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martedì 12 aprile 2011

UN ACCORATO ED INTENSO DIBATTITO CHE SI STA SVOLGENDO SU FACEBOOK IN QUESTI MINUTI A PROPOSITO DELLA VICENDA DEL PROLUNGAMENTO DELLA METRO B1 DA JONIO A PORTA DI ROMA E DELLA MANIFESTAZIONE INDETTA DAL PD PER GIOVEDI 5 APRILE PROSSIMO PRESSO LA BOCCIOFILA A VIA VALMELAINA 70

ABBIAMO APPENA PUBBLICATO QUESTO POST A PROPOSITO DELLA VICENDA DEL PROLUNGAMENTO DELLA METRO B1 DA JONIO A PORTA DI ROMA E DELLA MANIFESTAZIONE INDETTA DAL PD PER GIOVEDI 5 APRILE PROSSIMO PRESSO LA BOCCIOFILA A VIA  VALMELAINA 70, CHE SUBITO SI SCATENA IN RETE SU FACEBOOK -PROPRIO IN QUESTI MINUTI- UN ACCORATO ED INTENSO DIBATTITO.

MENTRE MONTA LA PROTESTA DELLA GENTE DEL MUNICIPIO IV E DI VALMELAINA CONTRO IL PROGETTO DI PROLUNGAMENTO IN PROJECT FINANCING DELLA METRO B1 DA JONIO A BUFALOTTA, ECCO CHE IL PD TENTA DI "RIENTRARE" IN QUALCHE MODO NEL VIVO DEL DIBATTITO POLITICO LANCIANDO PER GIOVEDI' 14 APRILE UNA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CON ASSEMBLEA PUBBLICA ALLA BOCCIOFILA DI VIA VALMELAINA 70:
Lodevole l'iniziativa, ma ancora una volta ambiguo il contesto, se non arriva finalmente quella seria revisione autocritica da parte del PD per le politiche condotte all'epoca delle giunte Veltroni, per una manifestazione che viene veicolata fra gli altri a:
  • Roberto Morassut, ben noto assessore all'Urbanistica della Giunta Veltroni, uno dei protagonisti della trasmissione Report di RAI 3 dedicata ai "Re di Roma", ed anche uno dei protagonisti in origine proprio el lancio del progetto del prolungamento della Metro B1 da Jonio a Porta di Roma con "Valorizzazioni immobiliari". Rivedetevi il video, Alemanno non ha fatto altro che riprendere sue idee e progetti, come appare incredibilmente eloquente dalle loro parole:


  • Maria Teresa Ellul, a suo tempo presidente del Consiglio Municipale del Municipio IV, che,  in occasione della ben nota adunanza del 19 dicembre 2007, lasciava la presidenza dell'assemblea  e la stessa riunione, con il resto del PD, al fine di far mancare il numero legale, ed evitare la bocciatura della celebre delibera di Giunta Comunale n. 218/2007, ossia la famigerata "delibera Bufalotta".
  •  Il giovane consigliere municipale Riccardo Corbucci, che pure ha dato negli ultimi mesi qualche segno di ravvedimento, ma da cui la gente del Municipio IV attende ancora una seria parola di autocritica per  le politiche a favore di palazzinari e poteri forti a seguito delle quali il cosiddetto "Modello Roma" è stato duramente sconfitto alle elezioni comunali del 2008
  • Il segretario della sezione del PD Talenti, la cortese Francesca Leoncini, dalla quale si attende ancora una parola di qualche genere sulla cementificazione che prosegue selvaggia proprio a Talenti, e che sinora è rimasta in un ASSORDANTE SILENZIO.....
INSOMMA, AMICI DEL PD, BATTETE UN SERIO COLPO, ED INIZIATE UNA SERIA AUTOCRITICA, ALTRIMENTI, PERCHE' PROTESTARE OGGI CONTRO SCELTE DEL TUTTO SIMILI A VOSTRE SCELTE DEL PASSATO ?

QUESTO L'INTENSO DIBATTITO IN CORSO SU FACEBOOK, A QUESTO INDIRIZZO: 
http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=192292670814399&id=100001748787556

A Pietro Fusco e Patrizia Alma piace questo elemento.
  • Redazione Tg Roma Talenti CHE IL PD LASCI L'INIZIATIVA AI RAPPRESENTANTI DELLA GENTE, OGNI INIZIATIVA IN PROPOSITO SPESSA ANZITUTTO AL CDQ VALMELAINA ! ASSURDO QUESTO ENNESIMO TENTATIVO DI "METTERE IL CAPPELLO" SU UNA PROTESTA SENZA FARE I CONTI CON GLI SBAGLI DEL PASSATO !
    2 ore fa ·
  • Pietro Fusco Poco intelligente anche accostare la rimozione della preferenziale, che Valmelaina(sia cittadini che commercianti) ha accolto favorevolmente, con la rimozione del mercato che sarà un teatro di dura battaglia. Comunque a Valmelaina conoscono tutti bene quel posto dove faranno la riunione e la sua storia e vi assicuro che i cittadini senza colore politico diserteranno qell' incontro come sempre avvenuto. Sarà l'ennesima riunione di Partito fatta in una sede di Partito.
    2 ore fa ·
  • Riccardo Corbucci
    Cari Andrea e Pietro, mi rammarica questo livore per un'inizativa legittima del partito più grande di opposizione che vuole difendere quanto fatto in questi anni a Val Melaina con lo spostamento e la riqualificazione del mercato a via Giova...Mostra tutto
    circa un'ora fa · · 1 persona
  • Mimmo Dorazio ogni momento di confronto e utile e importante nella vita civile della comunità, sta alla intelligenza dei partecipanti essere costruttivi e anche critici con chi ci rappresenta per realizzare un percorso virtuoso tra cittadini e amministratori. Boicottare a priori un momento di dibattivo, indipendentemente da chi lo organizza è sintomo di scarsa sensibilità alle problematiche del territorio speriamo che tutte le forze territoriali e non organizzano adesso e per il futuro questi momenti che troppo spesso non sono stati organizzati
    circa un'ora fa ·
  • Pietro Fusco
    Mimmo, lo dico senza polemica e senza voler offendere nessuno dei partecipanti a quel dibattito, ma in quel contesto non è mai uscito niente di buono per nessuno. Noi agli inizi della nostra attività siamo andati a spiegare a quei "Signori"...Mostra tutto
    circa un'ora fa ·
  • Redazione Tg Roma Talenti Caro Riccardo, non c'è alcun livore nel nostro commento, nostro di TG Talenti. C'è solo l'invito FRANCO, APERTO, a voler finalmente aprire un momento di dibattito ed autocritica su una pagina triste della storia del centro-sinistra a Roma, una pagina in cui non siet stati dalla parte dei ciittadini, che con i loro associazioni e comitati combattevano le loro dureed inascoltate battaglie nelle periferie degradate dal cemento, ma purtroppo dalla parte dei palazzinari, a cui la giunta Veltroni ha assicurato accordi urbanistici dai pingui ritorni, senza alcun controllo sulle opere pubbliche d'obbligo, e senza alcuna seria valutazione di compatibilità urbanistica !!! La lezione condensata nella storica trasmissioneReport-RAI3 "I Re di Roma sono moltissimi a NON averla dimenticata ! Se volete riannodare un serio rapporto con i cittadini e da lì che dovete ripartire ! NON CI CHIEDETE DI DIMENTICARE ! I FRUTTI DI QUELLA SCIAGURATA POLITICA, CHE HA GENERATO IL PRG DI VELTRONI -CEMENTIFICAZIONE PREVISTA A ROMA SINO AL 2020 PARI AD 1/6 DI QUANTO PREVISTO PER L'INTERA GERMANIA, SBOCCIANO ANCOR OGGI !! ALEMANNO HA LE SUE RESPONSABILITA', E PROBABILMENTE LE SCONTERA', PERCHE' NON HA FATTO NULLA PER CAMBIARE ROTTA !
    7 minuti fa ·

IL PD SFRUTTA SUBITO L'INCREDIBILE VICENDA DELLA FUTURA CANCELLAZIONE DEL MERCATO VALMELAINA A SEGUITO DELL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROLUNGAMENTO METRO B1 DA JONIO A BUFALOTTA. PECCATO CHE ANCORA UNA VOLTA LO STESSO PD SI RIFIUTI DI FARE I CONTI CON LE CONTINUITA' FRA IL PROGETTO DI AURIGEMMA E QUELLO DI MORASSUT. UN ELOQUENTE VIDEO

MENTRE MONTA LA PROTESTA DELLA GENTE DEL MUNICIPIO IV E DI VALMELAINA CONTRO IL PROGETTO DI PROLUNGAMENTO IN PROJECT FINANCING DELLA METRO B1 DA JONIO A BUFALOTTA, ECCO CHE IL PD TENTA DI "RIENTRARE" IN QUALCHE MODO NEL VIVO DEL DIBATTITO POLITICO LANCIANDO PER GIOVEDI' 14 APRILE UNA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CON ASSEMBLEA PUBBLICA ALLA BOCCIOFILA DI VIA VALMELAINA 70:
Lodevole l'iniziativa, ma ancora una volta ambiguo il contesto, se non arriva finalmente quella seria revisione autocritica da parte del PD per le politiche condotte all'epoca delle giunte Veltroni, per una manifestazione che viene veicolata fra gli altri a:
  • Roberto Morassut, ben noto assessore all'Urbanistica della Giunta Veltroni, uno dei protagonisti della trasmissione Report di RAI 3 dedicata ai "Re di Roma", ed anche uno dei protagonisti in origine proprio el lancio del progetto del prolungamento della Metro B1 da Jonio a Porta di Roma con "Valorizzazioni immobiliari". Rivedetevi il video, Alemanno non ha fatto altro che riprendere sue idee e progetti, come appare incredibilmente eloquente dalle loro parole:


  • Maria Teresa Ellul, a suo tempo presidente del Consiglio Municipale del Municipio IV, che,  in occasione della ben nota adunanza del 19 dicembre 2007, lasciava la presidenza dell'assemblea  e la stessa riunione, con il resto del PD, al fine di far mancare il numero legale, ed evitare la bocciatura della celebre delibera di Giunta Comunale n. 218/2007, ossia la famigerata "delibera Bufalotta".
  •  Il giovane consigliere municipale Riccardo Corbucci, che pure ha dato negli ultimi mesi qualche segno di ravvedimento, ma da cui la gente del Municipio IV attende ancora una seria parola di autocritica per  le politiche a favore di palazzinari e poteri forti a seguito delle quali il cosiddetto "Modello Roma" è stato duramente sconfitto alle elezioni comunali del 2008
  • Il segretario della sezione del PD Talenti, la cortese Francesca Leoncini, dalla quale si attende ancora una parola di qualche genere sulla cementificazione che prosegue selvaggia proprio a Talenti, e che sinora è rimasta in un assordante SILENZIO.....
INSOMMA, AMICI DEL PD, BATTETE UN SERIO COLPO, ED INIZIATE UNA SERIA AUTOCRITICA, ALTRIMENTI, PERCHE' PROTESTARE OGGI CONTRO SCELTE DEL TUTTO SIMILI A VOSTRE SCELTE DEL PASSATO ?

venerdì 4 marzo 2011

A PROPOSITO DELLA PARENTOPOLI ROMANA, E DELLA SERIE "CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA...."PROPONIAMO UN ARTICOLO DI ENRICO PAZZI DAL SITO WWW.ROMA2013.ORG

FONTE: http://www.roma2013.org/
ARTICOLO DI ENRICO PAZZI

"Via libera ai costruttori: ai PD case con lo sconto". Lo titola in prima pagina questa mattina il giornale di centrodestra "Libero" che dedica una pagina all'inchiesta della trasmissione televisiva "L'Ultima Parola", il programma condotto su Rai2 da Gianluigi Paragone e che affronta alcuni dei retroscena della Delibera 218, quella del cambio di destinazione d'uso in zona Bufalotta. Nell'articolo a firma di Francesco Borgonovo si racconta di come il Partito Democratico del IV Municipio con alcuni suoi noti esponenti, il consigliere comunale Mirko Coratti, il consigliere provinciale ed ex assessore del municipio Marco Palumbo ed i due ex capigruppo del PD Federica Rampini ed Alfredo D'Antimi abbiano acquistato appartamenti in edilizia agevolata da imprenditori privati, i fratelli Toti. Case a prezzo convenzionato, destinate alle famiglie del ceto medio, prive dei requisiti necessari per ottenere un alloggio popolare, ma non abbastanza ricche per comprarne una a prezzo di mercato. Ed è proprio lo "sconto" ottenuto per l'acquisto a destare la curiosità del giornale. Secondo il borsino di Tecnocasa, infatti, gli appartamenti in quella zona costano in media 3.800 euro al metro quadro. La società Porta di Roma srl dei Toti, invece, nel 2008 li vende a soli 2.444 euro al metro quadro, praticando uno sconto di 1350 euro al metro quadro. Sconto di cui usufruiscono anche i consiglieri del Partito Democratico in questione. L'articolo, poi, ricorda l'esito della delibera Bufalotta bocciata grazie al voto trasversale del PDL, dei Verdi e di Rifondazione Comunista. Il Partito Democratico, invece, decise di uscire dall'aula dopo non essersi mai schierato apertamente contro il cambio di destinazione d'uso di oltre due milioni di metri cubi. Spiega ancora Libero. Due mesi dopo la votazione che frantuma il centrosinistra, Federica Rampini (ex capogruppo del PD) versa la prima tranche della caparra per gli 83 metri quadrati di via Gian Maria Volontè, venduti a 214 mila euro. Seguono i pagamenti di Marco Palumbo, ex assessore ai Lavori Pubblici oggi consigliere provinciale, che con 206 mila euro acquista un appartamento da 83 metri quadri al piano terra con due giardini e di Mirko Coratti che con meno di 180 mila euro acquista un appartamento simile a quello di Palumbo. Sul citofono compare anche un altro appartamento che fa riferimento ad un familiare del vicepresidente del consiglio comunale. Alfredo D'Antimi, capogruppo PD sino al 2009, oggi iscritto al gruppo misto, con 205 mila euro acquista una casa da 83 metri quadrati con giardino. Tutti perfezionano la compravendita lo stesso giorno, il 29 maggio del 2009 dallo stesso notaio, non essendosi gli acquirenti rivolti ad intermediari, come riportano gli atti consultati dalla redazione del giornale. Tutti abitano nello stesso complesso, alcuni nella stessa palazzina.
Alle domande dei cronisti di Libero rispondono Federica Rampini e Mirko Coratti. La Rampini ostenta sicurezza: "non mi stupisce che persone che fanno politica da anni al IV Municipio riescano ad acquistare una casa in edilizia agevolata come altre 200 famiglie". E ribadisce di non aver mai parlato personalmente con i costruttori. "Non ho comprato 180 metri quadrati ai Parioli" replica Coratti "ho pagato un appartamento di una cinquantina di metri quadri alla Bufalotta" ed aggiunge che lui era contrario alla delibera 218 sulla Bufalotta. Rimane il fatto che i politici che non si sono opposti alla speculazione sul territorio hanno acquistato un appartamento dalla società Porta di Roma con uno sconto di 1350 euro al metro quadro, mentre chi cerca di accedere all'edilizia agevolata di solito aspetta anni ed ha mille difficoltà.
UN ALLOGGIO OCCUPATO DELL'ATER PER IL COORDINATORE DI CIRCOLO DI ATENEO SALESIANO
LiberoSi arricchisce di un ulteriore notizia la vicenda degli alloggi finiti ad amminastratori ed esponenti del Partito Democratico del IV Municipio. Oltre alle abitazioni a Porta di Roma, di cui stiamo trattando in questi giorni, dalle carte pubblicate dai quotidiani e riferite al patrimonio comunale gestito dall'ATER, emerge la storia di un'abitazione in via Isole Curzolane assegnata al coordinatore del circolo PD dell'Ateneo Salesiano Bugli Yuri. Una casa occupata e su cui Yuri Bugli ha presentato domanda di regolarizzazione nel 2007 in forza alla legge regionale n. 27 del dicembre 2006. La domanda presentata dall'occupante Bugli, coordinatore dell'ex circolo PD Ateneo Salesiano e che è stato anche vicecoordinatore municipale, ha passato il vaglio della commissione tecnica del Comune di Roma che ha espresso parere favorevole all'assegnazione con verbale n. 13 del 31 maggio 2008. Qualche giorno dopo, il 13 giugno il Comune di Roma ha emesso la determina di assegnazione n. 352 per regolarizzare la posizione dell'occupante Bugli, vicino all'area degli Zingarettiani che fanno riferimento al consigliere provinciale Marco Palumbo e al capogruppo Paolo Marchionne. Probabilmente episodi come questi spiegano la difficoltà con la quale il Partito Democratico del IV Municipio affronta il tema delle occupazioni abusive degli spazi pubblici. Timidezza che nella passata consiliatura è costata migliaia di voti proprio a causa dell'occupazione da parte dei centri sociali delle abitazioni residenziali di via Carlo Ludovico Bragaglia, proprio di fronte alle abitazioni in edilizia agevolata di via Gian Maria Volontè comprate con lo sconto dai politici del PD.
L'articolo pubblicato da Libero - 1 marzo 2011 L'inchiesta de «L'Ultima parola» Via libera ai costruttori: ai Pd case scontate Il centrosinistra romano autorizza l'edilizia agevolata in zona Bufalotta. E molti appartamenti vanno ai suoi politici  di FRANCESCO BORGONOVO  Qualcuno nota i nomi sui citofoni e comincia a farsi domande: vuoi vedere che qui ci vivono dei politici? Più precisamente, si tratta di esponenti del Partito democratico di Roma. Abitano nello stesso palazzo, in appartamenti costruiti in edilizia agevolata e dunque venduti a un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato di circa 1300 euro al metro quadro. A raccontare questa storia è un'inchiesta realizzata dal giornalista Vittorio Romano dell'Ultima parola, il programma condotto su Rai2 da Gianluigi Paragone, che ci ha mostrato in anteprima i risultati del suo lavoro. Tutto accade nella Capitale, zona Bufalotta. In via Gian Maria Volontà 24 sono stati costruiti appartamenti in edilizia agevolata da imprenditori privati, i fratelli Toti. Case a prezzo convenzionato, destinate alle famiglie del ceto medio: prive dei requisiti necessari per ottenere un alloggio popolare, ma non abbastanza ricche per comprare a prezzi di mercato. Il prezzo secondo Tecnocasa Secondo il borsino di Tecnocasa, infatti, gli appartamenti in quella zona costano in media 3.800 euro al metro quadro. La società Porta di Roma srl dei Toti, invece, nel 2008 ha venduto gli appartamenti nuovi a soli 2.444 euro al metro quadro. E tra quanti li hanno acquistati ci sono Marco Palumbo, Federica Rampini e Alfredo D'Antimi, consiglieri di centrosinistra del IV Municipio di Roma (Palumbo era assessore). Assieme a loro anche Mirko Corani - ora vice presidente del Consiglio comunale capitolino - cresciuto politicamente nella stessa zona. Tutti, dicevamo, vivono nel quartiere, in abitazioni acquistate a prezzo agevolato. Attenzione: questo non significa che siano stati commessi reati. Questa storia si accompagna a un'altra vicenda raccontata nell'inchiesta di Vittorio Romano. Secondo il piano regolatore degli anni Sessanta, Bufalotta doveva essere un'area adibita allo scambio merci. Quando viene eletto sindaco Francesco Rutelli, diventa un quartiere da 2 milioni e rotti di metri cubi di cemento, un terzo residenziale, un terzo commerciale e un terzo adibito a servizi. Nell'ottobre del 2007, sindaco Walter Veltroni, viene fatta passare in Giunta la delibera 218, la quale dà la possibilità ai costruttori di trasformare terzo di metri cubi di servizi in residenziale. In altre parole scompaiono dalla piantina i servizi e si lascia spazio a migliaia di nuovi appartamenti. *** Alleanza Nazionale parla di «enorme regalo ai costruttori», Verdi e Rifondazione, allora alleati del Pd, si dissociano, i cittadini si organizzano in comitati contro la delibera. Il 19 dicembre del 2007 la delibera 218 arriva nel N Municipio. Il centrodestra, i Verdi e Rifondazione la bocciano. L'unico a non schierarsi apertamente è il Partito democratico i cui esponenti al momento della votazione escono dall'Aula. Allo stato attuale, la delibera è ancora in attesa di approvazione definitiva. Due mesi dopo la votazione al N Municipio, racconta ancora l'inchiesta di Romano, Federica Rampini (consigliere municipale del Pd), versa la prima tranche della caparra per gli 83 metri quadrati (come risulta da dati catastali) di via Gian Maria Volonté, venduti a 214 mila euro. Cioè a 2.444 euro al metro quadrato, 1356 in meno del prezzo medio di mercato. E chi li vende? La società Porta di Roma srl dei fratelli Toti". 
 PROSEGUE L'ARTICOLO: "Seguono i pagamenti di Marco Palumbo - oggi consigliere provinciale del Pd - che con 206 mila euro acquista un appartamento da 83 metri quadri al piano terra con due giardini e di Mirko Coratti, che con meno di 180 mila euro acquista un appartamento simile a quello di Palumbo. Alfredo D'antimi, allora consigliere Pd del N Municipio e oggi iscritto al gruppo Misto, con 205 mila euro acquista una casa da 83 metri quadrati con giardino. Palumbo, Coratti e Rampini, spiega Romano nell'inchiesta, perfezionano la compravendita lo stesso giorno - il 29 maggio 2009 - e dallo stesso notaio. Negli atti consultati presso il catasto dal cronista dell'Ultima parola c'è scritto che gli acquirenti non si sono rivolti ad intermediari. Le repliche degli interessati Interpellati dal cronista, i diretti interessati rispondono con sicurezza. «Non mi stupisce che persone che fanno politica da anni al N Municipio riescano ad acquistare una casa in edilizia agevolata come altre 200 famiglie», spiega Federica Rampini, la quale afferma anche di non aver mai parlato con i costruttori. «Non ho comprato 180 metri quadri ai Parioli», replica Mirko Coratti, «ho pagato un appartamentino di una cinquantina di metri quadri alla Bufalotta» e aggiunge che lui, alla delibera 218, era pure contrario. 
 «Non so se sia un reato o meno», ha detto Enrico Pazzi, direttore del sito web Roma2013.org che per primo ha notato i cognomi sui citofoni. «Una cosa è certa, i politici che non si sono opposti alla speculazione sul territorio hanno acquistato un appartamento con lo sconto di 1.300 euro al metro quadro mentre chi cerca di accedere all'edilizia agevolata di solito aspetta anni ed ha mille difficoltà».
IN EFFETTI ENRICO PAZZI HA RAGIONE !
NON SI E' CERTAMENTE TRATTATO DI UN REATO MA CHE I CONSIGLIERI DEL PD CHE IN QUEGLI STESSI MESI STAVANO DANDO UNA MANO A FAR PASSARE LA DELIBERA BUFALOTTA (N. 218/2007), CHE PREVEDEVA LA TRASFORMAZIONE DELLA DESTINAZIONE D'USO DI 1,5 MILIONI DI METRI CUBI A PORTA DI ROMA -IN PARTE ABBONDANTE DELLA LAMARO DEI FRATELLI TOTI, DA SERVIZI-UFFICI A RESIDENZIALE, ACQUISTASSERO POI UN APPARTAMENTO DAGLI STESSI FRATELLI TOTI CI PARE OGGI QUANTO MENO INOPPORTUNO....

lunedì 1 marzo 2010

VELTRONI E MORASSUT NEL MUNICIPIO IV, OGGI 1 MARZO 2010: ANCORA ? MA NON HANNO ANCORA CAPITO PERCHE' HANNO PERSO LE ELEZIONI NEL 2008 ? MA PERCHE' IL PD NON LA FA' FINITA, E DA INIZIO AD UN VERO RINNOVAMENTO !!

Oggi pomeriggio, 1 marzo 2010, Walter Veltroni, SI PROPRIO WALTER VELTRONI, viene in Municipio IV, pubblicizzato con grande stesa e spasa di manifesti per ogni dove, per fare cosa ? A pubblicizzare cosa ? IDEE PER L'ITALIA E PER IL LAZIO...........

Dopo quanto successo a Roma negli ultimi anni, e ben pubblicizzato sia da RAI3 con la trasmissione Report-I Re di Roma, che da un ben noto speciale di "La Repubblica" dedicato al "Nuovo Sacco di Roma", non sappiamo quali idee serie possano oggi portarci nel Muncipio IV  Walter Veltroni e Roberto Morassut, che gli fa da compare, qui portati da Riccardo Corbucci, di cui avevamo meglio apprezzato il servizio sul Salaria Sport Village di Anno Zero (Trovalo sul nostro canale web-tv:  http://www.youtube.com/watch?v=7GzeIT341zo ).
Riproponiamo in proposito un nostro eloquente video:


Proponiamo invece noi una serie di idee serie a Veltroni e Morassut, desumendole dal documento sul Piano Casa del comune di Roma elaborato dalla Rete Romana di Mutuo soccorso, che trovate poco sotto, in particolare riprendendo l'analisi di quello  che le due giunte di centro-sinistra di Rutelli e Veltroni hanno consentito che accadesse a Roma:
  • 1) in questi anni a Roma si è costruito moltissimo, agli stessi ritmi degli anni ‘80, nonostante la popolazione non sia sostanzialmente cresciuta. Ma è stata abbandonata l’edilizia sociale pubblica e si sono costruite solo case per il mercato privato in quartieri privi di scuole, servizi alle persone, perfino delle opere di urbanizzazione (ALCUNE DELLE PRINCIPALI CAUSE, AGGIUNGIAMO NOI, DEL TRACOLLO DEL COSIDDETTO "MODELLO ROMA", SU CUI MANCANO A TUTT'OGGI SERIE AUTOCRITICHE DA PARTE DEL PD !);
  • 2) si è proceduto parallelamente alla svendita dell’ingente patrimonio abitativo gestito dagli enti pubblici per risanare i “conti pubblici”;
  • 3) il costo proibito delle case, il livello proibitivo degli affitti hanno provocato l’espulsione da Roma di oltre centomila famiglie nel periodo 1991-2006 verso i Comuni limitrofi in zone spesso prive di servizi di qualità (BELLA POLITICA DA GOVERNO MUNICIPALE DELLA SINISTRA !);
  • 4) decine di migliaia di famiglie vivono in condizioni inaccettabili, in edifici impropri, in assistenza alloggiativa. Migliaia sono sottoposte a procedura di sfratto in corso.
EBBENE ORA, CHE FATE, O VELTRONI E MORASSUT ? 
  • SENZA AUTOCRITICA, SENZA ALCUNA RIFLESSIONE SUI MOTIVI DELLA VOSTRA DURA SCONFITTA, VI RIPRESENTATE SU UNO DEI LUOGHI DEL DELITTO ?
  • NON AVETE AVUTO NEANCHE LA VERGOGNA DI NON FAR APPENDERE I MANIFESTI CHE CONVOCANO LA GENTE DEL MUNICIPIO IV DAVANTI ALL'ENNESIMO QUARTIERE RESIDENZIAL-COMMERCIALE DI RIONE RINASCIMENTO 2°, SEQUESTRATO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA A FEBBRAIO 2009 ?
 E dei tuoi cari amici fratelli Toti, della Lamaro Costruzioni, oggi scaricati dal Monte dei Paschi di Siena, dei loro megaprogetti a Bufalotta e Porta di Roma, della delibera Bufalotta, che ci dici, cosa ci ricordi caro ex Sindaco Veltroni ?
Lo sai che, insieme a FIMIT-SGR, altro crocevia di bei interessi affaristici del centro-sinistra e delle banche, rischiano di conseguire proprio a Porta di Roma, oggi gestito da un fondo imobiliare chiuso nel cui patrimonio risulta anche una società a responsabilità limitata legata a Lehman Brothers, il bel risultato di portare per la prima volta anche nel Municipio IV di Roma il triste caso americano dei "Subprime" ?
PARLERETE ANCHE DI QUESTO, OGGI POMERIGGIO, VELTRONI E MORASSUT ?