sabato 3 settembre 2011

POSSIBILE ESALAZIONI DAL CENTRO AMA DI VIA SALARIA 981: IL SITO ROMA2013 SEGNALA CHE IL SINDACO ALEMANNO ERA AL CORRENTE DEI PROBLEMI ALMENO DAL 22 GIUGNO 2010, PRESSO IL CENTRO, UBICATO IN UNA ZONA DENSAMENTE ABITATA, VENGONO PRODOTTE ECOBALLE !

FONTE: 
http://www.facebook.com/photo.php?v=2303970646384&set=vb.1462773160&type=1&theater
http://www.roma2013.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3926%3Acentro-ama-salaria-alemanno-sapeva-sin-dal-2010-un-parametro-fuori-norma-nella-produzione-delle-ecoballe-a-breve-il-video-di-roma2013-&catid=53%3Atestata
Da www.roma2013.org - Enrico Pazzi


ll Sindaco di Roma Gianni Alemanno era al corrente di tutto. Almeno dal 22 giugno 2010, data in cui il Sindaco e l'ex amministratore delegato dell'AMA Franco Panzironi furono chiamati in audizione dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti presieduta dal parlamentare Pdl Gaetano Pecorella. In quella sede Alemanno dichiarava di essere a conoscenza delle "contestazioni dell'autorità giudiziaria che riguardano un tecnicismo collegabile alle norme tecniche UNI, che definiscono le specifiche tecniche del Cdr (combustibili derivati dai rifiuti urbani) nonché campionamenti e analisi effettuate dall'ARPA Lazio, sezioni Frosinone, in data 5 maggio 2008 su due carichi, uno dell'impianto di Rocca Cencia e l'altro dell'impianto di via Salaria. Solo uno dei due carichi, quello di via Salaria, è risultato non conforme per il superamento di un parametro". A questo rilievo lo stesso Alemanno difendeva l'operato dell'azienda di Panzironi, nel mezzo delle polemiche sulle assunzioni, affermando: "tale contestazione, peraltro, non corrisponde alle informazioni in possesso di AMA, avendo un'analisi effettuata sul controcampione consegnato ad ARPA da Mobil service di Colleferro evidenziato parametri tutti rientranti nei limiti di legge".
Da questo documento pubblico (clicca qui) si evince chiaramente come il Sindaco Alemanno fosse a conoscenza del fatto che c'è un'indagine in corso della magistratura, in seguito ai rilievi dell'Arpa che ha rilevato un parametro non conforme circa la produzione di ecoballe, finalizate alla produzione del Cdr.
Sembra, quindi, svelato il mistero dei forti miasmi a Villa Spada e Fidene. Proverrebbero quindi dal centro AMA sulla Salaria.
In questi giorni si è fatto un gran parlare sugli orari in cui i forti odori si presentano quotidianamente. Con il Presidente del IV Municipio impegnato in ben tre sopralluoghi per capirci qualcosa. Il presidente del IV municipio Cristiano Bonelli, infatti, evidentemente all'oscuro di queste importanti premesse, si è reso protagonista, a fronte delle innumerevoli proteste dei cittadini, di ben tre sopralluoghi presso il centro AMA (31 agosto da solo, 1 settembre con il neo-amministratore delegato dell''AMA Benvenuti e l'assessore ai sefvizi sociali del IV Francesco Filini e il 2 con al seguito di un giornalista di una testata romana online). La conclusione non molto scientifica è stata: "la puzza non viene dal centro Ama", invitando al contempo i cittadini ad essere più precisi nel fare le loro segnalazioni. A fronte delle rivelazioni odierne di roma2013 riprese dal consigliere comunale Pd Dario Nanni e dal vicepresidente del consiglio del IV Municipio Riccardo Corbucci "ci aspettiamo che il Sindaco Alemanno venga immediatamente presso l'impianto di via Salaria e fornisca spiegazioni sull'accaduto. Questa è un'emergenza di salute pubblica che deve avere la priorità e non merita di essere trattata come una barzelletta come ha fatto Bonelli in questi giorni".
Ci si chiede, infatti, come poteva Bonelli non essere a conoscenza dei rilievi della magistratura in seguito ai sopralluoghi dell'Arpa, come non avesse letto il verbale della commissione parlamentare del 22 giugno 2010, come non abbia pensato di contattare il proprio Sindaco per chiedere spiegazioni. Delle due l'una: o è un cattivo amministratore poiché non è stato capace di informarsi su quello che sta accadendo da quasi un anno in via Salaria, oppure, è parimenti un cattivo amministratore che ben sapendo dell'indagine della magistratura e della commissione parlamentare, minimizza il tutto, negando addirittura che i miasmi provengano dal centro Ama e chiedendo ai cittadini di essere più precisi nelle loro segnalazioni.

Rimane da chiarire per quale ragione gli odori si sentano maggiormente alla fine della giornata. Presto detto: da un sopralluogo effettuato oggi da roma2013, di cui vi proponiamo qui il video, il ciclo di stoccaggio ha delle fasi ben precise: i mezzi dell'AMA raccolgono i riufiuti solidi urbani la notte e nella prima mattinata, trasportandoli al centro AMA di via Salaria 981. Questo spiegherebbe perché durante tutta la mattinata, sino alle prime ore del pomeriggio, i miasmi siano molto sopportabili. Poi, intorno alle 14,00, orario del nostro sopralluogo odierno, inziano le varie fasi di lavorazione per la produzione di ecoballe che vengono stoccate in un capannone dove l'odore è davvero insopportabile. Anche e soprattutto per quei poveri operatori dell'Ama che sono costretti a lavoravi all'interno senza grandi protezioni. Alle prime ore del pomeriggio la puzza inizia a sprigionarsi per tutto il quartiere e complici i venti si propaga oltre Villa Spada e Fidene, sino alla tarda serata. così come peraltro sempre sostenuto dalle decine di cittadini della zona.

Tutto, quindi, deriva dallo stoccaggio dei rifiuti solidi urbani, che in seguito alle varie fasi di lavorazione, porta alla produzione di ecoballe che vengono stipate nei magazzini in attesa di essere trasportate verso gli inceneritori. Ecoballe per farne cosa? Per farne CDR (Combustibile derivato dai rifiuti). Che cos'è il CDR? E' un combustibile solido triturato secco ottenuto dal trattamento dei rifiuti solidi urbani, raccolto generalmente in blocchi cilindrici denominati ecoballe, come si può leggere da wikipedia (clicca qui). Cosa c'entri il Cdr con l'impianto di via Salaria l'abbiamo già spiegato all'inizio.
In ultimo, ci si chiede: perché il centro AMA sulla Salaria continua a "confezionare ecoballe, con tanto di trattamento chimico e con tanto di insopportabili miasmi nonostante l'Arpa abbia provato che c'è un parametro fuori norma?
Basti pensare che è un fatto, come si legge da un articolo pubblicato sulla testata "L'eco della città" a firma di Veronica Ulivieri, che "il centro Ama gemello di Rocca Cencia (le cui analisi nel 2008 erano state positive), sia stato invece sospeso urgentemente nel mese di maggio 2011, dopo i rilievi effettuati dal Noe dei Carabinieri che in un sopralluogo hanno riscontrato alcune inadeguatezze del'impianto. Il centro è gestito dal Colari, la società di Manlio Cerroni proprietaria anche della discarica di Malagrotta".
Il dubbio è che anche l'impianto gemello di via Salaria, peraltro già sotto inchiesta e a detta del Sindaco Alemanno con un parametro fuori regola, avrebbe dovuto subire la stessa sorte.

GUARDA IL VIDEO DI ROMA2013:

UN'INTERESSANTE RIVELAZIONE DELL'EX ASSESSORE CROPPI A PROPOSITO DEI CARTELLONI ABUSIVI SULLA SUA PAGINA FACEBOOK

FONTE: http://www.cartellopoli.net/2011/09/il-grande-ex-assessore-umberto-croppi.html

Il grande ex assessore Umberto Croppi sulla sua pagina Facebook. A voi i commenti

"Nel '94 feci, per Rutelli, una indagine riservata sul mercato abusivo delle affissioni, ne conosco quindi abbastanza bene i moventi, le collusioni, gli affari e la pericolosità..."

Si tratta di una rivelazione che Umberto Croppi, personalmente, ci aveva fatto già oltre un annetto fa. E ci eravamo guardati bene dal pubblicarla o dal raccontarla mai a qualcuno considerandola una notizia riservata. Ma ora che l'ex assessore alla cultura (non a caso buttato fuori da una giunta in cui l'unico elemento mai messo in discussione dopo mille rimpasti sapete chi è...) ha pubblicato questo materiale sulla sua bacheca Facebook, possiamo ben dire che si tratti di notizia pubblica. E possiamo scervellarci a commentarla invitando i lettori a rispondere ad alcune domande.
1. Se già nel 1994 Rutelli seppe da Croppi "affari e pericolosità" dei cartellonari, perché non intervenì seriamente e duramente lasciando incancrenire la situazione che, vent'anni fa, poteva essere ben affrontata? Cosa ha fatto Rutelli dal 1994 al 2001 invece di debellare un importante grumo di criminalità dalla sua città?
2. Perché nelle giunte successive Walter Veltroni non ha riformato il settore alla base stroncando attività e guadagni illeciti dei tanti cartellonari criminali assegnando le concessioni per i cartelloni previo bando, come nel frattempo facevano tutte le capitali europee? Cosa diamine ha fatto Walter Veltroni, a riguardo, dal 2001 al 2008? Altri sette anni perduti?
3. Se le connivenze e le collusioni sono così profonde e se questi imprenditori sono così pericolosi perché l'attuale giunta fa di tutto per facilitare loro la vita? Perché ha approvato una delibera-sanatoria che ha permesso ai cartelloni di raddoppiare per cinque? Perché non dà ascolto alle migliaia di cittadini che con manifestazioni, proteste, dimostrazioni, raccolte di firme hanno denunciato il fenomeno chiedendo una soluzione? Perché l'assessore al commercio e i suoi dirigenti si sono impegnati non a risolvere il problema, ma a cercare di negarne l'evidenza lampante? Se questi imprenditori sono pericolosi perché si cerca di tutelarli e garantirgli la possibilità di trasfigurare la città (decine di ditte dovrebbero venire soppresse a causa dei verbali ricevuti, che però vengono ignorati dall'Uffici Affissioni che non applica lo stesso Regolamento che ha fatto approvareo al Consiglio Comunale)?
4. Perché la magistratura invece di perseguire questi "imprenditori" definiti "pericolosi" da una figura di così grande rilievo come quella di Umberto Croppi, si occupa di perseguire i cittadini che cercano, a mani nude, di combattere contro un panzer di illegalità e crimine?
A voi le risposte... 
CARTELLOPOLI.BLOGSPOT.COM

PROSEGUE LA TRAGICOMICA VICENDA DELLA MANOVRA ECONOMICA INDISPENSABILE PER EVITARE L'AFFONDAMENTO ALLA NOSTRA ECONOMIA..... SIAMO ALLA TERZA MODIFICA COMPLESSIVA, ED I MERCATI INIZIANO AD AGITARSI !!! I RISPARMI DEGLI ITALIANI SONO IN GRAVE RISCHIO !!!

DAL CORRIERE DELLA SERA DI SABATO 3 SETTEMBRE 2011- UNA VIGNETTA ELOQUENTE, CHE DA' IL SENSO DELLA GRAVITA' DEL MOMENTO, ED INSIEME DELL'ASSOLUTA INCAPACITA' DEL GOVERNO ATTUALE DI FARVI FRONTE !

PROFONDE EDASSOLUTAMENTE NON ORGANICHE LE MODIFICHE ALLA MANOVRA, COME SEGNALA LO STESSO CORRIERE DELLA SERA IL 30 AGOSTO 2011:
DURISSIMO IL GIUDIZIO DEI NOTI GIORNALISTI SERGIO RIZZO E GIAN ANTONIO STELLA SEMPRE SUL CORRIERE DELLA SERA DEL 31 AGOSTO 2011:

NE EVIDENZIAMO ALCUNI PUNTI:  BUONE INTENZIONI E AMARE REALTA' -L' EVASIVA LOTTA ALL' EVASIONE


"Fateci capire: esistono diritti acquisiti di serie A e diritti acquisiti di serie B? 
È una domanda doverosa davanti alla clamorosa e offensiva disparità che emerge dall' ultima puntata della manovra di aggiustamento finanziario. Un tormentone che vede apparire e sparire (e chissà quanto ciò tranquillizzerà i mercati...) norme che sbattono le ali e muoiono come certe farfalle che vivono poche ore, giusto il tempo di incantare i fanciulli. 
Di là non si possono toccare gli evasori che pagando uno zuccherino avevano riportato i capitali (anche sporchi) in Italia o i vitalizi parlamentari perché in entrambi i casi «lo Stato tradirebbe la parola data». 
Di qua lo stesso Stato può rimangiarsi altri impegni. Come quello preso con larghe fasce di cittadini che anche recentemente (perfino su pressione di campagne governative!) avevano riscattato, spesso a caro prezzo, gli anni del servizio militare, della laurea o della specializzazione (fino a 12 anni, in certi settori della medicina) e che si ritrovano oggi con la pensione che s' allontana di colpo di anni e anni. Una scelta che, ammesso che non venga rinnegata domani come tante altre (è già in corso uno scaricabarile. DA QUI AD UN GIORNO E' STATA POI RITIRATA !) è platealmente punitiva verso un elettorato considerato, a torto o a ragione, ostile. 
E il famoso «contributo di solidarietà» evaporato per tutti tranne i dipendenti pubblici di fascia superiore? Varrà, stavolta, anche per i dirigenti di Palazzo Chigi che, umma umma, furono salvati dai tagli della Finanziaria 2010 perché la cosa aveva «sollevato dubbi di natura interpretativa»? 

E quanto durerà, stavolta, la grancassa sui «tagli epocali ai costi della politica»? La famosa abolizione dei Comuni sotto i 1.000 abitanti, sparata poche settimane fa come «la soppressione di 54.000 poltrone», si spense il giorno stesso della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Risparmi previsti: zero! Zero carbonella. È questo il problema.

In un momento in cui si moltiplicano le perplessità per i miliardi che mancano ai «saldi invariati» (quattro, cinque, chissà...) e autorevoli istituzioni segnalano che le entrate statali viaggiano verso il 50% del Pil, con il record assoluto di pressione fiscale a dispetto degli slogan «meno tasse per tutti», il governo, la maggioranza, la classe dirigente, avrebbero un disperato bisogno di credibilità. Messa a rischio da troppe norme sfarfalleggianti e sconcertanti contraddizioni. 

Prendiamo la lotta all' evasione fiscale. 
Per anni il Cavaliere, al di là dei condoni a raffica:
  • ha ripetuto che evadere, per chi deve dare allo Stato più di un terzo di quanto guadagna è «un diritto naturale nel cuore degli uomini». 
  • Ha detto che «dare soldi alla Guardia di finanza non è considerato reato dall' 88% degli italiani». 
  • Ha raccontato barzellette tipo: «Due banditi entrano in un ufficio e urlano: "Questa è una rapina". Un impiegato: "Ah, credevo fosse la Finanza"». 
È dura, adesso, far la guerra agli evasori. 
Tanto più avendo al fianco quel Bossi che sfondò in politica incitando alla rivolta fiscale («Io non lo farei mai», lo bacchettò Silvius Magnago: «La mia patria è l' Austria, ma sono un cittadino italiano. E i cittadini le tasse devono pagarle»). 
E solo due mesi fa impose l' altolà alla offensiva contro gli evasori tuonando a Pontida: «Già martedì voteremo un decreto che metta dei paletti all' azione di Equitalia. Ci sono agricoltori che si sono visti sequestrare trattori, balle, mucche. Così non possono lavorare...». 
Tesi rafforzata, mentre venivano rimosse le «ganasce fiscali» e allungati di altri 180 giorni in tempi per i contenziosi, dalle parole di altri leghisti. Come Matteo Salvini: «In certi casi Equitalia pratica lo strozzinaggio». Per non dire della minaccia di Calderoli di uno sciopero fiscale se non fossero stati trasferiti alcuni ministeri al Nord. Si sono convertiti? 
Bene: anche San Paolo, prima di restare folgorato sulla via di Damasco, aveva altre idee. Saranno però chiamati a darne prova in modo convincente su certi punti scabrosi. 
L' Agenzia delle Entrate sta lavorando, ad esempio, a una stretta sulle società di comodo. Quelle, per intenderci, cui sono intestate barche e ville (compresi lo yacht di Flavio Briatore o la Certosa di Porto Rotondo) per fare marameo al Fisco. 
Passerà, quella stretta? E come? Non si tratta di convincere solo i cittadini. La stessa Corte dei Conti due anni fa, davanti all' ennesimo ipotetico pacco di miliardi da ricavare dalla guerra agli evasori e messo alla voce «entrate», usò parole dure: «Sussiste il problema dell' incertezza sugli effetti di gettito ascrivibili alla lotta all' evasione a causa dell' assenza di affidabili meccanismi e metodologie di verifica a posteriori che consentano di distinguere con certezza l' effettivo recupero di evasione agli effetti imputabili al ciclo economico o a fattori normativi o, anche, a meri errori di stima». 
Parole al vento. Ma pesanti come pietre. 
Tanto più alla luce di una manovra composta, come quella attuale, per oltre il 60% da aumenti delle entrate e per meno del 40 da tagli alle spese. Auguri. 
Quanto ai «costi della politica», viene un sospetto: che per lasciare che tutto rimanga com' è, stiano «promettendo» che tutto cambierà. 
Vale per il dimezzamento dei parlamentari, vale per l' abolizione delle Province. Affidati a un mitico disegno di legge costituzionale destinato a fare 4 passaggi parlamentari in un anno e mezzo. Il tutto dopo anni di ringhiose barricate leghiste. 
  • Dopo che ai primi di luglio la stessa maggioranza aveva seppellito alla Camera sotto una valanga di no l' identica legge proposta dall' Italia dei Valori. 
  • Dopo che solo alla vigilia di Ferragosto, davanti ai crolli in Borsa, la prima versione della manovra aveva deciso di abolirne 37 poi scese a 29 e infine a 22. Anche qui, auguri. Non possono pretendere però che i cittadini ci credano così, al buio. 
  • Non dopo avere scoperto che quel famoso progetto di riforma storica e immediata sventolato da Roberto Calderoli non è mai (mai) stato depositato.
  • Non dopo aver letto sul «Giornale» tre anni fa un titolo a 9 colonne: «Via alla manovra: abolite nove Province». 
  • Non dopo avere trovato su «La Padania» di due settimane fa, a proposito di «svolte epocali» già oggi evaporate, il titolone «La Casta colpita al cuore»
Questa volta gli annunci non bastano più. Non solo ai mercati: ai cittadini. 
Sergio Rizzo Gian Antonio StellaPagina 001.011 (31 agosto 2011) - Corriere della Sera

ULTIMA VERGOGNA :
Ed in questo momento di gravissima crisi economica e di necessità enorme del governo di fare cassa, cosa arriva ?
L'ennesimo regalo a Mediaset, questa volta si tratta di nuov frequenze digitali che nel resto dell'Europa sono state vendute a caro prezzo, con notevole ritorno per gli stati e sgravio per i cittadini in questo tragico momento, mentre in Italia il Governo a Mediaset vuole regalarle  !
Ma vogliamo scherzare ?
LEGGETE SU QUESTA VERGOGNA IL CORRIERE DELLA SERA - 1 SETTEMBRE 2011:

INTERESSANTE DA NON PERDERE PER I VOSTRI ACQUISTI DI FRUTTA E VERDURA !!! Sondaggio Assotutela - Bardoscia: “Confronto prodotti ortofrutticoli dal produttore al consumatore nel mese di Settembre 2011

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
Si Prega di pubblicare il seguente comunicato stampa del Segretario Nazionale dell'Associazione Assotutela sul Sondaggio relativo al nuovo confronto dei prezzi prodotti ortofrutticoli dal produttore al consumatore finale.

Cordialmente

Ufficio Stampa Assotutela.net


Sondaggio Assotutela - Bardoscia: “Confronto prodotti ortofrutticoli dal produttore al consumatore nel mese di Settembre”
La nostra Associazione a tutela del Cittadino ha promesso guerra al caro prezzi nei prodotti ortofrutticoli; per questo il Primo Settembre abbiamo replicato il sondaggio, già condotto ad Agosto, confrontando i prezzi applicati all’ingrosso direttamente dai Produttori Agricoli presso il Car ( Centro Agroalimentare) di Roma con i prezzi applicati al Consumatore Finale dai grandi Supermercati. Lo dichiara in una nota il Segretario dell’Associazione Assotutela.net Pietro Bardoscia.
Siamo partiti con il Todis che tra le principali offerte garantiva le zucchine verdi ad 1,15 euro, 500 g di Ciliegino Pomodoro a 0,99 centesimi, l’Uva Bianca prima Categoria ad 1,18 euro al kg e le Pesche Nettarine 1 Categoria a 0,99 al kg. 
Confrontandoli uno ad uno con quelli applicati nel Car abbiamo riscontrato un divario notevole con rincari che variavano tra l’80 ed il 100%.
Presso l’ Auchan:
  le migliori offerte prevedevano ad esempio le patate a 0,70 centesimi al kg contro lo 0,20 – 0,40 centesimi presso il Car e 1,39 euro al kg per i peperoni giallo rossi sfusi contro i 0,50 centesimi al kg all’ingrosso; 
con un rincaro quindi che varia dal 100 al 200% circa.
Presso il Pam:
  in offerta le Mele Gala ad  1,19 euro al kg contro i 0,55/0,60 centesimi al kg del produttore e per una Insalata Scarola l’offerta era di 1,29 centesimi al kg contro lo 0,45 presso il Car;  
un rincaro in questo caso che varia dal 100 al 130% circa.
All’ Ipercoop:
offriva il melone Giallo a 0,65 centesimi al kg contro i  0,40 centesimi del produttore o il Pomodoro grappoli ciliegia ad1,58 euro al kg contro i 0,70 centesimi al kg del produttore per ultimare con l’Insalata Lattuga offerta a 0,78 centesimi al kg contro lo 0,30  al kg presso il Car; 
con un rincaro che varia dal 100 al 110% in più.
Alla Despar:
Non sono mutati i notevoli rincari neanche tra i prodotti venduti in offerta presso la Despar con i Pomodori Piccadilly a  0,99 centesimi per 500g. contro i  0,35 centesimi per 500 g del produttore o 1,25 euro per le Pere Wiliams contro lo 0,65 al kg presso il Car; 
con rincari superiori al 100%.
Alla Eurospar:
Stessi rincari presso l’ Eurospar che, nonostante offrisse  1,48 euro al kg per l’Uva Nera  e 0,98 per mele Royal ha effettuato un rincaro rispetto ai prodotti venduti direttamente dall’agricoltore,  mediamente del 100% .
Infine Emme Più:
ha rincarato del 100% circa, le melanzane Tonde e le pesche Rosse offerte entrambe a 0,79 centesimi al kg contro lo 0,30 al kg del produttore.
Insomma anche per questo inizio mese la situazione sembra non migliorare, anzi i dati in nostro possesso ci fanno prospettare un netto peggioramento. 
Tutto questo – conclude Bardoscia - ci rammarica dimostrando ancora una volta come non solo sia poco tutelato  il consumatore finale (correndo tra l’altro il rischio di subire un ulteriore rincaro dei prezzi con un ipotetico aumento dell’ IVA), ma anche la categoria dei produttori agricoli costretti a vendere i propri prodotti a prezzi stracciati senza il benché minimo intervento  delle autorità preposte. Rinnoviamo pertanto l’appello al Governo ad intervenire sulla filiera intermedia ritenendo inconcepibile l’aumento vertiginoso dei prodotti ortofrutticoli anche oltre il 100% rispetto al loro prezzo di origine.
                                                                                                            Ufficio Stampa Assotutela.net
Per info Rivolgersi a:
Dr. Pietro Bardoscia
Segretario Nazionale Associazione Assotutela.net
Cell.346/6948121
Sito Internet: www.assotutela.net
Email: assotutela.info@gmail.com

IL CASO PENATI ED IL SISTEMA IMMOBILIARE MALATO: UN INTERESSANTE CONTRIBUTO DI MARIO DE GASPARI SUL CORRIERE DELLA SERA, VICENDE CHE TROVANO PRECISI RIFERIMENTI ANCHE NEL MUNICIPIO IV DI ROMA, OVE PROSEGUE IL SUO ITER -NELL'ASSODRANTE SILENZIO DEL PD- UN ALTRO BELL'ACCORDO DI PROGRAMMA ZONA M2 A VIA DI CASAL BOCCONE, I PROGETTISTI DI LIGRESTI A SERVIZIO DI MONTE DEI PASCHI DI SIENA NELL'ENNESIMO INTERVENTO DI CEMENTIFICAZIONE DEL NOSTRO POVERO MUNICIPIO !!! MA PERCHE' MPS NON RIFLETTE SUL FATTO CHE DAL 2007 HA PERSO IL 92% (SI !!! 925) DEL SUO VALORE ???

DAL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE MILANO DEL 5 AGOSTO 2011 -UNA INTERESSANTE RIFLESSIONE DI MARIO DE GASPARI SULLE DEVASTANTI CONSEGUENZE PER LA NOSTRA ECONOMICA DEL PESO ASSOLUTAMENTE ECCESSIVO DATO AL SETTORE IMMOBILIARE :
E QUINDI L'INTERO PD DEVE INIZIARE CON FORZA A FARE I CONTI  CON LE DEVASTANTI  DISTORSIONI INDOTTE DAI SUOI RAPPORTI CON IL MERCATO IMMOBILIARE, RESE EVIDENTI AD ESEMPIO NEL MUNICIPIO IV DALLE ESEMPLARI VICENDE DELLA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA GUIDATA DA TOTI-LAMARO, DAL MONTE DEI PASCHI DI SIENA, E DA ALTRE AZIENDE VICINE ALL'EX GIUNTA VELTRONI !
Esemplare la vicenda del progetto Sansedoni-Monte dei Paschi di Siena che voleva realizzare a via di Casal Boccone un enorme complesso da centinaia di migliai ai metri cubi, in un 'area in cui il Gruppo Mezzaroma NON completa opere d'obbligo di un accordo urbanistico, quello Parco Talenti, risalente addirittura al 2000 !!!
Un enorme intervento per un mercato ormai asfittico che non acquista più neanche per coprire le relative spese !!!!
Per realizzare questo intervento la Banca di fiducia del PD -ossia Monte dei Paschi di Siena:
SI E' ADDIRITTURA AVVALSA DEI PROGETTISTI DEL GRUPPO LIGRESTI DI MILANO, QUELLO STESSO GRUPPO CHE TENTA ANCORA NEL MUNICIPIO IV DI CEMENTIFICARE L'AREA DELLA CESARINA-MARCIGLIANA !!!!
 VEDETE, SONO PROPRIO I PROGETTISTI MILANESI DEL GRUPPO LIGRESTI, QUELLI DEI GRATTACIELI DI CITYLIFE, CHE VORREBBERO RIPROPORRE A CASAL BOCCONE !!!
SOLO QUESTO CI MANCAVA NEL MUNICIPIO IV, I GRATTACIELI TIPO LIGRESTI A VIA DI CASAL BOCCONE !!!!

SANSEDONI-MONTE DEI PASCHI DI SIENA QUESTO PROGETTO DELL'EPOCA DI VELTRONI ORA STA CERCANDO DI RICLICARSELO ANCHE CON ALEMANNO COME ACCORDO DI PROGRAMMA ZONA M2 CASAL BOCCONE.... 
 MA SU TUTTO QUESTO IL PD TACE........
UN SILENZIO ASSORDANTE.............
IL MERCATO INVECE NON TACE !!!
IL MONTE DEI PASCHI DI SIENA HA PERSO DAL 2007 IL 92% (SI ! 92% !!!) DEL SUO VALORE !!!!
IL VALORE DELLE AZIONI MPS E' CROLLATO !!!!
Vedetevi bene qui i grafici (FONTE: http://it.advfn.com/borsaitaliana/Grafico.asp?azione=BMPS

CARI AMICI DI MPS E PALAZZINARI, MA VOLETE ANDARE AVANTI COSI ???
  • IN CITTA' CHE SI SPOPOLANO GLI UNICI QUARTIERI IN CUI IL MERCATO IMMOBILIARE POTRA' SALVAGUARDARE I SUOI VALORI SARANNO QUELLI IN CUI VENGONO SALVAGUARDATI QUALITA' DELLA VITA E SERVIZI PER I RESIDENTI !!!
  • DOVE QUESTI MANCANO, I VALORI CROLLANO E LA GENTE SE NE VA !!!
RILEGGETEVI BENE QUESTO ARTICOLO APPENA PUBBLICATO:

    venerdì 2 settembre 2011

    MENTRE IL MERCATO IMMOBILIARE CROLLA ANCHE NELLE PRINCIPALI LOCALITA' DI VACANZA, E GLI URBANISTI INIZIANO A CONFRONTARSI SU COME FAR FRONTE ALLE NOSTRE CITTA' CHE INIZIANO A SPOPOLARSI, LA REGIONE LAZIO APPROVA UN DEVASTANTE PIANO CASA, CHE CONSENTE ANCORA MILIONI DI MC IN QUARTIERI DOVE SONO DECINE DI MIGLIAIA GLI APPARTAMENTI E LE CASE NUOVE E MAI OCCUPATE ! UN TOTALE CONTROSENSO ED UN ENORME SPRECO DI TERRITORIO CHE NON SI TRADURRANNO IN ALCUN RILANCIO DELL'ECONOMIA ! E' PURA FOLLIA !!!

    MENTRE IL MERCATO IMMOBILIARE CROLLA ANCHE NELLE PRINCIPALI LOCALITA' DI VACANZA:
    MENTRE GLI URBANISTI INIZIANO A CONFRONTARSI SU COME FAR FRONTE ALLE NOSTRE CITTA' CHE INIZIANO A SPOPOLARSI, LEGGI IL CORRIERE DELLA SERA DEL 24 AGOSTO 2011:
    LA REGIONE LAZIO CHE FA ?
    APPROVA UN DEVASTANTE PIANO CASA, UN TOTALE CONTROSENSO ED UN ENORME SPRECO DI TERRITORIO CHE NON SI TRADURRA' IN ALCUN RILANCIO DELLA NOSTRA ECONOMIA !!!
    Leggetene le devastanti conseguenze, eloquentemente descritte dal Fatto Quotidiano del  6 agosto 2011:
     QUESTA ONDATA DI DEVASTANTE CEMENTO RISCHIA DI SEPPELLIRE DEFINITIVAMENTE QUELLE CHE SONO LE ULTIME RISORSE ECONOMICHE VERAMENTE SPENDIBILI PER IL RILANCIO DEL NOSTRO PAESE !!!
    Drammaticamente chiaro è Salvatore Settis su La Repubblica del 13 agosto 2011, nell'articolo dall'eeloquente titolo "IL TARLO DEL CEMENTO CHE DIVORA IL BELPAESE":
    FINALMENTE Monna Lisa arriva a Firenze. È questo, infatti, il nome dell' enorme fresa d' acciaio che scaverà sotto la città per realizzare sei chilometri di passante Tav e una nuova stazione ferroviaria. Lo dice il sito di Coopsette, il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l' appalto: l' arrivo della fresa in cantiere è previsto per ottobre. La "talpa" avanzerà di 15 metri al giorno alla profondità di 25 metri, insinuandosi tra l' altro sotto la Fortezza da Basso di Antonio da Sangallo. Arrivando invece del quadro di Leonardo vanamente reclamato da incauti assessori, questa Monna Lisa meno sorridente e più ingombrante farà egualmente felici Provincia, Comune e Regione, che il 3 agosto hanno firmatoa Roma, con le Ferrovie e il ministro Matteoli, l' accordo per il via ai lavori. Il progetto della stazione è di Norman Foster, ma il suo prestigio non basta a garantire la bontà dell' operazione, visto che a lui si deve anche il progetto del quartiere di Santa Giulia a Milano, i cui cantieri sono stati sequestrati perché posti sopra un gigantesco deposito illegale di scorie cancerogene provenienti da stabilimenti dismessi (viene in mente l' amara riflessione di Giancarlo De Carlo sul «fenomeno della copertura professionale» di grandi architetti in occasione di operazioni speculative). A Coopsette si devono anche i lavori della stazione Tav di Roma-Tiburtina, che verrà inaugurata in ritardo dopo il devastante incendio di cantiere del 24 luglio. Fra le partecipate di Coopsette c' è Milano Logistica Spa, partecipata al 50% da Argo, società del gruppo Gavio, uno degli azionisti principali (con Ligresti e Benetton) di Impregilo. L' ad di Impregilo è stato appena assolto in appello dalle gravissime accuse di disastro ambientale sulla tratta Bologna-Firenze (dove l' impresa partecipava al 75%): nel 2009 il tribunale di Firenze lo condannò, con altri 26 imputati, per aver inquinato con sostanze tossiche 24 corsi d' acqua e prosciugato 81 torrenti, 37 sorgenti, 30 pozzi e 5 acquedotti. Anche sul tunnel di Firenze pesano gravi dubbi, come risulta da un esposto di Italia Nostra. 
    Il Genio Civile di Firenze ha contestato il 19 luglio l' adeguatezza delle indagini sul rischio sismico, che «non sembrano possedere i requisiti richiesti dalle Nct 2008», cioè dalla normativa antisismica in vigore. Inoltre, prosegue Italia Nostra, i materiali risultanti dallo scavo (tre milioni di metri cubi) sono destinati alla miniera abbandonata di Santa Barbara in comune di Cavriglia (Arezzo), che però non è una discarica autorizzata. Per di più, i due terzi del materiale sono "rifiuti di perforazione", classificati col codice Arpat 010599, che non esclude la presenza di sostanze inquinanti o tossiche, che metterebbero a rischio in particolare il lago di Castelnuovo, adiacente alla miniera di Cavriglia. 
    Di rifiuti, Impregilo se ne intende. Oltre a cospicue opere pubbliche, fra cui il Ponte sullo Stretto, questa impresa ha infatti la concessione in toto della gestione dei rifiuti in Campania, coi metodi e i risultati a tutti noti e ben esposti nel libro Ecoballe (2008) di Paolo Rabitti, perito della Procura di Napoli, e ora anche da Antonio Polichetti, nell' ottimo Quo vadis, Italia? (La scuola di Pitagora, Napoli 2011); per non dire del "sistema Commissariato-Impregilo-Camorra" bollato da Adriano Sofri in questo giornale (28 giugno). Rischio sismico malcalcolato e dubbia gestione dei rifiuti dovrebbero essere ragioni sufficienti per qualche prudenza sul "passante fiorentino" e sulla stazione di Foster: ma questa non è la stagione della prudenza e delle attese. Al contrario, la tempesta dei mercati e le incapacità del governo concorronoa creare un' aria di crollo imminente che non solo mette fretta alle istituzioni, ma incrementa il peggior cinismo speculativo, e non solo in borsa ma nei territori. 
    Qualche esempio, come in un bollettino di guerra che vede ogni giorno nuove devastazioni del paesaggio, nuovi crimini contro l' ambiente in nome del profitto d' impresa. 
    Con un blitz estivo, la giunta leghista di Treviso ha raddoppiato il territorio agricolo cementificabile, portandolo a 338 mila metri quadrati: mossa irresponsabile in una città in cui il 40% del costruito negli ultimi anni risulta invenduto. 
    A Milano continuano indisturbati gli scavi per un parcheggio sotto la basilica di Sant' Ambrogio, dato che (pare) il Comune teme di dover pagare una qualche penale alle ditte interessate: ma oltre ai soldi, ci sono anche moralità, dignità, decenza. 
    Più alto di qualsiasi penale (ammesso che una ve ne sia) è il prezzo che Milano pagherebbe danneggiando uno dei massimi santuari della cristianità e l' immagine della città. 
    Nel mirabile sito archeologico di Sepino in Molise si vuol collocare un vasto parco eolico calpestando il vincolo paesaggistico e il provvedimento cautelare del tribunale di Campobasso; singolarmente anzi, in presenza di un' azione penale, il Consiglio di Stato sembra voler dare una mano all' impresa contro la Soprintendenza. 
    A Cecina in Toscana, su una costa già funestata da cementificazioni, si minaccia di cancellare dune e pinete per aggiungere un nuovo "porto turistico" a quelli che sorgono, semivuoti,a pochi chilometri di distanza.  
    Dalle Alpi alla Sicilia, tutto è ridotto a terreno di caccia per i professionisti della razzia, mentre le pubbliche istituzioni che dovrebbero tutelare il bene comune e l' interesse della collettività somigliano sempre più spesso a comitati d' affari, intenti ad aggirare le leggi per favorire chi divora il paesaggio. In questa corsa al saccheggio, il confine fra le parti politiche si attenua talvolta finoa sparire. 
    Il pessimo "piano casa" della regione Lazio, approvato in questi giorni con la complicità di frange di "sinistra", è stato subito accusato dal ministro Galan di palese incostituzionalità (illecito condono edilizio, raddoppio della cubatura nelle aree vincolate, sgangherate deroghe alla pianificazione paesaggistica): possiamo sperare che dai Beni culturali arriveranno sanzioni altrettanto severe agli altri "piani casa" regionali, dal Veneto alla Sardegna? 
    Sarebbe una degna risposta alla proposta di Confculture di chiudere il ministero, passando i Beni Culturali fra le competenze del ministero dello Sviluppo (V. Emiliani, L' Unità, 11 luglio), cioè monetizzando patrimonio culturale e paesaggio in dispregio non solo di ogni competenza specifica, ma della Costituzione. 
    L' assalto alla diligenza a cui stiamo assistendo è senza precedenti, anche se insiste nell' abusata retorica degli ultimi trent' anni: i "giacimenti culturali", l' espansione edilizia senza regole e senza fine come cura della crisi. Eppure dovremmo esserci accorti che perseguire (a destra come a "sinistra") questo modello ha contribuito a portarci nel vicolo cieco in cui siamo. 
    Secondo la Cnn (5 agosto) «l' economia italiana cresce dello 0,3% annuo, e così sarà nei prossimi anni: un tasso fra i più bassi al mondo, che si unisce all' enorme debito pubblico, fra i più alti al mondo. 
    Perciò l' economia italiana non è in grado di generare risorse sufficienti a ripianare il debito». 
    A questo siamo giunti inseguendo l' idea perdente dell' edilizia come motore primario dell' economia, incoraggiandola con un' ondata di pianicasa, col "silenzio-assenso", con condonie sanatorie in materia urbanistica, paesaggistica e ambientale. 
    Sarebbe tempo di capire che ogni degno progetto per l' Italia dovrà far perno sul rigoroso rispetto della nostra massima risorsa, patrimonio e paesaggio, per investire sul futuro anziché cannibalizzare il presente.




    PROLUNGAMENTO METRO B1: A PARTIRE DA IERI 1 SETTEMBRE 2011, DALLE 11 ALLE 13 NELL'AMBITO DEL MERCATO DI VALMELANIA, ECCO IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI DEL PRESIDENTE BONELLI CON I CITTADINI

    FONTE: http://www.laquartaonline.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1139:prolungamento-metro-b1-a-partire-da-oggi-a-valmelania-ecco-il-calendario-degli-incontri-del-presidente-bonelli-con-i-cittadini&catid=52:dal-municipio&Itemid=64

    Nell’ambito del progetto "IL MUNICIPIO ASCOLTA, IL MUNICIPIO INFORMA" il Presidente del Municipio IV Roma Montesacro, Cristiano Bonelli, affiancato da alcuni Consiglieri Municipali, sarà presente, all’interno di un Camper, nelle seguenti località al fine di informare i cittadini in merito al progetto del prolungamento della linea Metro B1 fino al nuovo quartiere Porta di Roma e per ascoltare le loro opinioni e osservazioni: 


    Il comunicato è stato diffuso dal sito istituzionale del Municipio; in tal senso, vista l'importanza di questa forma partecipativa, invitiamo tutti i cittadini a dare un loro concreto contributo, nell'ottica di uno sviluppo ampiamente condiviso delle decisioni. Logica questa, già sposata da diverso tempo dal nostro giornale, dettata da numerose forme di iniziative già da tempo intraprese. La forma di ampia partecipazione è il miglior simbolo di democrazia reale: la voce della gente è l'unica che può veramente dettare le scelte su di un territorio, vissuto nella sua quotidianità. Quindi, a partire da questa mattina, dalle 11 alle 13, presso il mercato coperto di Valmelaina date il vostro contributo, facendo sentire la vostra voce ai nostri amministratori.

    Via Salaria 981: dirigenza Ama ha effettuato ieri 1 settembre un secondo sopralluogo nella struttura Questa mattina il secondo sopralluogo presso l'impianto con i dirigenti e i tecnici dell'Ama

    FONTE: http://montesacro.romatoday.it/fidene-serpentara/impianto-ama-via-salaria-sopralluogo-dirigenti-ama.html

    Si è svolto questa mattina il secondo sopralluogo presso l'impianto Ama di via Salaria 981. Presente sul posto questa volta c'era la rappresentanza di Ama Spa al completo, con il nuovo Presidente del cda, Piergiorgio Benvenuti, l'a.d. Salvatore Cappello, insieme ad altri membri della dirigenza e a tecnici Ama.
    A chiedere l'interessamento della rappresentanza dell'Azienda è stato il Presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli, presente questa mattina insieme all'assessore alle Politiche Sociali Francesco Filini. Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi, cui è seguita la replica del consigliere Pd Riccardo Corbucci, il Presidente del IV Municipio spiega oggi: "Stiamo cercando di verificare le segnalazioni fatte dai cittadini e questa mattina abbiamo fatto un sopralluogo completo della struttura con tanto di tecnici per cercare di capire esattamente a cosa sia dovuto e quando si sviluppa il forte cattivo odore di cui si parla. Anche questa mattina, però, non abbiamo riscontrato la presenza di questo odore. Probabilmente non si tratta di un fenomeno costante, e per questo sono necessari altri controlli per capire quando e come si diffonde maggiormente".

    Non la pensano così, però, alcuni residenti e lavoratori della zona che commentano sulla pagina di Romatoday, testimoniando che il disagio c'è e si percepisce non solo su via Salaria, ma arriva fino a Villa Spada e Fidene. Le proteste, in realtà, risalgono addirittura al 2009, come ci spiega la Responsabile Sicurezza giornalisti dell'azienda Sky, la cui sede è adiacente alla struttura di smaltimento rifiuti.
    "Sono stati fatti diversi esposti, sia personali che aziendali, in seguito ai quali nel 2010 c'era stato un sopralluogo della Asl. Quest'anno, però, da quando l'impianto è entrato a pieno regime, si percepisce ancora di più questo odore nauseabondo, e i sintomi di molte persone sono sempre gli stessi: mal di testa e forte senso di nausea", spiega la Responsabile di Sky.
    Nel frattempo la pagina Facebook "Quelli che abitano a Villa Spada", che lo scorso 19 Agosto segnalava di aver ricevuto una risposta dalla Polizia di Roma Capitale in base alla quale sarebbe in corso un procedimento penale sulle attività di compostaggio dei rifiuti dello stabilimento, lancia ora una nuova iniziativa per portare l'attenzione sul problema: da questo mese parte infatti una raccolta firme per un esposto collettivo in rappresentanza di tutti i cittadini che continuano ancora oggi a subire questo disagio.
    Il Presidente del Municipio fa sapere che nei prossimi giorni ci saranno altri sopralluoghi, anche con i cittadini. E sono gli stessi cittadini a segnalare che i momenti in cui l'odore è forte e non si può non percepirlo si presentano soprattutto nel tardo pomeriggio e durante la sera, fascia oraria in cui probabilmente sarebbe più opportuno fare i sopralluoghi.

    I COMMENTI SU ROMA TODAY:
    STEFANIA:
    la puzza arriva puntuale intorno alle 18 e tra le 22/22.30 inizia la puzza di plastica bruciata che, faccio notare, non è sempre odore di cavi elettrici(tipo corto circuito), ma semplice plastica di buste o bottiglie. Trovo comodo poi, addebitare la colpa solo ai nomadi: sono mesi che questa storia va avanti, accompagnata da numerosissime segnalazioni. Quanto meno c'è il reato di furto di cavi elettrici. Possibile che mai nessuno ha fatto un controllo? Per avere questo puzzo tutte le sere, vuol dire che bruciano km di fili elettrici ogni giorno...Non credo che la colpa sia solo loro. E poi l'AMA che si controlla da sola! MA PERFAVORE!!!! La verità è che questi, nel silenzio generale delle istituzioni e forse anche dei media, hanno installato una enorme discarica - 750 tonnellate di immondizia al giorno, parliamo di quasi tutta la mondezza di Roma - in mezzo al centro abitato. D'altra parte bisognava trovare una soluzione all'imminente chiusura di Malagrotta
    stamattina, 11:44 1 risposta chiudi cita rispondi
    Avatar anonimo di Anonimo
    Anonimo:
    > la puzza arriva puntuale intorno alle 18 e tra le 22/22.30 inizia la puzza di plastica bruciata che, faccio notare, non è sempre odore di cavi elettrici(tipo corto circuito), ma semplice plastica di buste o bottiglie. Trovo comodo poi, addebitare la colpa solo ai nomadi: sono mesi che questa storia va avanti, accompagnata da numerosissime segnalazioni. Quanto meno c'è il reato di furto di cavi elettrici. Possibile che mai nessuno ha fatto un controllo? Per avere questo puzzo tutte le sere, vuol dire che bruciano km di fili elettrici ogni giorno...Non credo che la colpa sia solo loro. E poi l'AMA che si controlla da sola! MA PERFAVORE!!!! La verità è che questi, nel silenzio generale delle istituzioni e forse anche dei media, hanno installato una enorme discarica - 750 tonnellate di immondizia al giorno, parliamo di quasi tutta la mondezza di Roma - in mezzo al centro abitato. D'altra parte bisognava trovare una soluzione all'imminente chiusura di Malagrotta

    Stefania hai pienamente ragione, mi permetto di implementare le tue osservazioni:


    La puzza varia con il vento e con il caldo (sopratutto l'umidità
    ;)e spesso mi capita di sentire ondate di miasmi dalle 11.00 sino a tarda notte....praticamente sempre.

    Per quanto concerne il fatto dei nomadi credo sia da attribuire alle trovate fenomenali di un certo sindaco Alemanno, che ancora non ha stabilito un vero e proprio piano per tale classe di individui.

    Io mi domando, e perdonatemi il "francesismo":
    "Ma come caxxo campano questi?
    Io li vedo fare sempre su e giù per via radicofani e sul tratto della Salaria in prossimità della sede Sky e dell'Impianto Ama.
    Su e giù con i loro carrelletti decrepiti, sempre a frugare nei cassonetti, (che svuotano della mondezza e la lasciano per terra...vabbè che è mondezza, pero cavolo un pò di CIVILTA').
    In una civiltà moderna dove la gente fa a *******tti per un misero contratto a progetto e rischia la vita per portare a casa miseri 1000 euro, (vabbè noi paghiamo le bollette a differenza LORO ed abbiamo le TASSE, il BOLLO AUTO, l'IVA e tutte le utenze domestiche) e uno stipendio non ci basta per campare, loro, mi domando....ma come fanno?

    Che lavoro hanno, di che cosa si occupano, oppure sarebbe più opportuno specificare: "che cosa Trafficano"?


    Tu Stefania hai sollevato una problematica molto importante che tutti hanno sulla bocca ma che nessuno tira fuori.

    E' corretto far vivere queste persone in questa maniera?
    Cioè, li abbiamo confinati dentro quello stabile accanto all'AMA, entrano-escono e dovrebbero essere sorvegliati....
    Poi accanto a quel centro ci sono degli autentici accampamenti improvvisati proprio sull'argine del Tevere, sulla rampa per imboccare la Salaria in direzione centro....è buffo che hanno un accampamento proprio a 50 metri da quel "centro di accoglienza".  Un'anarchia più totale....

    Se credete che le mie affermazioni siano quantomeno esagerate, fate un giro da quelle parti...


    Che senso ha tutto questo?


    Io sono sempre del parere che determiate etnie o gruppi di persone o chiamatele come volete, debbano essere integrate in un contesto sociale e cittadino, così non mi sembra proprio...

    Poi ci facciamo belli con Roma, la capitale e quant'altro...

    Forse in qualche sperduta via del centro storico, perchè la periferia io la vedo nel degrado più totale, e nel totale disinteresse dell istituzioni.

    Come sono veloci le amministrazioni ad inviare per posta le bollette delle utenze o le cartelle esattoriali della Gerit, oppure le multe!

    IO MI VERGOGNO DI ESSERE ROMANO.
    1 ora fa cita rispondi
    salvatore Musillo:
    ore 19.30 e puntuale arriavo i miasmi. La dirigenza dell'AMA va a fare i controlli a se stessa e non riscontra gli odori? certo che è strano! Venissero adesso e non quando sono stati stesi i tappeti rossi per l'arrivo dei grandi capi.
    ieri sera, 19:38 1 risposta chiudi cita rispondi
    Avatar anonimo di QAnonimo Indignato
    QAnonimo Indignato:
    > ore 19.30 e puntuale arriavo i miasmi. La dirigenza dell'AMA va a fare i controlli a se stessa e non riscontra gli odori? certo che è strano! Venissero adesso e non quando sono stati stesi i tappeti rossi per l'arrivo dei grandi capi.

    Certo che se "prendiamo appuntamento con L'AMA per fare il sopralluogo penso sia difficile riscontrare il cattivo odore".

    Io credo nei sopralluoghi a sorpresa e poi secondo me tanta gente o mente spudoratamente oppure ha delle serie patologie a carico del nervo olfattivo per cui consiglio vivamente una visita approfondita presso un valido otorino.

    ATTENZIONE: Scade alle 12 del 9 settembre la proroga, stabilita dal Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, dell’Avviso pubblico per la presentazione delle domande per il contributo economico regionale, per l'anno educativo 2010-2011, destinato alle famiglie in lista d’attesa che utilizzano asili privati autorizzati, in attuazione della delibera della Giunta della Regione Lazio n. 87 del 08.03.2011.

    Asili nido convenzionati, scade il 9 settembre il termine per la domanda di contributi

    Roma, 30 agosto – Scade alle 12 del 9 settembre la proroga, stabilita dal Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, dell’Avviso pubblico per la presentazione delle domande per il contributo economico regionale, per l'anno educativo 2010-2011, destinato alle famiglie in lista d’attesa che utilizzano asili privati autorizzati, in attuazione della delibera della Giunta della Regione Lazio n. 87 del 08.03.2011.

    asilo nidoIl contributo è pari ad un importo mensile di euro 100 e per un importo massimo di euro 1.000 a famiglia. Gli importi sono ridotti in relazione alle effettive spese sostenute. È erogato un solo contributo a famiglia, indipendentemente dal numero di figli frequentanti il nido o servizio alternativo autorizzato.

    Hanno diritto a percepire il contributo i nuclei familiari, utilmente collocati nella graduatoria che sarà formulata da Roma Capitale, in base all’ISEE posseduto dalla famiglia richiedente, sino a concorrenza dello stanziamento assegnato un milione di euro.

    Si sottolinea che le richieste di contributo dovranno essere presentate secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblico e che saranno ritenute ammissibili esclusivamente le domande consegnate a mano o inviate con raccomandata a/r, pervenute all’Ufficio protocollo del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici entro il termine perentorio del 9 settembre 2011 alle 12.
    Orari Ufficio Protocollo:
    lunedì-venerdì ore 9.00-13.00
    giovedì anche ore 15.00-17.00


    ALLEGATI:
    - avviso pubblico
    modello domanda


    12 AGO 2011 - PI - agg 26 AGO 2011

    LA SEGNALAZIONE DI UNA CITTADINA: MA E' MAI POSSIBILE CHE L'AMA NON RIESCE A TENERE PULITA VIA MONTE SAN VICINO E I SUOI MARCIAPIEDI ? UN FORTE INVITO ALL'AMA A PORRE FINALMENTE MANO SERIAMENTE ALLA SITUAZIONE !!!

    RICEVIAMO E MOLTO VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:

    Spettabile Redazione,
    mi rivolgo a voi dopo anni che cerco inutilmente e con grande frustrazione di far rispettare il nostro diritto di vivere in una città, non voglio dire pulita, ma quanto meno decente.
    Sono diversi anni che sagnalo la mancata pulizia dei marciapiedi in Via Monte S. Vicino in particolare nel tratto tra Via delle isole Curzolane e Via Tonale.
    Qui si affacciano le mie finestre e qui il personale dell'AMA non si degna di scendere con scope e ramazze dagli automezzi adibiti alla pulizia delle strade, ma si limita a passare sia sul piano stradale che sui marciapiedi con quell'automezzo, spruzzando abbondantemente e ripetutamente acqua schiumosa  lasciando però lì completamente intonsa la spazzatura sui marciapiedi e tra le macchine. Ci si sente veramente presi in giro da interventi di questo tipo, per non parlare del costo di quegli automezzi. Però, che bello avere l'asfalto luccicante, pazienza per i marciapiedi pieni di escrementi e rifiuti.
    Non esagero dicendo che questo è il metodo adottato da anni, dobbiamo ringraziare le forti piogge se qualche volta abbiamo la possibilità di vedere un marciapiede pulito.
    L'ultima segnalazione da parte mia al numero verde per la mancata pulizia dei marciapiedi risale al 26 Agosto. Certo, si obietterà che c'erano le vacanze di mezzo, ma la situazione è ormai insostenibile da mesi. Così finalmente, a seguito del reclamo, questa mattina sono passati adottando la procedura che ho appena descritto.
    Invio un video delle foto effettuati con il cellulare subito dopo il passaggio dell'automezzo sia sul marciapiede che sulla strada attigua, non chiarissimi ma sufficienti per evidenziare l'esito del passaggio degli addetti alle pulizie.
    EMANUELA Q.
    PUBBLICHIAMO DI SEGUITO ALCUNE ELOQUENTI IMMAGINI SCATTATE DALL'AMICA  EMANUELA:


    COPIA DI QUESTA SEGNALAZIONE VIENE INVIATA A:
    info@amaroma.it

    LUNEDI 5 SETTEMBRE 2011 ORE 21 TORNA VALMELAINA WEB RADIO. IL PUNTO SULL'ESTATE TRASCORSA

    FONTE: http://www.facebook.com/groups/284137999392/?view=permalink&id=10150317289869393


    Pietro Fusco 30 agosto 10.41.41
    Dopo la pausa estiva, lunedì 5 settembre alle ore 21 ripartiranno nuovamente le trasmissioni di Valmelaina Web Radio. Naturalmente racconteremo tutte le vicende dell'estate appena trascorsa e parleremo delle nuove iniziative del Comitato, tenendo sempre al centro dlle nostre attività il nostro STORICO QUARTIERE...vi aspettiamo lunedì 5 settembre alle 21 su http://www.facebook.com/l/1AQDfQYCFAQDvE9Ip9t4_opo0re9pAw-JBuBWOf_c_-_xWA/www.valmelaina.it

    IMPORTANTE RISULTATO DELLA BATTAGLIA DEI COMITATI DI QUARTIERE DEL MUNICIPIO IV, FRA CUI IL CDQ SALVIAMO TALENTI, NELLA VICENDA DEL PROGETTO DI PROLUNGAMENTO DELLA METRO B1 DA JONIO A BUFALOTTA: IL COMUNE DI ROMA AVVIA FINALMENTE IL PROCEDIMENTO PARTECIPATIVO PER LA CITTADINANZA OBBLIGATORIO AI SENSI DEL REGOLAMENTO APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. 57/2006

    UN IMPORTANTE AVVISO SUL SITO DEL COMUNE DI ROMA:
    "L'Assessorato alla Mobilità e Trasporti e il Dipartimento Mobilità e Trasporti - U.O. Monitoraggio sviluppo e controllo dei sistemi di trasporto su ferro comunicano l'avvio della prima fase del processo partecipativo riguardante il progetto preliminare integrato del prolungamento della linea metropolitana B1 Tratta Jonio-Bufalotta.
    L'avvio del processo partecipativo avviene secondo quanto previsto dal "Regolamento di partecipazione dei cittadini alla trasformazione urbana", Allegato A alla Delibera C.C. n. 57 del 02.03.2006.
     Gli interessati avranno tempo fino a tutto il mese di Settembre 2011 per formulare, tramite il modulo allegato trasmettendolo tramite posta ordinaria od elettronica agli indirizzi indicati, le loro osservazioni e/o contributi, oppure potranno consegnarlo direttamente durante lo svolgimento dell’assemblea di prossima convocazione, aperta alla cittadinanza, che proseguirà l’iter del processo partecipativo.
    Nel corso dell'assemblea verrà illustrato il progetto del prolungamento della nuova linea e verranno raccolti i contributi partecipativi. Gli interventi e i contributi partecipativi presentati saranno recepiti nel Documento della Partecipazione che accompagnerà la successiva Ordinanza Commissariale in tutto l'iter procedurale e fino alla sua definitiva approvazione".

    Le informazioni sull’intervento oggetto del processo partecipativo possono essere richieste a:
    Dipartimento Mobilità e Trasporti
    U.O. Monitoraggio Sviluppo e Controllo dei Sistemi di Trasporto su ferro.
    Via Capitan Bavastro, 94 - 00154 Roma

    Ing. Pierluigi De Guz – Geom. Luca Marcucci
    Telefono 06.6710.70840 – 06.6710.70852
    Fax 06.6710.70854
    E-mail: pierluigi.deguz@comune.roma.it – luca.marcucci@comune.roma.i
    t


    SCARICATE I DOCUMENTI ALLEGATI:
    presentazione intervento
    scheda illustrativa intervento
    modulo osservazioni
    delibera
    allegato delibera

    IL VICESINDACO SVEVA BELVISO ANNUNCIA LA CHIUSURA DELLA CSA DI CURA ROMA 2 SPECIALIZZATA PER MALATI DI ALZHEIMER, "COSTA TROPPO", IN UN MUNICIPIO PRIVO DI OSPEDALE PUBBLICO, CHE PERDE COSI' - CON UNA POPOLAZIONE ANZIANA ELEVATA- UN SERVIZIO IMPORTANTE, A DUE PASSI DA CASA.

    RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DA CDQ SERPENTARA:


    NUOVO ASSETTO, NUMERI TELEFONICI DI RIFERIMENTO, E SERVIZI DELLA SEDE INPS DI ZONA

    RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DA CDQ SERPENTARA:


    Sopralluoggo del Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, 30 agosto 2011, presso la struttura dell AMA di via Salaria 981 per verificare di persona se l’odore “putrescente misto tra il chimico e l’organico” piu volte segnalato dai residenti dei quartieri limitrofi provenisse dalla struttura

     RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DA UFFICIO STAMPA PRESIDENZA MUNICIPIO IV:
    Alle 13 circa di oggi 30 agosto, il Presidente del IV Municipio
    Cristiano Bonelli si è recato presso la struttura dell AMA di via
    Salaria 981 per verificare di persona se l’odore “putrescente misto
    tra il chimico e l’organico” piu volte segnalato dai residenti dei
    quartieri limitrofi provenga da quella struttura.
    Bonelli: “ Dal sopralluogo che è durato circa un ora durante il quale
    ho visitato la struttura ed ho parlato con alcuni operatori ho
    riscontrato che i forti cattivi odori non provengono da quest’area, ho
    chiesto ad alcuni responsabili dell’Ama di poter ripetere il
    sopralluogo insieme ad alcuni rappresentanti di cittadini che ormai da
    tempo segnalano forti disagi.
    Mettiamo a disposizione dei residenti il
    numero della mia presidenza per poter ricevere segnalazioni piu
    precise in merito alla zona di  provenienza ed in tempi utili a poter
    effettuare tempestivamente sopralluoghi nelle zone segnalat
    e.”
    Tel. 06.69604214
    SEGNALATE EVENTUALI MIASMI DIRETTAMENTE A QUESTO NUMERO !