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domenica 26 giugno 2011

A PROPOSITO DEL GENERALIZZATO AUMENTO DELLA CAPACITA' EDIFICATORIA CHE IL COMUNE DI ROMA VORREBBE INTRODURRE NEI PIANI DI ZONA DEL II PEEP: MA PERCHE' SECONDO VOI IL PD HA CANDIDATO A NAPOLI E CONTINUA A DIFENDERE A SPADA TRATTA IL PREFETTO MORCONE, CHE, PUR DOVENDOSI LIMITARE COME COMMISSARIO PREFETTIZIO SUSBENTRATO A VELTRONI ALL'ORDINARIA AMMINISTRAZIONE, AVEVA INVECE CONTINUATO FRA FEBBRAIO ED APRILE 2008 AD APPROVAR DECINE DI CONVENZIONI ED ACCORDI URBANISTICI, ASSOMMANDO IN SE I POTERI DI SINDACO, GIUNTA E CONSIGLIO ? SI E' TRATTATO DI UNA PAGINA OSCURA DELLA RECENTE STORIA CIVILE DI ROMA, SU CUI APRONO NUOVA LUCE ALCUNE DICHIARAZIONI DI VENDOLA ED ALTRI PASSI DELLO STESSO PD !

QUESTO QUANTO SUCCESSO FRA 2008 E 2011 AL PREFETTO MARIO MORCONE, RESOSI DICIAMO DISPONIBILE NEI CONFRONTI DEL PD.....
 SU QUESTA PAGINA FANNO NUOVA LUCE ALCUNE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA' E PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA, NIKI VENDOLA, RIPRESE DAL CORRIERE DELLA SERA IN DATA 7 GIUGNO 2011 IN UN ARTICOLO DALL'ELOQUENTE TITOLO "IL SOSPETTO DEL GOVERNATORE:VOGLIONO RIDURCI A SATELLITE", INTENDENDO NATURALMENTE QUELLI DEL PD:
UN ARTICOLO INTERESSANTE, TUTTO DA LEGGERE, E CHE IN CONCLUSIONE RECA QUESTA INTERESSANTE NOTIZIA:
"E qualcuno in SEL vorrebbe ricordare a Bersani un paio di passaggi politici del recente passato..." fra cui  quanto accaduto al momento della scelta del candidato sindaco a Napoli, ove, "nonostante la maggior parte della segreteria nazionale fosse favorevole a De Magistris, SEL alla fine optò  invece per Morcone, su richiesta pressante ED ULTIMATIVA del PD".
COME SIA ANDATA A MORCONE A NAPOLI, DOPO IL FALLIMENTO DELLE PRIMARIE E LA SUA CANDIDATURA IMPOSTA DALL'ALTO, LO SAPETE BENE.....
MA COME IL PD CONTINUI A "COCCOLARSELO" QUESTO MORCONE, FORSE VI E' SFUGGITO.....
Leggetevi sul Corriere della Sera e sul Fatto Quotidiano del 17 giugno 2011 come lo difendono dalle parti del PD Morcone, un prefetto appena candidatosi alle elezioni che ora vorrebbe subito rientrare senza ritardo nella sua importante posizione di potere al vertice dell'Agenzia per i beni sequestrati alla criminalità organizzata.....
MA CHI LO SA COME MAI SONO COSI' ATTACCATI E GRATI A MORCONE NEL PD ?
NON E' PERCHE' FRA FEBBRAIO ED APRILE 2008 HA APPROVATO DECINE DI DELICATI ACCORDI URBANISTICI LASCIATEGLI IN EREDITA' DAL GIA' SINDACO WALTER VELTRONI ?
RICORDIAMO CHE, OPERANDO  LO STESSO MORCONE NELL'OCCASIONE (MORCONE CHE AVREBBE DOVUTO LIMITARSI AD ATTI DI "ORDINARIA AMMINISTRAZIONE" !!!), CON GRANDE AGILITA' E VELOCITA', POTENDO UTILIZZARE I POTERI DI SINDACO, GIUNTA E CONSIGLIO,  HA MANDATO AVANTI PARTITE URBANISTICHE DELICATISSIME, CHE HANNO SCRITTO L'IMMEDIATO FUTURO DI INTERI QUARTIERI, E CIO':
  • IN TOTALE VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI PARTECIPAZIONE;
  • SENZA CONFRONTARSI CON CONSIGLIO COMUNALI E CONSIGLI DEI MUNICIPI....
RIVEDIAMO L'INCREDIBILE ED INACCETTABILE VICENDA IN UN NOSTRO VIDEO:


QUESTA VICENDA CONTINUA A PRODURRE I SUOI EFFETTI ANCORA OGGI, TANTO CHE RISULTANO NELLA MAGGIOR PARTE FRA GLI ATTI APPROVATI PROPRIO DA MORCONE QUELLI RELATIVI A VARI PIANI DI ZONA, NEL CUI AMBITO IL COMUNE DI ROMA VORREBBE ORA AUMENTARE LA PREVISIONE EDIFICATORIA ATTRAVERSO L'UTILIZZAZIONE DELLE AREE EXTRA STANDARD DI PROPRIETA' COMUNALE, INTERVENTO DELICATISSIMO PER CUI LO STESSO COMUNE DI ROMA VUOL FARE ORA UN PROCEDIMENTO PARTECIPATIVO, DICIAMO "CUMULATIVO", DI CUI CI SIAMO APPENA OCCUPATI (VEDI QUESTO LINK), :
PER: l'aumento della previsione edificatoria dei Piani di Zona del II PEEP precedenti la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 65/2006 (f.to Pdf - Kb 129) attraverso l’utilizzazione delle aree extra-standard di proprietà comunale, VEDI:
COMUNE DI ROMA - PIANO CASA.
D'ALTRA PARTE NON DIMENTICHIAMOCI CHE E' LO STESSO PD:
  • il cui capolista a Napoli invita oggi il suo stesso partito a FARE OPPOSIZIONE alla giunta De Magistris, come segnala una lettera addirittura del suo capolista sul Corriere della Sera-edizione Napoli in data 19 giugno 2011:
e che lascia ancora Responsabile nazionale all'Urbanistica l'ormai  francamente screditato Roberto Morassut, come segnala una sua lettera al Sole 24 Ore-speciale Roma del 15 giugno 2011:
RICORDIAMO CHE ROBERTO MORASSUT HA APPENA PERSO LA SUA BATTAGLIA CONTRO REPORT, APERTA NEL GIUGNO 2008 CON UNA DENUNCIA PER DIFFAMAZIONE PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA, DENUNCIA CHE E' STATA ARCHIVIATA NEL FEBBRAIO SCORSO !
Caro Morassut, e caro PD a Roma, a quando un pò di autocritica ?

sabato 29 gennaio 2011

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI ROMA NICOLA ZINGARETTI FESTEGGIA I SUOI 100 GIORNI DI GOVERNO: "E' NECESSARIA" DICHIARA "UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE PER FAR CRESCERE ROMA", E CHE VUOLE RIPARTIRE DA VELTRONI E MORASSUT ? MA LI MANDI DEFINITIVAMENTE A CASA !! LA PREGHIAMO !!!

DAL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE ROMA  DI SABATO 29 GENNAIO 2011:
DA LA REPUBBLICA-EDIZIONE ROMA DEL 27 GENNAIO 2011:
"E' NECESSARIA UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE PER FAR CRESCERE ROMA" HA DICHIARATO ZINGARETTI,...ED IN GIRO, IN OCCASIONE DELL'INCONTRO E DELLA CENA GIRAVA ANCORA GENTE CONME VELTRONI E MORASSUT....
MA BASTA, MANDIAMOLI DEFINITIVAMENTE IN AFRICA !!!
QUI SOPRA, VELTRONI ED I FRATELLI TOTI, VIRTUALMENTE FALLITI A PORTA DI ROMA CON LA LORO LAMARO, "SALVATA" PER IL MOMENTO  DAL FONDO IMMOBILIARE CHIUSI FIMIT SGR....
ZINGARETTI, LASCIATI LA ZAVORRA DIETRO LE SPALLE, EVITA DI PORTI IN CONTINUITA' CON IL PASSATO ! BUTTA VIA LA POLITICA DEL "MA ANCHE", ALTRIMENTI RISCHI DI FARE LA FINE DI QUALCUN ALTRO....

sabato 25 settembre 2010

ANCORA SULLA VORAGINE DEI DEBITO IN DERIVATI DEL COMUNE DI ROMA: UN APPROFONDIMENTO DI M. CECCAIONI SUL QUOTIDIANO 5 GIORNI DEL 24 E 25 SETTEMBRE 2010

DAL QUOTIDIANO CINQUE-GIORNI DEL 24 SETTEMBRE 2010: ARTICOLO DI MAURICIO CECCAIONI, DAL TITOLO:
"Urgono provvedimenti immediati per alleviare l'enorme debito accumulato dalla casse comunali. I conti in rosso anche per i derivati".
DAL QUOTIDIANO CINQUE-GIORNI DEL 25 SETTEMBRE 2010: ARTICOLO DI MAURICIO CECCAIONI, DAL TITOLO:
"I derivati che potrebbero strozzare". 

venerdì 24 settembre 2010

DURISSIMA PRESA DI POSIZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE DEL PD MONICA CIRINNA' NEI CONFRONTI DI WALTER VELTRONI, DOPO QUANTO ACCADUTO ALLA DIREZIONE DEL PD

DAL CORRIERE DELLA SERA EDIZIONE ROMA DEL 25 SETTEMBRE 2010:
Cirinnà a Veltroni: predichi bene e razzoli male"

Non avevamo mai sentito nei confronti di Veltroni parole della durezza di quelle utilizzate dalla Cirinnà, pur un tempo facente parte della sua squadra: "...dopo la sconfitta sei rimasto saldamente al tuo posto, pur avendo detto che avresti chiuso con la politica per darit alla scrittura e all'Africa". 
ED INVECE CON I SOLDI DEL SUO ULTIMO LIBRO HA DICHIARATO DI ESSERCISI COMPRATO L'APPARTAMENTO DI NEWY YORK ! POSSIBILE ? CON I DIRITTI DI AUTORE DI UN SOLO LIBRO ?

Prosegue la Cirinnà: E poi, di fronte alla durezza delle grandi responsabilità politiche, ancora una volta (aggiungiamo noi: dopo le dimissioni  da Unità, PDS, Comune di Roma, PD, e chi più ne ha, più ne metta !) hai deciso di sbattere la porta e di andartene.

E pensate, che alle ultime elezioni regionali, c'era stato ancora qualcuno del PD che aveva pensato bene di riportare Veltroni nel Municipio IV, sui luoghi devastati dai palazzinari suoi buoni amici....

mercoledì 22 settembre 2010

IL TENTATIVO DI "RITORNO" DI WALTER VELTRONI COME "PAPA STRANIERO" DEL PD: MA NELLO STESSO PD MONTA LA RABBIA CONTRO COLUI CHE E' UNO DEI RESPONSABILI DEL CROLLO DEL PD AL 24/25% DEI VOTI, E NON PUO' CERTO CHIAMARSI ORA FUORI !

Una impagabile vignetta di Giannelli, dal Corriere della Sera di Domenica 18 settembre 2010, fotografa la situazione attuale del PD, in rapporto al tentativo di Uolter Veltroni, che si vorrebbe "papa straniero" del PD, di chiamarsi fuori da una crisi per la quale sia a Roma che in Italia risulta invece uno dei responsabili !
Quando si parla bene e si razzola male, molto male.....
Ed infatti nel PD si infiamma la rivolta

Da La Repubblica del 18 settembre 2010, articolo di Goffredo De Marchis: 
"Monta la rabbia contro Walter, "Vuol fare lui il papa straniero. Rischio balcanizzazione. Dissidenti: assalto a Franceschini".

Dal Corriere della Sera del 20 settembre 2010:
"Veltroni prepara il "movimento". Ma tra i Democratici è gelo. Bindi: sa di avere sbagliato. Fassino: la sua è una vera corrente".

Dal Corriere della Sera del 18 settembre 2010 - articolo di Monica Guerzoni:
"La seconda volta. Gli voltano le spalle alleati storici, come Fassino o Cofferati. E tanti giuovani entrati nel PD con lui. Il ritorno di Walter, con molti amici in meno".


In conclusione la splendida vignetta di Vincino, dal Corriere della sera del 19 settembre 2010:

 

venerdì 3 settembre 2010

CONTRATTI DERIVATI DEL COMUNE DI ROMA PERIODO 2003-2007, UN AMPIO ARTICOLO DEL SOLE 24 ORE DEL 1 SETTEMBRE 2010: FINALMENTE SI STA STRACCIANDO IL VELO DI SILENZIO, ED EMERGE L'IPOTESI DI REATO NELL'AMBITO DELLA QUALE STA OPERANDO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA, QUELLA MOLTO GRAVE DI TRUFFA AI DANNI DEL COMUNE DI ROMA

Un ampio articolo del Sole 24 Ore del 1 Settembre 2010 sull'inchiesta della Procura della Repubblica di Roma sulla voragine dei contratti derivati aperta all'epoca della giunta Veltroni, registi lo stesso sindaco e l'assessore Caus.
E FINALMENTE NUMEROSE LE RIPRESE DELLA NOTIZIA SULL'INCHIESTA IN MERITO ALLA NOTIZIA, SULLA STAMPA ED IN RETE:
Inchiesta sui ~ derivati a Roma
Inchiesta sui ~ derivati a Roma. La procura ipotizza il reato di truffa ai danni del comune nel 2003-2007. Il sospetto. Le banche potrebbero aver ...
www.corteconti.it/export/sites/.../2010090116529896.pdf
IFEL
Inchiesta sui derivati a Roma Conti pubblici LA FINANZA LOCALE La procura ipotizza il reato di truffa ai danni del comune nel 2003-2007 I PM AL LAVORO ...
portale.webifel.it/articoli.do?metodo=dettaglioArticolo...
Tassi Mutui » Inchiesta sui derivati a Roma – Il Sole 24 Ore
Inchiesta sui derivati a RomaIl Sole 24 OreAnche un debito a tasso fisso in uno scenario di tassi in calo incorpora un mark-to-market negativo, ...

martedì 6 luglio 2010

DURE ACCUSE DELLA CORTE DEI CONTI ALLA GESTIONE VELTRONI PER LA VICENDA DEL DEBITO IN CONTRATTI DERIVATI

DAL CORRIERE DELLA SERA - EDIZIONE ROMA DEL 19 GIUGNO 2010: articolo dal titolo
" Corte dei Conti, accuse alla gestione Veltroni, Pesanti accuse dei magistrati contabili all'amministrazione dal 2004 al 2007"

DALLA REPUBBLICA-CRONACA DI ROMA DEL 18 GIUGNO 2010: articolo dal titolo
"Sindaco e giunta in conclave: una manovra seria e dura. E la Corte dei Conti boccia la gestione 2004-2007" (quella del sindaco Walter Veltroni !)

SULLA VICENDA DELL'ENORME VORAGINE DI DEBITO APERTA DAL SINDACO WALTER VELTRONI E DALL'ASSESSORE MARCO CAUSI IN CONTRATTI DERIVATI VEDI LA DURA DENUNCIA DI FEDERCONSUMATORI E ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANTIGENE, NELLA CONFERENZA STAMPA DI GIUGNO 2010 RIASSUNTA NELLA NOSTRA PLAYLIST:


E adesso, dopo aver lasciato Roma e la sua amministrazione comunale in queste drammatiche condizioni finanziarie, il PD rivendica la presidenza del Comitato per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020, probabilmente per destinarlo proprio al Veltroni responsabile della voragine derivati.... quasi sette  miliardi accesi mentre si lanciava nei suoi progetti megagalattici ed un pò megalomani, tutti a carico della città e di noi cittadini, la Città della Musica, la Città dello Sport, la Città dei Bambini, l'Auditorium di Boccea, il nuovo Museo comunale di Arte contemporanea, l'inutile risistemazione a firma Mejer della storica sistemazione dell'Ara Pacis Augustae a piazza Augusto Imperatore, e chi più ne ha più ne metta !!!
VEDEDEVI L'ARTICOLO SUL CORRIERE DELLA SERA DEL 26 GIUGNO 2010 QUI ALLEGATO.
  • E ora, dopo quanto successo, cosa vogliamo fare, premiarlo pure Walter Veltroni, con questa nomina a presidente del Comitato promotore per le Olimpiadi di Roma 2020?
  • Ma ci siamo impazziti ?
  • Quali meriti puà vantare verso la nostra città dopo quanto successo ?

martedì 18 maggio 2010

A PROPOSITO DELL'INCREDIBILE VORAGINE DI CONTRATTI DERIVATI IN CUI LA EX GIUNTA VELTRONI HA PRECIPITATO IL COMUNE DI NROMA RIPUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANTIGENE E FEDERCONSUMATORI


Antigene                                                                                                     FEDERCONSUMATORI
Associazione nazionale dei dipendenti                                              Federazione Nazionale  Consumatori e Utenti
    e utenti dei Servizi Pubblici Locali


Conferenza Stampa  - Via Palestro 11
Roma, 17 maggio 2010

Comunicato  del Presidente dell’Associazione Nazionale Antigene , Lidia Mazzola

Diniego di accesso agli atti sul debito  del  Comune di Roma alle Associazioni Nazionali di utenti e consumatori, Antigene e Federconsumatori : un silenzio che inquieta e offende  le coscienze dei cittadini chiamati a pagarne il conto.


Una pesantissima cappa di silenzio grava da tempo   sull’enorme debito del Comune di Roma ed  in particolare sulla rinegoziazione del debito “storico” e sugli ulteriori  debiti assunti con gli strumenti derivati  dal 2003 al 2008. Scarse e reticenti le dichiarazioni degli amministratori, pochissime le notizie a mezzo stampa, scarne  e contrastanti le cifre.

Eppure  il Campidoglio sembra piazzarsi  nettamente  in testa alla classifica dei Comuni   con i suoi  oltre 10 miliardi euro di debito di cui   6 miliardi di valore nozionale di strumenti derivati.

Ma è l’intera vicenda che  si sta sviluppando in modo abnorme. Vale quindi  la pena  di riassumerla per sommi capi:

al momento del suo insediamento il  Sindaco Alemanno lanciava ripetuti  allarmi sullo stato del bilancio del  Campidoglio  rilevandone  il  sostanziale dissesto;

giova ricordare che a giugno 2008 anche  la Ragioneria Generale dello Stato, nell’ambito della Relazione Conclusiva sulla situazione finanziaria del Comune di Roma , sosteneva:
“ Il calcolo del debito nominale o “contrattualizzato”, dai 6,951 miliardi a fine 2007, lievita
   a 8,151 miliardi “
ed  aggiungeva: 
“ La tendenza, a politiche invariate, evidenzia un netto peggioramento nel 2009 e  2010
  soprattutto per il maggior costo del debito”; 
per concludere che gli oneri per   interessi ammontanti a 467 milioni nel 2008 avrebbero raggiunto quota 633 milioni nel  2009 per arrivare nel 2010  a 689 milioni di euro. Una situazione, a parere della   Ragioneria Generale dello Stato, “fuor di controllo”;

lo stesso Sindaco Alemanno aveva affidato alla Lehman Brothers la verifica di congruità sulle operazioni in strumenti derivati in essere al Comune di Roma. Il rapporto  consegnato dalla Lehman Brothers a luglio 2008, secondo quanto riportato dal Sole24ore  del 17 settembre 2008 rilevava :
·        ” UBS è la controparte su cui si concentrano i maggiori  punti interrogativi in merito al tipo e alle finalità delle operazioni concluse””, suggerendo “una ridefinizione delle condizioni in riferimento alla posizione UBS in swap”;
·        “una documentazione carente sui contratti con Morgan Stanley e la mancanza di una vera esigenza di copertura del rischio”;
·         “nel caso di Banca  Opi, un pacchetto di soluzioni non tutte ugualmente utili;
·        con Dexia-Crediop, un allungamento dei mutui e swap al 2047, con un tasso fisso crescente con notevole spostamento futuro dell’onere del debito”.

Veniva quindi posta l’opportunità  di analizzare i contratti in essere per valutarne costi e rischi anche sul lungo periodo mentre l’allarme raggiungeva livelli tali che a giugno 2008  veniva riportata dalla stampa l’intenzione  del Sindaco Alemanno di procedere alla dichiarazione del dissesto finanziario attivando la procedura  prevista dal TUEL.

Ma, a questo punto la vicenda prende tutta  un’altra piega. In  fretta e furia, il 25 giugno 2008 con il  Decreto Legge n.112  vengono varate le disposizioni urgenti per Roma capitale che prevedono :
·        il commissariamento straordinario della situazione finanziaria  del Comune e delle società da esso partecipate, affidato  al Sindaco Alemanno;
·        la gestione, con bilancio separato rispetto alla gestione ordinaria di tutte le obbligazioni assunte alla data del 28 aprile 2008;
·        il piano di rientro entro il settembre 2008, ovvero entro altro termine indicato dal Presidente del Consiglio dei Ministri;
·        l’apertura di una apposita contabilità speciale per l’individuazione delle coperture finanziarie necessarie al ripiano;
·        l’inibizione alla procedura di deliberazione di dissesto per la durata del regime commissariale;
·        la proroga di sei mesi dei termini per l’approvazione del bilancio consuntivo 2007 e
preventivo 2008
·        l’anticipazione di 500 milioni di euro della Cassa Depositi e Prestiti  a valere sui
primi futuri trasferimenti statali.

Così, da questo momento in poi, le vicende del bilancio del Comune, indissolutamente legate aIl’enorme debito pregresso, si snodano  praticamente in deroga alla legislazione  vigente sui vincoli di contabilità pubblica e , camuffate  dallo speciale assetto di Roma Capitale , cominciano a tracciare un proprio specifico e surreale cammino.

Il 18 dicembre 2008, tramite uno stanziamento del Fondo Aree sottoutilizzate , il CIPE  per ripianare disavanzi anche di spesa corrente delibera un contributo annuo di 500 milioni di euro , a decorrere dall’anno 2010, riservato prioritariamente a Roma Capitale”.

Ma il fondo non trova copertura e in compenso con la legge finanziaria 2010, vengono attribuiti al Comune di Roma , quote di fondi appositamente creati mediante trasferimento di immobili del Ministero della  Difesa, con anticipazioni del Tesoro per 500 milioni di euro.

Intanto il bilancio preventivo   2010 non può essere approvato.  La data dell’approvazione viene rinviata alla nomina di un nuovo commissario, concomitante con l’approvazione del DDL di conversione del D.L. 2/2010  sulla finanza locale e con la manovra finanziaria di giugno.

Ma è di venerdì scorso l’appello accorato del Sindaco, che dopo aver annunciato sul sito del Comune la conferenza stampa  sul “bilancio alla svolta” , viste ancora una volta disattese le promesse   anticipazioni  dei fondi, sbotta: 
“ Dico all’opposizione di chiedere al governo di intervenire, anziché continuare a fare polemiche pretestuose su una situazione drammatica che loro stessi hanno lasciato”.

Che la situazione fosse drammatica, anche se incredibilmente silenziata dalla Giunta Capitolina,  dalla stampa e dalla stessa opposizione  ( che negli ultimi anni  non ci risulta aver mai chiesto un dibattito in aula né una riunione in commissione bilancio ) l’avevamo  capito da tempo. Adesso, dopo i tanti stop and go,  arriva anche la  conferma dal Sindaco.
Che  ci fosse una ferrea  consegna del silenzio l’abbiamo verificato e subìto in tutti questi mesi presso il Gabinetto del Sindaco, le segreterie del Ragioniere Generale e dell’Assessore al Bilancio che alla nostre sollecitazioni relative alla  richiesta di accesso agli atti sui contratti derivati hanno opposto   uno stralunato e palesemente imbarazzato  depistamento  e rimpallo di responsabilità tra una sede e l’altra, nel preavviso di una lettera di risposta mai pervenuta. Alla fine  l’unica  traccia che ne rimane , è la segnalazione , da parte del Vice Ragioniere Generale, sui costi delle fotocopie eventualmente richieste.

Non sfuggono alle nostre Associazioni di Utenti e Consumatori le difficoltà  e rischi  di un rilevante debito pubblico statale e locale , innestato su una crisi produttiva che rischia di destabilizzare  tutti i parametri di tenuta economica e sociale del paese. Ma proprio per questo  riteniamo che i cittadini che pagano il conto  delle Pubbliche Amministrazioni, debbano essere messi in condizione di sapere quanto, per che cosa e chi stanno pagando.
Decenni di “finanza creativa”, di cartolarizzioni finite nel nulla contabile, di esattori  truffaldini, di sprechi , di inefficienze, di clientele,  di corruttele mai adeguatamente controllati , corretti e repressi hanno eroso il patrimonio di fiducia spendibile della   pubblica  amministrazione.

Nel farci interpreti  di questo diffuso  sentimento , invitiamo il Sindaco di Roma  a non sottrarsi al dovuto rilascio degli atti richiesti. Glielo chiediamo nel suo stesso interesse, poiché una conoscenza partecipata e più approfondita sullo stato dell’indebitamento “storico”, può alleggerirlo di responsabilità non solo  a lui riconducibili e può concorrere a trovare, nella trasparenza,  soluzioni maggiormente motivate, efficaci  e  condivise.
D’altra parte, è questa la strada individuata da altri Comuni a cominciare dal Comune di Milano.

Qualora anche quest’ultimo invito risultasse disatteso , l’Associazione Nazionale Antigene, d’intesa con Federconsumatori ,  ha già deliberato il rinnovo del  procedimento di accesso agli atti  e tutte le iniziative conseguenti nel caso di recidivo diniego. Saranno redatti  contestualmente i dovuti  inviti al Presidente e ai membri della Commissione Consigliare sulla Trasparenza affinché atti dovuti a rappresentanze di interessi rilevanti e diffusi non siano ulteriormente negati e affinché tutti i bilanci dell’Ente, che da tempo dovrebbero essere pubblicati sul sito, non siano ulteriormente oscurati.

Sugli sviluppi della vicenda terremo costantemente informati i nostri associati e cercheremo di darne la più ampia comunicazione attraverso il nostro sito e lo sviluppo della rete di   informazioni ed iniziative con tutte le redazioni locali , i blog  e le  associazioni di cittadini presenti nel territorio.
Chiediamo alla stampa di affiancarsi a questo urgente e  dovuto obbligo di informazione.

     Associazione Nazionale Antigene                                                      Federconsumatori Nazionale
  00144 – Roma, Via Canton 49, Tel. e Fax 06/ 89531519                  00185-  Roma, Via Palestro n° 11      
      e mail: antigene.ass@libero.it                                                            Tel. 06/42020755-59-63 Fax 06/47424809
        http://www.antigene.org                                                                  e mail:internet: http://www.federconsumatori.it
                                                                       

domenica 16 maggio 2010

A PROPOSITO DELL'ENORME DEBITO DEL COMUNE DI ROMA: SIAMO ONESTI, E' STATO TUTTO ACCUMULATO NEGLI ANNI DELLE GIJNTE RUTELLI E VELTRONI

FONTE: http://www.asca.it/regioni-ROMA__PDL__9_6_MILIARDI_DI_DEBITI__COLPA_DI_RUTELLI_E_VELTRONI-493851--.html