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sabato 11 dicembre 2010

PERCHE' A ROMA NON ABBIAMO LA LINEA C DELLA METROPOLITANA. UNA GRAVE RESPONSABILITA' DI FRANCESCO RUTELLI

FONTE: http://www.miglioraroma.com/2010/12/perche-roma-non-abbiamo-la-linea-c.html

E di qualche settimana fa un interessante post sul Blog di Beppe Grillo in cui l'Architetto Paolo Gelsomini, responsabile di Progetto Celio, che si interessa di mobilità nella nostra città ed in particolare della linea Metro C, spiega come mai non abbiamo la terza linea della metropolitana e cosa possiamo fare in merito:
A Roma, la città "con la peggiore situazione della mobilità in tutte le capitali dell’Europa" ..."si decise la costruzione  [della terza linea] 16 anni fa (..). Si partì bene, se non che si creò subito un grosso problema perché a quel tempo il sindaco di Roma era Rutelli che decise, appena salito al Campidoglio nel 1993, di affrontare il problema della mobilità firmando il cosiddetto "Patto del ferro", con l’allora amministratore delle Ferrovie dello Stato che era Lorenzo Necci. 
Quando il governo mise a disposizione praticamente il finanziamento totale della nuova metro C, il progetto fu sviluppato da Necci e quindi dai tecnici ferroviari, quello fu un errore fondamentale che purtroppo ci portiamo dietro, perché gli ingegneri delle Ferrovie pensarono a una ferrovia piuttosto che a una metropolitana.
(....) si vide che realizzare un’opera così colossale nel centro storico di Roma, con i suoi reperti archeologici, i più importanti del mondo, era un fatto impossibile perché significava mandare all’aria tutte le strade, i monumenti, i palazzi storici e quindi lo stesso sindaco Rutelli che tanto aveva predicato per il mondo a New York, Parigi, Londra, la modernizzazione della città con questo grande intervento, ritirò il progetto della metropolitana e quindi perse il finanziamento statale.
(...) [Il progetto di una metropoliana leggera su gomma, già realizzata all'estero, è] una proposta che il Governo fece a Rutelli, ma Rutelli la lasciò cadere e preferì rinunciare al finanziamento statale che era il 100%, piuttosto che aprire a una tecnologia che non era una tecnologia italiana, che metteva fuori gioco i grandi costruttori. Quindi coscientemente nel 1995 il Sindaco rinunciò a realizzare la terza linea della metropolitana a Roma.
[Con il Governo Berlusconi] quest'opera è andata avanti in qualche modo per quanto riguarda la parte periferica, quindi la più facile, dalla periferia est di Roma fino a San Giovanni, alle mure aureliane e nel momento in cui il cantiere sta per entrare nella parte centrale della città, quindi dove i problemi sono quelli più seri, si sono evidenziati tutti i limiti. Di fatto ora siamo nella situazione in cui non ci sono più soldi e se mai si dovesse continuare questa metropolitana, essa attraverserà l’intero centro storico della città, quindi il centro dove si ha più bisogno di portare persone in metropolitana e non più in auto, ma lo attraverserà senza fermate (...)


Se si realizza il sistema Torino (..) non c’è più bisogno di avere scale mobili, ma la risalita può essere effettuata solo con ascensori e la conclusione è che la stazione richiede uno spazio di pochissimi metri quadrati e quindi non c’è più impatto con lo strato archeologico o con la circolazione, con il tessuto architettonico e urbanistico. Questa proposta permette di ridurre enormemente i tempi e i costi, non solo di costruzione, ma anche di gestione e offre una qualità del servizio estremamente più elevata e sarebbe l’opera indispensabile che potrebbe permettere di avere il risultato straordinario di rendere totalmente pedonale l’intero centro storico di Roma.".
Vi invitiamo a leggere per intero l'intervista al Professor Tamburrino e se possibile ad inviare la mail seguente al Comune di Roma - INDIRIZZI:

Egregi Signori,
Quale cittadino di Roma preoccupato della disastrosa situazione della mobilità della mia città Vi chiedo che il problema  della realizzazione della Metropolitana C, il cui progetto si è dimostrato assurdo e irrealizzabile,  sia pubblicamente discusso e pubblicamente esaminate le soluzioni, come da normative europee vigenti, affinchè Roma possa finalmente e rapidamente dotarsi di una terza linea metropolitana, senza che vengano travolte la sua architettura e circolazione e senza che venga sperperato altro danaro pubblico.
 Cordiali saluti,
(nome, cognome)

venerdì 19 febbraio 2010

DAL CORRIERE DELLA SERA: INTERCETTAZIONI SU INTERVENTI DI VELTRONI E RUTELLI NELLA VICENDA DEGLI APPALTI PILOTATI

In un articolo del Corriere della Sera di venerdì 19 febbraio 2010 si approfondiscono alcune intercettazioni avvenute nell'ambito della grande inchiesta della Procura della Repubblica di Firenze sulla supercupola diretta da Angelo Balducci: "Gli architetti e le accuse alla "rete" di sinistra. Gli appalti, Desideri: per Casamonti ero favorito da Veltroni ? E' la reazione di chi ha visto sfumare un lavoro".
Va notato che queste accuse vengono fatte da chi ha perso  l'appalto per il Palazzo del Cinema a Venezia, e quelli per l'Auditorium e l'ex Panificio di Firenze.
PER QUESTO ARTICOLO VEDI ANCHEhttp://www.scribd.com/doc/27109884/Corriere-Della-Sera-Gli-architetti-e-le-accuse-alla-%C2%ABrete%C2%BB-di-sinistra-19-feb-2010-Page-6


La notizia viene approfondita anche da "La Stampa" in ben due articoli, il primo dei quali dal titolo "O sei amico di Veltroni e Rutelli o torni a casa", molto approfondito, anche più approfondito del Corriere, con larghi stralci delle intercettazioni.
In questo articolo si menziona anche una telefonata fra il deus ex machina dello scandalo, Angelo Balducci, e l'ex capo di Gabinetto di Francesco Rutelli quando era vicepresidente del Consiglio, Ettore Figliolia.
Figliolia spiega a Balducci che Rutelli ha deciso di lasciare l'incarico di Commissario Straordinario per le Celebrazioni del 150° Anniversario dell'Unita d'Italia, ove poteva utilizzare gli stessi poteri ben presenti nelle altre iniziative attualmente sotto indagine della magistratura, per diventare presidente del COPACO (Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti), e riferisce di aver detto a Rutelli, appresane questa decisione: "Francesco, queste cose potresti dirle anche un attimo prima (di deciderle), perchè devi anche pensare che sto lavorando anche per adottare dei provvvedimenti che vedono una qualche sistemazione di un personale che ha dato molto......." IN CHE SENSO EMERGE ABBASTANZA EVIDENTE.....
Ed infatti in altro articolo dello stesso paginone de La Stampa, dal titolo "Quel sistema lo usò anche la sinistra", l'ex DS Cesare Salvi, in una intervista, sottolinea che del "sistema Protezione Civile" per la realizzazione di grandi opere ha fatto ampio uso in passato anche il centro-sinistra, all'epoca del governo Prodi, tanto che la nomina di Bertolaso e soprattutto di Angelo Balducci, molto vicino a Rutelli, a coordinare i lavori per il G8 della Maddalena, si deve al presidente del Consiglio Romano Prodi...
LEGGI GLI ARTICOLI ANCHE SUL SITO DELLA STAMPA, CON ALTRE INTERESSANTI NOTIZIE:  http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201002articoli/52370girata.asp

sabato 30 gennaio 2010

MA CHE FA ORA ALEMANNO, SI METTE A DIFENDERE IL PRG DI VELTRONI E A VOLERSI ALLEARE, PER LE ELEZIONI REGIONALI, A RUTELLI, DA LUI SCONFITTO ALLE ELEZIONI COMUNALI ?

Evoluzioni in settimana in due vicende che riguardano da vicino il sindaco di Roma Gianni Alemanno, la questione dei vincoli paesaggistici emanati dal Ministro per i Beni Culturali Bondi, e l'ormai annosa vicenda della disponibilità dei 500 milioni di euro concessi dal governo centrale al Comune di Roma per il risanamento del suo bilancio.
ANZITUTTO I VINCOLI CON CUI IL MINISTERO PER I BENI CULTURALI HA FINALMENTE AVVIATO AL DIFESA DI AREE DI SUPERSTITE CAMPAGNA ROMANA, CON IL LORO VERDE A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI, CONTRO NUOVE ONDATE DI EDILIZIA RESIDENZIALE, IN AREE GIA' AL COLLASSO DI VIABILITA' E VIVIBILITA',e di cui c'eravamo già occupato qualche giorno fa:
http://tg-talenti.blogspot.com/2010/01/ceravamo-gia-precedentemente-occupati.html

In proposito lo stesso sindaco Alemanno aveva già preso posizione CONTRO i vincoli, in una polemica abbastanza marcata con il compagno di partito Bondì, Ministro dei Beni Culturali.
Non siamo certo d'accordo con quanto sostenuto dal giornale Il Tempo in un suo articolo del 27 gennaio 2010 relativo alla vicenda, che proponiamo in questa sede e che si conclude addirittura con un perentorio "un vincolo tutto politivo, contraddittorio, assurdo", in ciò ben fotografando gli interessi del mondo dei grandi costruttori di cui il proprietario del giornale, Bonifazi, fa pienamente parte.
Ma l'articolo riporta una interessante dichiarazione del sindaco Alemanno, che dice: "Qualsiasi correzione al piano regolatore preesistente", conclude il sindaco pleemicamente, cioè quello approvato dalla giunta Veltroni (!), "rappresenta comunque un problema di violazione di diritti acquisiti".
MA CHE FA' ORA SINDACO ALEMANNO:
  • SI METTE ADDIRITTURA A DIFENDERE IL PRG DEL SUO PREDECESSORE VELTRONI ?
  • CON QUANTO AVVENUTO IN QUESTI ULTIMI ANNI NELLE SUE PERIFERIE, COSI' BEN DOCUMENTATO DALLA TRASMISSIONE REPORT "I RE DI ROMA", COME LA METTIAMO ?
  • RICORDA SU QUALI BASI E' AVVENUTA LA SUA VITTORIA, OSSIA UN FERMO STOP PROCLAMATO DALLA GENTE, SPECIE NELLE PERIFERIE,  ALLE DEGENERAZIONI DELCOSIDDETTO "MODELLO ROMA" ?
Ma non è finita qui !
 Alemanno chiama Rutelli, da lui sconfitto alle passate elezioni comunali di Roma, e gli propone un'alleanza alle prossime elezioni regionali nel Lazio !!! E Rutelli si permette anche il lusso di nicchiare....facendo fare ad Alemanno una non gran bella figura !
La clamorosa notizia viene rilanciata dalla stampa, che da ad essa grande risalt 
Alemanno chiama Rutelli: «Con l'Api alleanza possibile»‎ -

4 giorni fa
Alemanno chiama, Rutelli nicchia. Ma lancia qualche segnale interessante verso il Pdl in vista delle prossime elezioni regionali. «Devo dire che sono giunti ...
il Giornale - 13 articoli correlati »


"Alemanno chiama, Rutelli nicchia. Ma lancia qualche segnale interessante verso il Pdl in vista delle prossime elezioni regionali. «Devo dire che sono giunti finora più messaggi di attenzione dal centrodestra che dal centrosinistra», dice il leader dell’Alleanza per l’Italia smarcatosi dal centrosinistra dopo una militanza ultradecennale e ora in cerca di apparentamenti. Rutelli si riferisce anche all’amo lanciato poche ore prima dal sindaco di Roma: «Un’alleanza con Alleanza per l’Italia - le parole di Gianni Alemanno, che sconfisse proprio Rutelli nella corsa al Campidoglio nella primavera del 2008 - non è da escludere anzi ci farebbe molto piacere per allargare ulteriormente lo schieramento attorno a Renata Polverini». «Il problema di fondo - ha poi aggiunto l’inquilino del Campidoglio - è che si tratta di situazioni ancora molto calde: Rutelli è appena uscito dal Pd e quindi, dal suo punto di vista, lo schieramento dovrà fare un’attenta valutazione. Deve essere chiaro che da parte nostra le porte sono aperte».
Rutelli ringrazia ma prende tempo. E non sceglie - per ora - né Renata Polverini né Emma Bonino. Piuttosto attende da entrambe le candidate risposte concrete alle questioni poste da Alleanza per l’Italia su sanità, ambiente, rifiuti e mobilità urbana. 
    UNA DOMANDA: NEL PROPORRE AL SUO SCHERAMENTO, ED ALLA CITTADINANZA QUANTO MENO SORPRESA,  UNA COSI' DISINVOLTA GURAVOLTA ALEMANNO PENSA VERAMENTE CHE I VOTI OTTENUTI NELL'APRILE 2008  SIANO ORMAI SCONTATI PER LUI ED IL SUO SCHIERAMENTO ?
    Sono invece proprio cose del genere, evidenti esempi di malapotica, che la gente non riesce a comprendere e che la allontanano dalla politica attuale !
    Ed inoltre, cosa succede ? Che la Lega, partito a questo punto indubbiamente più serio, manda subito un chiaro messaggio ad Alemanno, ben descritto nell'articolo di Italia Oggi del 27 gennaio 2010 che vi proponiamo a commento, ed inserisce, nel decreto-legge milleproroghe all'esame del Senato, un emendamento che stabilirebbe -ove approvato- che il Commissario straordinario per Roma Capitale PUO' ANCHE NON ESSERE IL SINDACO !
    A buon intenditor.....
    Ed infatti l'articolo di Italia Oggi così si conclude:  "E' vero che sotto elezioni regionali ogni voto è buono, però non tutti potrebbero gradire di vedersi uniti a quel Rutelli che proprio nella corsa a sindaco di Roma era stato l'avversario di Alemanno...."
     Come si dice a Roma "A Alemanno, ariprennete......."


    martedì 23 dicembre 2008

    LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA ACCENDE UN FARO SUGLI APPALTI DELLA ROMEO A ROMA

    IL CORRIERE DELLA SERA -EDIZIONE ROMA DI OGGI 23 DICEMBRE 2008, SEGNALA UNA FORTE ACCELLERAZIONE DELL'INCHIESTA ROMANA SUGLI AFFARI DELLA ROMEO GESTIONI CON LE GIUNTE RUTELLI E VELTRONI, in un articolo dal titolo:
    La Procura accende un faro sugli appalti della Romeo. Sotto esame: "attenzionati" lavori e contratti in attesa delle carte napoletane". Un ampio monitoraggio di atti e gare.
    "CASE E STRADE, GLI APPALTI NEL MIRINO DEI PM".
    DALL'ARTICOLO EMERGONO ANCHE ALTRI DUE ASPETTI SINGOLARI:

    -che la Romeo Gestioni era andata ulteriormente consolidandosi con alcune convenzioni con la Consip nel 2006, all'epoca del governo Prodi, convenzioni a cui aveva fatto seguito la gestione degli edifici della Presidenza del Consiglio e addirittura del Ministero dell'Interno;
    -che la stessa Romeo era stata anche coinvolta nella GEPRA, ossia la società che aveva avuto l'incarico da parte della Regione Lazio di gestire, in realtaà per venderli, gli immobili delle ASL della Regione Lazio stessa.
    IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PIERO MARRAZZO STA EVIDENTEMENTE PREOCCUPANDOSI, IN QUANTO ANNUNCIA UN "DIBATTITO PUBBLICO SUGLI ALLOGGI REGIONALI VENDUTI".
    Chissà cosa verrà fuori da questo altro ennesimo filone d'affari in cui la Romeo Gestioni risulta coinvolta ?

    a

    L'ALLARME SULLA ROMEO ERA STATO GIA' LANCIATO NEL 2004 DAL PRESIDENTE DELL'INPDAP AL SENATO

    DAL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE ROMA DEL 22 DICEMBRE 2008 -
    L'ALLARME SULLA'IMPRESA ERA STATO GIA' LANCIATO AL SENATO NEL 2004 DA MARCO STADERINI, CHE, DIVENUTO PRESIDENTE DELL'INPDAP, AVEVA DOVUTO CONSTATARE, FRA 1995 E 1996 UNA RIDUZIONE DEI REDDITI DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELL'ENTE, DAL 3% DEL 1995, AD UN AMMANCO DEL 6% DEL 1996 !!
    VOGLIAMO RIFLETTERE, TENENDO PRESENTE CHE ROMEO HA GESTITO IL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE DI ROMA AL 1997 AD OGGI, QUANTO HA PERSO, OSSIA QUANTO ABBIAMO PERSO NOI CITTADINI, IN TERMINI DI REDDITIVITA' DI UN PATRIMONIO CHE DOVEVA SERVIRE A RIDURRE LE NOSTRE TASSE E A DARE UNA MANO AI CITTADINI IN DIFFICOLTA' ???

    SCANDALO ROMEO A ROMA: ORA L'ATTENZIONE SI CONCENTRA ANCHE SULLA GESTIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE DI ROMA

    ALTRO PAGINONE DEL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE ROMA DI LUNEDI' 22 DICEMBRE 2008, CHE CONINUA A SEGUIRE LE EVOLUZIONI DELLO SCANDALO ROMEO A ROMA, sempre a firma di Lavina di Gianvito e Ernesto Menicucci, dal titolo:
    "Case comunali. oggi il dossier Romeo. Antoniozzi (assessore al Patrimonio del comune di Roma): possibile revoca alla Romeo", dell'affidamento della gestione egli immobili comunali, risalente al 1997, giunta Rutelli, confermato nel 2005 in piena epoca Walter Veltroni.
    PARLA L'ASSESSORE ANTONIOZZI: "verifica totale sull'appalto e su tutti i suoi aspetti".

    E' iniziato un ampio lavoro di verifica sui contratti che il sindaco Alemanno vuole affidare - e fa bene-ad una vera e propria commissione d'inchiesta.

    CONTRO L'AFFIDAMENTO DELL'APPALTO SULLA VIABILITA' A ROMA A ROMEO C'ERA ANCHE UN'ALTRA SENTENZA DEL TAR

    IL CORRIERE DELLA SERA -EDIZIONE DI ROMA DI DOMENICA 21 DICEMBRE 2008 DEDICA UN ARTICOLO IN COPERTINA ED UN PAGINONE ALLE NOVITA' SULLO SCANDALO DELLA ROMEO GESTIONI A ROMA.
    "Contro l'appalto di Romeo un'altra sentenza del TAR", di Lavinia Di Gianvito, e Ernesto Menicucci.
    Ne risulta che Romeo non aveva presentato due fideiussioni bancarie e dunque l'appalto non avrebbe potuto neanche essergli affidato !

    INOLTRE, ECCO CHE FRA TANTI CONSIGLIERI DEL CENTRO SINISTRA, A LAMENTARSI -ORA E NON ALLORA-: "LE COSE CI PASSAVANO SULLA TESTA....!", POVERETTI !!!
    FRA QUELLI CHE ORA SI CHIAMANO FUORI IL CORRIERE DELLA SERA CITA FRANCESCO SMEDILE, SECONDO IL QUALE DI APPALTI DEL GENERE NON SE NE SAREBBE DOVUTO FARE UNO, MA 3/4, E MARRONI CHE SI DICHIARA CONTARIO ALL'APPALTO, ANCHE SE ORA SOSTIENE CHE "LA QUESTIONE MORALE DA NOI NON ESISTE" (!).

    domenica 21 dicembre 2008

    SCONCERTANTI I PARTICOLARI CHE EMERGONO SULL'AFFIDAMENTO A ROMEO DEL MAXIAPPALTO SULLE STRADE ROMANE-LEGGI IL CORRIERE DELLA SERA

    SEMPRE DAL CORRIERE DELLA SERA DI SABATO 20 DICEMBRE 2008 SCONCERTANT PARTICOLARI SULL'AFFIDAMENTO AD ALFREDO ROMEO, CON WALTER VELTRONI SINDACO, DEL MEGA-APPALTO IN GLOBAL SERVICE PER 9 ANNI DELLA MANUTENZIONE DELLE STRADE DI ROMA.
    Sconcertanti, perchè nella squadra di Romeo c'era un imprenditore, Luigi Bardelli, che era stato consigliere di amministrazione della società pubblica veltroniana "Risorse per Roma", CIOE' PROPRIO L'ENTE CHE AVEVA PREDISPOSTO SU INCARICO DEL COMUNE DI ROMA GLI ATTI PER IL BANDO DELLA GRA !!
    Emergono inoltre tanti tanti altri particolari, aspetti, che illustrano con evidenza l'estrema opacità dell'appalto SU CUI SI E' FINALMENTE CONCENTRATA L'ATTENZIONE DELLA MAGISTRATURA !
    Leggetevi l'articolo cliccandoci sopra.

    Riflettet poi sul fatto che in queste stesse ore vanno emergendo in più parti della penisola altre drammatoche situazioni di commistione fra politica ed affari, con al centro degli scandali amministratori del PD, come a Firenze, in Basilicata, a Pescara, e soprattutto Napoli, vicenda ques'ultima che -come state vedendo nei nostri commenti- rischia presto di estendersi anche a Roma !
    SECONDO VOI, WALTER VELTRONI RISULTA CREDIBILE QUANDO, COME SEGRETARIO NAZIONALE DEL PD, PUNTA -A SUA DETTA- AL RINNOVAMENTO, come documentano vari articoli di stampa dall'altro ieri a proposito della riunione della direzione del PD:
    http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/politica/partito-democratico-24/partito-democratico-24/partito-democratico-24.html ; http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/politica/partito-democratico-24/dalema-unita/dalema-unita.html ;
    http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2008/12/21/967405-ripartita_battaglia_contro_veltroni.shtml ;
    QUANDO GRIDA "BASTA CON I CAPOBASTONE" E DICHIARA CHE, SE NON INNOVIAMO SIAMO FINITI ??
    COME SEGNALA IL MONTANTE SCANDALO ROMEO, E COME AVEVA GIA' A SUO TEMPO INDICATO LA TRASMISSIONE REPORT-I RE DI ROMA SULL'URBANISTIA ROMANA, PROPRIO WALTER VELTRONI, CON I SUOI SODALI A ROMA ROBERTO MORASSUT, CLAUDIO MINELLI, E GOFFREDO BETTINI, STA ORMAI EMERGENDO COME UNO DEI PROTAGONISTI DEGLI SCANDALI DELL'AFFARISMO PD !
    VELTRONI, ASCOLTA IL TUO STESSO CONSIGLIO, DIMETTITI !!! PRIMA DI FARE LA FINE DEL SINDACO DI PESCARA D'ALFONSO, CHE SI E' DIMESSO DA SEGRETARIO REGIONALE DEL PD SOLO UNA VOLTA CHE ERA STATO ARRESTATO !

    DAL CORRIERE DELLA SERA NAZIONALE DEL 20 DIC. 2008: E ROMEO DISSE "LE COSE SI FANNO A ROMA" !!

    ANCORA DAL CORRIERE DELLA SERA-EDIZIONE NAZIONALE, DEL 20 DICEMBRE 2008, UN'ELOQUENTE INTERCETTAZIONE DI ALFREDO ROMEO, CHE PARLA CON UNO DEGLI ASSESSORI DEL COMUNE DI NAPOLI ORA ARRESTATI, A PROPOSITO DEI SUOI AFFARI ROMANI CON LA GIUNTA DI WALTER VELTRONI: "A me fa piacere sapere qualche tuo commento, sentiamoci perchè io sto a Roma tutto il giorno......,a Roma si fanno le cose, a Napoli fate fatica....".
    SE A NAPOLI FACEVANO FATICA, A ROMA INVECE GLI AFFARI CON IL SIGNOR ROMEO ERANO BEN PIU' VELOCI ED EFFICACI AD ATTUARLI, TUTTO A SPESE DI NOI CITTADINI ROMANI !!!
    CHE LA GIUSTIZIA PROCEDA QUANTO PRIMA !
    Ricordiamo infine, a proposito di una smentita di Francesco Rutelli, che il Corriere della Sera di venerdì aveva inoltre pubblicato le intercettazioni di varie telefonate di Alfredo Romeo, vedi al seguente link:
    ANDATEVELE A LEGGERE. Noi riportiamo la telefonata con Lusetti del PD a proposito di Francesco Rutelli:
    "Lusetti: Poi ho riferito a Francesco (Rutelli) a lui direttamente ho riferito della cosa di quest'estate (fa riferimento al festival)».
    Romeo: «Eh, sì».
    Lusetti: «Di questa ha detto che non c'è problema... mi devi dare qualche dettaglio in più però, magari ci vediamo... dov'è, come si chiama, no?».
    Romeo: «Ho capito ma lui ci può parlare?».
    Lusetti: «Sì, come ci può parlare, in che senso?... Io dell'albergo dicevo».
    Romeo: «Ah, è a proposito dell'albergo». Lusetti: «Ha detto va bene dell'albergo».
    Romeo: «Quello apre ad ottobre praticamente, chi gestisce l'evento?».
    Lusetti: «Salvo Nastasi». Annota il giudice: «Si tratta di Salvatore Nastasi, all'epoca direttore generale per lo spettacolo dal vivo del ministero dei Beni delle Attività Culturali retto da Rutelli, il quale il mese di agosto successivo lo nominerà commissario straordinario della Fondazione teatro San Carlo».
    (AGGIUNGIAMO NOI: NASTASI E' ATTUALMENTE CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO PER I BENI CULTURALI SANDRO BONDI !)
    Romeo: «La parte centrale? Cioè, è Roma oppure Regione Campania?».
    Lusetti: «Roma, Roma, fa tutto Roma stai tranquillo... Lunedì tu sei a Roma?». Romeo: «Io sono a Roma mercoledì... perché mi pare se ne occupi Barbara (Barbara Palombelli, moglie di Rutelli) di questa cosa».
    Lusetti: «Chi Barbara?».
    Romeo: «La moglie di Francesco, di questa cosa del festival, del teatro».
    Lusetti: «Ma non può farlo, lei è la moglie».
    Romeo: «Uh uh...». (QUESTO SGHIGNAZZO DI ROMEO LA DICE LUNGA SU COME FUNZIONASSERO ALL'EPOCA LE REGOLE !!)
    Lusetti: «Comunque io c'ho i riferimenti operativi, quindi li vedo lunedì mattina».
    Romeo: «Invece mi interessava sapere se poteva... parlarci Francesco con quello lì della commissione della corte di giustizia europea».
    Lusetti: «No, ma non serve... se serve glielo dico, ma non serve».
    Romeo: «Perché hai già visto le cose? Hai già visto tu come stavano le cose?». Lusetti: «Esatto»
    Romeo: «E c'ha già le idee chiare su quella cosa tu?»
    Lusetti: «Cioè, è abbastanza chiaro tutto quanto... io poi se tu vuoi mercoledì mattina ti do tutto... tutti gli elementi».
    Romeo: «Eh, perché ti vorrei vedere mercoledì perché quella là è una questione di vita o di morte».
    Nella serata di ieri Barbara Palombelli ha dichiarato: «Non ho mai conosciuto il signor Romeo, non mi sono mai occupata di teatro in vita mia, non ho mai lavorato a Napoli».

    ROMEO GESTIONI-LO SCANDALO CHE HA PORTATO ALL'ARRESTO DI 4 ASSESSORI A NAPOLI STA PER ABBATTERSI SU ROMA

    SONO ALCUNI MESI CHE TG-ROMA TALENTI SEGNALA AI SUOI LETTORI L'EQUIVOCO RUOLO DELLA ROMEO GESTIONI IN ALCUNI GRANDI APPALTI AFFIDATI DALLE GIUNTE RUTELLI E VELTRONI DI CENTRO-SINISTRA, DURAMENTE BATTUTE ALLE ULTIME ELEZIONI A SEGUITO DI UNA VERA E PROPRIA SOLLEVAZIONE DEL POPOLO DI ROMA. Vedi l'ultimo nostro articolo:
    EBBENE, ORA LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NAPOLI HA TRASMESSO A QUELLA DI ROMA PER LE SUE VALUTAZIONI VARI ATTI, DOCUMENTI ED INTERCETTAZIONI, ED APPARE EVIDENTE CHE LO SCANDALO STA PER ESPLODER PURE A ROMA, ED E' PROBABILMENTE DESTINATO QUESTA VOLTA A TRAVOLGERE LO STESSO WALTER VELTRONI, IL PD NAZIONALE, FRANCESCO RUTELLI E GLI UOMINI DELLE LORO GIUNTE.
    Si diffonde dunque la paura fra gli amministratori del PD. già duramente sconfitti alle ultime elezioni (MENO MALE !!!), ed ecco che in un lunghissimo articolo sul Corriere della sera-edizione Roma di sabato 20 dicembre 2008, che vi riproponiamo intero qui (cliccateci sopra), un correre a scusarsi, con espressioni francamente sconcertanti, tipo quell dell'ex assessore alle Finanze Marco Causi:" IL PD ROMANO E IL CASO ROMEO. CAUSI: ABBIAMO SBAGLIATO...QUELL'APPALTONE ANDAVA SPEZZATO IN TRE PARTI". Ma non lo avete spezzato, Caro Causi !
    E quando si spendono centinaia i milioni di euro dei cittadini romani, quando si sbaglia non si chiede scusa, SI VA DAVANTI AL MAGISTRATO PENALE, CIVILE, CONTABILE PER RISPONDERE DI VIOLAZIONI DI LEGGE ED ALTRO !!!
    LEGGETEVI L'ARTICOLO, NON SERVONO ALTRI COMMENTI.

    domenica 14 dicembre 2008

    QUALCHE CONSIDERAZIONE SULLE VERE RESPONSABILITA' PER IL DISSESTO URBANISTICO E IDRO-GEOLOGICO DI ROMA: A PROPOSITO DI UNA DICHIARAZIONE DI RUTELLI

    DAL MESSAGGERO DEL 12 DICEMBRE 2008
    IL MESSAGGERO, LO STESSO MESSAGGERO CHE TACE L'UBICAZIONE DEL SOTTOPASSO IN CUI UN CITTADINO HA RISCHIATO LA SUA VITA PER IL DISSESTO IDRO-GEOLOGICO DELL'AREA DI EUR-CASTELLACCIO, DA' LARGO SPAZIO NELLE TRAGICHE VICENDE DELL'ALLUVIONE E DEGLI ALLAGAMENTI DI QUESTI GIORNI ALL'OPPOSIZIONE: "OPPOSIZIONE ALL'ATTACCO: "LA CITTA' E' ALLO SBANDO. RUTELLI: GIUNTA CATASTROFICA, IL SINDACO: ATTACCO IGNOBILE (E HA PERFETTAMENTE RAGIONE !!).
    Leggiamo prima sconcertanti dichiarazioni di Roberto Morassut, SCONCERTANTI PERCHE' PRONUNCIATE PROPRIO DA LUI: "La città è allo sbando per il nubifragio. Dopo soli otto mesi di presunto governo della città la vita dei romani sembra essere piombata nell'incubo del trafficco e della'assenza di manutenzione quotiiana. Dov'è il sindaco, dov'è la giunta ?"
    GLI RICORDIAMO ANZITUTTO CHE SINO AI PRIMI DI NOVEMBRE LA RESPONSABILITA' DELLA PULIZIA DELLE STRADE E DELLE CADITOIE ERA DELLA ROMEO GESTIONI, A CUI PROPRIO LUI -MORASSUT- ED IL SUO BENEAMATO SINDACO VELTRONI AVEVANO CONSEGNATO PER 9 ANNI L'INCARICO PER BEN 496 MILIONI DI EURO !!!
    AI PRIMI DI NOVEMBRE, ALLE PRIME GRANDI PIOGGE, CONSTATATE LE INCREDIBILI INADEMPIENZE DELLA ROMEO, IL SINDACO ALEMANNO LE RAVOCAVA L'INCARICO !!!
    Caro Morassut, LEGGI QUA E RICORDATI:
    http://tg-talenti.blogspot.com/2008/12/alluvione-roma-le-caditoie-delle-strade.html

    VI RICORDATE BENE CHI E' CHE PARLA, CHI E' ROBERTO MORASSUT ???

    -è l'assessore dei grandi accordi con i poteri forti dell'amministrazione veltroniana;


    -è l'assessore all'urbanistica che ha consentito alle grandi ditte costruttrici di fare il comodo loro nei grandi accordi urbanistici;


    -è l'assessore che ha abbandonato al loro destino le periferie, non garantendo che venissero effettuati i controlli sulle inumerevoli inadempienze dei privati negli accordi di programma;


    SE VE LO SIETE DIMENTICATO RIVEDETEVI QUESTI VIDEO:


    http://www.youtube.com/watch?v=_cM-sl0cm1k&feature=channel_page


    http://www.youtube.com/watch?v=o5KVEj1Nmi0&feature=channel_page


    http://www.youtube.com/watch?v=L35MAR6Qm6I&feature=channel_page


    Ed in particolare su Roberto Morassut:


    http://www.youtube.com/watch?v=3EGmMl30ANM


    Roberto Morassut è ora il "veltroniano di ferro" che è stato imposto da Veltroni come segretario regionale del PD, bel segno di democrazia, apertura al nuovo e rinnovamento, e a tale proposito riproponiamo alcune considerazioni di Roberto Giachetti, sempre del PD, che a tale scelta si è opposto:


    "A proposito di Morassut, di Primarie e di digiuno" - Scritto: Lunedi 24 Novembre 2008 alle 2:42 pm (Categoria: Politica)


    VEDI AL LINK: http://www.robertogiachetti.com/?p=341
    "Ieri è stato eletto Roberto Morassut Segretario del PD del Lazio. 246 voti su oltre 480 aventi diritto. Elezione legittima ma fragile. Se avesse optato per le primarie oggi sarebbe stato con ogni probabilità Segretario ma con una forza ed una legittimazione alle spalle di ben altra natura. Quello che mi colpisce è la continuità di una classe dirigente che non sa osare, non sa rischiare, non avverte in questo momento della politica, non solo del Partito Democratico, l’esigenza di mettere in campo quelle iniziative, quelle decisioni e quei comportamenti che siano in grado di ricostruire un tessuto di fiducia e di speranza verso un mondo, il nostro, sempre più appannato e lontano dalla gente comune. Pare che Bettini, quello che chiamano il padre del “modello Roma” non abbia detto altro che due parole: “grande soddisfazione” e che qualcun altro abbia addirittura sostenuto che questo risultato sia la rivincita proprio del “modello Roma(AVETE LETTO BENE ?? SCONCERTANTE !!!) . Preferisco non commentare. Preferisco credere che da qualche parte esista ancora il senso della misura. La cosa grave, se vera, è che quell’accordo che ha consentito a Morassut di avere quei 264 voti su oltre 480 aventi diritto, si sia consumato sull’altare del congelamento della situazione romana per un altro anno. Non voglio crederlo e mi attendo da Morassut come primo atto quello di pretendere e garantire che a Roma si arrivi alla legalità, cioè al rispetto delle regole e degli impegni pubblicamente assunti in questi 8 mesi.Io proseguirò il mio digiuno per questo, ma auspico che tutti coloro, tanto più ora che è venuto meno l’alibi del mettere a rischio l’elezione di Morassut, che davvero non ritengono più sostenibile una situazione del genere, coloro che credono che sia vitale per il Partito Democratico, e non solo a Roma, far prevalere l’energia e la passione della gente normale, scendano in campo, lo facciano con i mezzi che credono, ma si manifestino per dire con chiarezza e fermezza che questo partito non è proprietà privata, ma il sogno di milioni di persone che credono in una politica nuova, rigenerata e partecipata, a cominciare dal coinvolgimento di tutti coloro che fino ad oggi sono stati costretti ai margini o fuori dal perimetro di un progetto e di un futuro che ci appartiene a tutti.



    Si accoda poi a Morassut con le sue dichiarazioni Francesco Rutelli:
    "La giunta Alemanno è alla catastrofe, sono incapaci di governare una grande città!
    GLI RICORDIAMO IL COMUNICATO STAMPA DI IERI -ANCHE DA NOI PUBBLICATO- CON CUI ITALIA NOSTRA HA GIUSTAMENTE ATTRIBUITO ALLE GIUNTE RUTELLI E VELTRONI LE GRAVISSIME RESPSONSABILITA' PER IL DISSESTO URBANISTICO ED IDRO-GEOLOGICO DELLA CITTA' !

    sabato 13 dicembre 2008

    RISCHIO IDROGEOLOGICO A ROMA: UN COMUNICATO DI ITALIA NOSTRA

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
    From: Italia Nostra Roma Sent: Friday, December 12, 2008 4:56 PMSubject: ITALIA NOSTRA sul grave rischio idrogeologico di Roma.
    "Si invia con preghiera di pubblicazione il comunicato stampa di ITALIA NOSTRA sul grave rischio idrogeologico di Roma dovuto specialmente al suo dissennato sviluppo urbanistico.
    ITALIA NOSTRA chiede al Sindaco Alemanno di rivedere subito il nuovo piano regolatore a partire dallo strumento dellasua "rete ecologica" -
    Per informazioni : Mirella Belvisi 338.1137.155

    Associazione Nazionale per la Tutela
    del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale
    Sezione di Roma
    00192 - Roma – Via dei Gracchi 187
    Tel. 06/45439118 - Fax 06/45439048
    e-mail:
    italianostra@italianostraroma.it


    Comunicato stampa
    Roma, 12.12.08
    ROMA E’ ORMAI UNA CITTA’ A GRAVISSIMO RISCHIO IDROGEOLOGICO PER IL SUO DISSENNATO SVILUPPO URBANISTICO.
    LE FOGLIE E LA MANCANZA DI MANUTENZIONE CONTRIBUISCONO, MA NON SONO CERTO LE VERE CAUSE DEI NUMEROSI ALLAGAMENTI.
    ITALIA NOSTRA RINNOVA AL SINDACO ALEMANNO DI RIVEDERE SUBITO LE SCELTE DEL NUOVO PIANO REGOLATORE A COMINCIARE DA QUELLA FATTA SULLA RETE ECOLOGICA CHE NON TUTELA LE AREE GOLENALI E LE AREE DI ESONDAZIONE DEL TEVERE E DELL’ANIENE E DI TUTTI I FOSSI RIMASTI.
    Quanto è accaduto e sta accadendo a Roma è un disastro annunciato da anni dalle associazioni ed in particolare da ITALIA NOSTRA.
    Si sono condonate intere zone costruite abusivamente ad alto rischio di inondazione come quelle alla foce del Tevere o nelle aree di esondazione dell’Aniene.
    Nelle stesse aree di esondazione, una volta tutelate da vincoli di inedificabilità le varie Autorità di Bacino hanno man mano permesso di edificare “legalmente” con la ridicola prescrizione di alzare, con terra di riporto, l’impostazione degli edifici ( un esempio denunciato senza alcun risultato è quello del Piano di zona 167 “Rebibbia” a via Beningni o quello delle strutture industriali al Tiburtino tra S. Basilio e il GRA ( oggi sommerse dall’acqua ) che hanno ottenuto di costruire lungo le aree golenali dell’Aniene e del Fosso di Pratolungo.
    Si è permesso di costruire e di densificare anche nei quartieri consolidati senza tener conto che le fognature erano state realizzate per cubature minori e pertanto in molti quartieri le caditoie nei periodi grande piovosità non raccolgono più l’acqua piovana, ma anzi funzionano da emittrici d’acqua –

    L’esempio di questi giorni è il parco di Villa Doria Pamphili che sta funzionando come”area di esondazione” di tutto il vecchio sistema fognante dei quartieri limitrofi dove si è continuato ad aumentare le cubature e dove man mano si stanno cancellando le aree verdi ( come in tutta Roma ) con i tanto odiati PUP ( parcheggi interrati privati ).
    ITALIA NOSTRA aveva chiesto che con il nuovo Piano regolatore fosse resa prescrittiva
    la residua rete ecologica della città ( recupero e messa in sicurezza dei fossi, tutela assoluta delle aree golenali e delle aree di esondazione dei due fiumi e dei fossi, di non permettere la cementificazione dei parchi sia pubblici che privati, dando un limite( in particolare nelle zone già a rischio ) tra zone coperte dal cemento e zone da non impermeabilizzare. Questo non è stato accettato e ancora oggi si continuano a dare permessi di costruire senza alcuna di queste regole visto che la “rete”del nuovo piano permette quasi tutto e comunque ci sono sempre le “deroghe” della Regione Lazio.
    ITALIA NOSTRA rinnova con più forza la sua richiesta al Sindaco Alemanno di rivedere subito le scelte più gravi del nuovo piano a cominciare proprio da quella della rete ecologica".

    NOTIAMO IN CONCLUSIONE CHE, MENTRE I GUASTI DELLA POLITICA URBANISTICA DELLE DE GIUNTE RUTELLI E VELTRONI SONO DAVANTI AGLI OCCHI DI TUTTI NELL'ALLUVIONE CHE HA COLPITO ROMA IN QUESTE ORE (VEDI IL NOSTRO VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=x3ZmG9SLLrg)
    FRANCESCO RUTELLI NON SI VERGOGNA DI FARE VERO SCIACALLAGGIO, ATTRIBUENDO ALLA GIUNTA APPENA SUBENTRATA RESPONSABILITA' CHE LE DUE GIUNTE PRECEDENTI PORTANO INTERA !!!
    Vedi il prossimo post sulle inadempienze nella pulizia delle caditoie da parte della Romeo-Gestione, affidataria del mega-appalto per la pulizia delle strade, del tutto inefficiente, segnalate da Repubblica di ieri 12 dicemnre 2008 (non certo accusabile di simpatie per il centro-destra !), a cui LA GIUNTA ALEMANNO HA SUBITO REVOCATO L'APPALTO !!