lunedì 9 maggio 2011

L'ITALIA ERA UN TEMPO IL 1° PAESE PER IL TURISMO NEL MONDO, ORA SIAMO AL 28° POSTO, PROSEGUE L'ASSALTO ALLE BELLEZZE D'ITALIA MENTRE IL MINISTERO PER I BENI CULTURALI E' RIMASTO SENZA SOLDI ! MENTRE SI CONSOLIDANO NEL MONDO NUOVI ENORMI FLUSSI TURISTICI DAI PAESI EMERGENTI, CINA, INDIA, BRASILE, ETC, L'ITALIA -ED ANCHE ROMA UNO DELLE PRINCIPALI ATTRAZIONI TURISTICHE DEL MONDO-RESTANO AL PALO, E COSI' SI TAGLIA IL NOSTRO FUTURO !

UNA DRAMMATICA TESTIMONIANZA DELLA CRISI DEL PAESE E DELL'ASSOLUTA INADEGUATEZZA DELLA NOSTRA CLASSE POLITICA AD AFFRONTARLA:
E' il libreria "Vandali, l'Assalto alle Bellezze d'Italia", di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo" - Proponiamo un ampio articolo  desunto dal volume, pubblicato sul Messaggero del 21 febbraio 2011.
LA RISPOSTA AI DRAMMATICI "TAGLI LINEARI" DEL MINISTRO GIULIO TREMONTI, DAL CORRIERE DELLA SERA DEL 16 MARZO 2011:
E INVECE TREMONTI CHE FA ? SCATENA SUI BENI CULTURALI "ODIO SOCIALE" DICHIARANDO CHE IL RIPRISTINO DI MINIMI FINANZIAMENTI PER UN PATRIMONIO CULTURALE CHE RAPPRESENTA UNO STRUMENTO FONDAMENTALE DEL NOSTRO TURISMO, E DUNQUE UNA POTENTE LEVA PER LA RIPRESA ECONOMICA, VENGONO CONCESSI AUMENTANDO IL PRESSO DELLA BENZINA !!!
Un comportamento del genere rivela al fondo la sconcertanze pochezza della sua figura di Ministro ! se il patrimonio culturale italiano va a rotoli PROSEGUIRA' quel drammatico crollo dei flussi turistici che ci ha già portato nel mondo DAL 1° AL 28° POSTO !
CARO TREMONTI,MENO TURISTI VUOL DIRE MENO ECONOMIA, MENO SOLDI, MENO RIPRESA !!!
E CARI CITTADINI, DOBBIAMO RICORDARE CHE NEL GIRO DI SOLI 5 ANNI QUASI TUTTO IL PERSONALE TECNICO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI SARA' PENSIONATO !
Intanto è stata negli anni scorsi chiusa per mancanza di fondi anche la stessa qualificatissima Scuola di Restauro dell'Istituto Centrale del Restauro, ora per fortuna riaperta, una realtà qualificatissima e nota in tutto il mondo !
Poche decine gli allievi che possono essere ammessi, ma riflettete !
Se questa Scuola diventasse invece un grande centro di formazione di eccellenza, come le grandi università americane, tanti restauratori qui formati (pensate ad istruirne almeno 100 all'anno), portebbero nel mondo la fama e la qualità delle competenze ITALIANE nel settore dei Beni Culturali !
Ed una volta tornati nei paesi di appartenenza, Cina, India, Brasila, Russia e tanti altri paesi emergenti, ove nuove borghesie si rivolgono con attenzione e disponibilità di spesa al proprio patrimonio culturale, questi restauratori:
  • a quali maestranze esperte nel settore potrebbero rivolgersi ?
  • da quale paese, se non l'Italia, potrebbero attingere occupazione specializzata, consigli, assistenza, consulenza ?
UNA GRANDE OPPORTUNITA' DI SVILUPPO E FORMAZIONE CHE RISCHIA DRAMMATICAMENTE DI ANDARE PERSA !!!
Perchè nel giro di 10 anni l'intero personale tecnico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sarà PENSIONATO, senza che:
  • si siano attivati percorsi per formare ed assumere giovani;
  • si sia garantita la trasmissione di questa preziosa messe di competenze a una nuova generazione di tecnici, storici dell'arte, archeologi, architetti, geometri, restauratori, disegnatori, operatori di varia professionalità !
  • E allora le opportunità sopra indicate saranno definitivamente perse, e dovremo magari chiamare dall'estero per le nostre necessità tecnici che a suo tempo siamo stati proprio noi a formare !
E FINALMENTE -SOLO QUALCHE GIORNO FA- ARRIVA UN DURO FERMO ATTACCO ALLA POLITICA DEL MINISTRO TREMONTI DA PARTE DEL NUOVO MINISTRO PER I BENI CULTURALI GIANCARLO GALAN, NON CERTO UN GRIGIO FUNZIONARIO DI PARTITO COME BONDI MA UN EX PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO, CHE -CON VENEZIA FRA LE MANI- SA BENE DI COSA SI PARLA QUANDO SI PARLA DI TURISMO CULTURALE !
PROPONIAMO INFINE UNA LUCIDA ANALISI DA UN SAGGIO DI CARLO DONOLO: POTREBBERO ESSERE PROPRIO QUESTE, CULTURA, AMBIENTE, RICERCA, FORMAZIONE, LE RISORSE PER BATTERE IL DECLINO !
INVECE NOI AD ESEMPIO A ROMA, COSA FACCIAMO DELLE NOSTRE RISORSE  CULTURALI, NON SOLO QUELLE DEL CENTRO, MA ANCHEQUELLE CHE CONSENTIREBBERO SI SPALMARE I FLUSSI TURISTICI ANCHE NELLE PERIFERIE, QUELL'AGRO ROMANO CHE SINO ALL'OTTOCENTO VENIVA ANCH'ESSO VISITATO DA TANTI TANTI TURISTI ?

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