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lunedì 9 gennaio 2012

DA PARIGI CI SCRIVONO RICORDANDOCI CHE LA NOSTRA BELLA CITTA' SOFFRE IL MASSACRO DI ALCUNI DEI SUOI LUOGHI PIU' BELLI, PER L'INSULTO DI TANTI CARTELLONI ABUSIVI, MA ANCHE PER L'INVASIONE DI ALCUNI DEI LUOGHI PIU' BELLI DA PARTE DI TAVOLINI E SISTEMAZIONI "PROVVISORIE" ESTERNE DEI LOCALI CHE DOVREBBERO ESSERE TEMPORANE, MA CHE FINISCONO PER DETURPARE DEFINITIVAMENTE ALCUNI DEI LUOGHI PIU' BELLI E DAL FORTISSIMO RICHIAMO TURISTICO DELLA CITTA'. IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO ROMA 1-CENTRO STORICO HA TENTATO DI FARE QUALCOSA, MA IL SINDACO ALEMANNO-CON LA SUA MORATORIA SUGLI ARREDI ABUSIVI DEI LOCALI DEL CUORE ANTICO DI ROMA- LO LASCIA DA SOLO ! ALEMANNO, QUELLI SONO I LUOGHI DEL CUORE DI ROMA, QUELLI CHE ATTIRANO QUI QUEL TURISMO DI QUALITA' CHE -SE ADEGUATAMENTE RILANCIATO- PUO' SALVARE LA NOSTRA ECONOMIA ! NON CERTO ALTRE INUTILI COLATE DI CEMENTO NELLE NOSTRE PERIFERIE !!

QUESTO L'APPELLO CHE CI GIUNGE DA PARIGI:

QUESTA E' LA REALTA' DELLE COSE DELL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE COMUNALE, CON IL PRESIDENTE CORSETTI CHE TENTA DI FAR RISPETTARE CON SUA ORDINANZA LE PRECISE NORME CHE REGOLANO GLI ARREDI ESTERNI DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI IN QUESTI AMBITI URBANI COSI' IMPORTANTI CULTURALMENTE E MONUMENTALMENTE, ED IL SINDACO ALEMANNO CHE INVECE CONCEDE LA MORATORIA SULL'0RDINANZA, CONSENTENDO COSI' AI DEVASTANTI ARREDI ABUSIVI MESSI IN OPERA DA LOCALI DEL CUORE ANTICO DI ROMA, DI RESTARE QUINDI AL LORO DEPURPANTE POSTO...... 
 GRAVEMENTE PENALIZZATI GLI ESERCENTI CHE HANNO RISPETTATO LE NORME VIGENTI, MAGARI ANCHE PERCHE' BEN CONSAPEVOLI DELL'ATMOSFERA MOLTO PIU' ATTRAENTE, CULTURALMENTE ED EMOZIONALMENTE, CHE SAREBBE COSI' POSSIBILE GARANTIRE A QUEI LUOGHI......

 ALEMANNO, CORSETTI HA RAGIONE DA VENDERE !
QUELLI SONO I LUOGHI DEL CUORE DI ROMA, QUELLI CHE ATTIRANO QUI QUEL TURISMO DI QUALITA' CHE -SE ADEGUATAMENTE RILANCIATO- PUO' SALVARE L' ECONOMIA DELLA NOSTRA CITTA' !
QUELLO, NON ULTERIORI INUTILI COLATE DI CEMENTO SENZA MERCATO NELLE NOSTRE PERIFERIE..... 
CHE INVECE LO STESSO ALEMANNO, CON LA MODIFICA DELLA CONVENZIONE URBANISTICA TIPO -CON RIPRISTINO DI QUELLA DI VELTRONI- SIA IN QUELLE STESSE DEVASTATE PERIFERIE A PROMUOVERE..............

domenica 4 dicembre 2011

ALEMANNO ASCOLTA QUESTE MAMME !!! E SOSPENDI SUBITO L'ITER DELLE FAMIGERATE "MISURE ANTICRISI IN MATERIA DI TEMPI DELL'EDIFICAZIONE PRIVATA. MISURE TRANSITORIE", UN ENORME INACCETTABILE REGALO AI PALAZZINARI CHE HANNO DEVASTATO LE PERIFERIE DI ROMA !




"I costruttori di Roma, ossia i “Palazzinari”, aspettano una delibera d'oro preparata dalla giunta Alemanno, che farà realizzare e vendere nei nuovi quartieri l'80% delle case avendo ultimato solo il 40% delle strade e prima di mettere a disposizione scuole e asili. 
Una rivoluzione che ha nome “Misure anticrisi in materia di tempi di attuazione dell'edificazione privata. Regime transitorio”, che sospende l’efficacia della sbandierata delibera con la quale nel 2010 Alemanno aveva collegato il via libera a nuove edificazioni alla realizzazione dei relativi servizi, e che prevede tre mosse: 
1) i titoli abilitativi nella misura del 40% dell'edificazione privata sono rilasciati al termine della procedura di affidamento delle opere di urbanizzazione primaria. Ovvero: basterà un contratto di appalto con la ditta che dovrà costruire le strade per poter alzare quasi la metà delle case e venderle; 
2) i titoli abilitativi per un ulteriore 40% dell'edificazione privata sono rilasciati alla realizzazione del 40% delle opere di urbanizzazione primaria nonché al termine dell'affidamento delle opere di urbanizzazione secondaria. Cioè: si potrà vendere l'80% degli appartamenti costruiti avendo realizzato il 40% delle strade e con il solo contratto di appalto per scuole e asili; 
3) i titoli abilitativi per il restante 20% dell'edificazione privata sono rilasciati alla realizzazione del restante 60% delle opere di urbanizzazione primaria e dell'ultimazione delle opere di urbanizzazione secondaria. Ovvero: solo il 20% degli abitanti del quartiere vedrà finite strade e scuole al momento in cui andrà ad abitare nelle nuove case".
Nelle parole commosse di due mamme dalle nostre periferie, e nella toccante testimonianza di una giovane coppia che non puà abitare la sua casa a Colleverde perché l’impresa di turno NON ha a tutt’oggi realizzato le urbanizzazioni, pur essendo passati ben 3 anni dal completamento delle case, emerge la dura realtà  di speranze che il sindaco Alemanno finisce così nelle spesso desolate periferie della Capitale, per tradire, rimettendosi sulla strada già a suo tempo percorsa dallo sconfitto Veltroni !
DA QUESTE VOCI UN FORTISSIMO  NO ! UN NO AL RITORNO –COME VORREBBE CORSINI- “AL SISTEMA CHE ABBIAMO TROVATO”, QUEL SELVAGGIO SISTEMA CHE HA DEVASTATO LE NOSTRE PERIFERIE, E CHE STA PROVOCANDO IL PROGRESSIVO ORMAI QUASI INARRESTABILE ESODO DELLA POPOLAZIONE PIU’ GIOVANE DALLA CITTA’, TRISTE SEGNO DI UN FORSE INESORABILE DECLINO !!!!

RINGRAZIAMENTI: la splendida toccante storia della giovane coppia di Colleverde, a cui ci sentiamo particolarmente vicini, è narrata in 3 video del canale youtube http://www.youtube.com/user/atlaspl , “Roma e una casa per mio figlio” 1-2, del 2010, ed “Un sogno distrutto”, del novembre 2011

domenica 20 novembre 2011

ALL'ESAME NEGLI UFFICI COMUNALI ED IN CONSIGLIO COMUNALE 16 NUOVI MEGA-CENTRI COMMERCIALI E BEN 35 NUOVI ACCORDI URBANISTICI NELLE PERIFERIE DI ROMA, DOPO L'ALLUVIONE DI IPERMERCATI E CEMENTO RESIDENZIALE DELLE GIUNTE VELTRONI ! A PROPOSITO, MA CHI CI GOVERNA DA SINDACO, ALEMANNO O E' ANCORA VEELTRONI ? CITTADINI DI ROMA E DELLE SUE PERIFERIE, QUESTO NON E' QUELLO PER CUI AVETE VOTATO NEL 2008, RIFLETTETE BENE SU COME LA GIUNTA ATTUALE STA TRADENDO LE SUE PROMESSE !

ALEMANNO NELL'APRILE 2008 VINCE LE ELEZIONI ED "ESPUGNA" ANCHE I FEUDI ROSSI:
DETERMINANTE PER LA VITTORIA DI ALEMANNO, SPECIE NELLE PERIFERIE, SONO LE DRAMMATICHE CONSEGUENZE, IN TERMINI DI COLLASSO DELLA VIABILITA' E  DELLA VIVIBILITA', DELLA CREAZIONE DI DECINE DI NUOVI NUCLEI RESIDENZIALI, PRIVI DI VIABILITA' E SERVIZI, NONCHE' DI UNA CINQUANTINA DI IPER-MERCATI:
E ORA COSA CONSENTE PROPRIO LA GIUNTA ALEMANNO ?
  • CONSENTE L'APERTURA DI BEN 16 NUOVI IPERMERCATI, SCARICANDO OGNI RESPONSABILITA' SULLA GIUNTA VELTRONI...... 
L'ASSESSORE AL COMMERCIO BORDINI SCARICA OGNI RESPONSABILITA' SULLA GIUNTA VELTRONI....................
 MA SE CI FOSSE STATA LA "VOLONTA' POLITICA" DI BLOCCARLI, SECONDO VOI NON AVREBBERO POTUTO ?
Facciamo un pò di conti: il PRG è stato approvato il 3 febbraio 2008, la giunta Alemanno è stata eletta ad Aprile, se ci fosse stata  da parte della nuova giunta l'effettiva volontà di dare seguito alla proclamato desiderio di proteggere "il piccolo commercio di prossimità", come tante volte affermato solennemente da sindaco Alemanno ed Assessore Bordoni, ci sarebbe stato tutto il tempo -ben 3 anni- per redigerlo questo nuovo piano del Commercio.....
IN MODO DA BLOCCARE NUOVI IPERMERCATI !
MA NON E' STATO FATTO IN TEMPO UTILE, LO STANNO FACENDO SOLO ORA CHE LE ULTIME 16 AUTORIZZAZIONI "SONO ANDATE"..........
INSOMMA SI CHIUDONO LE STALLE QUANDO I BUOI SONO ORMAI SCAPPATI....
IL RESTO SONO CHIACCHERE !

MA NON E' FINITA QUI !
  • ALEMANNO PORTA ALL'APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE  BEN 35 DELIBERE DI NATURA URBANISTICA, CON UN'ALTRA BELLA ALLUVIONE DI ORMAI INUTILE ED ANTIECONOMICO NUOVO CEMENTO RESIDENZIALE......
DRASTICO IL COMMENTO DEL SEGRETARIO DI "LA DESTRA" STORACE:
"Un sacco di Roma che fà impallidire i precedenti ! ... E aleggia lo spettro della speculazione dei palazzinari, ai quali sembra che Alemanno si stia piegando per raccogliere consenso in vista della scadenza del suo mandato".

 E ALLORA -SINDACO ALEMANNO- LA PROSSIMA VOLTA I VOTI CHE TI SERVONO VALLI A CHIEDERE A "PALAZZINARI" E SOCIETA' PROPRIETARIE DI IPERMERCATI, QUELLI CHE CI HANNO ROVINATO E CONTINUANO A ROVINARCI LA VITA NELLE PERIFERIE DI ROMA !

venerdì 1 luglio 2011

Progetto di prolungamento Metro B1, il presidente Municipio IV Bonelli annuncia: "Parte la campagna per il processo partecipativo. La prossima settimana parte la campagna che prevede un vero processo partecipativo e consultivo, anche a seguito dell'incontro avvenuto tra la Giunta municipale ed il Sindaco Alemanno". Ricordiamo al presidente Bonelli che il Procedimento Partecipativo non è itinerante, ma deve essere quello formalmente convocato da comune di Roma nelle sedi istituzionali. Ma i problemi restano tutti sul tavolo, e non sono risolti, come dichiara un comunicato stampa dell'assessore Aurigemma, anzi....altro che risolti !

POCO MENO DI UN MESE FA 9 COMITATI DI QUARTIERE AVEVANO CHIESTO LA IMMEDIATA SOSPENSIONE DEL PROGETTO DI PROLUNGAMENTO DELLA METRO B1 DA JONIO  A BUFALOTTA E L'IMMEDIATA ATTIVAZIONE DEL PROCEDIMENT PARTECIPATIVO FORMALE PREVISTO DAL REGOLAMENTO APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. 57/2006, OLTRE CHE UN INCONTRO CON IL SINDACO.
 OGGI, AD UN MESE DI DISTANZA, ARRIVA UN PROCEDIMENTO PARTECIPATIVO DEL MUNICIPIO DICIAMO "ITINERANTE", CHE QUINDI PROCESSO PARTECIPATIVO NON E', NESSUNA CONVOCAZIONE FORMALE, NESSUN COLLOQUIO CON IL SINDACO....
 QUESTO IL TESTO DELL'INTERESSANTE ARTICOLO DI ROMA TODAY:
"A seguito del recente incontro con i cittadini in via Antamoro che ha visto anche la partecipazione del Sindaco, dobbiamo prendere atto della unanime volontà espressa da numerosi residenti del quartiere che hanno chiesto con forza di modificare il progetto della metro ed in particolare di cancellare il deposito per i treni". Lo dichiara in una nota il Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, che prosegue: "Spero quindi che l’assessore alla Mobilità voglia tenere conto della volontà espressa da centinaia di cittadini su questo punto" .
"La prossima settimana parte la campagna che prevede un vero processo partecipativo e consultivo anche a seguito dell'incontro avvenuto tra la Giunta municipale ed il Sindaco Alemanno; Lunedì 4 il Presidente del Municipio Cristiano Bonelli incontrerà i comitati di quartiere, e nel corso della settimana il camper del Municipio effettuerà un vero tour nel quale si potranno dare informazioni dettagliate sul progetto dal punto di vista tecnico e delucidazioni sulla procedura che prevede il finanziamento da parte dei privati (project financing) nonchè le cubature previste. La consegna di migliaia di volantini/sondaggio per ricevere le opinioni dei cittadini sarà il punto di forza della campagna, uno sforzo operativo che concretizza ciò che in passato veniva usato come slogan elettorale: la partecipazione attiva", è quanto si legge in una nota della Presidenza del Municipio".
PURTROPPO TUTTO QUESTO NON SERVE ASSOLUTAMENTE A NULLA, IN QUANTO, CON NOTA DEL 20 GIUGNO 2011, IL COMUNE DI ROMA -SINDACO ALEMANNO ED ASSESSORE AURIGEMMA- HANNO DATO MANDATO A ROMA-METROPOLITANE DI PROCEDERE CON L'APPALTO SECONDO IL PROGETTO USCITO DALLA CONFERENZA DI SERVIZI !
Rivedetevi il tutto sul Sole 24 Ore del 20 giugno 2011:
PURTROPPO QUEL CHE SI RILEVA NELL'OCCASIONE , E' CHE, OLTRE ALLA CITTADINANZA DEL MUNICIPIO IV, SINDACO ALEMANNO ED ASSESSORE AURIGEMMA STANNO PRENDENDO IN GIRO ANCHE IL PRESIDENTE BONELLI....
Ed infatti la presa in giro emerge con evidenza dall'altro comunicato stampa subito diffuso dall'assessore Aurigemma:
ECCO IL TESTO:
«Siamo contenti nell'apprendere da agenzie di stampa che Bonelli sia riuscito ad attuare un programma di partecipazione sul prolungamento della B1 da Jonio a Bufalotta, cosa peraltro già chiesta in data 22 aprile dall'assessorato alla Mobilità di Roma Capitale che chiedeva l'attivazione delle procedure della delibera 57 del 2 marzo nel predisporre ogni forma possibile di coinvolgimento dei cittadini del municipio al fine di garantire la partecipazione degli stessi alla programmazione di un'opera pubblica di fondamentale importanza per il territorio"
DI QUESTA PRETESA RICHIESTA NON V'E ALCUNA TRACCIA !!!
PROSEGUE IL COMUNICATO: " Nel ricordare al presidente del IV Municipio che l'assessore alla Mobilità di Roma Capitale ha incontrato e incontra, come è giusto che sia, tutti i comitati che ne fanno richiesta per contribuire allo sviluppo di infrastrutture che a questa città mancano da anni, lo invitiamo a soprassedere da interventi volti a vendere soluzioni a problemi già risolti e a prendere esempio da figure istituzionali che lavorano senza i riflettori della cronaca unicamente per gli interessi della città. 
Nella speranza che l'assemblea partecipativa indetta dal presidente del IV Municipio per il 4 luglio, alla quale non è stata invitata né Roma Metropiltane, stazione appaltante dell'opera, né il VII Dipartimento, competente in materia, né tantomeno l'ufficio emergenza al traffico, il cui intervento è inserito nel programma, sia un utile momento di partecipazione, i sottoscritti consiglieri comunali rimangono a disposizione del presidente del IV Municipio per avere lezioni in materia amministrativa, partecipativa, culturale e soprattutto di dialogo, che hanno contraddistinto la sua attività politica in questi anni. 
Nella speranza che sia un momento di crescita collettiva di tutta la maggioranza e non uno strumento di consenso personale, ci auguriamo che il presidente Bonelli riesca a capire una volta per tutte che il ruolo di amministratore pubblico è diverso da quello di bullo di quartiere». 
Lo dichiarano in una nota i consiglieri di Laboratorio Roma Aiuti, Angelini, Fioretti, Quarzo, Todini, Torre, Vannini -OSSIA IL GRUPPO AURIGEMMA
DI COME SIA STATO RISOLTO IL PROBLEMA DEL MERCATO VALMELAINA ECCOVI DI SEGUITO UN RICORDO:

DA VELTRONI AD ALEMANNO: MA PERCHE' SI FA DI TUTTO PER NASCONDERE ALLA CITTADINANZA DI ROMA LA REALE ENTITA' E DRAMMATICITA' DEL DEBITO DI ROMA ? IL DEBITO AMMONTA AD OLTRE 12 MILIARDI, DI CUI QUASI 7 NEI FAMIGERATI CONTRATTI DERIVATI, ED IL SINDACO ALEMANNO HA APPENA ATTIVATO CON BANCHE E C.D.P. DUE NUOVE LINEE DI CREDITO PER ULTERIORI 4 MILIARDI !




Dalla seria e documentata conferenza-stampa di denuncia da parte della Federconsumatori e dell’Associazione Nazionale Antigene in data 17 maggio 2010 dell’azione in corso per ottenere la documentazione esistente presso il comune di Roma sui contratti-derivati accesi all’epoca del sindaco Walter Veltroni, montata a raffronto con una conferenza stampa di Veltroni e Causi del 25 luglio 2010 e con altre dichiarazioni del sindaco Gianni Alemanno, emerge finalmente con forte e chiara evidenza il drammatico problema del debito del comune di Romaò

Si tratta di un problema  reso ancora più drammatico da un consolidamento effettuato da Veltroni e Causi con contratti derivati, mediante strumenti di diritto anglosassone (!) e banche prevalentemente estere, che nel giro di soli 2 anni (2008/2010) ha fatto crescere la rata annuale degli interessi da 467 milioni di euro (2008) a ben 689 (2010), mentre per il 2011 ancora non sappiamo…., un debito spostato come onere addirittura sino al 2047, tanto che lo pagheranno anche i nostri figli e nipoti.
Qual’e’ stata la risposta del sindaco Alemanno al gravissimo problema ed alla richiesta di trasparenza da parte delle suddette associazioni e dell cittadinanza ?
  • Anzitutto un inatteso e sconcertante silenzio, ancora più incredibile perché Alemanno avrebbe dovuto aver buon gioco a scaricare la responsabilità del debito e degli attuali pesantissimi tagli al bilancio del comune ed aggravi della tassazione sul suo precedecessore…
  • Poi il sostanziale ostruzionismo messo in atto nei confronti delle due associazioni sopra ricordate, la cui azione non andata a buon fine per l’ostruzionisimo mess in campo da parte del comune di Roma, il cui Dipartimento competente risultava addirittura incredibilmente non essere in possesso della relativa documentazione….. (!!!)
Infine Alemanno, che non aveva fatto chiarezza in merito alla drammatica situazione nei confronti della cittadinanza che lo aveva eletto, e che, in occasione della presentazione del bilancio 2010 si era lamentato del fatto che Roma “purtroppo da tantissimi anni, da decenni,  è cresciuta sul debito”, che fa ?
Apre un nuovo enorme fronte di debito da ben 4 miliardi di euro con un gruppo di banche, capofila  BancaIntesa, Uncredit e BNL, e con il supporto anche della Casa Depositi e Prestiti, articolato addirittura in due linee di credito, una da 1, 5 miliardi di euro con finanziamento a breve termine (3 anni) erogato dagli istituti di credito privati, l’altra da 2,5 miliardi a lungo termine finanziata dalla Cassa.
Ma i debiti si sa, sono debiti, e prima o poi dovremmo restituirli ! Ancora una volta, invece di fare i conti con i drammatici costi del comune di Roma (1 miliardo all’anno), e le sue inefficienze, si decide di ampliare ancora enormente il debito.
Di tutto questo la gente di Roma ha appreso da qualche articoletto di giornale e notizia su siti informativi, mentre, su una situazione debitoria di questa drammaticità, che si sta traducendo in drammatici tagli a servizi ed opere varie di interesse dei cittadini, oltre che in drastico aumento di tasse e tariffe, è del tutto mancata ogni forma di seria ed articolata comunicazione nei confronti della cittadinanza da parte del sindaco Alemanno!!!

lunedì 30 maggio 2011

UNA "EXIT STRATEGY" PER ALEMANNO ? INIZIANO A TRAPELARE VOCI CHE VORREBBERO IL SINDACO ALEMANNO, CONSIDERATI I RISULTATI PER LUI DEVASTANTI DI RECENTI SONDAGGI ELETTORALI, ORMAI NON INTENZIONATO A RICANDIDARSI. MA VI SEMBRA UNA COSA SERIA ? UN SINDACO CHE, CONSTATATA L' INSODDISFAZIONE DELLA CITTADINANZA PER LA SUA AZIONE, NON CERCA DI COMPRENDERNE LE RAGIONI, COSI' DA POTER CAMBIARE SUBITO ROTTA FINCHE' C'E' TEMPO, ED INVECE DECIDE DA SUBITO DI NON RICANDIDARSI ? COSA DEVONO PENSARE I CITTADINI, CHE E' STATO MESSO LI' SOLO PER FARE DETERMINATI INTERESSI...... O NO ? E PENSA DAVVERO DI POTER POI TORNARE A "SCENARI NAZIONALI" ?

RICORDATE COSA DICHIARAVA ALEMANNO NEL NOVEMBRE 2010 ?
INVECE, GUARDATE COSA LEGGIAMO SUL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE ROMA DEL 28 MAGGIO 2011 -
SENTITE QUI:
"E il sindaco pensa ad una exit strategy dal Campidoglio".
"Alemanno ha cominciato a pensare sempre di più -anche alla luce dei sondaggi che danno in calo la sua popolarità (CALO ? O PIUTTOSTO UN TRACOLLO ?)- agli scenari nazionali e a ragionare sull'ipotesi di una "rifondazione" di AN".
Vedetevi qui i numeri, da questo link:
MA DAVVERO PENSA ALEMANNO CHE -UNA VOLTA CHE DOVESSE FINIRE COSI' IN MODO QUASI RIDICOLO 5 ANNI DI AMMINISTRAZIONE A ROMA CI SAREBBE ANCORA PER LUI UNO "SCENARIO NAZIONALE" ?

CONTINUIAMO CON IL SETTIMANALE "IO DONNA " DELLO STESSO CORRIERE DEL 28 MAGGIO 2011, CHE DEDICA UN SUO APPROFONDIMENTO ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI A ROMA DEL 2013, DAL TITOLO "I GLADIATORI DELLA PROSSIMA BATTAGLIA CAPITOLINA":
LEGGIAMO:
"Gianni Alemanno non punta alla rielezione (!!!!!!!) , ma sa che, se vuole lasciare il Campidoglio per la politica nazionale,  deve preparare il terreno favorevole al futuro candidato del centrodestra, altrimenti Silvio Berlusconi gli garà pagare la non brillante gestione della città di Roma" .
ABBIAMO VISTO COME HA PREPARATO IL TERRENO ALEMANNO.... 
CI SEMBRA UNA PREPARAZIONE TIPO "LA VOLPE E L'UVA".....

domenica 22 maggio 2011

IL SINDACO ALEMANNO DECIDE DI APPOGGIARE A TERRACINA IL CANDIDATO DELLA LISTA POLVERINI "CITTA' NUOVE" CONTRO IL CANDIDATO SOSTENUTO DAL PDL, PROCACCINI, VICINO AL MINISTRO DELLA GIOVENTU' MELONI ED AL CONSIGLIERE CAPITOLINO FABIO RAMPELLI, E SCOPPIA UNA FEROCE LITE FRA LO STESSO ALEMANNO E RAMPELLI ! MA RAMPELLI NON E' UNO QUALUNQUE, HA I SUOI CONSIGLIERI IN COMUNE, E SOPRATTUTTO E' QUELLO CHE AVEVA A SUO TEMPO ISPIRATO AD ALEMANNO L'UNICO VERO NETTO SEGNO DI DISCONTINUITA' CON L'EREDITA' DI VELTRONI, LA REVOCA DELLA REALIZZAZIONE DEL PARCHEGGIO DEL PINCIO ! A DIFFERENZA DI ALEMANNO RAMPELLI HA BEN COMPRESO CHE LA GIUNTA ALEMANNO HA TRADITO LE SPERANZE DI CAMBIAMENTO CHE L'AVEVANO PORTATA ALLA CLAMOROSA VITTORIA, E CHE ORMAI NEL 2013 IL CENTRO-DESTRA -STANDO COSI' LE COSE- NON HA ALCUNA SPERANZA....

VI RICORDATE DEL PARCHEGGIO DEL PINCIO, DURAMENTE CONTESTATO DALLA CITTADINANZA, DA COMITATI ED ASSOCIAZIONI ?
Importante era stato il ruolo dell'attuale consigliere comunale Fabio Rampelli nel chiudere questo sconcertante progetto dell'epoca veltroniana rinunciando al parcheggio.
EBBENE, IL SINDACO ALEMANNO, DOPO AVER ESCLUSO DALLA GIUNTA PERSONE VICINE  PROPRIO A FABIO RAMPELLI, DECIDE ORA DI APPOGGIARE A TERRACINA IL CANDIDATO DELLA LISTA POLVERINI "CITTA' NUOVE" CONTRO IL CANDIDATO SOSTENUTO DAL PDL, PROCACCINI, CHE E' VICINO AL MINISTRO DELLA GIOVENTU' MELONI E PROPRIO  ALLO STESSO RAMPELLI.
Furibonda la lite, ben descritta in un articolo sul Corriere della Sera-edizione Roma del 21 maggio 2011, "Ballottaggi, si spacca il PDL fuoco amico su Alemanno"

MA RAMPELLI NON E' UNO QUALUNQUE, HA  I SUOI CONSIGLIERI IN COMUNE, E SOPRATTUTTO E' QUELLO CHE AVEVA A SUO TEMPO ISPIRATO AD ALEMANNO -COME ABBIAMO RICORDATO- L'UNICO VERO NETTO SEGNO DI DISCONTINUITA' CON L'EREDITA' DI VELTRONI, LA REVOCA DELLA RALIZZAZIONE DEL PARCHEGGIO DEL PINCIO ! 
E infatti proprio il Corriere della Sera-Roma del 22 maggio 2011 segnala che i due sono ormai giunti alla resa dei conti, "Alemanno-Rampelli alla resa dei conti", e che per la giunta comunale di Roma si prepara una stagione di turbolenze in Consiglio Comunale, "c'è chi prevede vita dura per la maggioranza in consiglio comunale"
Fra l'altro,a fronte del fatto che Alemanno non senta  il disagio di andarsi a spendere -lui sindaco di Roma Capitale- in una piccola controversia di un comune medio-piccolo della pianura pontina, e a fronte della richiesta di Umberto Bossi a Berlusconi di portare 2 ministeri a Milano, per "dare una mano" alla situazione ormai quasi irrecuperabile di Letizia Moratti al ballottaggio, è giunto micidialmente tagliente per lo stesso Alemanno il commento di Francesco Storace di La Destra ripreso dal Corriee: 
"Garanzie per il trasferimento dei Ministeri ? Per portarli a Terracina ?"

A DIFFERENZA DI ALEMANNO RAMPELLI HA BEN COMPRESO CHE LA GIUNTA ALEMANNO HA TRADITO NELLA CITTA' LE SPERANZE DI CAMBIAMENTO CHE L'AVEVANO PORTATA ALLA CLAMOROSA VITTORIA, E CHE ORMAI NEL 2013 PER IL CENTRO-DESTRA -STANDO COSI' LE COSE- IL DESTINO E' SEGNATO....

martedì 10 maggio 2011

IL SOLE 24 ORE ANALIZZA LA MANOVRA 2011 DEL COMUNE DI ROMA: INCOGNITA INVESTIMENTI SUL BLANCIO, IN EFFETTI NON C'E' QUASI UNA LIRA ! PAGAMENTI BLOCCATI, SENZA UN'APERTURA DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA. MENO RISORSE AI VIGILI, TAGLI FORTI A VIABILITA', POLIZIA LOCALE, CULTURA, E SPORT

DAL SOLE 24 ORE -EDIZIONE ROMA DI MERCOLEDI 4 MAGGIO 2011 - UN PO' DI DATI CERTI SULLA MANOVRA 2011 DEL COMUNE DI ROMA
SAPETE QUANTO COSTA AI CITTADINI CONTRIBUENTI DI ROMA NEL BILANCIO 2011 LA "AMMINISTRAZIONE GENERALE" DEL COMUNE DI ROMA ?
TENETEVI FORTE:
1 miliardo, 23 milioni 496 mila 803 EURO !!!
SAPETE QUANTO SONO VARIATI I COSTI PER "AMMINISTRAZIONE GENERALE" DAL 2010 AL 2011 ?
+ 22,8 % !!!
SAPETE INVECE QUANTI SONO STATI I TAGLI PER GLI INVESTIMENTI DAL 2010 AL 2011:
- 25,5 % !

TORNEREMO PRESTO SUGLI ENORMI COSTI CHE IL COMUNE DI ROMA PAGA PER LA SUA PLETORICA MACCHINA AMMINISTRATIVA !
CON PARTICOLARE ATTENZIONE A QUELLI DEL SETTORE PROGRAMMAZIONE ED ATTUAZIONE URBANISTICA........

sabato 7 maggio 2011

UN INTERESSANTE SCAMBIO DI OPINIONI IN CALCE AL VIDEO CHE RIPROPONE LE DICHIARAZIONI IDENTICHE DI ASSESSORE MORASSUT E SINDACO ALEMANNO SUL PROLUNGAMENTO METRO B1 JONIO-BUFALOTTAFRA, FRA IL NOSTRO CANALE WB-TV WWW.YOUTUBE.COM/TGROMATALENTI, E IL CANALE WEB-TV WWW.YOUTUBE.COM/FARFARELLO89, FORSE ATTIVATO DA QUALCHE INGEGNERE DI ROMA-METROPOLITANE, IN QUANTO TROPPO AVVEDUTO ED INFORMATO IN PROPOSITO....

STA ORMAI VOLANDO VERSO IL GIRO DI BOA DELLE 500 VISUALIZZAZIONI IL NOSTRO VIDEO SUL PROGETTO DI PROLUNGAMENTO METRO B1 DA JONIO A BUFALOTTA:


(SI PRECISA DOVEROSAMENTE CHE:
  • LE IMMAGINI VIDEO SU MORASSUT SONO DESUNTE DALLA CELEBRE TRASMISSIONE DI RAI3-REPORT "I RE DI ROMA", DEDICATA AI GRAVISSIMI LIMITI DEL COSIDDETTO "MODELLO ROMA" DI VELTRONI, BETTINI E MORASSUT;
  • LE IMMAGINI-VIDEO DELL'INTERVISTA CON IL SINDACO ALEMANNO AL CANTIERE GONDAR SONO STATE GIRATE DA  VALERIA D'ANGELO, IL SERVIZIO E' DI CECILIA GENTILE CHE RINGRAZIAMO, VIDEO MEDIA-KATAWEB, LO TROVATE INTERO QUI ).
IL PROGETTO E' MANDATO ATTUALMENTE AVANTI COME UN TRENO DA:
SINDACO GIANNI ALEMANNO;
ASSESSORE ALLA MOBILITA' ANTONELLO AURIGEMMA, CHE ERA A MILANO CON UNA FOLTA DELEGAZIONE A RICEVERE DAI COSTRUTTORI UN BEN PREMIO PER LE METRO IN PROJCET FINANCING B1 E B2, IN OCCASIONE DELLA FIERA MERCATO METRO RAIL;
ROMA-METROPOLITANE, SOPRATTUTTO IL SUO INOSSIDABILE AMMINISTRATORE DELEGATO FEDERICO BORTOLI, NOMINATO ALL'EPOCA DI VELTRONI, E CHE PROSEGUE LA SUA ATTIVITA' ANCHE CON ALEMANNO !
 ANCHE BORTOLI ERA A MILANO AL  PREMIO METRO-RAIL, ed ambedue non hanno ancora voluto informare la cittadinanza di Roma di chi abbia pagato il bel viaggio, con pranzi, cene e quant'altro....
PROPRIO IN CALCE AL VIDEO CHE ABBIAMO SOPRA RIPROPOSTO SONO APPARSI NELLE SCORSE SETTIMANE ALCUNI COMMENTI A FIRMA DELL'UTENTE YOUTUBE FARFARELLO89 (VEDI:  http://www.youtube.com/user/Farfarello89 ), UNO DI QUEI CLASSICI ACCOUNT SENZA VIDEO APERTI SOLO PER LASCIARE COMMENTI SOTTO A VIDEO ALTRUI:
Tuttavia le discussioni che si aprono in calce a video di Youtube si presentano spesso di notevoe interesse, specie come in questo caso, ove non sembra trattarsi di un utente qualsiasi, ma bensì di qualcuno in possesso di informazioni molto precise, specifiche, forse addirittura di un ingegnere di Roma-Metropolitane..... come si desume anche da alcuni suoi commenti apparsi sotto altro video relativo alla linea C.
Anzi ci chiediamo proprio, vista la sua particolare competenza, ed una conoscenza che sembra proprio "interna" delle tematiche affrontate, se non si tratti proprio di QUALCUNO di quegli ingegneri che hanno "cucinato" dal 2007 il progetto di prolungamento da Jonio a Bufalotta, come sembrerebbero dimostrare le parole assolutamente IDENTICHE che compaiono in bocca all'ex assessore all'urbanistica di Veltroni Roberto Morassut ed al sindaco Gianni Alemanno documentate dall'interessante video sopra proposto, evidentemente tutte desunte da uno di quei promemoria preparati dall'ufficio stampa di Roma-Metropolitane prima delle due interviste (quella del 2007-Morassut: trasmissione Report "i Re di Roma"; quella del 2010-Alemanno: servizio video La Repubblica-cataweb media di C. Gentile).
VEDIAMO LE DICHIARAZIONI DI FARFARELLO 89 IN CALCE AL VIDEO, CON LE NOSTRE RISPOSTE:

LE RIPRODUCIAMO ANCHE A GRANDEZZA MAGGIORE:

domenica 1 maggio 2011

PROLUNGAMENTO METRO B1 IN PROJECT FINANCING DA JONIO A BUFALOTTA, COSTRUITO COSI' E CON QUESTI COSTI: LA MANCATA ATTIVAZIONE PREVENTIVA DEL PROCESSO PARTECIPATIVO PREVISTO DAL REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE (DELIBERA C.C. 57/2006) TAGLIA FUORI LA CITTADINANZA DA SCELTE ECONOMICHE E INSTRATTURALI FONDAMENTALI PER IL FUTURO DELLA CITTA'. SE UNIAMO QUANTO STA ACCADENDO A LIVELLO LOCALE CON IL VERGOGNOSO TENTATIVO DI SCIPPO DEI REFERENDUM IN CORSO A LIVELLO NAZIONALE POSSIAMO CHIEDERCI: MA SIAMO ANCORA UNA VERA DEMOCRAZIA ?

PREMETTENDO CHE NON SIAMO CONTRARI ALLA REALIZZAZIONE DI UN PROLUNGAMENTO CON OPPPORTUNA INFRASTRUTTURA  DELLA METRO B1, MA CHE LO SIAMO E FERMAMENTE ALLA SOLUZIONE INDIVIDUATA DAL COMUNE DI ROMA, VI PROPRONIAMO NEL MERITO –CARI AMICI LETTORI- QUALCHE PACATA ED OBIETTIVA CONSIDERAZIONE IN MERITO ALL’INDISPONIBILITA’ AL CONFRONTO ED ALLA PERVICACIA CON CUI SINDACO ALEMANNO, ASSESSORE AURIGEMMA, E ROMA-METROPOLITANE STANNO MANDANDO AVANTI IL PROGETTO DI PROLUNGAMENTO DELLA METRO PESANTE B1 DA JONIO A BUFALOTTA CON VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI:
State leggendo cari amici in queste settimane le vicende di un progetto devastante, che il comune di Roma sta mandando avanti senza aver preventivamente consultato la cittadinanza, secondo queli che sono gli obblighi previsti dal Procedimento Partecipativo previsto dal relativo Regolamento sulla Partecipazione approvato con Delibera del Consiglio Comunale di Roma n, 57/2006.
E non si tratta solo di un obbligo interno del comune di Roma, in quanto quel Regolamento dava applicazione a livello locale agli OBBLIGHI stabiliti per gli stati membri dell’Unione Europea dalla Direttiva del Parlamento e del consiglio europeo n. 42/2001/CE (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee del 21.07.2001, L 197/31), recepita dallo Stato Italiano con D. Lgs. 152/2006  e successive modifiche, prevedendo l’attivazione di apposita alutazione ambientale Strategica (V.A.S.)
Il progetto è quello di realizzare, per completare la tratta Metro B1, un costosissimo ultimo tratto di metro pesante, che prolungherebbe l’opera da Jonio a Bufalotta, ove basterebbe ampiamente una metro leggera, su rotaie o ruote con corsia dedicata.
Ne parleremo prestissimo in apposito video-intervista ad un autorevolissimo tecnico del settore, ma intanto -a parte alcune scelte che appaiono demenziali e devono essere fermamente combattute, fra cui ad esempio la chiusura del Mercato di Valmelaina- proponiamo una sintesi delle problematiche all’esame, facciamoci qualche conto e segnaliamo qualche fondato problema:
PRIMO PROBLEMA:
- NEL 2008 IL COSTO DELL'OPERA COME OGGI LA SI VORREBBE REALIZZARE VENIVA DICHIARATO IN   600 MILIONI DI EURO.
-OGGI SI DICHIARA CHE PER REALIZZARLA NE BASTEREBBERO SOLO 450, DI MILIONI DI EURO.
Ci chiediamo anzitutto come sia stato possibile ridurre i costi di ben 150 milioni di euro in 3 anni, e questa appare una questione ancora tutta da chiarire: della serie, o il costo dell’opera era sovrastimato nel 2008, oppure le risorse previste oggi potrebbero non essere sufficienti !
SECONDO PROBLEMA:
Nel 2008 si dichiarava che dalle cosiddette “Valorizzazioni Immobiliari”, un ondata di nuovi 1,5 milioni di metri cubi di edilizia residenziale prevista al posto di servizi a Porta di Roma (delbera di Giunta Comunale n. 218/2007, ossia Delibera Bufalotta), si sarebbero potuti ricavare 80 milioni di euro !
Oggi i milioni di metri cubi da 1,5 diventerebbeo 2, con effetto urbanistico di sovraccarico devastante nelle aree interessate, ma i ricavi potrebbero crescere –diciamo- da 80 a 100, e non di più !
Ma se l’opera di milioni di euro ne costa 450, come si fa a realizzarla avendo disponibili risorse solo per 100 ?
QUELLO CHE IL COMUNE DI ROMA NON RIVELA:
A questo punto risulta evidente che –per mandare avanti l’opera- alle risorse derivate dall’ulteriore drammatica cementificazione del territorio dovrebbero aggiungersi risorse proprie del comune di Roma, per un importo di almeno 350 milioni di euro ! 
Ma come fa il comune di Roma a metterci 350 milioni di euro se in cassa per le Opere Pubbliche, come segnala proprio OGGI domenica 1 maggio 2011 in un documentato articolo  di Lilli Garrone il Corriere della Sera-edizione Roma, non c'è un euro, ANZI CI SONO EURO ZERO PER LE GRANDI OPERE ?
Leggete qui:
A QUESTO PUNTO SI IMPONGONO DUE CONSIDERAZIONI ED EMERGONO ALCUNE DOMANDE DA FARE A CHI DI DOVERE:
CONSIDERAZIONI:
  • PRIMA CONSIDERAZIONE) Il comune di Roma si trova in condizioni finanziarie molto precarie, tanto che si prepara a drastici aumenti delle tasse e tariffe locali, fra cui la nuova tassa sui rifiuti solidi urbani nota come Tariffa di Igiene Ambientale (T.I.A.), e a drammatici tagli e risparmi su tante voci del bilancio, ad esempio i risparmi devastanti che si vorrebbero fare sulla pelle e sull’alimentazione dei nostri figli nelle mense scolastiche, ove la qualità dei prodotti utilizzati va crollando per la scelta di tagliare i rifornimenti da produttori biologici, e la quantità di quanto viene servito va drasticamente assottigliandosi !
  • SECONDA CONSIDERAZIONE) L’opera che si vuole realizzare per il prolungamento Metro B da Jonio a Bufalott, devastando per di più con ulteriori 2 milioni di metri cubi di edilizia residenziale il Municipio IV, è una metro pesante, opera che in ambito urbano risulta ormai quasi desueta in altre città dell’Occidente avanzato, perché ha costi di gestione elevatissimi ed un impatto fortissimo sul tessuto urbano; una volta realizzata costerà infatti a regime per tutti i Romani un euro a viaggio per persona, che saranno pagati dal viaggiante, più 2 euro a carico del comune di Roma. Si tratta insomma di un’opera che non ripagherà MAI i suoi costi, ed i cui costi di esercizio finiranno scaricati sulle spalle dei nostri figli e nipoti ! Inoltre il Comune di Roma NON HA DISPONIBILI LE RISORSE ECONOMICHE INDISPENSABILI AD INTEGRARE L'APPORTO IN PROJECT FINANCING DEI PRIVATI, CHE -COME ABBIAMO VISTO- NON POTREBBE SUPERARE I 100 MILIONI DI EURO !
DOMANDE:
  • Allora, davanti a questa situazione finanziaria drammatica del comune di Roma E’ GIUSTO andare a buttare centinaia di milioni di euro per un’opera al posto della quale potrebbero essere realizzate strutture trasportistiche di costo molto minore ?
  • E’ giusto, per ralizzare un’opera che presenta già questi costi e questi problemi, andare  a scaricare sul territorio anche i problemi della realizzazione di ulteriori 2 milioni di metri cubi di edilizia residenziale, per urbanizzare i quali il comune di Roma dovrà nel futuro comunque sostenere anche imponenti oneri, in una situazione in cui la popolazione di Roma non cresce più, anzi decresce, ormai da oltre 20 anni, e tantissimi di questi nuovi appartamenti resterannoa lla fine vuoti ed invenduti ?
  • E se il comune di Roma NON HA le risorse finanziarie necessarie ad integrare quelle del project financing,   non è questo progetto solo l'ennesimo trucchetto per consentire ai soliti ben noti "palazzinari" di costruire gli ormai soliti ulteriori 2 milioni di metri cubi di edilizia residenziale ottenendo le relative risorse da parte della banche.  
 RILEGGIAMOCI IN PROPOSITO ALCUNE DELLE INTERESSANTI CONCLUSIONI DI UN RECENTE ARTICOLO DI LUIGI BRIENZA (già pubblicato qui):
L’ultimo passaggio è il più delicato in quanto l’imprenditore tende a costituire un “unicum” con il sistema creditizio: il costruttore per realizzare una opera (edifici, ma anche infrastrutture) chiede un prestito alla banca, offrendo a garanzia il proprio capitale immobiliare (realizzato o in fieri).
Parte così tutta l’operazione: viene aggiudicata la gara e cedute le aree da valorizzare; con il prestito bancario l’appaltatore realizza (o avvia) l’opera e sviluppa il programma edilizio.
Ma se le case non si vendono tutto questo ciclo rischia di andare in malora: nessun problema; l’ “utilizzatore finale” del sistema è l’istituto di credito che rimane proprietario di un patrimonio immobiliare invenduto (eventualmente da cedere sotto costo a qualche Ente).
Ma il capitale investito dalla banca, basato sui risparmi dei correntisti, come si ricostruisce? Nessun problema: le banche non falliscono mai; è lo Stato che consente di ripianare i debiti e le sofferenze, spalmando, da ultimo, il deficit nei tanti capitoli della spesa nazionale, ovvero le tasche dei contribuenti".

    IN CONCLUSIONE
    Perché non si consente e chi non vuole consentire alla cittadinanza del Municipio IV e del comune di Roma di esprimersi su scelte così costose, delicate e coinvolgenti, evitando di dare corso a quelli che sono obblighi di legge ai sensi della Direttiva del Parlamento e del consiglio europeo n. 42/2001/CE, della delibera di C.C. 57/2007, e del D. Lgs. 157/2006 ???
    INSOMMA:

    POSTILLA - MA POI SAREBBE VERAMENTE COSI' CONVENIENTE PER I RISPARMIATORI ACCORRERE A COMPRARSI QUESTI 2 MILIONI DI METRI CUBI DI NUOVA EDILIZIA RESIDENZIALE ?
    FATE ATTENZIONE ALLA VERA E PROPRIA PERVERSITA' DEL PROGETTO SOTTESO ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTA COSTOSISSIMA OPERA PUBBLICA CON QUESTO TIPO DI FINANZIAMENTO: 
    • "VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI" VUOL DIRE  CHE ANCORA UNA VOLTA PRIVATI CITTADINI DOVREBBERO FIDARSI DI "PALAZZINARI" ORMAI GENERALMENTE IN CATTIVE ACQUE, PER FARSI RIFILARE NUOVI APPARTAMENTI ANCORA DA COSTRUIRE IN UNA SITUAZIONE DEL MERCATO IMMOBILIARE PARTICOLARMENTE  CRITICA IN CUI SONO DECINE DI MIGLIAIA GLI APPARTAMENTI LIBERI ED INVENDUTI !
    • E PERCHE' MAI DOVREBBERO QUESTI RISPARMIATORI FIDARSI ?
    • PERCHE' ALMENO NON SI VANNO A COMPRARE UN APPARTAMENTO GIA' ESISTENTE, INVECE DI ANDARE A SCOMMETTERE SULLA POSSIBILITA' EFFETTIVA CHE I COSTRUTTORI REALIZZINO LE OPERE, ED IL COMUNE TROVI POI LE RISORSE NECESSARIE PER LE CONNESSE URBANIZZAZIONI ?
    • INSOMMA QUESTO PROLUNGAMENTO DELLA METRO B1 DOBREBBE ESSERE REALIZZATO CON I SUDATI RISPARMI DI TANTI CITTADINI, ANTICIPATI A PALAZZINARI, DA CUI NON GLI INVESTITORI NON SAREBBERO COMUNQUE CERTI ALLA FINE DI RICEVERE I RELATIVI APPARTAMENTI, COME INSEGNA IL RECENTISSIMO FALLIMENTO DELLA DI MARIO COSTRUZIONI !
    • MA VOGLIAMO SCHERZARE ?
    RILEGGETEVI UN PO' COSA SCRIVEVA A LUGLIO SCORSO L'AUTORITA' DI VIGILANZA SULLE OPERE PUBBLICHE IN MERITO ALL' ALEATORIETA' DI QUESTO TIPO DI FINANZIAMENTO, LA "VALORIZZAZIONE IMMOBILIARE" E' UNA "MISURA ESTEMPORANEA " !
    E VOI VOLETE FIDARVI ?

    domenica 20 marzo 2011

    RIPUBBLICHIAMO A DISTANZA DI UN MESE IL NOSTRO APPROFONDIMENTO SUI COSIDDETTI STATI GENERALI DI ROMA 2010-2020, SVOLTISI ALL'INSEGNA DELLO SLOGAN "COSTRUIAMO INSIEME LA NUOVA CAPITALE" SENZA ALCUNA SERIA CONSULTAZIONE DELLA CITTADINANZA, PERCHE' ALLA FINE E' ARRIVATO L'IMPRIMATUR DEL P.D., CON LA DESIGNAZIONE DI ANDREA MONDELLO A FAR PARTE DELL SQUADRA DI ROMA 2020 (SI, DELLA SQUADRA !!!), SU UN PROGRAMMA FOLLE, 22 PROGETTI, COSTO TOTALE 21,687 MILIARDI DI EURO, GRAVISSIMI RISCHI DI DISSESTO PER IL COMUNE DI ROMA , ED UN GRANDISSIMO (E PER NOI INUTILE !) REGALO SOLO PER I PALAZZINARI ED I POTERI FORTI DI ROMA IN CRISI PROFONDA. NOI CITTADINI -CHE NON SIAMO STATI IN ALCUNO MODO CONSULTATI, DOVREMO PERO' PAGARE QUESTO FOLLE PROGRAMMA CARICANDOCENE GLI ONERI , CON ELEVATISSIMI MUTUI ! LEGGETE BENE, RIGUARDA IL FUTURO VOSTRO E DEI VOSTRI FIGLI !

    SI SONO TENUTI CIRCA UN MESE FA ALL'EUR-PALAZZO DEI CONGRESSI  (22-23 FEBBRAIO 2011) I COSIDDETTI STATI GENERALI DI ROMA 2010-2020 DEL PROGETTO MILLENNIUM, ALL'INSEGNA DELLO SLOGAN "COSTRUIAMO INSIEME LA NUOVA CAPITALE": GRANDE ASSENTE LA GENTE DI ROMA, LE SUE ASSOCIAZIONI I SUOI COMITATI.
     SE NE OCCUPA IL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE ROMA DEL 22 FEBBRAIO 2011, IN UNA PAGINA DI APPROFONDIMENTO (leggete l'articolo con altri interessanti approfondimenti connessi anche sul Corriere on line ):
    Nel piano ci sono ben 225 progetti, molti dei quali risalenti ad iniziative della giunta Veltroni, per una spesa di oltre 22 miliardi di euro, fra essi:
    • demolizione e ricostruizone di Torbellamonaca, che passa da circa 200 mila ad oltre 600 mila metri cubi di edilizia (!);
    • realizzazione della Città dei Giovani e della Musica   nella centralità Romanina, con un altr bel regalo in migliaia di metri cubi di edilizia al costruttore Scaarpellini;
    • navigabilità del Tevere dalla Salaria sino a Fiumicino;
    • pedonalizzazione del Tridente nel centro storico;
    • nascita del Secondo Polo dell'EUR, con Waterfront sul Lungomare di Ostia, con secondo polo turistico all'EUR;
    • Recupero del Colosseo e tutela di Roma Antica;
    • raddoppio dell'Aereoporto di Fiumicino.
    NON SI E' PARLATO QUASI PER NULLA DEI PROBLEMI REALI DELLA CITTA' , OSSIA PRINCIPALMENTE DEL PROBLEMA DELLA MOBILITA' E DEL TRAFFICO, OLTRE CHE DELLA MANCANZA DI SERVIZI NELLE PERIFERIE, IN CUI SI CONTINUA DRAMMATICAMENTE A COSTRUIRE IN AREE GIA' AL COLLASSO, PROBLEMI A CUI SI POTREBBE INIZIARE AD OVVIARE DA SUBITO CON INTERVENTI DI COSTO CONTENUTO, QUALI :
    • continuità delle corsie preferenziali da capolinea a capolinea;
    • ripristino delle corsie preferenziali abolite e delle protezioni;
    • estensione della rete tranviaria;
    • realizzazione di una prima rete intermodale connettendo linee preferenziali con tram, metropolitane, stazioni ferroviarie;
    • modifica del Piano Urbano Parcheggi, stabilendo come prioritari quelli di scambi;
    PER DARE POI ESECUZIONE AD INTERVENTI PRIORITARI QUALI:
    • prolungamento delle linee metropolitane in superficie, sino al Gra o ad insediamenti limitrofi consistenti;
    • chiusura dell’anello ferroviario;
    • valorizzazione della linea FM3 da Salaria a Fiumicino-Aereoporto, largamente sottoutilizzata per carenza di corse e scarso coordinamento dei servizi bus di superficie con la rete delle stazioi.
    AD UN ARGOMENTO COSI' GHIOTTO COME BEN 222 PROGETTI CON MILIONI DI METRI CUBI DI NUOVA EDILIZIA DI VARIO TIPO DEDICA IN DATA 23 FEBBRAIO 2011 NATURALMENTE UN BEL PAGINONE L'ORGANO DEI PALAZZINARI ROMANI E DEL GRUPPO CALTAGIRONE, IL MESSAGGERO, SEMPRE MOLTO INTERESSANTE IN QUANTO DA' VOCE E MANIFESTAZIONE ESPLICITA AGLI INTERESSI DI QUEL GRUPPO:
    A PARTE INUTILI TRIONFALISMI E MOLTA RETORICA SULLA POLITICA DEL MATTONE CHE ANCORA UNA VOLTA DOVREBBE RILANCIARE L'ECONOMIA DELLA CITTA' (MA QUESTA VOLTA SI TRATTA DI UN ERRORE DRAMMATICO !!!), IL MESSAGGERO HA IL PREGIO DI FARE UN PO' DI CONTI, CHE SONO QUELLI CHE INTERESSANO A NOI CITTADINI CHE DOBBIAMO PAGARE LE TASSE.
    Allora, questo programma è "composto da 225 progetti pilota e correlati, divisi in 12 temi progettuali e quattro macroobiettivi:
    sostenibilità ambientale;
    competizione globale;
    policentrismo e solidarietà;
    cultura:
    IL COSTO TOTALE DELLA REALIZZAZIONE DELL'INTERO PIANO DI SVILUPPO DI ROMA CAPITALE E' DI 21,687 MILIARDI DI EURO" !!!
    DI QUESTI:
    • circa la metà si aspetta arrivino da privati (10,64 miliardi di euro)" (SI ASPETTA ! E se aspettando aspettando.... con questa crisi drammatica non arriva nulla ? Che si fa ?);
    • 2 miliardi di fondi regionali ed europei (ma come farà la Regione Lazio, con il suo drammatico deficit sanitario, a dare un contributo di questa entità ?); 
    • 6,65 miliardi dallo Stato (e secondo voi l'attuale Governo -con la partecipazione fra l'altro determinante della Lega, è veramente in grado di dare un contributo del genere, quando per concedere 500 milioni di euro poi ridottisi a 300  ci sono voluti 2 anni ?);
    • 2,58 miliardi di euro dal Campidoglio,. Di questi ultimi 732 sono stati già stanziati, mentre quasi 1,9 miliardo -da qui al 2020- dovranno arrivare dall'accensione di mutui, OSSIA DI DEBITI MESSI SULLE SPALLE DI NOI CITTADINI E DEI NOSTRI FIGLI !
    MA CONSIDEERATO CHE RISULTANO ALEATORI ANCHE I FINANZIAMENTI ATTRIBUITI AI PRIVATI (10, 64 MILIARDI !) ED ALLO STATO (6,65 MILIARDI !) IL RISCHIO CHE ALLA FINE L'INTERO PIANO -O QUANTO SARA' POSSIBILE MANDARE AVANTI IN QUALCHE MODO- VENGA CARICATO CON MUTUI SULLE SPALLE DI NOI CITTADINI !
    Insomma, con il comune di Roma già oberato di un debito di -pare- oltre 12 miliardi di euro- sarebbe il collasso finanziario dell'amministrazione comunale e -con il federalismo fiscale- un drammatico aumento della tassazione locale !
    E che non si tratti di storie pretestuose lo dimostra l'emblematico caso del Comune di Torino e della Regione Piemonte che, per essersi dovuti caricare i debiti per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006, SONO OGGI RISPETTIVAMENTE IL COMUNE PIU' INDEBITATO E LA REGIONE PIU' INDEBITA D'ITALIA !!!
    Vogliamo finire così ?
    Leggete qui sotto:


    E il rischio a qusto punto qual'è ? Che Alemanno e la sua maggioranza -a soli 2 anni dalle prossime elezioni comunali ed ormai prigionieri della logica degli slogan e della paura di rimediare un'altra brutta figura dopo quella della Formula 1 all'EUR- mandino avanti questo programma insostenibile per le possibilità obiettive della città CARICANDOLO A DEBITO SULLE SPALLE DI NOI CITTADINI E DEI NOSTRI FIGLI !
    Un segnale drammaticamente eloquente in proposito appare la rinuncia di un personaggio autorevole quale Luca di Montezemolo ad assumere la Presidenza del Comitato organizzatore delle Olimpiadi Roma 2020, evidentemente PERCHE' NON AVEVA OTTENUTO LE NECESSARIE ASSICURAZIONI SULL'EFFETTIVA DISPONIBILITA' DA PARTE DELLO STATO DELLE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE !
    Leggetevi in proposito l'articolo di Francesco Fasolo da La Repubblica del 22 gennaio 2011:
    OSSIA, PER REALIZZARE UN PROGRAMMA INSOSTENIBILE PER LA CITTA', SI ANDREBBE A CARICARE UN DEBITO DICIAMO DI FORSE ALTRI 10 MILIARDI (SE BASTERANNO !) SU UN DEBITO CHE ' GIA' DI CIRCA 12 MILIADI !
    In proposito riprendiamo una dichiarazione dell'ex assessore al Bilancio della Giunta Veltroni Marco Causi, dal Messaggero on line del 22 febbraio 2011 (sull'edizione cartacea curiosamente mancava !):
     CHE HA DETTO DI INTERESSANTE CAUSI ?
    «Se è vero che stamani Alemanno ha dichiarato che 12 miliardi di debito pregresso del Comune di Roma sono stati trasferiti dal bilancio comunale a quello statale, allora il Sindaco è riuscito a dire contemporaneamente tre bugie - sostiene il deputato Pd Marco Causi, ex assessore al Bilancio del Comune di Roma.
    •  La prima bugia riguarda l'entità del famigerato squilibrio finanziario, visto che il decreto del ministero dell'Economia del 4 agosto 2010 certifica l'esistenza di 12,9 miliardi di debiti e di 5,6 miliardi di crediti. Il netto è quindi pari a 7,3 miliardi, una cifra non molto lontana da quella dello stock storico di debito iscritto nel bilancio delle amministrazioni comunali precedenti" (SU QUESTO FANTOMATICO CREDITO DI 5,6 MILIARDI NON ABBIAMO NOTIZIE, CERTE, MA APPRENDIAMO CHE FINALMENTE ANCHE CAUSI HA RICONOSCIUTO L'ESISTENZA DI UN DEBITO DA 12, 9 MILIARDI DI EURO, CHE IN PRECEDENZA CI PARE NON AVESSE MAI VOLUTO RICONOSCERE !). 
    • La seconda bugia è che il piano di rientro sia a totale carico dello Stato, visto che ad esso concorre per 200 milioni all'anno il Comune, che ha imposto ai cittadini di Roma una maxi Irpef comunale dello 0,9 per cento.  
    • La terza bugia è che il piano di rientro stia funzionando. Ad oggi nessun Commissario è in carica, dopo la revoca di Oriani e la sentenza del Tar che ha annullato la nomina di Varazzani. Conseguenza: i 500 milioni della gestione straordinaria, compresi i 200 messi dal Comune via addizionale e diritti aeroportuali, stanno fermi e nessuno li può utilizzare, ed è toccato alla gestione ordinaria del bilancio comunale pagare 123 milioni di oneri finanziari in scadenza nello scorso gennaio. 
    Insomma, mentre la gestione commissariale è bloccata, e con essa le risorse a sua disposizione, il bilancio ordinario del Comune deve farsi carico degli oneri sul debito e quindi selvaggiamente tagliare i servizi e aumentare tasse e tariffe. 
    Un bel pasticcio non c'è che dire ( DI CUI DOBBIAMO SOTTOLINARE CHE PROPRIO VELTRONI E CAUSI SONO I PRIMI RESPONSABILI, AVENDOLO LASCIATO IN EREDITA' ALLA GIUNTA ALEMANNO !) : non si capisce di cosa Alemanno possa menare vanto».
    INSOMMA UNA SITUAZIONE FINANZIARIA DRAMMATICA, A CUI IL COMUNE DI ROMA DOVREBBE REAGIRE COME DOVREBBE FARE OGNI BUONA FAMIGLIA: 
    • FACENDO IL PASSO LUNGO QUANTO LA GAMBA !
    ED INVECE COSA SI FA: 
    • CI SI INIZIA AD INABISSARE NELLA VORAGINE DI UN ULTERIORE DEBITO ALLA LUNGA DEL TUTTO INSOSTENIBILE !
    E tutto questo, tutta questa drammatica programmazione che andrà a caricarsi imevitabilmente come DEBITO sulle spalle della cittadinanza, di noi cittadini, e dei nostri figli (i derivati lasciati dal duo Veltroni-Causi cresceranno come onere finanziario sino al 2046 !!!), viene assunta senza alcuna seria consultazione -anzi senza alcuna consultazione- della cittadinanza !
    Ed in questo ci sentiamo di  condividere pienamente la protesta dei presidenti dei Municipi oggi governati dal centro-sinistra, sulla mancata consultazione di cittadinanza e municipi su un progetto così importante per il futuro della città, riassunta da La Repubblica-edizione Roma del 22 febbraio 2011:
    Questa protesta dei presidenti di Municipio del Centro-Sinistra, dopo una manifestazione eclatante condotta proprio presso il Centro Congressi dell'EUR dove si tenevano i lavori degli Stati Generali,  nel corso della quale la Polizia ha ddirittura identificato i presidenti di Municipio che protestavano per i pesanti tagli ai loro bilanci (vedi qui), 
     è proseguita anche nei giorni successivi, ma con un risalto notevolmente minore anche sulla stampa di riferimento, ad esempio su La Repubblica-edizione Roma del 26 febbraio, in cui l'attenzione "spostata sul prossimo bilancio che sarà ancora più lacrime e sangue con 150 milioni di euro in meno", come ha detto il presidente del Municipio VII Mastrantonio, è finita in un trafiletto, diviso fra un pezzettino all'inizio e poco di più in fine di cronaca:
     
    E PERCHE' QUESTA PERDITA DI INTERESSE ?
    Perchè cari lettori il giorno pecedente aveva lanciato proprio su La Repubblica-edizione Roma una singolare intervista l'ex Sindaco Walter Veltroni, dal titolo "Veltroni: per Roma 2020 il centro-destra riparta da zero", in cui sostanzialmente dettava ad Alemanno un percorso, una chiamiamola road-map, per ricevere l'appoggio anche del PD sul per noi INSOSTENIBILE ed anche INUTILE ma costosissimo programma prsentato ai cosiddetti Stati Generali di Roma 2010-2020.

    LEGGETEVI BENE L'ARTICOLO....
    • AVETE CAPITO BENE ?
    • AVETE CAPITO PERCHE' LA GIUNTA ALEMANNO CONTINUA A GESTIRE L'INCREDIBILE ED INSOPPORTABILE PRG FATTO APPROVARE DA VELTRONI  SENZA RACCOGLIERE I TANTI APPELLI DELLA CITTADINANZA PER PROFONDE MODIFICHE ?
    • VENENDO AI NOSTRI LUOGHI AVETE CAPITO PERCHE' SARA' DRAMMATICAMENTE DIFFICILE SALVARE PARCO CAPUANA E BLOCCARE RIONE RINASCIMENTO 3° ?
    • STATE CAPENDO CHE FORSE -PER SALVARE QUESTA NOSTRA CITTA'- DOBBIAMO INIZIARE AD USCIRE DAL CERCHIO CHIUSO DELLA CLASSICA CONTRAPPOSIZIONE DESTRA-SINISTRA?
    PERCHE' NESSUNA DELLE DUE PRINCIPALI PARTI POLITICHE STA DANDO SERIE RISPOSTE AI DRAMMATICI PROBLEMI DELLA NOSTRA CITTA'.......
    ED INOLTRE NON ESISTE PIU' UNA SERIA OPPOSIZIONE, CHE SI FACCIA CARICO DI SOTTOLINEARE LA NECESSITA' DI FARE ATTENZIONE ALLE DELICATE TEMATICHE APPROFONDITE IN QUESTO POST, E PROPONGA TEMI DIVERSI, OSSIA RILANCIO DELLA CITTA' TRAMITE UNA SERIA VALORIZZAZIONE DELLE SUE IMMENSE RISORSE CULTURALI E TURISTICHE (NON CERTO LA FORMULA 1 ALL'EUR, E GARA DI SCI DI FONDO AL CIRCO MASSIMO !!!), E DEL SUO (ANCORA PER POCO ) SPLENDIDO AMBIENTE.
    Leggete in proposito da Corriere della Sera del 19 marzo 2011 un interessante articolo di Corrado Stajano sul saggio di Carlo Donolo in merito a quelle che DEVONO essere le risorse per battere il declino, smettendo finalmente di buttare ulteriori inutili risore nel settore immobiliare quando solo 2 settimane fa a Milano quella che avrebbe dovuto essere una appetibile asta per immobili di pregio in pieno centro storico E' ANDATA DEL TUTTO DESERTA (leggete qui) !!!

    ED INVECE COSA SUCCEDE ?
    il presidente del Comitato Promotore per Roma 2020 Pescante nomina nel comitato un simbolo del Modello Roma di Walter Veltroni, ossia Andrea Mondello, ex presidente per 15 anni fra Rutelli ed Alemanno deella Camera di Commercio di Roma.
    REAZIONE DI UN ALTRO SIMBOLO DEL MODELLO ROMA BETTINI:
    "Una bella notizia che rasserena dopo una falsa partenza....."
    REAZIONE DI  NICOLA ZINGARETTI, PRESIDENTE PROVINCIA DI ROMA:
    "Scelta ottima. Si esce (si esce ?) finalmente dalla spartizione e lottizzazione partitica che non aveva mai interessato nè me nè il PD e si punta invece su una persona autonoma ed autorevole...."
    LEGGETELE QUESTE DICHIARAZIONI SUL CORRIERE DELLA SERA-ROMA DEL 14 MARZO 2011:

    Insoma, avevate votato per il sindaco Gianni Alemanno perchè:
    • volevate un serio e reale combiamento;
    • volevate molto maggiore attenzione per i problemi reali della cittadinanza;
    • volevate uno STOP ad ulteriori devastazioni e cementificazioni dei vostri quartieri;
    • volevate che si smettesse di buttare risorse in tante iniziative di pura immagine (Città della Musica, Citta dei Bambini, etc. etc. etc. );
    • volevate invece che quelle stesse oggi preziose  risorse venissero impiegate per migliorare la vivibilità e la viabilità della vostra città ?
    NULLA DI TUTTO QUESTO MA INVECE BECCATEVI:
    • prosecuzione della politica di presunta immagine delle grandi opere ad effetto;
    • enorme piano di opere pubbliche "deciso (deciso ?) nei cosiddetti Stati Generali Roma 2010-2020, dall'incredibile costo di 20 miliardi di euro che verranno quasi tutte realizzate imponendo un enorme fardello di debiti su di voi, sui vostri figli, e finanche sui vostri nipoti ! Considerate che l'onere del debito caricato dalla giunta Veltroni sulle nostre spalle arriva sino al 2046.....che con il programma di Roma 2020 sono da attenderdi debiti per almeno altri 8 MILIARDI DI EURO, e che Montezemolo non ha accettato la nomina propostagli a presidente del Comitato in quanto NON AVEVA RICEVUTO GARANZIE SULLE REALI RISORSE ECONOMICHE DISPONIBILI !
    ED INFINE SI AGGIUNGE AL DANNO LA BEFFA:
    • beccatevi anche il recupero di personaggi simbolo del cosidetto Modello Roma che avevate bocciato duramente nelle urne !