatto perquisire il NON inquisito giornalista del Fatto Marco Lillo, allo scopo di scoprire le sue fonti ! PECCATO che la segretezza delle fonti sia tutelata dalla legge, e che perquisizioni del genere siano ammissibili SOLO per terroristi e pedofili !!! CHE GRANDE VERGOGNA !!! E gli inquisiti...restano al loro posto....



Cresce ormai sempre di più l'OSTILITA' alla globalizzazione, in quanto i governi di Italia, Francia, Germania, intera Europa ed altri paesi continuano ad essere favorevoli ad una sempre maggiore integrazione economica. MA...ogni ulteriore rimozione di barriere rischia di produrre effetti ENORMI E DOLOROSI !! Le reazioni poi...le chiamano POPULISMO !


SCARICA L'INTERESSANTE  STUDIO ORIGINALE DI DANI RODRIK:
https://drodrik.scholar.harvard.edu/research-papers

Ennesima vicenda sconcertante nel fallimento di Banca MPS, che lo Stato -ossia TUTTI NOI- sta salvando al costo di 5,4 MILIARDI di euro, ben 10 mila miliardi delle vecchie lire ! Mentre gli obbligazionisti subordinati delle 4 banche fallite a dicembre 2015 (Etruria ed altre 4) sono stati massacrati, mentre anche per quelli delle banche venete la situazione si sta mettendo male, per MPS INVECE -un tempo nota come la banca del PD- gli obbligazionisti vengono SALVATI !!! Com'è che diceva Giulio Andreotti ?


domenica 9 luglio 2017

Erano anni che ve lo preannunciavamo, ora la tempesta della svendita dei crediti inesigibili delle banche -OLTRE 300 MILIARDI- larga parte dei quali con costruttori e palazzinari, andrà ad abbattersi su famiglie ed imprese !! Migliaia di immobili andranno all'asta, tante famiglie finiranno sulla strada, migliaia di altre imprese chiuderanno, mentre società di credito e finanza SI ARRICCHIRANNO !! Una logica INCOMPRENSIBILE, specie per il PD e per il governo Gentiloni-Renzi, che dovrebbe essere di centro-sinistra, MA...che sta dando origine -con la sua SCIAGURATA politica bancaria ad una delle pagine più TRAGICHE della nostra convivenza !! PERCHE' non proporre ai debitori il 20% del valore che è stato pagato alle banche dagli speculatori ?? Che ora cercheranno di recuperare il PIU' POSSIBILE..... Una intera classe politica responsabile di questo MASSACRO, va mandata A CASA !!




Dopo le batoste del referendum costituzionale e delle recenti amministrative il solitamente bullesco Renzi inizia a fare qualche passo indietro, spiegando alla Segreteria del PD che "c'è anche l'obiettivo di ricucire con i corpi intermedi".... Vediamo un pò COME STANNO ricucendo con i corpi intermedi: ad esempio RIPRISTINANDO, in spregio dei firmatari e dei cittadini che avrebbero votato in maggioranza CONTRO, quei maledetti voucher che sono il SIMBOLO del selvaggio precariato dei nostri figli, che avevano soppresso per EVITARE IL REFENDUM !! Renzi e Gentiloni VERGOGNATEVI !!! A CASA TUTTI E DUE !!!


Ordinanza anti alcol Municipio III: divieti anche a Talenti e Valli. Ecco le strade interessate a Talenti.

LINK: http://montesacro.romatoday.it/citta-giardino/ordinanza-anti-alcol-municipio-iii-montesacro-talenti.html
L'ordinanza anti alcol arriva a Montesacro, uno dei fulcri della movida del quadrante nord della Capitale. Da anni infatti ormai l'area intorno a Piazza Sempione e Città Giardino è letteralmente presa d'assalto dal popolo della notte con le strade del quartiere ad essersi popolate in modo esponenziale di locali e attività di somministrazione.
Una movida fiorente che più di qualche volta si scontra con la tranquillità alla quale erano abituati i residenti ora catapultati in una festa continua. Così a Montesacro non mancano disagi e fastidi che si amplificano con l'arrivo dell'estete e le serate passate all'aperto. A tentare di porre un argine l'ordinanza antialcol firmata dalla Sindaca Virginia Raggi con l'obiettivo di evitare le violazioni delle regole, danni all’ambiente cittadino e turbamento della quiete pubblica.
Ordinanza anti alcol a Montesacro: divieti e restrizioni
Questi i divieti rivolti agli avventori che saranno in vigore dal 7 luglio al 31 ottobre, in tutti i giorni della settimana.
Dalle ore 24.00 alle ore 7.00: vietato il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche su strade pubbliche o aperte al pubblico transito. Sanzione amministrativa: 150 euro. 
Dalle ore 22.00 alle ore 7.00: no al consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro su strade pubbliche o aperte al pubblico transito. Sanzione amministrativa: 150 euro.
Agli esercenti, obbligati a esporre all’interno e all’uscita del locale, in modo visibile e leggibile, un avviso tradotto in quattro lingue con tutte le misure stabilite dall’ordinanza, sarà invece vietata dalle ore 22.00 alle ore 7.00: la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche da parte di chiunque risulti, a vario titolo e in forme diverse, autorizzato e/o legittimato alla vendita al dettaglio, per asporto, nonché attraverso distributori automatici e presso attività di somministrazione di alimenti e bevande. Dalle ore 2.00 alle ore 7.00: la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, da parte di chiunque risulti, a vario titolo e in forme diverse, autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, anche nelle aree esterne attrezzate di pertinenza del locale, o attraverso distributori automatici e in circoli privati. 280 euro la sanzione amministrativa prevista.
Ordinanza anti alcol in Municipio III: le strade coinvolte
Ma l'ordinanza anti alcol non riguarderà solo Montesacro in senso stretto. Molto più ampio il raggio di azione: dentro anche una piccola parte del Nuovo Salario, una porzione di Talenti:
VIE INTERESSATE A TALENTI:
via della Bufalotta da Piazza Monte Gennaro a via Renato Fucini, Piazza Pier Carlo Talenti-via Ugo Ojetti, via Luigi Capuana-“


LEGGI L'INTERO POST AL LINK DI ROMA TODAY SOPRA RIPORTATO.




Davanti al record di sbarchi, in continuo aumento, davanti addirittura alla necessità di imporre per l'accoglienza ai comuni le tendopoli, davanti al comportamento dell'Unione Europea, che prima ci dichiara "eroici" e poi ci abbandona a noi stessi, solo 39 milioni di euro di aiuti a fronte di 8,4 miliardi spesi in soli due anni e dei 6 MILIARDI spesi INVECE per chiudere la rotta balcanica di interesse della Germania, quel magliaro di Matteo Renzi, che scopriamo oggi responsabile di aver accettato fra 2014 e 2016 che TUTTI gli sbarchi avvenissero in Italia, se ne esce con un "aiutiamoli a casa loro" !! Aveva ragione Verdini, Renzi "imbroglia" !! MANDIAMOLO A CASA, sta scherzando con il futuro del paese dei nostri figli !!



sabato 8 luglio 2017

Nonostante la batosta al referendum del 4 dicembre 2016 e l'altra recentissima batosta alle elezioni amministrative Matteo Renzi alla Direzione del PD mette le cose in chiaro, sarà LUI a decidere le candidature ! IMMINENTE l'esplosione del PD, con enormi ondate migratorie all'esterno del partito....


GRUPPO MEZZAROMA - ACCORDO URBANISTICO PARCO TALENTI: il Gruppo Mezzaroma - Impreme aveva presentato richiesta nel 2016 al Tribunale Fallimentare di Roma di concordato con riserva ex art. 161 della Legge Fallimentare, per poi presentare, in caso di accettazione, un accordo di ristrutturazione del suo ingentissimo debito. Ebbene, si è appena appreso che qualche settimana fa il Tribunale di Roma HA RESPINTO la richiesta !! E ORA cosa succede ? La suddetta Legge fallimentare prevede che vadano avanti le procedure per il fallimento del Gruppo..... E NON è la prima volta....

E ORA cosa succede ? La suddetta Legge fallimentare prevede che vadano avanti le procedure per il fallimento del  Gruppo..... E NON è la prima volta....
 Da tempo ci stanno arrivando richieste da parte di cittadini, molti dei quali Talentini, che, nel dirci che stanno ancora aspettando la consegna di appartamenti per cui hanno stipulato con i compromessi solo il patto di futura vendita, ci chiedono cosa potrebbe succedere in caso di fallimento...
Cari lettori, il Gruppo Mezzaroma - Impreme, dovrebbe avervi fatto avere una polizza fidejussoria di garanzia ai sensi del decreto legislatico 122/2005...
Speriamo ve l'abbiano fatta avere....

 Purtroppo, tuttavia, il decreto legislativo n. 122/2005 è stato a lungo poco applicato, perc hè molta gente non ne conosceva l'esistenza, e non si è adeguatamente cautelata al momento della stipula dei compromessi.....
IL RISCHIO, IN CASO DI MANCATA CONSEGNA DELLA FIDEJUSSIONE, E' CHE GLI APPARTAMENTI IN CORSO DI COSTRUZIONE OPPURE DEI QUALI LA COSTRUZIONE DEVE ANCORA ESSERE INIZIATA RIENTRINO NEL FALLIMENTO...
IN CASO DI MANCANZA DI FIDEJUSSIONE IL FONDATO RISCHIO E' CHE I CITTADINI INTERESSATI POSSANO PERDERE I LORO SUDATI RISPARMI COSI' INVESTITI...

Mentre è ormai record di sbarchi di migranti, con costi stimati di ben 8,4 MILIARDI DI EURO fra 2016 e 2017 (!!!), Matteo Renzi, nel suo libro di prossima presentazione "Avanti" anticipato dal sito del PD, se ne esce bello bello con dichiarazioni-fotocopia di quelle di Matteo Salvini "Aiutiamoli a casa loro" ! INCREDIBILE: come ha appena rivelato Emma Bonino, fra 2014 e 2016 è stato PROPRIO IL GOVERNO RENZI A CHIEDERE CHE GLI SBARCHI AVVENISSERO TUTTI IN ITALIA !!! Mandatelo a casa, sta giocando con il futuro dei nostri figli !!!


Mandatelo a casa, sta giocando con il futuro dei nostri figli !!!

venerdì 7 luglio 2017

Gravissima perdita d'acqua a via Francesco D'Ovidio da domenica 2 a tutto lunedì 3 luglio 2017. L'ennesimo problema alla rete idrica di Talenti....

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Danno a condotta idrica: Talenti senza acqua



Danno improvviso per una conduttura idrica di Talenti: la falla nelle tubazioni di via Francesco D'Ovidio, da questa mattina invasa da un vero e proprio fiume in piena.
Niente acqua domenica pomeriggio
Che qualcosa non andasse i residenti lo avevano intuito già da ieri, domenica 2 luglio, quando intorno alle 12 era stata interrotta la fornitura d'acqua: un'interruzione durata per tutto il pomeriggio con gli abitanti a tirare un sospiro di sollievo solo in serata.
Al risveglio però l'amara sorpresa: rubinetti a secco dalle 6.30 circa. Per Talenti è l'ennesima perdita e sarà l'ennesima giornata senza acqua corrente: quattro infatti i guasti che negli ultimi mesi hanno interessato la zona, con quello di marzo a far rimanere gli utenti senza acqua, senza gas e con una strada sbarrata seppur percorsa dai trasgressori.


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domenica 2 luglio 2017

Il Movimento 5 Stelle ha suscitato e sta ancora suscitando fra la gente, fra i giovani, fra i tanti che non accettano la palude in cui giace il nostro paese, grandi speranze di cambiamento che NON devono essere deluse ! Ma, come evidenziato dal caso dell'inadeguata Virginia Raggi a Roma, il problema del movimento è non solo trovare nuove modalità per la selezione di una classe dirigente all'altezza delle grandi sfide del paese, ma anche preservare il fondamentale rapporto con la pubblica opinione e con l'esteso mondo del volontariato civico e culturale che si è avvicinato al movimento ! Una sfida CRUCIALE, che, come evidenziano tante vicende delle recenti elezioni amministrative, seguite spesso da risultati deludenti, il movimento rischia di PERDERE, se non marca un deciso cambio di passo !



Nei prossimi appuntamenti elettorali, e specie se si dovesse andare alle elezioni politiche, le candidature devono essere autorevoli, competenti, individuate e credibili sul territorio, evitando il riciclaggio di tanta gente  che si ripropone per meri interessi di potere !!
Perchè se si continua ad applicare il casuale metodo dell' "uno vale l'altro", sopra evidenziato, e di cui vediamo oggi tanti inadeguati esempi nelle assemblee elettive,  si lascia spazio ai tanti personalismi che abbiamo visto scatenati in molte realtà locali, e allora veramente.....meglio il sorteggio dei candidati dagli elenchi telefonici !

sabato 1 luglio 2017

Nella giornata della riunione dei circoli PD a Milano Renzi si lascia andare a dichiarazioni sconcertanti: "si pentiranno di avermi cacciato da Palazzo Chigi, perchè ora mi occuperò del partito..." Una promessa o un MINACCIA ?? Caro Renzi, da Palazzo Chigi te ne sei andato da solo, hai lasciato al tuo posto il governo Renzi bis-Gentiloni, tutto da te deciso, e poi hai cercato da subito di farlo cadere !! E non hai fatto NULLA per comprendere le ragioni profonde di quel vero e proprio RIGETTO delle tue politiche da parte del paese che è ormai avvenuto !! Il futuro dell'Italia e dei nostri figli E' OSTAGGIO di questo politico ormai ottenebrato dalla brama di potere !!


Il consigliere municipale d'opposizione Iuri Bugli, assente alla riunione della commissione trasparenza del 16 giugno, attacca duramente l'assessore all'ambiente dello stesso Municipio III Domenico D'Orazio per essere mancato alla riunione del 19. MA... D'Orazio era intervenuto alla riunione del 16 !! Ma PERCHE' quelli del PD NON se la piantano di attaccarsi a queste stupidaggini, per entrare invece nel merito dei problemi ? MOLTI dei quali sono un'eredità delle loro giunte.....

LINK: http://montesacro.romatoday.it/municipio-3-polemica-d-orazio-bugli.html

PARCO TALENTI - La richiesta dei residenti alla società IMPREME - Gruppo Mezzaroma: che almeno si tagli l'erba !

"Bombardiamo i costruttori di telefonate": l'azione dei residenti per salvare Parco Talenti

LINK: http://montesacro.romatoday.it/talenti/parco-talenti-protesta-residenti-telefonate-costruttori.html
 
 Le palazzine costruite e vendute, il parco ancora incompleto e mai consegnato al Comune. Così Parco Talenti dal 2001 è un miraggio: 40 ettari di verde sottratti alla città e da oltre quindici anni vera e propria chimera insieme ai percorsi attrezzati e ai giardini sensoriali promessi.
Un grande parco che la Società di Mezzaroma ImpreMe avrebbe dovuto consegnare alla città come compensazione per le cubature edificatorie del Rione Rinascimento ma, realizzata la parte residenziale, del resto c'è ben poca traccia così come della manutenzione necessaria.
Da qui le preoccupazioni dei residenti che, con un parco ancora "area cantiere" lasciato in buona parte nell'abbandono, temono la crescita del degrado e lo scoppio degli incendi estivi.
"Da circa un mese alcuni residenti della zona hanno chiesto alla società di costruzioni di Mezzaroma il taglio dell'erba: dopo che per decine di volte eravamo stati rassicurati che il lavoro sarebbe stato eseguito a breve i responsabili, messi alle strette, hanno detto che trattandosi di proprietà privata la manutenzione è un favore e non un obbligo" - si legge su uno dei manifestini affissi a Talenti da alcuni abitanti della zona.
Cittadini che non si sono arresi alle dichiarazioni di qualche funzionario continuando a telefonare quotidianamente agli uffici del costruttore. Risultato: nessun taglio dell'erba, solo una diffida a non chiamare più.
Ma a capitolare a Talenti proprio non ci pensano, da qui l'idea di "una protesta pacifica": un vero e proprio "phone bombing" negli uffici della ImpreMe. "Ogni giorno chiamiamo tutti il numero, se possibile, più vote al giorno" - l'esortazione contenuta negli anonimi volantini.
"Almeno il taglio dell'erba" quel che chiedono dal Rione Rinascimento. 
In attesa del parco che, tutti sperano, sarà.
LEGGETE AL LINK SOPRA INDICATO I VARI APPROFONDIMENTI DI ROMA TODAY SU PARCO TALENTI.

Ma probabilmente a poco servirà, in quanto per quanto noto, la situazione del Gruppo Mezzaroma è sempre più precaria, a qualche passo dal fallimento.....