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venerdì 13 marzo 2009

IL "MODELLO ROMA" COLPISCE ANCHE ALLA REGIONE LAZIO: DIFENDIAMO LA SPLENDIDA AREA VERDE DEL FOSSO DELLA CECCHIGNOLA

IL COSIDDETTO "MODELLO ROMA" COLPISCE ANCHE ALLA REGIONE LAZIO: IL FASCINO DI CEMENTO ED ASFALTO E' PROPRIO INELUDIBILE, ED ECCO CHE -COME SEGNALANO GLI AMICI DI COLLE DELLA STREGA "La Regione Lazio sta tradendo la sua stessa proposta di legge sull'ampliamento del Parco dell'Appia antica" !
Riceviamo dagli amici dell'Associazione Colle della Strega l'invito, riportato in allegato, a partecipare alla:
MANIFESTAZIONE DI VENERDI' 13 MARZO ALLE ORE 14,00 PRESSO LA REGIONE LAZIO -VIA CRISTOFORO COLOMBO 213
PROMOZZA DALL'AMPLIPARCO (ASSOCIAZIONI PER L'AMPLIAMENTO DEL PARCO DELL'APPIA ANTICA) PER CHIEDERE:
  • CHE LA REGIONE LAZIO ED IL COMUNE DI ROMA RISPETTINO LA VOLONTA' DEI 16.000 CITTADINI FIRMATARI DELLA DELIBERA D'INIZIATIVA POPOLARE CON CUI SI CHIEDE L'INSERIMENTO DEL "FOSSO DELLA CECCHIGNOLA" NEL PARCO DELL'APPIA ANTICA;
  • CHE QUESTO IMPORTANTISSIMO CORRIDOIO ECOLOGICO NON SIA SOMMERSO SOTTO LA SOLITA MONTAGNA DI CEMENTO E DI ASFALTO.
La Rete Romana di Mutuo Soccorso invita tutti a sostenere l'iniziativa diffondendo la locandina allegata e a partecipare alla manifestazione.

venerdì 27 febbraio 2009

UN APPELLO: SALVIAMO COLLE DELLA STREGA !!

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:

COMUNICATO STAMPA

Roma, 26.02.09

ITALIA NOSTRA : IL COMPRENSORIO STRAORDINARIO DEL COLLE DELLA STREGA NON PUO’ SCOMPARIRE SOTTO IL CEMENTO.

INTERVENGA SUBITO IL PRESIDENTE MARRAZZO CON LA SUA GIUNTA A TUTELARLO ED IL SINDACO ALEMANNO SOSPENDA L’ITER DELLA CONVENZIONE MANTENENDO L’IMPEGNO PRESO DI RIVEDERE LE SCELTE SBAGLIATE DELLA PASSATA GIUNTA E PER
SENTIRE LE RAGIONI DEI CITTADINI.

E’ notizia di questi giorni del grave rischio che sta correndo il comprensorio del “Colle della Strega” l’unico corridoio verde rimasto di collegamento tra il Parco dell’Appia Antica e la Riserva di Decima Malafede. Infatti risulterebbe che si vuole realizzare una convenzione per distruggerlo costruendo case di pregio di cui la città non ha certo bisogno.

E’ uno dei progetti dei cosiddetti “Art. 11” che stanno già producendo danni in vari quartieri di Roma in quanto i costruttori per dare fondi al Comune hanno chiesto di potere costruire sia sulle aree destinate al verde pubblico sia in aree che avevano un vincolo paesistico.

Quest’ultimo corridoio biologico non può essere distrutto in un Municipio che vede ogni giorno scomparire aree verdi e agro romano.

Il Presidente della Regione Marrazzo e la sua Giunta fermino subito l’iter della convenzione rispettando la loro decisione (presa con una specifica delibera di Giunta) di inserire l’area nel parco dell’Appia Antica. Ne hanno il potere in quanto l’interesse pubblico paesaggistico ed ambientale è superiore all’interesse privato. Diano finalmente un segnale di volere fermare lo scempio in quel territorio.

Anche al Sindaco Alemanno, si chiede di sospendere l’iter della convenzione per verificare prima con i cittadini ( che hanno atteso per anni di vedere approvare la loro delibera d’iniziativa popolare con ben 16.000 firme) le loro ragioni ed anche per tenere fede alla promessa fatta di volere rivedere le scelte sbagliate prese dalla

Passata Giunta.

Per informazioni :338.1137155

venerdì 19 settembre 2008

ADDIO AL PARCHEGGIO DEL PINCIO: UNA GRAVISSIMA DICHIARAZIONE DI ROBERTO MORASSUT

L'EDIZIONE ROMANA DEL CORRIERE DELLA SERA DI VENERDI' 12 SETTEMBRE 2008 DEDICA UNA MEZZA PAGINA ALLA VICENDA DEL BLOCCO DEFINITIVO DEL FAMIGERATO PARCHEGGIO DEL PINCIO.
Riproduciamo qui l'articolo, in cui viene proposta una ricostruzione della vicenda, non sempre del tutto equilibrata, ed abbastanza carente. Si trascura infatti quasi del tutto di ricordare che il blocco del parcheggio è derivato da una imponente mobilitazione da parte della città, da parte di tante associazioni e comitati coagulatisi sotto l'autorevole guida di Italia Nostra.
A proposito delle reazioni si riferisce di una presa di posizione dell'ex Assessore all'Urbanistica Roberto Morassut, che -almeno a giudicare dai commenti- è sfuggita a larga parte dei commentatori.
Merita leggerla attentamente e poi riflettervi bene, in quanto, in conclusione del suo intervento, Morassut dichiara che, da parte della giunta Alemanno "si è proceduto a tentoni creando un pasticcio amministrativo che rischia di costare al Campidoglio gravi ricorsi in giudizio. Dopo l'abbandono delle strade verdi, e dopo i pasticci della ztl, ormai è chiaro che l'aggressione delle auto verso il centro storico (e cosa sarebbe stato il giornalieri accesso di 1000 autovetture al parcheggio da piazza del Popolo ?) sarà fortissima".

E qui in conclusione una eloquente e GRAVISSIMA dichiarazione, in quanto prosegue infatti e conclude così Morassut : "Spero che gli imprenditori non rinuncino a far valere i loro diritti, e noi vigileremo su questo".
SI CARI LETTORI, AVETE LETTO BENE QUESTA DICHIARAZIONE, CHE E' ANCORA PIU' GRAVE IN QUANTO VIENE DALL'EX ASSESSORE CAPITOLINO AL'URBANISTICA, E CHE COGLIAMO RIPETERE:
" SPERO CHE GLI IMPRENDITORI NON RINUNCINO A FAR VALERE I LORO DIRITTI, E NOI VIGILEREMO SU QUESTO" !!!
Ossia Morassut ed i suoi, evidente quelli del PD, "vigileranno" sul fatto che continui a farsi i suoi interessi (che non sono certo quelli publici della città di Roma !) quel ottimo amico di Veltroni, Cerasi con la sua SAC vincitrice dell'appalto del Pincio, la cui cognata, Ottavia Zanzi, moglie di Emiliano Cerasi,era stata messa da Veltroni alla direzione della nuova Fiera di Roma (vedi in proposito: http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=6526), che se ne era uscito con le ossa abbastanza rotte dalla vicenda della mobilitazione popolare contro il comprensorio urbanistico Colle della Strega (vedi in proposito: http://www.colledellastrega.it/) e se ne era andato poi a trovare ristoro all'ombra del Pincio !!!
E sul fatto che Cerasi continui a farsi i suoi interessi Morassut ed i suoi dichiarano addirittura che vigileranno !!!.
Si tratta di una evidente, plateale testimonianza, diciamo "dal sen (di Morassut) sfuggita" in conferenza stampa, di quello splendido rapporto con i costruttori, alle spalle di cittadini, associazioni e comitati, che avevano a suo tempo costruito Veltroni ed i suoi più stretti sodali, fra cui proprio il mitico "pasdaran" Morassut, che perdura a tutt'oggi nonostante la dura sconfitta !!
Riflettete bene cittadini di Roma, su questa gravissima dichiarazione,
e poi andatevi a vedere in proposito un eloquente filmato del nostro canale web-tv in cui si riprende parte della storia trasmissione di Report del 5 maggio 2008 dedicata a "I Re di Roma"
http://www.youtube.com/watch?v=3EGmMl30ANM
, con dichiarazioni di Morassut che si commentano da sole.
Fra esse ricordiamo quelle sul comune impegnato nell'operazione di valorizzazione immobiliare della Romanina, e quella sul fatto che "i cognomi contano poco".
Ma nella difesa a spada tratta dell'azienda Cerasi da parte dello stesso Morassut, che avrebbe dovuto comunque conservare un profilo da uomo comunque pubblico, da ex amministratore locale ora deputato della Repubblica, che "i cognomi contino poco" PROPRIO NON PARE!!!


P.S. - Per chi volesse ripercorrere la vicenda del parcheggio del Pincio segnaliamo questi due video:
http://www.youtube.com/watch?v=Z6wJe-ts-z8
http://www.youtube.com/watch?v=_cM-sl0cm1k (parte sul parcheggio)