domenica 26 febbraio 2012

CHI CI LEGGE SA CHE NON ABBIAMO MAI APPREZZATO L'ECCESSIVA ESPOSIZIONE MEDIATICA DELL'A.D. DI ROMA-METROPOLITANE BORTOLI, AMMINISTRATORE DI LUNGO CORSO DA VELTRONI AD ALEMANNO, LANCIATOSI NEI MESI PASSATI IN DICHIARAZIONI SOPRA LE RIGHE CHE SPETTANO A NOSTRO AVVISO SOLO AD UN SINDACO ELETTO DA CITTADINI ! MA SE FOSSERO VERI ALCUNI RETROSCENA ALLE SPALLE DELLE SUE DIMISSIONI, PRIMA DATE E POI RITIRATE IN SETTIMANA, L'INTERA VICENDA EMERGEREBBE IN UNA LUCE ALQUANTO DIVERSA ! ANCHE SE IL COMUNE DI ROMA DEVE SPIEGARE AI CITTADINI,CHE NE PAGHERANNO COMUNQUE IL COSTO FINANZIARIO O URBANISTICO, PERCHE' QUI, DA JONIO A BUFALOTTA, NON PUO' ANDARE BENE QUELLA TRAMVIA LEGGERA CHE E' IN CORSO DI REALIZZAZIONE NEL CORRIDOIO DELLA MOBILITA' EUR-LAURENTINA-TOR PAGNOTTA ! INFINE A SORPRESA FRA LE DICHIARAZIONI DI ACCETTAZIONE DELLA REVOCA DIMISSIONI DI BORTOLI, RICOMPARE L'OPPOSIZIONE....CHA VA COINVOLTA ! INSOMMA, I CDQ DEI CITTADINI NO, MA IL PD SI....

CHI CI LEGGE SA CHE NON ABBIAMO MAI APPREZZATO L'ECCESSIVA ESPOSIZIONE MEDIATICA DELL'A.D. DI ROMA-METROPOLITANE FEDERICO BORTOLI, AMMINISTRATORE DI LUNGO CORSO DA VELTRONI AD ALEMANNO, LANCIATOSI NEI MESI PASSATI IN DICHIARAZIONI SOPRA LE RIGHE CHE SPETTANO A NOSTRO AVVISO SOLO AD UN SINDACO O AD ALTRO RAPPRESENTANTE COMUNQUE ELETTO DA CITTADINI ! 


MA SE FOSSERO VERI ALCUNI RETROSCENA ALLE SPALLE DELLE SUE DIMISSIONI, PRIMA DATE E POI RITIRATE IN SETTIMANA, L'INTERA VICENDA EMERGEREBBE IN UNA LUCE DIVERSA !
Se ne è occupata la Repubblica-edizione Roma del  19 febbraio 2012, e l'articolo resta disponibile su La Repubblica on line.
SOTTOLINEAIMO ALCUNI PASSI DELL'ARTICOLO DI GIOVANNA VITALE:
"Non c'è soltanto l'amarezza per non essere stato difeso dal sindaco Alemanno allorché, una ventina di giorni fa, la Corte dei Conti ha puntato il dito contro la fallimentare (e costosissima) gestione dei lavori della metro C. Dietro le dimissioni presentate dall'ad di Roma Metropolitane, Federico Bortoli, c'è anche un calcolo preciso: far uscire l'amministrazione allo scoperto, costringerla pubblicamente a rinnovargli la fiducia ora che il suo contratto sta per scadere.
Il rapporto dell'avvocato che ha scalato tutti i gradini della società capitolina, passando indenne da Veltroni ad Alemanno, si sarebbe interrotto fra un mese, salvo proroga fino a maggio, data dell'approvazione del bilancio 2011. 
Ecco perché Bortoli, fiutando l'aria divenuta pesante dopo il j'accuse della magistratura contabile amplificati da stampa e tv, ha deciso di forzare la mano. Centrando il bersaglio".
RILEGGETE IN PROPOSITO ANCHE L'ARTICOLO SUL CORRIERE DELLA SERA DEL 23 FEBBRAIO 2012:
PROSEGUE L'ARTICOLO DI LA REPUBBLICA:
"Abbiamo grande stima e fiducia nel lavoro svolto non solo da Roma Metropolitane ma anche dall'amministratore delegato", s'è affrettato a precisare il titolare della Mobilità Antonello Aurigemma, mentre una nota del Campidoglio informava che sindaco e assessore lo vedranno la prossima settimana per "ragionare sulle ragioni delle dimissioni, motivate dagli attacchi indiscriminati e ideologici subiti dall'ad contro la realizzazione delle metropolitane e, in particolare, contro l'utilizzo dello strumento del project financing".
Un passaggio, quest'ultimo, che spiega molto più di quanto non appaia
a prima vista.  
Ciò che infatti Alemanno vuole assolutamente impedire, e Bortoli lo sa bene, è che venga svelato il braccio di ferro consumato nei mesi scorsi tra il Campidoglio e Roma Metropolitane sulla proposta avanzata a giugno dalla società temporanea di imprese incaricata di costruire la prima tratta della linea C (PantanoColosseo): ovvero, realizzare anche il secondo spezzone (ColosseoClodio con prolungamento fino a Farnesina) senza gara e utilizzando il project financing. In sostanza, il consorzio di cui fanno parte Caltagirone e Astaldi, Ansaldo e un paio di coop, si sarebbero fatti carico dei lavori per ultimare il tracciato (ancora non finanziato) mettendo propri capitali in cambio di cubature e della gestione dell'infrastruttura. Un progetto subito accolto con favore dal sindaco, ma criticato da Roma Metropolitane.
Che, in un report riservato inviato al Dipartimento Mobilità, aveva sottolineato l'onerosità per il pubblico di un'operazione peraltro giuridicamente non sostenibile
Rilievi di cui però Alemanno non ha voluto tener conto, continuando anzi a sostenere che "per l'ultimo tratto della linea C ci sarà un project financing così com'è stato fatto per Casal Monastero"
. Un "entusiasmo contraddittorio", denuncerà poi la Corte dei Conti, "visto che in precedenza tale possibilità fu più volte respinta, a seguito di documentati e approfonditi studi commissionati dall'amministrazione stessa". Gli studi di Roma Metropolitane, appunto.
Bortoli aveva dunque dei dubbi sulla possibilità di affidare ai soliti noti la realizzazione della seconda tratta in cambio di cemento. Ma Alemanno ha chiuso quel report in un cassetto. Una prova da nascondere a tutti i costi. Riconfermando l'ad che sapeva troppo. (19 febbraio 2012)
"

IN CONCLUSIONE UN APPUNTO SU UNA DICHIARAZIONE CONTENUTA NELL'INTERVISTA ALL'ASSESSORE AURIGEMMA DEL 18 FEBBRAIO SCORSO, IN OCCASIONE DELA QUALE L'ASSESSORE HA DICHIARATO CHE -NONOSTANTE LE CRITICITA' SOLLEVATE DAL COORDINAMENTO DEI COMITATI DI QUARTIERE DEL MUNICIPIO IV, E' INTENZIONE DEL COMUNE DI ROMA ANDARE ALL'APPALTO EL COSTOSISSIMO E SOVRADIMENSIONATO PROGETTO DI PROLUNGAMENTO DELLA METRO B1 DA JONIO A BUFALOTTA ENTRO 3/4 MESI:
 DUE PASSI SCELTI:
"Abbiamo approvato il tracciato da Bufalotta a Ionio con tre nuove fermate: Vigne Nuove, Mosca e Bufalotta. Adesso stiamo ultimando gli ultimi aspetti tecnici per procedere alla pubblicazione della gara che potrebbe avvenire in 3-4 mesi". L'annuncio è arrivato da Antonello Aurigemma, assessore capitolino alla Mobilità, durante un'assemblea pubblica nel IV municipio". 

"Sulle dimissioni di Federico Bortoli da amministratore delegato di Roma Metropolitane, Aurigemma ha detto: ''Abbiamo grande stima e fiducia del lavoro svolto non solo da Roma Metropolitane ma anche dall'amministratore delegato. Avremo modo di contattarlo e di sapere i motivi che lo hanno spinto a fare questa scelta di cui non ci ha comunicato le ragioni''. Poi la comuncazione arrivata dall'ufficio stampa del campidoglio: "La prossima settimana il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l'assessore capitolino alla Mobilità, Antonello Aurigemma, vedranno l'amministratore delegato di Roma Metropolitane, Federico Bortoli, che ieri ha manifestato la propria intenzione di dimettersi dall'incarico. Nel corso dell'incontro si ragionerà sulle ragioni delle dimissioni, motivate dagli attacchi indiscriminati e ideologici subiti dall'ad contro la realizzazione delle metropolitane e, in particolare, contro l'utilizzo dello strumento del project financing".
Cosa ?
E' dovuta a motivi "ideologici" la ferma opposizione dei CDQ del Municipio IV a quella che sarà l'ondata di cemento necessaria a finanziare questa opera costosissima e del tutto sovradimensionata rispetto alle reali esigenze trasportistiche della tratta ?
PERCHE' ALEMANNO ED AURIGEMMA NON CI SPIEGANO PERCHE' QUI FRA JONIO E BUFALOTTA NON PUO' BASTARE QUELLA TRAMVIA LEGGERA IN CORSIA PROTETTA, COSI' ENFATIZZATA SUL SITO DI ROMA-METROPOLITANE,  CHE PROPRIO IL COMUNE DI ROMA STA REALIZZANDO NEL CORRIDOIO DELLA MOBILITà FRA EUR, LAURENTINA E TOR PAGNOTTA ? 

INTANTO, VISTO CHE IN ITALIA SPESSO TUTTO FINISCE A "TARALLUCCI E VINO", L'A.D. DI ROMA-METROPOLITAN BORTOLI RITIRA LE DUE DIMISSIONI.....
NELLA REPUBBLICA EDIZIONE ROMA VIENE CON OGNI EVDIENZA RIPRESO UN COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE:
 LEGGETEVI BENE QUESTO PASSO:
"Sono state esaminate approfonditamente le motivazioni alla base di tali dimissioni" afferma una nota del Campidoglio "e si è condivisa la necessità di un dibattito ampio, con il coinvolgimento anche dell'opposizione, sulle future scelte relative alle metropolitane e in particolare ai prolungamenti della linea B1 sino alla Bufalotta e della linea A sino a Torrevecchia, il completamento della linea C e la metropolitana leggera Anagnina - Torre Angela".
AVETE CAPITO BENE ?
CON IL COINVOLGIMENTO ANCHE DELL'OPPOSIZIONE....
MA NON DELLA CITTADINANZA DEL MUNICIPIO IV E DEI SUOI COMITATI DI QUARTIERE ! 
INSOMMA, CON IL COINVOLGIMENTO DELL'OPPOSIZIONE, SI, MA CON QUELLO DEI CDQ DEL MUNICIPIO IV NO ?
A QUESTO PUNTO APPARE BEN PIU' COMPRENSIBILE IL SOPRALLUOGO CONGIUNTO  AURIGEMMA VELTRONI SUI CANTIERI DEL DICEMBRE SCORSO...

PURTROPPO, C'E UN DATO  SOTTOLINEATO DAL FATTO QUOTIDIANO QUALCHE GIORNO FA CHE NON CAMBIA......
...E ANALOGO PROBLEMA PARE CE L'ABBIA ANCHE IL PD !
D'ALTRONDE, RIASCOLTATE LE DICHIARAZIONI DI MORASSUT ED ALEMANNO A CONFRONTO !
LONTANI, MOLTO LONTANI DAL SENTIRE DELLA GENTE COMUNE.....

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