lunedì 22 marzo 2010

SU COME FIMIT SGR ABBIA SVENDUTO E CONTINUI A SVENDERE IL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEGLI ENTI PREVIDENZIALI UN POTENTE FARO L'HA ACCESO A SUO TEMPO LA TRASMISSIONE DI RAI 3 REPORT, NELLA TRASMISSIONE DEL 2002 DEDICATA A "IL BALLO DELL'INDEBITATO"

FONTE: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90172,00.html


AUTRICE (STEFANIA RIMINI)
Se le entrate hanno superato le spese negli ultimi tempi il merito è quasi tutto della vendita degli immobili pubblici. Agli enti previdenziali ormai hanno tolto quasi tutte le case che avevano.

E' interessante capire come sono stati venduti alcuni di questi immobili .
Lo vedremo dopo in dettaglio, prima però andiamo a fare un giro a Spoleto, per vedere come l'Inpdap, l'ente di previdenza dei dipendenti pubblici, ha gestito fino ad oggi alcuni dei suoi possedimenti.
Questo per esempio era un convitto femminile per le orfane dei dipendenti pubblici. Sembra abbandonato.

ROBERTO QUIRINO - Italia Nostra Spoleto
Mah, nell'84 chiuse il convitto in quanto tale ed iniziarono a tempo di record i lavori per il rifacimento come casa di riposo. Vennero spesi la bellezza di 20 miliardi di vecchie lire di soldi pubblici, fatto sta che le condizioni sono quelle che vediamo.

AUTRICE
Della casa di riposo neanche l'ombra e i 20 miliardi li avranno spesi per la torretta dell'ascensore?
Poi c'è il convitto maschile, ma dentro non troviamo gli orfani degli iscritti all'Inpdap, ci troviamo invece un'orchestra americana..
Del resto l'amore per l'arte all'Inpdap era una costante, dato che l'ex commissario straordinario Rocco Familiari fa anche il drammaturgo. Infatti a neanche mezzo chilometro di distanza, eccolo qua che attende l'inizio della prima di una sua opera al festival dei Due Mondi di Spoleto.
L'ex commissario dell'Inpdap Rocco Familiari ha pubblicato anche delle poesie con la casa editrice "All'insegna del pesce d'oro". E chi pensate che le abbia comprato 13 milioni e mezzo di lire di libri? L'Inpdap.
E nella biblioteca del convitto dell'Inpdap, cosa pensate che trovino da leggere i figli dei dipendenti pubblici?
Il libretto di poesie dell'ex commissario dell'Inpdap.

E questa proprietà dell'Inpdap a Roma, a chi pensate che sia stata affittata?

MASSIMO BRIGUORI - sindacalista RdB Inpdap
Doveva essere una sede dell'Inpdap e invece è stata affittata all'Eti, l'ente teatrale italiano.

AUTRICE
E anche l'Ente teatrale italiano è stato sistemato.

Nel frattempo il commissario dell'Inpdap è stato sostituito da uno nuovo, speriamo che l'arte non ne soffra.
Prendiamo ora un esemplare di futuro pensionato Inpdap, Gigi, anche lui interessato all'arte visto che fa il professore di musica alle medie.

D - Che cos'è il fondo Alpha?

LUIGI BOTTAZZI
Il fondo Alpha.....mah!

AUTRICE
Cerchiamo di capire: cosa significa vendere attraverso un fondo d'investimento? Significa che l'Inpdap invece di fare un'asta vende in blocco, con uno sconto del 20%, tutti e 27 gli immobili ad un fondo d'investimento immobiliare, il fondo Alpha.
Il fondo Alpha è gestito da una società, la Fimit , di cui l'Inpdap stesso è proprietario al 40%.
Quindi, l'Inpdap dà questi 27 immobili al Fondo Alpha e ne riceve in cambio il 100% delle quote del fondo d'investimento. Successivamente, i piccoli risparmiatori presso la loro banca compreranno le quote del fondo Alpha. A quel punto l'Inpdap incassa effettivamente il denaro. Così l'ente ha venduto e gli immobili rimangono di proprietà del fondo Alpha, che a quel punto ha interesse a farli fruttare al meglio, vendendoli o affittandoli, per far guadagnare il piccolo risparmiatore che ha comprato le quote.

MARCO SANGIORGIO - direttore generale Fimit
Siamo riusciti anche a staccare la prima cedola del 2003, una cedola importante che vale circa il 15% che è rappresentativo degli utili che sono stati realizzati nel primo anno e mezzo di gestione.

AUTRICE
Dunque si potrebbe dire che alla Fimit sono stati bravi. Sì però il punto è: la Fimit è stata brava a vendere gli immobili a molto o è stata brava a comprarli a poco? Perché se son stati bravi all'inizio a comprarli a poco dall'Inpdap, vuol dire che chi ci ha rimesso è Gigi e gli altri 3 milioni e mezzo di dipendenti pubblici

MASSIMO BRIGUORI - sindacalista RdB Inpdap 
(SITUAZIONE FONDO ALFA)
C'è una perdita secca nella vendita, nel conferimento di questi immobili al Fondo Alpha, una perdita complessiva di 300-400 miliardi di vecchie lire. Quindi la rimessa è tutta dei dipendenti pubblici, dei lavoratori.

AUTRICE
Se questo calcolo fosse giusto e non lo sappiamo, in ogni caso il pensionato Inpdap non sa niente e non si accorge di niente, il risparmiatore anche se sapesse non gliene importerebbe niente perché gli si è dato un rendimento interessante, l'acquirente degli immobili invece sa tutto e negozia direttamente con il padrone di casa, ossia la Fimit , senza dover passare per un'asta pubblica dove vince chi offre di più (!!!).
A questo punto, come possiamo dimostrare al pensionato Inpdap che non ci ha rimesso?
Per esempio a Roma il palazzo di viale Bruno Buozzi 46 è stato venduto dal Fondo Alpha a tre volte tanto quello che l'aveva preso dall'Inpdap, dopo solo un paio di mesi. Come si spiega un plusvalore così alto?


MARCO SANGIORGIO - direttore generale Fimit
Viale Bruno Buozzi è stato venduto a un prezzo significativamente superiore perché c'è qualcuno che aveva interesse ad acquistarlo. Noi abbiamo fatto gli interessi del Fondo a vendere a tre volte tanto rispetto al valore di apporto.
AUTRICE
E chi è che voleva questo immobile a tutti i costi?

MARCO SANGIORGIO - direttore generale Fimit
Io non me lo ricordo perché non c'ero (!!!).

MASSIMO BRIGUORI - sindacalista RdB Inpdap
Dovrebbe essere una società cosiddetta offshore, non possiamo dirlo con certezza, una società offshore che dopo dovrebbe girare per quanto ne sappiamo questo immobile all'Opus Dei o comunque l'Opus Dei dovrebbe diventare l'affittuario dell'immobile.

AUTRICE
Verifichiamo : facciamo una visura catastale. Qui risulta che se l'è comprato una certa Berrywoods Ltd. Berrywoods è una località dell'Isola di Man, un paradiso fiscale. E risulta che ci stanno facendo dei lavori per farlo diventare un convitto. L'Opus Dei gestisce diversi convitti e ha la sede centrale esattamente di fronte.
Allora in questo caso chi l'avrà fatto l'affare, il risparmiatore, il pensionato o l'Opus Dei? Il risparmiatore non si può sapere,
perché in assenza di una gara, è impossibile dire se si poteva vendere a di più o se l'immobile è andato all'Opus Dei per diritto divino. Ma il pensionato, non c'è dubbio che aveva un palazzo che sul mercato valeva trecento e ha incassato solo cento.

Anche quest'altro palazzo, in via Barberini 47, è stato venduto quasi subito dal Fondo Alpha al doppio del suo valore di conferimento.
A chi l'avrà venduto? Lo chiediamo al portiere.

D - Sapete se è stato venduto questo immobile, a chi è stato venduto?

voce fuori campo
"E' di proprietà di Enotria, Caltagirone".

D - L'ha comprato Caltagirone?
voce fuori campo
" Sì."

AUTRICE
Sentiamo la Fimit. Chi se l'è comprato via Barberini 47?

MARCO SANGIORGIO - direttore generale Fimit
In questo momento purtroppo ho un problema di memoria.

AUTRICE
Allora facciamo la visura catastale. Dalla visura risulta che il nuovo proprietario è effettivamente Enotria S.p.A., del gruppo Caltagirone. Chiediamo conferma alla Fimit.

MARCO SANGIORGIO - direttore generale Fimit
Mi sembra proprio che sia stato il gruppo Caltagirone a comprare quell'immobile.


AUTRICE
Il fatto è che noi l'intervista l'avevamo chiesta non al direttore, ma all'amministratore delegato della Fimit, Massimo Caputi, che però si è reso indisponibile e ha delegato a rispondere il direttore. Immaginiamo che sia perché l'amministratore delegato della Fimit Massimo Caputi è un uomo molto impegnato, dato che rappresenta proprio Caltagirone in un paio di consigli d'amministrazione, per la precisione quello di Acea e quello del Monte dei Paschi di Siena.

MARCO SANGIORGIO - direttore generale Fimit
Allora, a parte che mi sembra proprio che questi famosi incarichi all'interno dei consigli d'amministrazione siano stati successivi rispetto alla vendita di questo immobile a Caltagirone.

AUTRICE
Prima, Massimo Caputi era l'amministratore delegato di Grandi Stazioni, espresso dai soci principali tra cui Caltagirone.

MARCO SANGIORGIO - direttore generale Fimit
Forse mi sarei preoccupato di più se Caltagirone avesse comprato a poco presso piuttosto che a un prezzo interessante, come invece è stato per il Fondo.
Quindi nella vendita di via Barberini 47 chi l'ha fatto l'affare, il pensionato , il risparmiatore o Caltagirone? L'unica evidenza è che il pensionato ha incassato cento per un immobile che sul mercato è risultato valere duecento. Vorremmo sapere, chi ha deciso che quel palazzo valeva cento?

ANDREA SIMI - direttore generale Inpdap
La valutazione viene fatta sempre da un esperto indipendente, perché bisogna garantire tutti, sia l'apportante sia la società collocatrice del Fondo, la Sgr che detiene il Fondo.

D - E da chi è nominato l'esperto indipendente?

MARCO SANGIORGIO - direttore generale Fimit
Lo nomina il consiglio d'amministrazione della Sgr.

AUTRICE
Cioè il compenso dell'esperto indipendente è a carico del fondo Alpha. Se usciamo un momento dalla retorica dell'indipendenza, una domanda sul meccanismo è lecita e cioè: nel dubbio, l'esperto valuterà un immobile di più, a vantaggio dei pensionati Inpdap o di meno, a vantaggio del fondo Alpha che è quello che gli ha dato l'incarico e che lo paga?
Nel frattempo, il meccanismo del fondo Alpha è piaciuto, visto che ne vogliono fare un altro, il fondo Beta.

D - Funzionerà più o meno come quell'altro?

ANDREA SIMI - direttore generale Inpdap
Più o meno è quasi il gemello.

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Riassumendo: questi immobili sono stati acquistati con i contributi dei dipendenti pubblici per garantire le loro pensioni e oggi viene venduto a 100 quello che sul mercato vale 300, e alla fine il pensionato ci rimette, e l'intermediario, ovvero ai soliti noti, ci guadagna. Se l'Inpdap si indebolisce, batte cassa e lo Stato deve intervenire. Quindi operazioni condotte non al meglio vanno ad aumentare il debito invece di ripianarlo. Le 4 voci di spesa che compongono il deficit sono la pubblica amministrazione, sanità, infrastrutture e pensioni. Partiamo dalla pubblica amministrazione. Come si fa a ridurre i costi? 


  • INSOMMA, AVETE CAPITO BENE COME E' ANDATA ? 
  • AVETE CAPITO COME SI E' SVENDUTO A PREZZI DI REALIZZO, CON LA REGIA DI BEN PRECISI POTERI FORTI UN PATRIMONIO CHE ERA DI TUTTI NOI ?
  • E COS' OGGI ENTI E FIMIT SGR, DURAMENTE COLPITI DELLA CONSEGUENZE DELLE LORO AZIONI PASSATE, NELLA BUFERA DELL'ATTUALE CRISI FINANZIARIA, SONO PRONTI A SCARICARE SPIETATEMENTE TALI PROBLEMI E LA LORO ATTUALE ESIGENZA DI FAR CASSA SUI PIU' DEBOLI, OSSIA INQUILINI E LAVORATORI A REDDITO FISSO !!!

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